Buongiorno!
Ho scoperto per caso il vostro sito, che intendo visitare con maggiore
attenzione, nei prossimi giorni.
Vi scrivo con l’augurio che possiate confermare, che i funghetti spuntati
nel mio piccolo orto, non siano dannosi per le piantine, che cominciano a
dare i primi frutti.
A metà maggio, ho costruito un piccolo orto, utilizzando un vecchio
pancale di legno, e vi ho piantato pomodori di varie specie, carote e insalata.
Nelle ultime settimane, è piovuto moltissimo, e credo sia questo il motivo
della nascita dei funghetti.

Vi ringrazio dell’attenzione, in attesa di una risposta,
che sarebbe molto gradita.

Buona giornata!
Cordialmente,
(Paola)

Risposta

Ciao Paola,
ci fa molto piacere che ci stai piano piano conoscendo, sei la benvenuta.
Riguardo alla questione che ci sottoponi ti rassicuro che i funghi sviluppatesi nel tuo orto in pancale non sono patogeni delle piante ma vivono a spese della sostanza organica, il tuo terriccio.
Dalla foto infatti si vede in particolare che il terriccio che usi non è ben compostato e quindi maggiormente i funghi vi trovano ancora del nutrimento per crescervi su, inoltre, vedo anche che il telo in nylon che hai messo per trattenere l’acqua d’irrigazione stimola ristagni idrici nel terreno e quindi il proliferare di funghi. Questi due elementi in finale possono essere maggiormente migliorati, utilizzando terricci più maturi e adottando sistemi di drenaggio che permettono infine lo scorrimento dell’acqua piuttosto che il ristagno.
Nel frattempo elimina pure manualmente i funghi che ti si formano nell’orto.
Salute e buon orto.

Salve,
Sono un perito chimico, dirigente d’azienda.
Ho un giardino con frtutteto ed orto.
La mia domanda è la seguente:
ho una pianta di pere che perde i fiori e non fruttifica.
Mi aiutate a capirne le ragioni?
Grazie,
(Giuseppe)

Risposta

Ciao Giuseppe,
Quello che accade al tuo pero si chiama tecnicamente Cascola dei Fiori e può succedere per diversi motivi che portano la pianta a stessarsi e quindi senza permettergli di portare a conclusione la fase riproduttiva.
Questi motivi possono essere di tipo:
1 patologico, qualche fungo presente sulla pianta
2 sterss climatico, troppo caldo, freddo o siccità
3 mancanza di qualche elemento nutritivo nel terreno, microelemento specifico alla fioritura.
Se intanto riesci a capire quale delle tre cause potrebbe essere, tu che hai di fronte a te la pianta oggetto di studio, allora possiamo ragionare insieme sui rimedi d’attuare.
Attendiamo tue nuove.
Salute e buon orto.

Buon pomeriggio,
Chiedo scusa per la mia inesperienza! Questo inverno mi sono cimentata nel far germogliare una piantina di avocado dal seme in acqua.
Mi sono stupita della riuscita perché credevo fosse invece un’operazione complicata!
Mi sono tanto affezionata alla mia piantina ed ho seguito il suo sviluppo con sorpresa! All’inizio dell’estate l’ho trapiantata in vaso e stava andando tutto bene, ho continuato a tenerla in casa vicino ad una finestra perché ogni volta che provavo a metterla fuori al balcone nel giro di 30 minuti le foglie si abbassavano completamente. Purtroppo da qualche settimana la situazione sta precipitando, le foglie diventano pericolosamente marroni a macchie.
Sto cercando di innaffiarla poco perché temo che ci sia un problema idrico ma non essendo esperta non so veramente cosa fare.. piccole formazioni di muffa mi fanno sospettare che il terreno non stia respirando.. 😔
Vi chiedo aiuto! Grazie mille,
(Anna)

Risposta

Ciao Anna,
Hai visto che belle emozioni inaspettate, solo con un seme d’avocado?
Quando sposti la pianta da dentro casa a fuori è normale che lei abbassi le foglie in quanto cambiando il suo ambiente deve adattarsi a quello nuovo.
Riguardo alle macchie marroni sulle foglie invece la questione è la presenza di un fungo patogeno – Peronospora spp. Adesso potresti potare le foglie compromesse e contemporaneamente fare dei trattamenti a tutta la pianta con un antifungino biologico come la poltiglia bordolese, nel contempo prova a cambiare ambiente di coltivazione, da dentro casa a fuori, almeno fino a che non inizia il freddo autunnale.
Salute e buon orto.

