Come coltivare i germogli in casa

Germogli sul davanzale di Sarah

Le mie amiche sono più brave di me. Sarah lo è sicuramente! Ieri sono andata a casa sua e per una volta, benché non piovesse, l’ho trovata in casa e non nell’orto. Appena mi sono affacciata nel suo studio ho visto sul davanzale della finestra delle vaschette con dei germogli freschi e colorati. Una vera ventata di primavera in pieno inverno!

Evidentemente se la pioggia non le permette di stare nell’orto, Sarah ha pensato bene di portare l’orto in casa. Sarah è una sperimentatrice pervicace e ogni volta che capito da lei per prendere delle uova o della marmellata, lei si presenta con una novità. Può essere che ha appena fatto del sapone fatto in casa o addirittura dello shampoo, oppure come questa volta ha provato a fare del dado vegetale con le sue verdure.

[Per saperne di più]

NARCISO E RICORDI

Il narciso, fin dall’adolescenza, rimane uno dei miei primi ricordi floreali, insieme a gladioli e giaggioli.

Nelle campagne che circondano il mio paese, l’Impruneta, crescono abbondantemente i narcisi che, da marzo a maggio, colorano di giallo il verde dell’erba di prati incolti.

#photopissi. “Narcisi selvatici…a dondolo”

Nel periodo delle scuole medie era usanza, fra noi ragazzini e ragazzine, andare a raccogliere i primi fiori della stagione. Si raccoglievano principalmente i narcisi selvatici, che allora chiamavamo: tromboncini (i più comuni), trombette (più rare) e tazzette (rarissime, profumatissime). Queste erano le tre varietà spontanee presenti nei campi.

Il giuoco poi continuava sistemando il raccolto in mazzetti ordinati che, tenuti a bagno in un secchio di acqua fresca, vendevamo lungo i bordi della strada statale, l’imprunetana per Firenze.

[Per saperne di più]

Orto e pioggia

Pioggia nell’orto

Il mio orto è sotto l’acqua e nella mia serra c’è un presepe al post delle semine. Non è male come apertura del 2021. E oggi giorno dell’Epifania anche la neve!

Quest’anno dovrebbe essere l’anno dedicato all’orto e al giardino. Dopo tre anni trascorsi a sistemare la casa, mentre al giardino non restavano che le briciole del mio tempo, adesso dovrebbe verificarsi un’inversione di rotta e l’orto e il giardino avere tutto il tempo e l’attenzione che meritano.

Per ora non vedo che un ruscellare d’acqua ovunque. Le vasche dell’orto, da poco allestite, sembrano piccoli specchi d’acqua rettangolari adatti ad accogliere pesci piuttosto che agli, scalogni e spinaci invernali, com’era previsto dalle mie semine dicembrine.

[Per saperne di più]

Salvia officinalis

Perché parlare delle salvie in pieno dicembre con il Natale alle porte? Perché, dopo le dalie, sono rimaste solo loro (insieme a qualche crisantemo) a dare colore ed energia al mio orto giardino. E anche se fuori il tempo è poco clemente e la pioggia incessante, le salvie meritano ugualmente qualche parola su come e perché coltivarle con passione. Dopo l’inverno alcune salvie andranno recise, altre ripulite, ma con la primavera ripartiranno con forza, regalandoci ancora colore, profumo e aromi.

La salvia è una pianta aromatica e medicinale, utile all’orto e ornamentale in giardino. E’ impossibile non avere almeno una pianta o due di Salvia offcinalis, anche se abbiamo a disposizione solo un piccolo balcone.

[Per saperne di più]

Non c’è niente di meglio e immediato dell’humus di lombrico per restituire un po’ di fertilità al suolo! Una polvere scura, fresca e inodore, che al solo guardarla ispira fiducia. Un vero e proprio oro nero per il nostro orto.

Cos’ è l’humus di lombrico

L’ humus di lombrico non è altro che la trasformazione della sostanza organica (letame, residui vegetali, ecc.) da parte dei lombrichi, che insieme all’acqua, all’aria e alla microflora, contribuiscono alla formazione dello strato fertile del suolo. Essendo un prodotto completamente trasformato, l’humus di lombrico è facilmente e prontamente assimilabile dalle piante.

[Per saperne di più]