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Salve,
sono una contadina, per hobby, nelle langhe,
dopo un forte temporale con tempesta e calo considerevole delle temperature, i miei pomodori, già in fiore, sono tutti come appassiti con le foglie macchiate di marrone ed anche i fusti, cosa posso fare per salvarli?
Grazie
(Danila – Langhe)

Risposta

Ciao Danila
Che bel guaio i ritorni di freddo, ma si sa che il nostro bel clima mediterraneo è infedele di natura!
Allora io penso che i tuoi pomodori abbiano subito danni da basse temperature per questo calo di temperatura, e per questo manifestano quei sintomi che ci descrivi.
Io ti consiglio di sostituirli, sarà per te meno faticoso, anche emotivamente,  se vuoi avere belle piante e verdi…finalmente!
Coraggio e avanti…buon orto

Grazie Stefano per i consigli che mi ai dato riguardo se coprire i pomodori, perché l’ anno scorso mi sono accorto che dove rimanevano un po’ all’ ombra, specialmente al pomeriggio stavano meglio le piante, invece quelle a tutto sole erano più sofferenti, un verde meno intenso, per quanto riguarda i frutti non molto grossi, entrambi forse sono stato troppo restio a dare acqua???
O forse non ho trovato piante “buone” ?
Spero di rifarmi quest’anno!

La mia domanda è: è bene che il terreno per i pomodori sia sempre umido?

Grazie ancora.

(Alessio – Fiesole)

Risposta

Ciao Alessio
Grazie a te, è un piacere per me aiutarti.
Riguardo alla quantità d’acqua da dare ai pomodori non deve essere frequente da far si che il terreno sia sempre umido, anzi, il contrario!

E’ bene cioè che la pianta di pomodoro sia irrigata abbondantemente ma con un ampio intervallo di tempo.
Appena avrai i tuoi primi frutti inviaci delle foto!
Buon orto allora!

Ciao a tutti
Mi chiamo Alessio, abito a Fiesole, provincia di Firenze.
Ho una grande passione per l’orto biologico, ne coltivo circa 100mq, su due livelli, a 400 metri di altitudine.
Riguardo alle colture di pomodori e peperoni, è necessario che io li protegga dal troppo sole? E quanta acqua devo dare?
Grazie

(Alessio)

Risposta

Ciao Alessio
Conosco la campagna sulle colline di Fiesole, aria buona e terra anche, sei fortunato!
Una domanda, il consiglio che mi chiedi è perché nel passato hai avuto problemi a riguardo oppure è una tua precauzione?
Ti dico questo perché non immagino che peperoni e pomodori abbiano bisogno di essere protetti dal sole.
Comunque se hai riscontrato dei problemi, puoi allestire delle pareti frangisole o con teli ombreggianti o con dei filari di vegetazione più alta dei pomodori: es il mais da orto!
Oppure se vedi che quel posto per pomodori e peperoni è sgradito cambialo, magari è perfetto per un altra coltura.
Per quanto riguarda l’acqua, ti consiglio di non darne troppa, specialmente ai pomodori che devono sviluppare il suo bell’apparato radicale.
Vedo che hai spedito un file, forse una foto, ma l’invio è fallito, prova però a spedirla di nuovo!
Buon orto a Fiesole!

Immagine 6E’ tempo di semina non solo di ortaggi, ma anche di fiori! E io adoro i fiori: mi piace l’orto, ma anche il giardino… Quindi concedetemi ogni tanto qualche divagazione, soprattutto se queste divagazioni sono utili al nostro orto, come il tagete.

Questo fiorellino dai colori sgargianti (anche fin troppo vivaci secondo i gusti di alcuni) non solo porteranno dei lampi di luce gialla e arancio all’interno del nostro orto, ma soprattutto, grazie al loro profumo non sempre gradevole, terranno lontano alcuni parassiti dalle nostre piante. E non è finita qui! Perché le radici del tagete rilasciano nel terreno delle sostanze che in qualche modo ‘puliscono’ il suolo da vermicelli e parassiti nocivi.

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Sono pensionato e mi dedico per hobby alla coltivazione dei pomodori nei vasi, che tengo su un ampio terrazzo.

Come ogni anno cambio il terriccio prima di trapiantare le piantine di pomodoro. Piantine che faccio crescere nel semenzaio prima di trapiantarle nel mese di maggio.

Vorrei avere informazioni  sul tipo di  terriccio universale da utilizzare, cioè quello che fornisce il miglior drenaggio.

Ho letto che potrei utilizzare il terriccio degli agrumi. E così?

Ringrazio e porgo cordiali saluti.