Salve,
Quest’anno non ho potuto mangiare nessuna pesca e nessun albicocco del mio
orto.
I frutti man mano che maturavano marcivano internamente con anche piccoli vermi bianchi.
Mi potreste dire di cosa ho sbagliato o che trattamenti avrei dovuto fare.
Grazie
(Armando – Albenga – Liguria)

Risposta

Ciao Armando,
Credo che il problema dei tuoi alberi da frutto sia la presenza di un patogeno fungino, si chiama Monilinia fructigena e attacca pesche ed albicocche facendole ammuffire sulla buccia e poi marcire internamente nella polpa, i vermi bianchi vedrai sono una conseguenza secondaria.
Non hai sbagliato niente, semplicemente, adesso che il fungo si è manifestato potresti fare dei trattamenti preventivi con prodotti antifungini biologici, per esempio la poltiglia bordolese, da fare in autunno alla caduta delle foglie, in inverno sul legno e in primavera all’apertura delle gemme; in questo modo si riesce a contenere l’azione del fungo, sperando di avere meno frutti marcescenti la stagione successiva. Importante, elimina tutti i frutti marci che sono caduti a terra e sulla pianta.
Salute e buon orto.

Buongiorno,
Abito a Guardiagrele, Abruzzo, sono operaio e amante di qualsiasi pianta
da coltivare!
Ho problemi con la mia vite d’uva da tavolo, è un paio d’anni che non riesco a
mangiarne un grappolo sano, premetto che la vite ha circa 4 anni, vorrei mandarvi
qualche foto per farvi capire il problema,
grazie.
(Umberto – Guardiagrele – Abruzzo)

Risposta

Ciao Umberto,
la pianta di vite,guarda l’articolo nel link, è rustica ma se desideri mangiarne il frutto sano è necessario svolgere delle operazioni culturali in maniera regolare come: la potatura invernale e quella verde in primavera/estate e nella stessa stagione i trattamenti fitosanitari (biologici) a base di rame – Poltiglia Bordolese – e zolfo, per la prevenzione delle principali malattie fungine che attaccano pianta e frutta quali Peronospora e Oidio; vedrai che sono questi patogeni a impedirti di mangiare l’uva sana.
Salute e buon orto.

Buongiorno,
ho un problema con le piantine dei peperoni.
Ho notato che i peperoni hanno dei buchi circolari nella buccia.
Cosa posso fare?
Grazie.
(Mirko)

Risposta

Ciao Mirko,
Il problema che descrivi è molto probabilmente attribuibile all’azione di una larva di lepidottero – bruco verde -, notturna, che erode la buccia del frutto provocandone poi un foro.
Se il danno è molto esteso e hai tante piante di peperone puoi trattare con un prodotto biologico e specifico per i lepidotteri, quale il Bacillus thuringiensis. Altrimenti prova a vedere di notte se riesci a catturare il responsabile, direttamente sul frutto, se hai poche piante.
Salute e buon orto.

Ciao,
mi chiamo Gigi e sono un pensionato amante della campagna.
Volevo rivolgervi questa domanda:
Posso aggiungere alla poltiglia bordolese fatta come da voi descritta lo zolfo bagnabile e se si che proporzioni?
Grazie, saluti.
(Gigi)

Risposta

Ciao Gigi,
Certo che la poltiglia bordolese può essere mischiata con lo zolfo bagnabile, ottima soluzione in quanto con un passaggio solo hai modo di fare un doppio trattamento zolfo-rameico.
Riguardo alle corrette dosi d’impiego variano sensibilmente anche in base al tipo di coltura che devi trattare come anche in base al tipo (marca produttrice) di prodotto che hai comprato in commercio, per questo sarebbe bene tu leggessi attentamente cosa riporta l’etichetta della confezione di zolfo bagnabile che hai acquistato.
Mediamente si diluisce in acqua una dose di polvere di zolfo bagnabile di circa 150 gr per 100 litri di acqua.
Salute e buon orto.

