I consigli di un’esperta su come coltivare pomodori gustosi e senza malattie

Rimedi pomodoriNadia Noseda è una che di pomodori se ne intende. Possiede i semi di circa 1.200 varietà e nonostante dica di avere solo un piccolo orto vicino a Como, ogni anno trova spazio per coltivare 150-160 varietà, una pianta per ogni varietà, facendo molta attenzione a non ibridarle tra loro, tanto da isolare con delle buste di velo le varietà più sensibili. Nadia i pomodori li cura, li studia, li seleziona (magari qualcuno lo mangia pure :)))) e poi li espone alle mostre dedicate a questo straordinario ortaggio. Una per tutte la Mostra del Pomodoro a Villafranca in Lunigiana dove moltissime delle varietà esposte nell’ultima edizione erano proprio sue.

Nadia coltiva solo varietà antiche o moderne selezionate da varietà antiche (niente F1 frutto di incroci in laboratorio per intendersi) e lo fa senza ricorrere alla chimica, ma con metodi naturali, sperimentando in prima persona i vari rimedi o fertilizzanti per capire quali sono i più efficaci e mettere a punto, anno dopo anno, una tecnica di coltivazione tutta sua. Lo fa per hobby e per passione. Basta guardarla negli occhi per percepire la sua grande vitalità e curiosità. E come inizi con le domande sui pomodori è un fiume in piena, uno tsunami incontenibile di informazioni e consigli che proverò a riportarvi con minuziosa dovizia.Pomodori Nadia Noseda

Tanto per iniziare sappiate che qualsiasi varietà di pomodoro non può essere trattata allo stesso modo. “Un cuore di bue richiede annaffiature regolari fino a quando inizia la maturazione, da quel momento in poi dobbiamo cessare le irrigazioni se vogliamo avere dei pomodori saporiti – esemplica Nadia – Mentre i ciliegini li semini e poi non li devi guardare più: puoi dimenticartene che loro crescono e fruttificano ugualmente! Se vogliamo invece dei pomodori bistecca giganti dovremo intervenire al momento della fioritura per togliere i fiori di troppo. Se lasceremo su ogni ramo un solo fiore è chiaro che il frutto che otterremo sarà più grosso”.

Quindi ha un senso la sfemminellatura (o potatura del pomodoro) o è una pratica che mette a rischio la salute dei pomodori stessi? “E’ indicata se si vuole ottenere una produzione  maggiore e guidata, ma non è necessaria – spiega Nadia - Se effettuiamo la sfemminellatura, facciamola quando i getti sono giovani. Più il getto che eliminiamo sarà grosso e più grande sarà la lesione che andremo a creare e ogni ferita può trasformarsi in un vettore di malattia. Per lo stesso motivo dovremo usare forbicine disinfettate, per recidere con un taglio netto senza dovere strappare, rischiando di portare via parte della pellicina che ricopre il ramo”.

Pomodoro Green GiantE se la malattia arriva lo stesso perché la stagione è troppo umida o troppo secca o perché magari non abbiamo annaffiato correttamente cosa facciamo? “In genere se il terreno è fertile e la pianta è curata non si ammala, ma se dovesse accadere, perché è anche vero che ci sono degli anni in cui il clima è impossibile, allora ricorro a rimedi naturali come l’infuso d’erba salvia, il decotto di equiseto e il bicarbonato contro le malattie fungine, come la peronospora, oppure il decotto di aglio o aglio e alloro contro i parassiti”. (andate a questo link per trovare i rimedi di Nadia contro le malattie dei pomodori).

Ci sono dei fertilizzanti particolari che usi per avere un terreno fertile adatto ad accogliere i pomodori? “Negli anni ho sempre aggiunto del letame di mucca biologico che prendevo da un’amica. Era un letame maturo, così maturo da non avere più odore e da sembrare solo terra scura. Ma da quest’anno voglio sperimentare una nuova tecnica, che è quella di toccare il terreno meno possibile e tenendolo coperto il più possibile con la pacciamatura di paglia. Pomodoro Kozula

Mi capita però spesso di usare del macerato di consolida, perché è ricco di potassio e rende i pomodori più gustosi, oppure aggiungo un cucchiaio di litotamnio nella buchetta d’impianto dei pomodori a varietà allungata, come i perini, perché normalmente necessitano di un maggiore apporto di calcio se non vogliamo che si ammalino di marciume apicale o ‘culo nero’ del pomodoro. Ma è chiaro che se possiedo già di un suolo ricco di calcio non dovrò aggiungerne altro! 

Un rimedio che invece va bene ovunque e per tutti i pomodori sono le foglie di ortica da inserire nella buchetta di trapianto per aggiungere un po’ di azoto. Ne metto sempre una piccola manciata per dare dello sprint iniziale alla pianta che deve attecchire e crescere, ma dobbiamo fare attenzione che le foglie di ortica non tocchino le radici. 

Ma insisto: non scordate mai di pacciamare, perché la copertura rende il suolo più fertile e ci fa risparmiare moltissima acqua”.

E a proposito di acqua puoi darci qualche consiglio su come eseguire una corretta annaffiatura dei pomodori? “Non occorre annaffiare i pomodori tutti i giorni. Quando il terreno è pacciamato bene può bastare una volta alla settimana a lungo e a fondo, mentre quando fa molto caldo possiamo aumentare e irrigare due volte alla settimana non di più, perché dobbiamo comprendere che quando il termometro si aggira intorno ai 40° la pianta va in dormienza per il troppo caldo. 

Pomodoro NadiaOvviamente l’impianto a goccia è il metodo migliore, perché si può controllare la quantità di acqua ed è meno faticoso, ma anche se irrighiamo con la canna non dovremo mai, dico mai, bagnare le foglie, perché in quel caso la pianta si ammala e muore. 

Quando invece somministriamo i macerati le piante devono essere ben asciutte. L’ideale sono le ore mattutine o serali, mai quelle centrali sotto il sole alto. Equiseto alla mattina, perché questo rimedio ‘lavora’ con il sole, e tutti gli altri alla sera, in genere 3 giorni a fila e poi si aspetta15 giorni prima di distribuirlo nuovamente”. 

Un’ultima domanda: quale varietà di pomodori consiglieresti a chi vuole una buona resa, tanto sapore e facilità di coltivazione? “Coltiverei le varietà piccole, come i ciliegini, in tutte le forme e i colori, tondi o a goccia, perché necessitano di poco o niente, neppure di essere legati ad un tutore, ma sono saporitissimi e producono tanto e a lungo per tutta l’estate!” Foto pomodoro Nadia

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Commenti
2 Commenti a “I consigli di un’esperta su come coltivare pomodori gustosi e senza malattie”
  1. vittorio scrive:

    Salve,
    ho letto l’articolo di Nara Marrucci del 25/01/18 sulla coltivazione dei pomodori di Nadia Noseda.
    Dato che sono un buon gustaio dei pomodori e mi piacerebbe allargare la mia collezione di questa orticola nel mio orto, sarebbe possibile avere dei semi antichi dalla collezione di Nadia?
    Grazie.
    (Vittorio)

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