Tra le semine del mese di febbraio possiamo inserire anche il sedano (Apium graveolens var. dulce) se abitiamo in zone temperate. Il sedano soffre il freddo intenso e la temperatura ottimale per la sua coltivazione va dai 18 ai 20°, mentre sopra i 25° rallenta lo sviluppo.

SEMINA E TRAPIANTO

Questo non significa che il sedano non resista a temperature inferiori ai 18°, è che magari si dovrà adattare un poco. Il periodo per la sua semina è molto ampio: si può seminare già in febbraio-marzo per i raccolti precoci (in ambiente protetto se abitiamo al nord o direttamente in pieno campo se viviamo al centro-sud), oppure tra marzo-aprile per raccoglierlo in estate o in giugno se lo vorremo per l’inverno.

Per un ingrediente necessario come il sedano è in indispensabile essere disponibile tutto l’anno!

[Per saperne di più]

Salve Ortisti!

Sono Stefano….il Pissi il vostro AgronomOrtista. Nei giorni scorsi mi sono messo a vangare un pezzo di terra incolta da anni e nel mezzo dell’operazione mi è sorto un dubbio, ma vangare a cosa serve? E’ davvero necessario sconvolgere la terra così tanto? E la fatica che si dura poi….?  Per questi motivi ho deciso di farmi chiarezza scrivendo due righe a riguardo, le condivido con voi, sperando vi siano di conforto mentre lavorate.

Vangare il terreno è un’operazione colturale antichissima, che l’uomo pratica fin da quando ha  iniziato a coltivare la terra.

[Per saperne di più]

Caffè, fiore e drupa

C’è una pianta che utilizziamo tutti i giorni, della cui coltivazione sappiamo poco o niente. Si tratta del caffè. Mettiamo i suoi frutti ogni giorno nella nostra tazzina, impazziamo per il suo aroma, ma conosciamo a mala pena la forma e il colore del suo chicco tostato.

Origine del caffè

I chicchi del caffè provengono da molto molto lontano…Il caffè è originario dell’Etiopia, ma le prime coltivazioni a fini commerciali si sono avute nello Yemen. Attualmente è coltivato in Brasile, Vietnam, Colombia, Indonesia, ma anche in Messico, Guatemala, Honduras, Perù, India e altri paesi di fascia equatoriale.

[Per saperne di più]

Se siete di Firenze Francesca la conoscete anche senza sapere di conoscerla, anche se non avete mai scambiato una parola con lei. Perché se amate le piante sarete passati tra i banchi dei fiori sotto i portici di via Pellicceria un giovedì mattina. O sarete andati a spasso per la Firerucola la terza domenica del mese in piazza Santo Spirito. Oppure avrete frequentato la mostra mercato dei fiori che si tiene ogni anno in primavera e in autunno ai Giardini dell’Orticultura.

Lei è sempre là tra le sue piante profumate e ordinate. Anche se piove o tira vento. Non ricordo una volta che sono andata e non l’ho vista! La sua presenza è una garanzia, così come le sue piante.

[Per saperne di più]

olivo e trattamenti rameici

Olivo, trattamenti rameici autunnali dopo la raccolta

Salve Ortisti!

Sono Stefano Pissi, AgronomOrtista, solitamente rispondo alle vostre domande, ma questa volta proverò a scrivere qualche consiglio tecnico/pratico per navigare insieme, oltre che in rete, nella terra del nostro orto.

Metterò quindi a disposizione quello che so, per condividere la bellezza che risiede nell’esperienza. Ogni volta sceglierò degli argomenti inerenti alla stagione, ma sono pronto ad affrontare anche temi ortistici a voi cari, che deciderete di proporci scrivendoci.

Passiamo adesso all’argomento che affronteremo in questo articolo.

Sicuramente in inverno, nell’orto, si va meno frequentemente, l’ambiente è meno accogliente, il clima freddo, la terra nuda e le piante scheletriche.

[Per saperne di più]