Buongiorno,
sono Giada e abito a Parma.
Da circa 9 mesi sto coltivando una piantina di avocado, questa si trova in vaso ed é alta più o meno 40 centimetri.
Negli ultimi giorni ho notato che alcune foglie presentano una macchia marrone verso il tronco e
nella punta e inoltre alcune di queste foglie si staccano.
Guardando bene ho notato anche dei piccolissimi insetti bianchi sopra il terriccio e vicino alla base della
pianta. Però la pianta continua a crescere e continuano a formarsi nuove foglie.
Di che cosa si tratta? Cosa potrei fare?
Grazie,
(Giada – Parma)

Risposta

Ciao Giada,
da come descrivi la situazione credo che la tua pianta d’avocado abbia bisogno di più aria e meno acqua d’irrigazione.
Entrambi i sintomi infatti, insetti e macchie marroni (cioè fungo) si avvantaggianno di condizioni di alta umidità, dove la pianta continua certamente a crescere bene. Potresti quindi spostare la pianta in un luogo più arieggiato e dargli meno acqua e come prevenzione dare alla chioma una soluzione con Poltiglia bordolese – contro il fungo – e una soluzione insetticida a base di olio di neem – per gli insetti.
Facci sapere se risolvi il problema.
Salute e buon orto.

Buongiorno,
abito in provincia di Bergamo, di professione sono chimico e chimico tintore.
Ho un piccolo orto domestico in cui mi diverto a fare “disastri”.
Qualcuno ha un rimedio casalingo, veramente efficace, contro la cimice del pesco?
Ho dei peschi che se vengono attaccati, di pesche non vedo l’ombra.
Grazie a tutti.
(Paolo – Bergamo)

Risposta

Buongiorno Paolo,
le cimici sono insetti molto prolifici e difficili da combattere, probabilmente la specie che attacca le tue piante di pesco è la Calcoris norvegicus, gli adulti della quale producono sui frutti delle ferite che rendono immangiabili le pesche.
Chi compie il danno maggiore sono quindi gli adulti della specie che con il loro apparato boccale pungono i frutti e la vegetazione di alcune piante come pesco, pero, patate, fagiolini e erbe infestanti provocando degli annerimenti che portano poi a morte la parte attaccata.
Per contenere lo sviluppo delle cimici potresti intanto tenere pulito ilm tuo terreno e anche i confini possibilmente dalla vegetazione spontanea (erbe sostanzialmente) in quanto molte di tali specie vegetali possono essere fonte di cibo e riparo anche invernale per le cimici. Inoltre potresti fare dei trattamenti con insetticidi anche a base vegetale – biologici – come per esempio l’olio di neem (apri il link) da dare alla pianta quando ci sono in volo gli adulti, da aprile in avanti, saltando ovviamente le fasi di fioritura dei frutti. Ripetendo queste operazioni negli anni dovresti ridurre il numero di cimici.
Salute e buon orto.

Buongiorno sono Marco ho 43 anni vivo a Cinisello Balsamo.
Lavoro come gommista/meccanico a Nova Milanese.
Mio papa’ possiede un orto di 1200mq, da 2 anni piantiamo anche il granoturco – un centinaio di
piantine – l’anno scorso degli “acari” non so’ bene come si chiamano, si sono mangiati
le foglie, fatto le larve e rovinato un po’di raccolto, quest’anno vorrei intervenire subito
per non avere gli stessi problemi, cosa posso utilizzare, vale anche per loro il
discorso di aglio e peperoncino?
Grazie in anticipo.
(Marco – Cinisello Balsamo – Lombardia)

Risposta

Buongiorno Marco,
grazie per raccontarci la storia del tuo orto familiare!
Da quello che descrivi credo che le vostre piante di mais siano state attaccate da delle larve di lepidottero (sophronia grandii?) che hanno divorato le foglie, ma è un’ipotesi.
Fai attenzione allo sviluppo delle piante e osserva se iniziano ad essere predate le foglie da qualche larva e poi, individuato il responsabile esistono dei rimedi biologici che puoi utilizzare – insetticidi – come per esempio il Bacillus Thuringiensis – specifico per le lerve di lepidottero e coleotteri o l’olio di Neem per tutti gli insetti in genere.
Salute e buon orto.

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