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Vorrei sapere quali sono le piante da frutto più adatte ad essere piantate in vaso… infatti vorrei piantarne almeno due o tre…per completare il mio orticello realizzato sui miei balconi (ho piantato fragole, pomodori, peperoni). Vorrei anche piantare zucchine e fagiolini lo posso fare?

(Flavia – Catania)coltivazione,

Risposta

Ciao Flavia, sono veramente molti i frutti che puoi piantare in vaso. Tanto per cominciare puoi coltivare tutti i frutti di bosco: mirtilli, more, lamponi, ribes, fragole e fragoline. Poi puoi divertirti con gli agrumi in vaso, ma anche con albicocchi, ciliegi, meli, fichi, melograni, peschi e naturalmente la vite. L’unica cosa che ti consiglio di fare al momento dell’acquisto è di chiedere varietà adatte al vaso, ovvero quelle dalle dimensioni più contenute o nane. Quanto a fagiolini e zucchine non ci sono problemi, ma guarda i nostri post nella rubrica in balcone e vedi quali sono gli ortaggi più adatti a stare in vaso.

Tempo fa avevo scritto un post sul topinambur (Helianthus tuberosus). Un pianta che amo particolarmente perché gustosa, semplice da coltivare e bella da vedere. E se una pianta riunisce queste tre caratteristiche è, a mio avviso, irrinunciabile. Infatti Natalino, affascinato dalla sue corolle solari e allegre, mi ha chiesto come poterla coltivare anche in vaso. Siccome penso che possa interessare a molti, condivido con voi la risposta.

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Se amiamo i frutti di bosco nel nostro orto o nel nostro balcone non può mancare il lampone (Rubus idaeus). I suoi frutti, di un rosa stupendo, sono deliziosi e si prestano alle più svariate preparazioni: macedonie, gelati, crostate e ottime marmellate. E una volta surgelati mantengono sapore e forma quasi inalterati, sicuramente meglio delle fragole.

Ma aldilà delle sue qualità organolettiche il lampone, dopo la fragola, è tra le piante più produttive e non occupa neppure molto spazio. L’unica ‘conditio sine qua non’ è la disponibilità di acqua:  se non avete acqua a sufficienza o se da voi l’estate è torrida, rinunciateci. E’ un frutto che tollera bene la mezz’ombra, che ama le posizioni arieggiate, ma non il vento forte. Per coltivarlo al meglio dovremo prevedere dei sostegni su cui farlo arrampicare.

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Salve, mi chiamo MariaCarmela e vivo a Cisterna di Latina, ho 60 anni e sono commerciante e vorrei tanto sapere cosa posso coltivare sul balcone.

(Maria Carmela – Cisterna di Latina)

Ciao Maria Carmela, ho fatto due post che sembrano scritti per te, perché vi ho elencato tutti gli ortaggi che si prestano alla coltivazione in vaso con qualche piccola indicazione sulla misura del contenitore e dei piccoli suggerimenti colturali. Il primo si intitola  ‘Dalla A alla L ecco gli ortaggi più adatti al balcone‘ e l’altro ‘Dalla M alla Z ecco gli ortaggi che amano il vaso‘. Puoi consultarli e quando hai deciso cosa coltivare scrivimi per avere qualche consiglio in più. Un caro saluto Nara

Il semenzaio è pronto e il terriccio pure. Cosa fare adesso per non sbagliare la semina e compromettere la nascita del tanto agognato germoglio?

Procediamo così:

1. Riempiamo il contenitore con il terriccio fino a circa un cm dal bordo. Se fosse troppo polveroso possiamo prima inumidirlo un poco, soltanto un poco mi raccomando, perchè non deve assolutamente compattarsi.

2. A questo punto occorre tracciare dei piccoli solchi con un coltello o praticare dei fori con uno stuzzicadenti, dove deporremo i semi. La distanza fra un seme e l’altro varierà se la pianta neonata sarà spostata dal semenzaio in un vaso più grande o se invece si svilupperà direttamente nel contenitore di semina, in quel caso avrà bisogno di maggiore spazio e posizioneremo i semi alla distanza richiesta dalla varietà dell’ortaggio. (ravanello ogni 5 cm, carota ogni 8 cm, lattuga ogni 15 cm. ecc.)

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Quali sono gli ortaggi che amano il vaso? Quelli che anche in uno spazio ridotto stanno benone? Nel post precedente abbiamo passato al setaccio mezzo alfabeto, dalla A di aglio alla L di lattuga , adesso concentriamoci sugli ortaggi dalla M alla Z.

M come melanzana – In vaso sta alla grande, ammesso che abbia una capienza di almeno 20 litri e una profondità di almeno 40 cm, a queste condizioni vanno bene un po’ tutte le varietà. Posizionate una melanzana per vaso e se vedete che tende ad inclinarsi aiutatela con un tutore. Per spostarla all’esterno aspettate che sia abbastanza caldo, quindi non prima della metà di aprile.

P come patata – Di questo ortaggio in vaso abbiamo già parlato in precedenza, ma anche in questo caso occorrerà un contenitore abbastanza capiente (il minimo è 20 l), due o tre pezzi di patata e dopo seguite le istruzioni che troverete su “come coltivare la patata sul balcone”.

