Ciao,
ho un meraviglioso giardino, pieno di fiori. Ho
piantato le patate germogliate in vaso il 16 settembre. Avrà dei risultati o no fra un mese o due?
Grazie,
(Elvira)

Risposta

Ciao Elvira,
che bellezza dev’essere il tuo giardino, grazie per condividere con noi.
La semina delle patate si fa generalmente in fine inverno inizio primavera, in base alle zone d’Italia, se le hai seminate adesso – fine estate – invece vedrai che cresceranno bene fino a che rimane il clima caldo, poi la pianta – della solita famiglia di pomodori e peperoni – potrebbe avere dei problemi per il freddo e non superare l’inverno.
Hai fatto comunque bene a provare e continua magari proteggendo le piante e vediamo che cosa puoi ottenere dal tuo esperimento.
Salute e buon orto.

Salve,
Sono un pensionato, abitante in provincia di Roma, a circa 250
metri s.l.m.
Altre volte ho richiesto vostri consigli che ho adottato letteralmente con buoni
risultati e di cui vi ringrazio vivamente.
La mia domanda è la seguente:
Causa cattive condizioni atmosferiche abbiano dovuto ripetere la semina di fagioli
Marconi rampicanti, un vicino di orto ci ha consigliato di porre a dimora i semi (5)
disponendoli a forma di X e coprendoli con terra setacciata affermando una migliore
resa e subitanea crescita, prima di metterli in posa, i semi, sono stati messi per una
notte in un barattolo di acqua e anche il solco è stato preventivamente
irrigato.
Desidererei conoscere il vostro giudizio su questa procedura.
Grazie tante e saluti cordiali.
(Alex – Roma)

Risposta

Ciao Alex,
certo che ci ricordiamo di te, grazie per la tua fedeltà!
Tutte le pratiche che ci descrivi sembrano perfette per ottenere un ottimo risultato, specialmente l’irrigazione del solco pre semina aiuta tanto la germinazione del seme e successivo sviluppo.
Continua così e aspettiamo di leggerti nuovamente.
Salute e buon orto.

Salve,
all’inizio di agosto abbiamo piantato 50 lamponi (gialli e rossi) 30 more, 30 ribes, 30 mirtilli e aronia.
Sono abbastanza sofferenti ancora nonostante l’acqua data regolarmente. Vorrei sapere se ci sono piante che posso mettere in consociazione per creare sinergia nel piccolo frutteto che spero si stabilizzerà presto dopo la messa a dimora.
Grazie mille
(Stefania)

Risposta

Salve,
avete realizzato un bel frutteto….vario di specie che fa venire l’acquolina in bocca.
Giusto è anche pensare a delle specie ortive annuali da affiancare alla loro coltivazione perenne e per questo ti suggerisco di orientarti verso le leguminose: Fave, piselli, ceci, ecc. messi ad una certa distanza da non far si che la vegetazione erbacea soffochi i frutti.
Riguardo alla sofferenza che attualmente i vostri frutti hanno credo che la questione però sia riconducibile ad uno stato di stress post trapianto che magari poteva essere fatto in settembre ottobre, quando le temperature atmosferiche sono più dolci e meno siccitose.
Salute e buon orto.

Salve a tutti,
mi è stata da poco regalata una piantina di habanero chocolate che ho travasato in un aiuola.
I primi giorni andava tutto bene, invece pochissimi giorni fa mi sono accorto che nel terreno si è formato un nido di formiche e che la piantina ha iniziato a presentare, soprattutto sul fusto vicino all’attaccatura del ramo, delle foglie un po’ afflosciate.
Cosa potrebbe essere successo…Troppa acqua o colpa delle formiche?
(Nik93)

Risposta

Ciao,
bel regalo piccante hai ricevuto….complimenti!
Da come ci descrivi tutta la tua storia sembra che quello che si sta verificando al tuo peperoncino sia tutto normale, nel senso che la pianta ha reagito bene al trapianto e che per questo sta crescendo bene e facendo nuova vegetazione in alto è normale che alcune foglie in basso perdono la loro funzione vitale e quindi si ammosciano prima di seccare.
Ovvio che questo fenomeno fisiologico deve contenersi solo a poche foglie, proprio quelle più vicine al fusto ovvero le più vecchie, se invece la questione è diffusa allora è più probabile che possa essere un eccesso d’acqua; non credo che le formiche possano arrecare danno alle radici della pianta.
Salute e buon orto.

Salve,
cortesemente, dove posso acquistare batate rosse per la semina volendo coltivarle in Veneto?
Grazie e saluti.
(Giancarlo – Rovigo – Veneto)

Risposta

Ciao Giancarlo,
il consumo e quindi la coltivazione italiana della Batata è molto basso e per questo non è facile trovare il materiale di propagazione, come tuberi o semi veri e propri; l’unico modo è quello di comprare il prodotto direttamente ai mercati ortofrutticoli generali della tua città, oppure al supermercato, o anche contattare direttamente aziende agricole produttrici della tua zona. Per quanto riguarda la Batata – leggi l’articolo che trovi nel link – ti segnalo anche una sagra dedicata alla Patata Americana – consulta pure il link al sito.
Salute e buon orto.

