Buongiorno!
Ho scoperto per caso il vostro sito, che intendo visitare con maggiore
attenzione, nei prossimi giorni.
Vi scrivo con l’augurio che possiate confermare, che i funghetti spuntati
nel mio piccolo orto, non siano dannosi per le piantine, che cominciano a
dare i primi frutti.
A metà maggio, ho costruito un piccolo orto, utilizzando un vecchio
pancale di legno, e vi ho piantato pomodori di varie specie, carote e insalata.
Nelle ultime settimane, è piovuto moltissimo, e credo sia questo il motivo
della nascita dei funghetti.

Vi ringrazio dell’attenzione, in attesa di una risposta,
che sarebbe molto gradita.

Buona giornata!
Cordialmente,
(Paola)

Risposta

Ciao Paola,
ci fa molto piacere che ci stai piano piano conoscendo, sei la benvenuta.
Riguardo alla questione che ci sottoponi ti rassicuro che i funghi sviluppatesi nel tuo orto in pancale non sono patogeni delle piante ma vivono a spese della sostanza organica, il tuo terriccio.
Dalla foto infatti si vede in particolare che il terriccio che usi non è ben compostato e quindi maggiormente i funghi vi trovano ancora del nutrimento per crescervi su, inoltre, vedo anche che il telo in nylon che hai messo per trattenere l’acqua d’irrigazione stimola ristagni idrici nel terreno e quindi il proliferare di funghi. Questi due elementi in finale possono essere maggiormente migliorati, utilizzando terricci più maturi e adottando sistemi di drenaggio che permettono infine lo scorrimento dell’acqua piuttosto che il ristagno.
Nel frattempo elimina pure manualmente i funghi che ti si formano nell’orto.
Salute e buon orto.

Buongiorno a tutti! Io con mio figlio Patrick di 10 anni abbiamo deciso di creare un piccolo orto sul nostro balcone….. Qualcosa sta nascendo… Ho visto spuntare dei funghi e li ho tolti come letto da voi…. Come sta procedendo secondo voi? Consigli? 🌈🌈🌈Federica 🌈🌈🌈

Risposta

Ciao Federica, mi sembra che tu e Patrick abbiate trovato un bel modo per impiegare il vostro tempo. Mi sembra peraltro che stiano spuntando germogli ovunque! Ti chiederei però di dirmi cosa hai seminato. Mi sembra di intravedere delle leguminose…piselli? E nell’altro vaso cosa hai messo? I germogli ammucchiati andranno diradati, per consentire a ciascuna piantina di avere la giusta distanza per crescere al meglio. Ma fammi sapere e saprò esserti più di aiuto. Grazie di avere scritto e Buon Orto

Salve,
Sono un perito chimico, dirigente d’azienda.
Ho un giardino con frtutteto ed orto.
La mia domanda è la seguente:
ho una pianta di pere che perde i fiori e non fruttifica.
Mi aiutate a capirne le ragioni?
Grazie,
(Giuseppe)

Risposta

Ciao Giuseppe,
Quello che accade al tuo pero si chiama tecnicamente Cascola dei Fiori e può succedere per diversi motivi che portano la pianta a stessarsi e quindi senza permettergli di portare a conclusione la fase riproduttiva.
Questi motivi possono essere di tipo:
1 patologico, qualche fungo presente sulla pianta
2 sterss climatico, troppo caldo, freddo o siccità
3 mancanza di qualche elemento nutritivo nel terreno, microelemento specifico alla fioritura.
Se intanto riesci a capire quale delle tre cause potrebbe essere, tu che hai di fronte a te la pianta oggetto di studio, allora possiamo ragionare insieme sui rimedi d’attuare.
Attendiamo tue nuove.
Salute e buon orto.

