Se mentre stiamo in vacanza sentiamo la nostalgia del nostro orto, potremo passare il tempo sfogliando le pagine di un libro che ci farà sognare un orto ‘diverso’.

Diverso, non migliore non peggiore, ma diverso. Perché ‘Ortaggi insoliti’ il libro di Matteo Cereda, blogger e agricoltore convinto, e Sara Petrucci, agronoma esperta di agricoltura biologica, parla di ortaggi non comuni. Talvolta perché antichi o dimenticati o altre volte perché ‘esotici’ e normalmente coltivati in luoghi lontani, oppure semplicemente meno conosciuti perché la consuetudine ci spinge a coltivare e consumare un po’ sempre gli stessi ortaggi.

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Per quanti consigli si possano dare sulla coltivazione degli agrumi, non sono mai troppi. C’è sempre qualcosa da imparare e degli accorgimenti da prendere se li vogliamo in ottima salute.

E’ incredibile quanto siano amati e quanti appassionati abbiano gli agrumi, limoni in primis. Anche perché, contrariamente a molti alberi da frutto, gli agrumi stanno benissimo anche dentro capienti vasi sui terrazzi e sui balconi.

Gli agrumi appartengono alla grande famiglia delle Rutacee, ma sono suddivisi in generi diversi.

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Come coltivare gli zucchini ad alberelloCaldo e afa non vanno d’accordo con i lavori dell’orto. Le ore migliori per raccogliere, pulire, legare, rincalzare, seminare o trapiantare, sono quelle della mattina presto, presto. In un attimo arrivano le 11 e al sole non si resiste più.

Invece per annaffiare è meglio la sera tardi, tardi. Peccato che arriva subito il buio. L’altra sera per poco non mi davano per dispersa in famiglia! Dovrò comprarmi il caschetto da minatori con la luce sopra.

Se il caldo ci lascia ancora qualche residuo di energia ecco quello che dovremmo ancora fare questo mese…

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Lo sapevate che gli orti sono stati per moltissimi anni oggetto di scambio e di beneficienza? E sarebbe molto bello che lo fossero tutt’oggi. Immaginate: uno dà in prestito un pezzo di terra che non utilizza in cambio di un po’ del raccolto. Oppure, se uno ha troppa terra, può darne una parte in beneficienza a chi ne avrà cura e ne farà un orto.

L’ORTO COME SCAMBIO

In passato i primi scambi avvennero nella Francia nel XVII secolo, quando il ministro delle Finanze di Luigi XIV, per convincere i marinai al servizio del re a restare sulle coste della Manica come marittimi o pescatori al porto di Dunkerque, assegnava loro alloggi e orti. Le famiglie che accettavano lo scambio ottenevano tutto il terreno necessario alla coltivazione di un orto all’interno del Forte Mardyck. Il godimento era ereditario, ma chi se ne andava perdeva ogni diritto. Concessioni di questo genere erano diffuse in Francia e spesso erano così radicate nella tradizione da sopravvivere fino al XX secolo, anche se non avevano carattere ereditario e non erano ratificate da documenti formali.

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Come coltivare il cetrioloUsciremo da questo giugno con più funghi che ortaggi. Proprio quando occorreva sole è scesa acqua a catenelle e quando non pioveva c’era così tanta umidità nell’aria da fare sembrare tutto costantemente bagnato.

La mattina per andare a cogliere gli zucchini occorrevano gli stivali di gomma. Niente male per essere a giugno! Risultato? I pomodori sono carichi di frutti verdi, ma anche di peronospora, quindi non prevedo buone cose. I datterini hanno tuttavia sopportato meglio l’umidità, rispetto ai canestrini, e forse qualcosa riusciremo a portare a casa.

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