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Adesso che abbiamo capito perché è così importante produrre da soli i propri semi e dopo avere imparato come ottenere quelli di pomodoro, continuiamo su questo percorso e allarghiamo la nostra conoscenza ai peperoni e alle melanzane. Anche questi due ortaggi appartengono, come il pomodoro, alla famiglia delle solanacee, ma i loro semi non sono custoditi nel succo del frutto bensì nella polpa ed estrarli è più semplice. Guardiamo come fare…

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Buongiorno,
ho un problema con le piantine dei peperoni.
Ho notato che i peperoni hanno dei buchi circolari nella buccia.
Cosa posso fare?
Grazie.
(Mirko)

Risposta

Ciao Mirko,
Il problema che descrivi è molto probabilmente attribuibile all’azione di una larva di lepidottero – bruco verde -, notturna, che erode la buccia del frutto provocandone poi un foro.
Se il danno è molto esteso e hai tante piante di peperone puoi trattare con un prodotto biologico e specifico per i lepidotteri, quale il Bacillus thuringiensis. Altrimenti prova a vedere di notte se riesci a catturare il responsabile, direttamente sul frutto, se hai poche piante.
Salute e buon orto.

Sono un pensionato abitante in provincia di Roma,
che con alcuni amici ci divertiamo a coltivare l’orto con varietà di ortaggi diverse, e curare (ci proviamo) alcune piante da frutto.
Siamo sicuri che con il vostro aiuto riusciremo a fare qualcosa in modo almeno sufficiente.
Abbiamo piantato: Melanzane, Peperoni, Zucchine, Pomodori di varietà diverse (ciliegino, piccadilly, tondo liscio di montecarlo e sammarsano) in settori diversi tenendo conto della tecnica della consociazione.
Ebbene, Tutto è proceduto bene, tranne che con i Pomodori Sammarsano e i Peperoni corno di toro e altre varietà che presentano marciume apicale. Il trattamento di Irrigazione e concimazione è stato lo stesso e per questo desiderei sapere la causa.
Un grazie e un saluto cordiale.
(Natale – Lazio)

Risposta

Ciao Natale,
la coperativa di amici che avete creato per coltivare l’orto ci comunica davvero tanta energia vitale, i nostri complimenti per codesta modalità creativa e sana di stare insieme!
Quello che alcuni tuoi prodotti presentano si chiama marciume apicale – leggi l’articolo che trovi nel link – e non è una malattia bensì una carenza minerale di calcio nel terreno che la pianta manifesta in codesta maniera e alcune varietà di pomodoro e peperone sono più sensibili che altri.
Per ovviare tale problema ti suggerisco di: irrigare le piante più regolarmente, evitando sbalzi idrici; preparare il terreno prima dei trapianti con anche terriccio e stallatico buono per ottenere un impasto sempre più fertile e morbido specialmente nei terreni argillosi da rendere disponibile il calcio che comunque può essere presente; durente tutta la fase di crescita delle piante puoi fornire loro, per via fogliare, del calcio, che compensa le carenze.
Avanti così!
Salute e buon orto.

Salve,
mi sono da poco appassionato all’orto e ne ho creato uno piccolo (4mX4m) nel mio giardino di casa.
Vivo in provincia di Salerno, a 10 minuti di auto dal mare.
A maggio trapiantai, delle piantine di peperoni (le classiche piantine in polistirolo).
Sempre innaffiate regolarmente, non sono mai cresciute troppo fino a luglio.
Da metà luglio in poi sono cresciute tantissimo anche in seguito a potatura (una è arrivata a 2m di altezza!!!) ma su 7 piante solo su una ha sviluppato 1 frutto (attualmente ancora verde, ma non sono sicuro della tipologia acquistata).
Sono sempre nati fiori ma non hanno mai dato frutti.
Oggi, dopo una settimana di assenza (con impianto di irrigazione attivo) ho visto tanti piccolissimi frutti.
Mi chiedo se ciò sia normale e se devo continuare ad irrigare sperando di ottenere buoni frutti.
P.S.: il terreno non è stato mai concimato.
(Vito – Salerno)

Risposta

Ciao Vito,
grazie per quanto ci descrivi del tuo orto 4×4, “rubato” al giardino.
Da come ci racconti la tua avventura con i peperoni, personalmente mi sembra ordinaria (eccetto l’altezza di 2 metri che invece mi sembra straordinaria per un peperone, ma bisognerebbe sapere la varietà del peperone in causa).
Le piante cioè prima crescono e sviluppandosi anche in altezza conquistano il loro spazio con la chioma nell’atmosfera, e anche con l’apparato radicale, sotto terra, in cerca di acqua e sali minerali. Lo sviluppo è ovviamente massimizzato in funzione di tutte le loro potenzialità, sia esse genetiche che ambiental; poi, dopo lo sviluppo vegetativo avviene la fioritura e fruttificazione. Nei peperoni in particolare poi la fruttificazione avviene anche meglio a fine estate come accaduto a te, in quanto le piante si avvantaggiano bene del calore della terra, accumulato in estate e ridonato in autunno. Quindi direi tutto normale. Magari per la prossima stagione mi preuccuperei di concimare la terra.
Per alcune informazioni aggiuntive sulla coltivazione del peperone, leggi pure l’articolo che trovi nel link.
Salute e buon orto.

Salve,
sono un nuovo iscritto, vivo in sicilia, e da un po’ di tempo mi sono dedicato alla semina di ortaggi e devo dire che per essere un principiante ho ottenuto degli ottimi risultati, ma c’è tanto da imparare!
Volevo chiedere, i miei peperoni presentano delle strane macchie, non so se si tratta di qualche malattia fungina oppure il forte sole che in questi giorni in sicilia si è fatto sentire in maniera eccessiva,
grazie, allego la foto!