Ciao, vivo a Belluno e sono pensionato,
scopritore da poco dell’orto e di quanto mi sta piacendo sia nell’occupare il tempo che assistere alla sua produzione, fatica permettendo (78 anni ndr).
La mia domanda è la seguente, per piantare i fagioli “nani” necessita di qualche forma di tutore come (canne, lacci, ecc..) per sollevare le piantine da terra oppure no? Grazie
per l’attenzione! Salutoni.
(Saverio – Belluno)

Risposta

Ciao Saverio,
Hai visto che bel passatempo, senza spreco, che è l’orto?
La semina dei fagioli nani si preferisce farla in stagione primaverile, inoltrata, che la pianta senta e trovi poi il caldo dell’estate.
Se si tratta di fagioli nani non è necessario allestire alcun tipo di tutoraggio.
Salute e buon orto.

Salve,
mi chiamo Roberta, ho 53 anni, di professione sono agente di attività finanziaria.
Con passione amo coltivare e veder crescere la mia campagna.
Desidero fare una domanda, esiste un mandorlo da coltivare in
montagna, in altopiano, a circa 1.400 metri?
Se esiste, quale grazie.
(Roberta)

Risposta

Ciao Roberta,
immaginiamo che la tua vita in campagna sia veramente rilassante per te, ci fa piacere!
Le piante sono esseri viventi molto adattabili ma, per mia esperienza la coltivazione – amatoriale – dei mandorli -in Italia- non l’ho viasta mai oltre i 500 m.s.l.m., è una pianta tipicamente mediterranea, la prima a fiorire a inizio primavera, fra i tanti frutti, e per questo soggetta ai tipici ritorni di freddo invernali, fuoristagione.
Più adatte a quelle altitudini potrebbero essere ciliegi o meli,casagni o noci…speriamo siano comunque appetibili per te.
Salute e buon orto.

Ciao,
Sono un pensionato ho un orto di piccole dimensioni.
Vivo al sud, il clima è mite.
Vorrei piantare dei carciofi per la prima volta. Ho bisogno di
suggerimenti. Dopo che ho acquistato le piantine ….
Dove, come, quando. Acqua, concimi ecc….
Grazie.
(Giuseppe)

Risposta

Ciao Giuseppe,
L’immagine del tuo orto raccolto, che coltivi nel tempo della pensione…quando il tempo si recupera…ci piace molto.
I carciofi sono una coltura perenne, dura diversi anni cioè, inoltre, è anche bisognosa di spazio direi…le piante vanno poste ad una distanza di almeno 50 cm..(meglio 80) una dall’altra.
Considerato queste due carateristiche ti suggerisco di:
1 destinargli un pezzo di terra ai confini del tuo orto, in modo tale che i carciofi, una volta cresciuti non ti siano d’intralcio alle altre colture annuali…ti faranno un bel controno verde grigio!
2 sul pezzo di terra dedicato ora scava una trincea o solco di almeno 50 cm di larghezza e profondità
3 mischia, insieme alla terra di scavo della trincea, tanto stallatico e terriccio biologici in maniera tale che l’impasto che risulta sia fertile, e fisicamente, e biologicamente. Ricorda che la pianta vuole terreni morbidi e drenati.
4 il trapianto dei giovani carciofi lo puoi allora fare in due momenti dell’anno distinti – adesso in autunno – se l’inverno non è eccessivamente freddo, oppure a fine inverno.
Appena fatto il lavoro spediscici pure una foto dei tuoi carciofi!
Salute e buon orto.

Ciao,
ho un meraviglioso giardino, pieno di fiori. Ho
piantato le patate germogliate in vaso il 16 settembre. Avrà dei risultati o no fra un mese o due?
Grazie,
(Elvira)

Risposta

Ciao Elvira,
che bellezza dev’essere il tuo giardino, grazie per condividere con noi.
La semina delle patate si fa generalmente in fine inverno inizio primavera, in base alle zone d’Italia, se le hai seminate adesso – fine estate – invece vedrai che cresceranno bene fino a che rimane il clima caldo, poi la pianta – della solita famiglia di pomodori e peperoni – potrebbe avere dei problemi per il freddo e non superare l’inverno.
Hai fatto comunque bene a provare e continua magari proteggendo le piante e vediamo che cosa puoi ottenere dal tuo esperimento.
Salute e buon orto.

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