Chi l’avrebbe detto che Giuseppe Verdi, il compositore di ‘Va pensiero sulle ali dorate va ti posa sui clivi e su colli…” fosse non solo in cuor suo, ma anche di fatto un contadino? L’ho scoperto leggendo un libro, di cui vi consiglio la lettura “La terra non è mai sporca” di Carola Benedetto e Luciana Cilento. Ecco, proprio all’interno di questo libro c’è un capitolo dedicato a Giuseppe Verdi e alla sua passione per la terra.

Che fosse un amante della natura, uno strettamente legato alla sua terra, potevamo immaginarcelo, aveva investito tantissimo in quella che chiamava la ‘pianuraccia’, acquistando la tenuta di Sant’Agata a Villanova sull’Arda.

[Per saperne di più]

Non c’è niente di meglio che coltivare le piante per conoscerle veramente. E forse è vero. Tuttavia c’è un altro modo per avvicinarsi ad esse, per entrare nel loro mondo e stabilire un rapporto più profondo: la pittura. Simonetta Occhipinti, acquerellista botanica di fama internazionale, ci racconta come ha iniziato e sviluppato questa relazione. Dapprima con le erbe spontanee, poi con i fiori e infine con gli ortaggi.

I suoi lavori sono incantevoli e non c’è dubbio che non è sufficiente sapere dipingere per ottenere un risultato così intenso. Che tu sia un giardiniere o un orticoltore, quando ti soffermi davanti alle sue tavole, capisci che ti era sfuggito qualcosa, nonostante tu abbia trascorso anni in compagnia di quelle piante. I suoi acquerelli botanici sono un’opportunità per guardare più a fondo e con occhio nuovo le piante del nostro giardino.

[Per saperne di più]

Nel mio orto quest’anno il basilico si è distinto per produttività e profumo. Nonostante ne abbia consumato una quantità incredibile durante tutta l’estate, continua a crescere imperterrito e rigoglioso.

La cimatura del basilico sembra una cosa banale, ma in verità è l’operazione da cui dipende la bellezza e la durata del raccolto. Io la effettuo con un paio di forbici e non mi limito mai a tagliare il piccolo getto apicale (a meno che la pianta non sia ancora giovane e piccola), ma…

[Per saperne di più]

Può sembrare strano seminare i piselli in novembre, eppure se abbiamo un terreno climaticamente ben esposto, ben drenato e arieggiato, possiamo provarci. E sarà una grande soddisfazione agli inizi della primavera raccogliere piselli teneri, mentre i nostri vicini li avranno appena seminati.

Saranno favoriti nella semina autunnale coloro che abitano al Sud, ma anche chi vive al Centro-Nord e può contare su un microclima mite. Per capire meglio quali sono le esigenze ambientali idonee al pisello, occorre conoscere le temperature adatte alla sua crescita.

[Per saperne di più]

La mela renetta non è la mela che si acquista per la bellezza, dove non vediamo l’ora di affondare i denti. La Renetta Grigia di Torriana, località cuneese dove è coltivata da sempre, presenta infatti un buccia ruvida color ruggine, ma la sua polpa giallo crema è dolce e fondente, con una punta acidula che la caratterizza.

La mela renetta esiste in diverse varietà, tutte con la polpa aromatica, tenera e di ottimo sapore. La Renetta Ananas, dalla buccia gialla e lentigginosa, giunta in Italia verso la fine dell’800, profuma vagamente di ananas, mentre la Renetta del Canada si presta ad essere coltivata anche a mezza montagna. Ma fra tutte le renette, la Grigia di Torriana è la più facile da trovare.

[Per saperne di più]