Come coltivare le rape dopo la semina
Esposizione e tipo di terreno
La rapa cresce bene al sole ma anche in mezz’ombra. Alla semina, qualche sia il periodo, il terreno deve essere preparato accuratamente: lavorato e ammendato con compost o letame. Se il terreno è ricco di scheletro, termine che nel gergo agricolo si riferisce ai sassi, la crescita della radice sarà stentata. Per coltivazioni su piccoli spazi conviene provare ad eliminare la maggior quantità di sassi possibile.

Il terreno ideale è sciolto, neutro o leggermente acido e moderatamente ricco di sostanza organica matura. Bisogna evitare di mettere letame ancora fresco o compost ancora non maturo, perché danneggerebbero le radici.
Se si ha un terreno argilloso conviene organizzarlo in aiuole rialzate. Questa tecnica si chiama baulatura ed è molto efficace per ridurre i rischi di eccessi idrici negli spazi coltivati.
Irrigazione e concimazione
Se c’è una cosa di cui la rapa non può fare a meno è l’acqua: diamogliene in abbondanza in fase germinativa e manteniamo le irrigazioni normali e costanti in seguito. Le rape, in condizioni di siccità, oltre a diventare dure e fibrose, tendono ad andare subito a seme.
Quanto alla concimazione di solito alle rape bastano anche gli avanzi delle colture precedenti, se erano state ben nutrite. Altrimenti distribuiamo prima della semina dello stallatico.
Protezione da insetti e malattie
Tra i parassiti più insidiosi a carico della rapa vi è l’altica, piccolo coleottero nero che salta, e che è responsabile dei tanti forellini che possiamo scorgere sulle foglie della rapa. L’insetto attacca anche le altre Brassicacee e in particolare rucola, ravanello e cavolo cinese.
Un trucco anti-altica è la copertura dell’aiuola seminata con tessuto non tessuto: questo materiale è traspirante ma impedisce l’ingresso degli insetti, a patto che sia ben fissato a terra. Questa accortezza può prevenire anche gli attacchi della rapaiola, altro insetto dannoso allo stadio di bruchino verde.
Un altro problema comune è legato al ristagno idrico, che causa marciumi alla radice, pertanto come sempre bisogna curare il drenaggio del terreno come forma preventiva.
Buona sera vorrei sapere che tipo di terriccio si usa per la germinazione delle piantine da orto.
Quelle piantine che producono i vivaisti nel polistirolo! Grazie fatemi sapere
Ciao Vincenzo, in commercio puoi trovare nei vivai del terriccio già pronto, adatto ai semenzai. In ogni caso puoi leggerti sul blog un articolo specifico sul terriccio più adatto alla semina in semenzaio. Dopo avere letto con attenzione questo link te ne consiglio un altro quello sull’utilizzo della vermiculite per semenzai. Credo che adesso tu possa procedere senza timore con le tue semine! 🙂 e Buon Orto!
Salve,
le rape quando si scoprono vanno rincalzate?
Grazie.
(Piero)
Ciao Piero,
quando la testa della rapa spunta dalla terra, come la cipolla del resto, significa che è già pronta alla raccolta, quando ovviamente vedi che smette d’ingrossare; quindi ti dico che secondo me non necessita di essere rincalzata.
Salute e buon orto.
Salve,
vorrei un’informazione sulle rape anche se credo di essere l’unica persona che fa una domanda del genere.
Per sbaglio mio marito compra una rapa bianca che,non sapendola cucinare è rimasta
in casa qualche giorno ed ha iniziato a germogliare.
Ora la rapa non si mangia più e la sto tenendo in casa non ancora piantata ma sopra un barattolo di vetro con sotto dell’acqua che non le va
assolutamente a contatto, ma evaporando le dà da bere e sta facendo anche le radici!!!
Vorrei sapere se la posso mettere a dimora in un vaso magari sul balcone con della terra, (abito in Piemonte) e quanto vivono le rape se non vengono raccolte per essere mangiate?
Grazie.
(Clara – Piemonte)
Ciao Clara,
che storia simpatica la tua…e che bella la vita, anche quando si esprime in una sola rapa che germina!
Certo che la puoi mettere nel vaso con la terra e tienila pure fuori, sul terrazzo e vedrai che, oltre a crescere e sviluppare le foglie, in primavera ti farà anche dei bei fiorellini gialli dall’odore molto dolce che ricorda il miele. Poi, dopo i fiori, si svilupperanno dei minuscoli baccellini – i frutti – dentro i quali potrai prendere i semi, piccoli e neri che, seminati in terra, daranno vita ad altre piantine e così via per quanto vorrai…la storia infinita della rapa…
Salute e buon orto!
Salve,
per il primo anno stiamo provando a coltivare un piccolo orto nel giardinetto della nuova casa in cui ci siamo trasferiti.
L’esperienza è fantastica e questo sito ci è di grande aiuto ma, spesso abbiamo dei dubbi forse un po’ ingenui. .. ed ecco la mia domanda:
la rapa produce anche i broccoli o cime di rapa oppure si tratta di due piante differenti?
Grazie
(Cinzia)
Ciao Cinzia,
quando un orto nasce noi siamo sempre felici…anche se piccolo, anche se…ingenuo, come dici te!
Le tipologie di rapa che si possono coltivare nell’orto sono fondamentalmente 3: Rapa da foglia, rapa da radice e rapa da broccolo…ovvero le piante selezionate per la produzione della tipica infiorescenza, chiamata proprio: Cima di rapa.
Salute e buon orto.
Ciao,
Come mai nascono moltissime foglie e pochissime rape?
Grazie,
(Stefy)
Ciao Stefy,
La coltivazione delle rape, solitamente, inizia dalla semina. Quando tanti piccoli semi crescono a contatto fra loro nascono tante foglie verdi e poi, successivamente, iniziano a svilupparsi le radici tonde tipiche della rapa. Per avere di queste pezzature soddisfacenti bisogna che tu diradi un po’ la tua semina estirpando alcune piantine che crescono fra di loro troppo vicine…Inatnto quelle foglioline verdi che derivano dal diradamento sono già per te un piccolo raccolto da utilizzare in cucina.
Salute e buon orto.