Coltivare il fagiolo: semina, concimazione, luna, rotazione e consociazione

Il fagiolo ( Phaseolus vulgaris) in Toscana è più che un ortaggio è un mito. E’ un po’ come il cavolo nero: senza questi due ortaggi non esisterebbe la cucina toscana. Dalla ribollita al fagioli all’uccelletto, dalla zuppa di farro ai classici fagioli al fiasco. Ma prima di metterli in tavola dobbiamo imparare a coltivarli.

Terreno e concimazione – Il fagiolo è una leguminosa che  si adatta a tutti i terreni, ma se può scegliere preferisce le vie di mezzo: né troppo  sabbiosi né troppo argillosi.

Il fagiolo trae vantaggio dalla fertilità residua derivante dalla concimazioni effettuate per le colture precedenti, per questo quando segue un’altra leguminosa o un altro ortaggio che è stato ben letamato non necessita di concimazioni aggiuntive. Sembra invece di grande giovamento, una volta effettuata la semina, distribuire sul terreno della cenere di legna, ricca di fosforo e potassio.

Semina o impianto – Con il fagiolo non bisogna avere fretta e per seminarlo dobbiamo aspettare che sia terminato il pericolo delle gelate tardive, per questo al Sud il periodo più indicato è marzo e aprile e al Nord addirittura maggio. Molti fanno le semine scalari (ogni 15 giorni si semina qualche piantina) da primavera ad estate per avere il raccolto fino all’autunno.

La semina si può effettuare sia in semenzaio in coltura protetta o in pieno campo, ovvero direttamente nell’orto. Nel primo caso a febbraio, marzo si metteranno i fagioli in vasetti profondi o anche in lunghi cilindri di cartone biodegradabili, riempiti con del terriccio universale da semina, ad una profondità che può variare da un minimo di 3,5 cm ad un massimo di 5 cm. Il fagiolo impiega dai 4 ai 15 giorni a nascere. Quando la piantina avrà raggiunto gli 8 cm sarà pronta per essere trapiantata nell’orto, normalmente in tarda primavera o ad inizio estate.

Se invece opteremo per la semina in pieno campo dovremo aspettare che le temperatura del terreno si aggiri intorno ai 15°, a quel punto metteremo i fagioli nel terreno alla profondità sopra citata e rispettando queste distanze: semineremo le varietà nane in postarelle (3-4 semi per buca diradando in un secondo tempo) distanti 15-22 cm  l’una dall’altra, oppure in file distanti 50-60 cm e lasciando 5 cm tra un seme e l’altro; semineremo invece le varietà rampicanti in doppie file distanti tra loro 80 cm e 50 cm sulla fila, naturalmente dopo avere prima sistemato i sostegni.

Il calendario lunare indica come momento più adatto alla semina del fagiolo il secondo ed il terzo giorno dopo il primo quarto lunare.

Avvicendamenti e consociazioni – Come (spero) sappiamo le leguminose hanno la capacità di fissare l’azoto nel terreno per questo sono adatti ad ‘aprire la strada’ ad ortaggi esigenti come la solanacee (pomodori, patate, peperoni, melanzane, ecc.). E’ invece meglio evitare la semina dei fagioli dopo piselli, cetrioli e zucche perché potrebbe essere favorita la trasmissione di marciumi o batteri.

Con chi si associa il fagiolo? Con rapa, ravanello, rabarbaro, pomodoro, insalate, cavoli e biete, mentre è bene evitare la vicinanza di agli, cipolle, finocchi e piselli.

Annaffiature – Annaffiamo con più assiduità quando compariranno i primi fiori ed assicuriamoci che il terreno non asciughi mai troppo, evitando di bagnare le foglie per tenere lontane le malattie fungine.

Raccolta – I primi fagiolini saranno pronti dopo 50-70 giorni dalla semina, mentre per i fagioli da sgranare dovremo attendere 80-120 giorni.

foto di Jill Clardy e di -JosephB- da flickr

Commenti
50 Commenti a “Coltivare il fagiolo: semina, concimazione, luna, rotazione e consociazione”
  1. Maria Rita Angelini ha detto:

    Grazie per quello che avete scritto.

    Se lo avessi letto prima non avrei commesso l’errore di piantare i fagioli bianchi cannellini troppo presto in terra.
    Nella serra solo 3 sono spuntati perchè la temperatura a Trieste è ancora troppo tredda.

    Buon lavoro.

    Maria Rita Angelini

    • Stefano Pissi ha detto:

      Salve

      Ma che cosa c’è di migliore, quando impariamo dalle nostre piccole esperienze?
      Basta aspettare la primavera affermata e i fagioli vengono su che una meraviglia!

      Buon orto!!

  2. Monica ha detto:

    Ciao,

    prendo spesso spunto dalle tue schede!