(Giuseppe-Campobasso)

Risposta

Sì Giuseppe è così. Il terriccio per agrumi in genere costa qualcosa di più, ma se è di buona qualità, è più leggero (più drenante), ma allo stesso tempo non è privo di struttura. Secondo me è molto indicato anche per la coltivazione degli ortaggi. Buon Orto e ricorda di seminare in basso ai tuoi pomodori dei tagete che contribuiscono ad allontanare i parassiti!

E’ finita la bella stagione, ma abbiamo ancora dei pomodori in avanzo e vogliamo essiccarli? In mancanza del sole non ci resta che ricorrere al forno, purtroppo più caro e meno ecologico, ma pur sempre efficace. Il tempo di cottura è lungo, ma alla fine il risultato ci ricompenserà ampiamente.

Tutto quello che dobbiamo fare è tagliare i pomodori a metà e stenderli dal lato della buccia in una teglia foderata con carta da forno per evitare di farli attaccare.

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Buon giorno a tutti. Ho piantato dei generici pomodori tondi da sugo e insalata, sono venuti abbastanza bene, non troppo grossi, polposi e senza troppi semi. Alcuni però hanno delle vistose spaccature. Da che cosa dipende? Invio una foto.

Inoltre ho seminato dei fagioli nani mangiatutto dell’occhio veneti o dolci, le piante sono molto belle e robuste, però di fagioli neanche l’ombra. Le ho seminate il 18/05/2013. Mi chiedo come mai dopo 3 mesi neanche un fagiolo.

Un ultima questione ho seminato in semenzaio e poi piantato in terra del cavolo nero di Toscana, tutto bene salvo che qualche giorno fa le foglie di quasi tutte le piante hanno cominciato ad avere dei “buchi” che prima non c’erano. Da che cosa dipende?

Ringrazio tutti coloro che avranno la cortesia di darmi la loro assistenza.

Cordiali saluti.

(Gianpiero-Ragusa)

Risposta

Ciao Gianpiero, andiamo per ordine e cerchiamo di affrontare uno ad uno i tuoi problemi.

– Le spaccature dei pomodori dipendono quasi sempre da squilibri idrici, soprattutto se l’acqua scarseggia in fase di maturazione del frutto. In ogni caso leggi con attenzione il post pubblicato tempo fa sulle annaffiature dei pomodori e magari troverai qualche indicazione utile da seguire per la prossima stagione.

– Il ciclo produttivo del fagiolo mangiatutto è di circa 60-80 giorni, per cui i tuoi fagioli dovrebbero essere pronti per il raccolto, se non addirittura già raccolti. Mi sembra strano che tu non abbia visto neanche un frutto dal momento che le piante stanno benone! Non hai forse esagerato con del concime azotato? Talvolta l’eccesso di azoto favorisce la crescita eccessiva della pianta e delle foglie a scapito dei frutti.

– Controlla bene le foglie del tuoi cavoli perché potrebbe trattarsi di altiche o pulci di terra. Sono dei piccolissimi coleotteri riconoscibili perché se toccati fanno dei salti in avanti. Questi insetti si trovano particolarmente bene sui terreni compatti e asciutti, quindi la prima cosa da fare è pacciamare per tentare di mantenere più umido il terreno.  Per cercare di eliminarle occorre cospargere le foglie con farina di alghe o bentonite la mattina presto sulla rugiada. Ma se l’infestazione è troppo forte non resterà che ricorrere al piretro, che è un’insetticida naturale (ammesso anche in agricoltura biologica) da usare con molta cautela e solo in caso di estrema necessità.

Un ultimo consiglio: leggi il post sulla cavolaia. Coltivando cavoli non si sa mai!

Ciao Nara, scrivo per due motivi: il primo è che da molto tempo non ricevo piu’ le newletter (ora mi sono iscritto nuovamente ), il secondo è questo: ho messo in quasi tutte le aiole dei pomodori, in alcune quasi sicuramente sovrapponendo la coltura gia’ fatta l’anno passato, e quindi al 90% si ripetera’ anche per il prossimo anno; poiché non mi sono appuntato le varie colture, la giusta rotazione non ci sarà. Non mi va di far riposare magari un quarto di orto; secondo te se io effettuassi la semina di un giusto sovescio (magari alternando una filetta di ortaggi ad una di sovescio) pensi che possa ovviare al problema? Grazie se mi risponderai. Ciao

(Renzo Rosa)