ALVARO - PEPERONE

(Alvaro – Sicilia)

Risposta

Salve Alvaro,
si hai ragione, c’è sempre tanto da imparare, specialmente quando abbiamo a che fare con la natura!
Riguardo ai tuoi peperoni macchiati – come si vede nella foto – la causa può essere duplice: uno scottatura del frutto da parte del troppo sole oppure uno squilibrio di crescita dovuto a eccesso e/o carenza di acqua nelle irrigazioni; per ovviare a tale disagio ti suggerisco di proteggere le tue piante con del telo ombreggiante e di irrigarle in maniera regolare, non facendo mai risentire ne la troppa aridità ne la troppa abbondanza d’acqua. Nel tuo caso poi ti consiglio di raccogliere i frutti così ridotti e di consumarli ugualmente scattivandone la parte marcia..del proprio orto non si butta via nulla!
Salute e buon orto.

Salve a tutti,
sono un’amante del cibo sano e per questo cerco da qualche anno di preparare un orticello così da avere prodotti veramente bio..senza l’uso di sostanze pericolose.
Non sempre però è facile, data anche la mia poca esperienza, cerco però di informarmi su internet circa le modalità per mantenere un orto rigoglioso e produttivo.
Vorrei sapere se le piante di peperoni, terminato il loro periodo di produzione, vanno tolte oppure si possono lasciare stare, in attesa della successiva stagione, e in quest’ultimo caso vorrei sapere se va effettuata una particolare potatura per far si che le piante possano produrre altri peperoni.
Grazie anticipatamente.
(Flavia)

Risposta

Salve a te,
è una bella missione la tua, un modo per stare bene nel corpo e nell’anima, congratulazioni!
Riguardo alle tue piante di peperoni ti consiglio di toglierle dalla terra, quando vedi che le temperature che si abbassano annullano la crescita e la produzione dei peperoni.
Comunque la pianta di peperone sarebbe anche perenne, nella sua zona di origine – centro America – ma nel nostro clima non riesce a superare l’inverno, a causa delle basse temperature.
Prego, non c’è di che, anzi, buon orto!

Salve,
ho piantato da poco peperoni e melanzane, ma non crescono ancora visibilmente, perchè?
Grazie
(Ulisse)

Risposta

Ciao Ulisse

Peperoni e melanzane hanno un accrescimento iniziale lentissimo,
ma poi rimangono attivi anche in autunno inoltrato…se il sole lo concede!!!
Abbi fede e pazienza, che merita

Buon orto!

Ciao a tutti
Mi chiamo Alessio, abito a Fiesole, provincia di Firenze.
Ho una grande passione per l’orto biologico, ne coltivo circa 100mq, su due livelli, a 400 metri di altitudine.
Riguardo alle colture di pomodori e peperoni, è necessario che io li protegga dal troppo sole? E quanta acqua devo dare?
Grazie

(Alessio)

Risposta

Ciao Alessio
Conosco la campagna sulle colline di Fiesole, aria buona e terra anche, sei fortunato!
Una domanda, il consiglio che mi chiedi è perché nel passato hai avuto problemi a riguardo oppure è una tua precauzione?
Ti dico questo perché non immagino che peperoni e pomodori abbiano bisogno di essere protetti dal sole.
Comunque se hai riscontrato dei problemi, puoi allestire delle pareti frangisole o con teli ombreggianti o con dei filari di vegetazione più alta dei pomodori: es il mais da orto!
Oppure se vedi che quel posto per pomodori e peperoni è sgradito cambialo, magari è perfetto per un altra coltura.
Per quanto riguarda l’acqua, ti consiglio di non darne troppa, specialmente ai pomodori che devono sviluppare il suo bell’apparato radicale.
Vedo che hai spedito un file, forse una foto, ma l’invio è fallito, prova però a spedirla di nuovo!
Buon orto a Fiesole!

Anche quest’anno coltiveremo un bel pezzo di terra…con gli ortaggi piu comuni…pomodori, basilico, melenzane, peperoni, peperoncini piccanti, zucchine, cetrioli…la mia domanda è…ci sono piante che non potrebbero esser piantate vicine? Ad esempio zucchine e cetrioli? i cetrioli potrebbero “rovinare” il gusto delle zucchine? In attesa di una Vostra risposta porgo i Distinti saluti…Grazie

Buongiorno, volevo sperimentare a fare le piantine per il mio orto, senza doverele andare a comprare. Qual è il periodo migliore per seminare le seguenti verdure per poi trapiantarle in seguito? Pomodori, peperoni, cavolo e fagioli.

(Rudy-Treviso)

Risposta

Ciao Rudy, mi sembri ben intenzionato e determinato, quindi eccoti le indicazioni astrali di cui hai bisogno.

Pomodoro, peperone e fagioli si seminano in luna crescente e si trapiantano in luna crescente, mentre sui cavoli (ahimè!) abbiamo pareri contrastanti: c’è chi semina in luna calante e trapianta in luna crescente e chi viceversa (ho consultato diversi calendari lunari) , ovvero li semina in crescente e li trapianta in calante (cosa che quando posso faccio io e l’Almanacco Barbanera).

Quando le indicazioni divergono segui le tue esigenze, oppure semina il cappuccio in un modo e il cavolfiore nell’altro. Così giudicherai personalmente chi ha ragione!

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