    Ho un grosso problema con i fagiolini.
    Le piante sono spuntate ma gradualmente vengono mangiate tutte le foglie e rimane solo lo stelo

    ho pensato fossero le lumache ma non sono loro…non riesco a capire cosa possa essere.

    Oggi ho raccolto una foglia e noto che son tutte mangiucchiate, anche se non penso si tratti di altiche…boh…son proprio incavolata!!!

    ciao!
    (Monica)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Monica
      Eccomi!
      Si, la lotta contro i predatori dei nostri cari vegetali è certe volte molto dura, specialmente se non ne conosciamo il colpevole.
      Potrebbero essere anche delle larve dei lepidottero, anche se il sospetto delle lumache rimane per me sempre alto.
      Puoi spedirmi qualche foto delle piante danneggiate che almeno riesco ad esserti d’aiuto in maniera migliore?
      Grazie e….non ti incavolare con i fagiolini specialmente!

  3. nidoli enrico ha detto:

    Buongiorno,

    desidero  sapere con quale prodotto si eleminano i pidocchi sia sui fagioli, fagiolini,coste, ecc.

    Grazie

  4. vincenzo ha detto:

    Buona sera!
    Ho seminato i borlotti nani, volevo sapere se consigliabile innaffiarli con l’irrigatore oppure a scorrimento.
    grazie buona serata.
    (Vincenzo)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Vincenzo
      Buoni i borlotti dell’orto!
      Irriga a scorrimento…lento aggiungo io, cioè senza che la terra faccia la crosta…
      Buon divertimento puro!

  5. vincenzo ha detto:

    Grazie Stefano mi sei stato d’aiuto!

  6. vincenzo ha detto:

    Salve voglio fare un piccolo semenzaio di finocchio,per poi trapiantarlo.

    vorrei qualche consiglio:per quello precoce quando si può incominciare, come posso fare per far germinare i semi prima della semina,vale il sistema dello scottex?
    grazie a tutti!

    (Vincenzo Bastanza)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Vincenzo

      Croccanti i finocchi dell’orto!
      Per fare un buon semensaio ti suggerisco di seminare direttamente nei vasettini di torba, di modo che non sei costretto a stravasare le piantine
      i finocchi sono particolarmente delicati nell’attecchire dopo il trapianto in pieno campo.
      L’epoca per la semina di cultivar precoci è questa, giugno/luglio.
      Per far ammorbidire i tegumenti del seme, mettili qualche giorno prima a bagno nell’acqua…e poi procedi con la semina!
      Buon Orto!

  7. vincenzo ha detto:

    Buona sera qualcuno mi sa dire quanti grammi di seme di rapa bisogna utilizzare per metro quadro? grazie

    Vincenzo Bastanza

  8. Fagiolo Rampicante ha detto:

    PER LA PRIMA VOLTA HO DECISO DI COLTIVARE FAGIOLO RAMPICANTE.

    TERRENO SABBIOSO, CONCIMATO CON ORGANICO , PACCIAMATURA DI PAGLIA , DOPO 55 GIORNI INIZIO PRODUZIONE.

    IL RISULTATO ECCELLENTE

    • Andrea ha detto:

      Salve,
      due anni fa seminai ai primi di maggio dei fagiolini rampicanti, varietà Meraviglia di Venezia, (baccello bianco, dalla foto che c’era sulla scatola). Ho messo a dimora 5 semi per buca, la crescita è stata spettacolare, si avvitarono alla perfezione su canne da 2,5 mt, peccato che hanno prodotto solo fiori – bellissimi viola e bianchi – ho aspettato mesi senza mai che apparisse traccia di un solo fagiolo, finché le piante sono seccate, dove ho sbagliato non lo so.
      Mi aiuti a capire? Grazie.
      (Andrea)

      • Stefano Pissi ha detto:

        Ciao Andrea,
        particolari vero i fagiolini a baccello bianco, curiosi…altrettanto curioso e anche noioso è quando dai fiori non si sviluppa nessun frutto!
        Le cause di una mancata fruttificazione di una pianta – che invece produce molti fiori – può essere ricondotta a due specifici casi: uno di tipo nutrizionale, e cioè che nel terreno mancano degli elementi nutritivi – microelementi – che non permettono l’allegagione dei frutti e quindi vedono la cascola dei fiori – oppure secondo caso di non fruttificazione è data da un’assenza totale di agenti impollinatori, in questo caso api e/o bombi. Non credo che tu abbia sbagliato niente, forse eccessivo il numero dei fagiolini – 5, tre è un buon numenro – che hai messo in ogni buca, magari che sia stata l’eccessiva concorrenza delle piante a non permettere la fruttificazione? Ti suggerisco di provare nuovamente la semina con un numero minore di semi per buca e magari provare anche varietà differenti di fagilini rampicanti. Che ne dici, proviamo insieme a capire le cause del tuo problema?
        Salute e buon orto!