Risposta

Caro Renzo, come potrei non risponderti: sei stato tra i primi a seguire InOrto e a fare i primi positivi apprezzamenti! Ma veniamo alla tua domanda, ovvero se un buon sovescio può sostituire una buona rotazione…. e la mia risposta è sì e no. Vale a dire che una buona rotazione non significa per forza tenere fermo un pezzo di terra , ma significa seminare delle leguminose (fagiolo, fave, piselli, ecc…) dove l’anno prima hai seminato i tuoi ‘amatissimi pomodori’. Basta un minimo di organizzazione e il gioco è fatto! Ma se proprio per te è un’impresa segnarti su un un pezzo di carta dove hai seminato i vari ortaggi, allora un buon sovescio può esserti di aiuto, perché sicuramente rivitalizza la terra delle tue aiuole e, in pratica, svolge anche la funzione della rotazione. Il sovescio e la rotazione sono due tecniche basilari per l’orto, e in genere l’una completa l’altra e non la sostituisce, ma io sostengo che ciascuno debba fare il proprio orto su misura in base alle proprie necessità ed esigenze, sperimentare e divertirsi…

A questo proposito ti invio il link di una risposta che ho appena formulato per Beatrice, in cui spiegavo come utilizzare la veccia sativa come sovescio dopo la coltivazione dei pomodori. A mio avviso tu puoi seminare la veccia sativa anche in autunno, perché se mi ricordo bene tu abiti al sud, dove le temperature ti consentono di effettuare la coltivazione della veccia in autunno, quando le prime piogge potranno aiutare la semina.

Un caro saluto Renzo  e se hai ancora bisogno sono qui!

Salve, da qualche tempo ho un piccolo orto dove coltivo pomodori, ma negli ultimi anni il raccolto è peggiorato notevolmente. Ho cercato su internet e mi sono imbattuta nel vostro splendido sito. Riguardo alla coltivazione del pomodoro viene nominato il sovescio. E’ possibile applicarlo anche ad un orto di piccole dimensioni? La veccia (Vicia Villosa) potrebbe andare bene come coltura di sovescio? E in che periodo mi conviene seminarla? Grazie per l’attenzione.

(Beatrice – Savorgnano del Torre)

Risposta

In genere negli orti piccoli il sovescio non si utilizza perché si ha sempre carenza di spazio, ma se tu vuoi dare una maggiore struttura al suolo e puoi permetterti di lasciare riposare una piccola area per  renderla più fertile, è certamente una pratica che puoi utilizzare.

L’impiego di una leguminosa e quindi della veccia è senz’altro indicata per arricchire di azoto il terreno.

La veccia sativa è più resistente al freddo e fa più biomassa. Può essere mischiata anche ad altre piante da sovescio come avena, favino, pisello etc. La veccia sopporta bene la salinità dei suoli e la siccità e si adatta anche a terreni tendenzialmente acidi. Si può seminare in autunno in tutte le regioni dove il clima si mantiene abbastanza mite o in primavera dove gli inverni sono molto rigidi.

Si raccomanda di interrare prima che i semi arrivino a maturazione.

Per dare più sprint ai tuoi pomodori ricordati di aiutarli anche con un po’ di potassio. In questo caso è ottima la cenere di legna oppure una concimazione a base di consolida (su questo argomento scriverò presto un articolo su InOrto) o con  del macerato di ortica.

Un saluto e buon orto! E soprattutto grazie per i complimenti!!!

Ho un orto vicino a Firenze a circa 450 mt.slm. Ho piantato circa 30 piante di pomodoro cresciute benissimo. Purtroppo ieri tutti i tutori che avevo messo a sostegno sono crollati ad effetto “domino” a causa dell’eccessiva, secondo me, fruttificazione.

Alla meglio li ho tirati su ma credo che, visto i danni ai gambi non riuscirò, per quest’anno a mangiarli. Infine, prima del disastro, e nonostante l’intensa fruttificazione, soltanto pochi frutti sono maturati. Quale potrebbe essere la causa ? Grazie per i consigli che vorrete darmi. Cordialità.

(Giuseppe)

Risposta

Mi dispiace per quanto ti è successo, l’anno prossimo cerca di costruire dei sostegni più robusti. A questo proposito leggi il post su come costruire i sostegni per le piante dell’orto.

Sul perché i tuoi pomodori non siano maturati, posso provare a fare delle supposizioni, ma le cause possono essere molte e difficili da individuare se non si conosce il metodo di coltivazione. Ma se i frutti erano tanti e sani, non credo che la causa possano essere state delle malattie, potresti invece averli piantati troppo tardi oppure potrebbero avere avuto una scarsa esposizione solare, oppure troppe foglie che impedivano ai frutti di vedere il sole.

Sicuramente la stagione estiva è ancora lunga, assolata e calda per cui a mio avviso avrebbero avuto ancora modo di maturare. Chissà magari qualche pianta si salverà e ti darà qualche soddisfazione!

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