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Ecco una semina facile, utile e decorativa da fare insieme ai bambini. Si tratta di fare crescere in casa un minuscolo prato d’erba fresca. Se avete un gatto lo renderete più felice e più sano, perché quando l’erba sarà alta circa 10 centimetri lui la gusterà con piacere. In mancanza del gatto vi sarete divertiti a fare crescere un tappetino verde, naturale al 100%, che decorerà il davanzale della cameretta dei vostri bambini.

Procuratevi una vaschetta dai bordi bassi o un piccolo vasetto, riempitelo con del terriccio e una volta che lo avrete livellato con le mani, spargete sulla superficie dei semi di orzo, mais o grano, ricoprendoli con un leggero strato di terra.

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Ciao a tutti voi che vi occupate di questo spazio da me tanto amato! Sono un’assistente agli anziani e lavoravo presso i servizi sociali, purtroppo sono rimasta senza lavoro per i motivi che sappiamo e i problemi che ci sono. Il mio  hobby è dare amore alle piante e le curo con passione. Adesso ho idea di mettere sul terrazzo alcuni alberi da frutto: aranci, limoni, meli, peri, ciliegi, ecc. Vorrei alcuni consigli da voi. Grazie e distinti saluti.

 

(Giovanna)

Cara Giovanna, intanto grazie di apprezzare il nostro lavoro, sapere che c’è qualcuno che ti segue e ti ama è importante per dare senso a quello che fai. Poi complimenti per il tuo terrazzo, che deve essere veramente grande se hai intenzione di metterci tutti questi frutti! Una pianta in vaso non è mai come una pianta in piena terra: ha meno spazio e ha meno possibilità di cercarsi quello di cui ha bisogno, quindi sono piante di cui dovremo avere maggiore cura.

Quando sceglieremo le varietà dovremo stare molto attenti che siano adatte al vaso, opteremo per le più piccole e contenute, che rispondano bene alle esigenze climatiche del luogo dove le alleveremo. Se la pianta ha bisogno di un clima fresco e la costringiamo su un terrazzo caldo, la pianta si stresserà, diventerà più vulnerabile e tenderà ad ammalarsi. Per esempio se decideremo di piantare degli agrumi, dobbiamo sapere che amano il clima mite, le zone riparate dai venti forti e  se devono vivere su un terrazzo freddo, d’inverno dovremo ripararli dalle gelate, se non addirittura ritirarli in una piccola serra.

Inoltre bisogna ricordarsi che tutte le piante, anche i limoni che in vaso crescono benissimo, ogni due anni andranno travasati e messi in un vaso di dimensioni leggermente maggiori. In pratica il contenitore deve crescere a poco a poco insieme alla pianta. Se lo mettiamo subito in un vaso troppo grande, l’alberello svilupperà molto l’apparato radicale e non si preoccuperà di fruttificare, se al contrario il contenitore diventerà troppo piccolo lui soffrirà. Insomma è una questione di equilibrio che si apprende solo con l’osservazione e l’esperienza. Quando la pianta sarà arrivata allo sviluppo massimo per quel contenitore, dovremo saperla potare adeguatamente.

Come primo approccio credo possa bastare Giovanna, ma non mancherò di ritornare sull’argomento “alberi da frutto in balcone” e in ogni caso se hai bisogno di consigli più specifici scrivi. Ciao e a presto

Se dopo l’intensa produzione estiva in un angolo del vostro balcone si è creato un po’ di spazio, vi consiglio di riempirlo con dei bei finocchi (Foeniculum vulgare dulce). Primo perché il loro fogliame è estremamente decorativo e sul terrazzo, anche in mezzo a dei fiori, è sempre di grande effetto. Secondo perché è uno di quegli ortaggi che cresce bene e dà sempre soddisfazione.

In vaso – Si possono utilizzare ciotole larghe e profonde almeno 30 cm dove disporli a gruppo o delle vaschette lunghe dove piantarli in fila. E’ possibile seminarli direttamente nei vasi ad una distanza di circa 25 cm, l’uno dall’altro, per poi diradarli quando avranno raggiunto 5-8 cm di altezza, ma se non avete molto spazio e non disponete di semenzai, vi conviene comprare delle piantine già pronte per il trapianto.

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Non c’è orto senza zucchina. Che sia in vaso che sia in piena terra, la zucchina dà grandi soddisfazioni, perché è generosa e riempie il piatto e il frigo per l’intera estate. Una delle gioie di questa stagione è andare nell’orto la mattina presto e scoprire che la zucchina è sempre pronta a regalarci qualcosa: una volta il fiore e l’altra il frutto, non ci lascia mai a mani vuote.  Coltivarla è semplice, basta seguire alcuni pratici accorgimenti.

Sul balcone – Se vogliamo coltivare la zucchina in balcone optiamo per le varietà a cespo, ne metteremo una per vaso (largo 30/40cm) e il gioco è fatto, mentre se decidiamo per le rampicanti, come la Trombetta di Albenga, possiamo metterne due per vaso, ma occorrerà prevedere una spalliera o un graticcio.

Semina – I semi si interrano da metà aprile a giugno, due o tre per buchetta con la punta rivolta verso l’alto. Le piantine già pronte possono invece essere trapiantate fino a luglio, se vogliamo raccogliere frutti fino a settembre. Nell’orto potremo prevedere una pianta ogni metro quadrato, distanziando le file di 100/120 cm e le piante sulla stessa fila di 80 cm.

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