        • marco ha detto:

          Salve,
          se fa tanti fiori e non riesce a fruttificare a volte potrebbe essere la temperatura troppo elevata, sopra i 30 gradi… ho avuto lo stesso problema con i miei fagioli “pavone ricarica” mi hanno allegato adesso che sono abbassate le temperature.
          (Marco)

  9. Giovanni ha detto:

    Salve,
    è possibile seminare fagioli borlotti in questo periodo, se si quanti semi ogni buca, e quanto profonde? A che distanza l’una dall’altra, conviene ricoprire con sabbia?
    Grazie
    (Giovanni)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Giovanni,
      ti rispondo subito:
      1 – si adesso è il momento adatto alla semina
      2- 2/3 semi per buca
      3 – profondità 5/7 cm
      4 -distanza 15 – 20 cm
      5 – ricopri con terriccio e non con sabbia, bagna la terra prima di seminare e solo dopo la nascita delle piantine direttamente sopra di esse.
      Tienici aggiornati sulla semina che siamo curiosi di sapere come riuscirà.
      Salute e buon orto!

  10. marta ha detto:

    Salve,
    mia madre aveva comprato dei borlotti freschi al supermercato, li ha sgranati, messi in una bustina e me ne ha dati un po. Li ho laciati qualche giorno di troppo nella busta e… sono germogliati!
    La mia domanda è: posso provare a piantarli, intanto tenendoli in casa, visto che siamo completamente fuori stagione per la semina? Mi si stringe il cuore a vedere la forza vitale di questi bei germogli e non lasciare loro alcuna chance…
    Grazie!
    (Marta)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Marta,
      ti capisco perfettamente!
      Certo che li puoi piantare nei vasi per tenerli in casa, visto che adesso andiamo verso l’autunno – inverno furi morirebbero di certo; sarà interessante per te vedere la loro evoluzione nella crescita in casa… e chissà se anche li vedrai fiorire?
      Tienici aggiornati sugli sviluppi futuri.
      Salute e buon orto!

  11. Michele ha detto:

    Salve,
    ho seminato i fagioli bianchi fiorentini, si sono ammalati di marciume radicale, prima c’era il pomodoro, come posso evitare questa malattia?
    Grazie
    (Michele)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Michele,
      non capisco in che stagione tu abbia fatto la semina dei tuoi fagili ma, nel caso tu l’abbia fatta adesso – dicembre – ti di co che la coltivazione del fagiolo ora è fuori stagione, troppo freddo e umido, per questo è probabile che la marcescenza delle piante sia dovuta principalmente anche a questo aspetto stagionale.
      La semina dei fagioli – leguminose – si avvicenda bene nell’orto dopo i pomodori – solanacee.
      Per evitare la malattia semina pure i fagioli nella stagione primaverile estiva, magari se noti la presenza di marciumi radicali tratta il seme prima della messa a dimora e le piantine appena nate poi con un prodotto antifungino biologico, la poltiglia bordolese – vedi l’articolo che trovi nel link.
      Salute e buon orto.

  12. Rosa vitale ha detto:

    Salve,
    ho delle piantine di cavoletti di bruxelles che hanno iniziato a fare i cavolini, purtroppo si formano dei parassiti grigi piccoli e, non riesco ad eliminarli, ho spruzzato un infuso di aglio, ma senza risultato, cosa posso fare?
    Grazie
    (Rosa)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Salve Rosa,
      da come descrivi la tua situazione credo che i parassiti in questione siano degli insetti fitomizi – degli afidi – dal nome Brevicoryne brassicae, cioè l’afide grigio dei cavoli. L’infuso di aglio non è sufficiente, per eliminare tali insetti ti suggerisco di provare con un prodotto biologico che si chiama olio di neem – leggi pure l’articolo nel link. Visto che l’insetto sverna sui fusti dei cavoli, ti suggerisco di eliminare tutti i residui delle piante quando hai concluso il raccolto. Tienici aggiornati se risolvi il tuo problema!
      Salute e buon orto.

  13. Antonio ha detto:

    Salve,
    io sono di Milano, ho comprato dei borlotti lingua di fuoco mani.
    Siamo verso il 20 di marzo e la temperatura fuori al mattino e di 20 gradi la sera 7 posso sapere se li posso mettere già a dimora nell’orto?
    Grazie e saluti.
    (Antonio – Milano)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Antonio,
      che bei frutti rossi fanno i fagioli borlotti varietà lingua di fuoco!!!
      Adesso però, considerato che è appena entrata la primavera, direi che un pò troppo freddo per i delicati fagioli.
      Aspetterei almeno la fine di aprile.
      Salute e buon orto!