Salve,
abito a lecco e sono un pensionato.
Mi diverto ad innestare piante da frutta, amo occuparmi di ortaggi.
La mia domanda è: il basilico si semina con luna calante o crescente?
Grazie.
(Francesco – Lecco – Lombardia)

Risposta

Ciao Francesco,
la passione che ci descrivi di avere è coinvolgente, grazie!
La semina del basilico ti suggerisco di farla in luna crescente, magari quando ha superata la seconda settimana, da quando ha iniziato a crescere.
Salute e buon orto.

Se volete provare a fare un piccolo orto sul balcone la lattuga è uno degli ortaggi con cui iniziare. Vi sembrerà un po’ banale, ma quando avrete assaggiato le sue foglioline fresche e croccanti, cambierete avviso e non potrete più farne a meno.

Le radici della lattuga sono poco sviluppate e non necessitano di molta terra, per cui in vaso crescerà benissimo.

Continua a leggere

Salve
sono impiegato, con il passatempo dell’orto, cosi’ come mio padre, adesso lui e’stanco vista l’eta’, ed io vorrei, senza presunzioni di sorta, proseguire sulla sua stessa strada, producendo, con sacrificio, fatica….., e , talvolta, con immense delusioni, il fabbisogno alimentare per i familiari, usando solo e soltanto, la natura…..
A Reggio Calabria, si è sempre detto e scritto, di essere, a livello climatico, sotto l’effetto del Mar Mediterraneo, quindi clima temperato, io non ne sono tanto convinto, comunque, a parte ciò, proseguo con la mia domanda….
“ogni anno, seminavo il pomodoro, dopo la seconda quindicina di gennaio, adesso, anzi, da qualche anno, lo semino dalla seconda quindicina di febbraio in avanti, quanto tempo passa tra la semina e il trapianto possibile in orto?”
Grazie,
(Giuseppe -Reggio – Calabria)

Risposta

Ciao Giuseppe,
il tuo progetto di tramandare la tradizione dell’autosostentamento coltivando l’orto biologico di famiglia è varamente lodevole ai nostri occhi!
Immaginiamo che la semina tu la faccia in una serra fredda, cioè non riscaldata da caldaie, giusto?
Per questo la distanza di tempo che indicativamente intercorre fra la semina e il trapianto è di circa 3 mesi, se la semina è a metà gennaio, mentre la distanza si riduce a 2 mesi, se la semina la fai a metà febbraio, immaginando che il trapianto in pieno campo lo farai dalla metà di aprile in avanti.
Salute e buon orto.

Ciao,
per favore potreste dirmi quali sono le differenze nei periodi di semina (se ce ne sono) fra aglio bianco e rosso?
La zona del mio orto è in collina fra 300 e 400 mslm in Centro Italia, Grazie.
(Antonio)

Risposta

Ciao Antonio,
parlando di aglio diciamo che esistono tre tipologie principali: Bianco – tardivo, a semina autunnale nel centro Italia. Rosa – precoce, a semina autunnale ma esclusiva o quasi, al sud, dove produce anche un mese in anticipo. Rosso di Sulmona, con caratteristiche intermedie, a semina sempre autunnale, con raccolta a Giugno, ma con l’accortezza di stare attenti a recidere lo scapo fiorale, quando lo forma, altrimenti non forma sotto terra una bella “testa”, compatta di bulbilli.
Quindi semina tutto adesso, insieme!
Salute e buon orto.

Salve,
ho 30 anni, abito in un paese che rientra tra i borghi piu belli d’italia che si chiama – Petralia Soprana – con 3450 abitanti in provincia di Palermo.
Avendo tanta terra ho deciso di coltivare le lenticchie…..vi chiedo il vostro aiuto:
devo seminare 10 tumoli di terra a lenticchie, volevo sapere che quantità ne devo acquistare e dove posso acquistarle perche è da mesi che cerco negozi all’ingrosso ma ancora non ho avuto riscontro, se voi mi sapete indirizzare anche per l’acquisto.
Grazie.
(Cinzia – Petralia Soprana – Palermo)

Risposta

Ciao Cinzia,
considerato che a Palermo un Tumolo è circa 1395 metri quadrati, tu hai a disposizione circa 1,4 ettari di terra.
La quantità di seme da distribuire sul terreno varia in base alla varietà di lenticchia – seme grande o piccolo – e anche dalla tipologia di semina – a spaglio o a righe. Comunque mediamente è necessaria una quantità di 100 kg per ettaro di terra.
Per acquistare codesta quantità di seme devi rivolgerti ad un consorzio agrario della tua zona o ad un produttore di lenticchie che magari vende grandi quantità di seme destinato alla riproduzione. Ecco un esempio di grande azienda agricola che produce legumi in Sicilia.
Salute e buon orto.

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