  14. gianluca ha detto:

    Salve volevo sapere una cosa….. io ho piantato dei fagioli neri del Brasile li ho piantati a febbraio, le piante sono belle, foglie larghe, ma di fagioli ancora neppure l’ ombra….come mai?
    Grazie.
    (Gianluca)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Gianluca,
      da come descrivi le tue piante hai fatto tutto nel migliore dei modi, almeno fino ad ora, e le tue piantine te lo dimostrano.
      Adesso bisogna solo aspettare…i fiori e frutti a seguire arriveranno solo in primavera affermata, quando ormai sarà solo caldo.
      Salute e buon orto.

  15. mirella ha detto:

    Salve,
    è il secondo anno che semino i fagiolini e mi spariscono i semi dal terreno.
    Chi se li mangia? Non ne resta uno e non trovo nessun segno di scavo o buco.
    Grazie e ciao.
    (Mirella)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Mirella,
      si hai ragione, quando fai fatica nell’orto e il lavoro svanisce è veramente frustrante….ma poi quando, inaspettatamente, tutto cresce e fiorisce allora vieni sempre ripagato, per questo, mai scoraggiarsi troppo è il nostro invito.
      Rigaurdo alla predazione dei tuoi semi di fagiolino e probabile che i responsabili siano: o qualche piccolo roditore – topo di campagna per esempio – o uccello granivoro – ghiandaia o altri – oppure un grande insetto come il grillo talpa, per esempio. Proteggere il seme non è cosa facilissima, puoi provare con delle reti da distendere sopra i solchi, ma se il pericolo viene da sotto terra la questione si risolve parzialmente. Allora un suggerimento da seguire potrebbe essere quello di mettere a dimora le piantine già nate da una semina fatta in vesetti, in un luogo più controllato.
      Salute e buon orto.

  16. loretta ha detto:

    Salve, devo piantare i fagioli. In base alla luna quando è il miglior periodo? Devo aspettare che cambia?
    Grazie.
    (Loretta)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Loretta,
      ottima osservazione la tua, importante osservare sempre la luna e le sue fasi per la semina degli ortaggi – leggi pure l’articolo che trovi nel link. Per la semina dei fagioli è consigliabile la luna in fase crescente.
      Salute e buon orto.

  17. Silvana ha detto:

    Salve,
    quante cose utili fra le righe.
    Leggo sempre con grande piacere e attingo dalle vostre esperienze.
    Io ho dato inizio al mio orto sinergico ad aprile, ma non riuscirò sicuramente a raccontarvi la mia gioia e soddisfazione, tenendo conto che non sapevo neppure che volesse dire orto.
    Ho raccolto in abbondanza di tutto, pomodori,zucchine, melanzane, fagiolini, fagioli neri da sgranare – con il pancino nero – ceci, e vari tipi di verdure e insalate.
    Ancora sto raccogliendo pomodori, melanzane e meloni. Il tutto in poco più di 100 metri di terreno.
    Ora sto iniziando il ciclo autunno/invernale e spero vada ugualmente bene, ho appena messo a dimora i bulbi dello zafferano e verdura autunnali.
    Parte dei miei successi sono da condividere con voi per gli insegnamenti avuti dai vostri post.
    Grazie e buon orto a tutti
    (Silvana)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Silvana,
      sei veramente gentile a condividere con noi tutte le tue esperienze positive che nascono dal tuo orto sinergico, questo dimostra quanto la diversità di colture all’interno dell’orto si aiutino tanto l’una con l’altra producendo ognuno la sua parte.
      Grazie ancora.
      Salute e buon orto.

  18. emilio ha detto:

    Salve,
    ho un grosso probblema con i fagiolini rampicanti( fagiolini a stringa o da metro).
    L’anno  scorso tutto ok, quest’anno li ho piantati 2 volte, nascono normalmente fino ad una altezza di 10 15 cm e poi si bloccano.
    Controllando le radici, dal colletto in giu’ vale adire fitone e radici secondarie sono bloccate e sono di colore scuro, colore marrone rossastro ma non atrofizzate, vale adire secche, difatti le piantine sono ferme, non crescono ma sono verdi, vive e vegete.
    Se qualcuno mi puo’ aiutare a risolvere il probblema a luglio vorrei riprovare a riseminare.
    Grazie.
    (Emilio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Emilio,
      partiamo dal terreno, è ben lavorato in profondita e la terra è friabile? Altrimenti la pianta fa fatica a sfondare in terreni eccessivamente argillosi. Il seme credo sia di buona qualità…spero. Riguardo al colore delle radici non mi sembra sia un problema il colore scuro…se sono vive e vegete ovviamente e se poi le foglie sono verdi, vuol dire che funzionano bene.
      Io credo che le tue piantine, attualmente, si sono bloccate a causa del gran caldo che distingue quest’estate 2017, sono vive e in attesa di crescere passato il caldo, nonostante la pianta del fagiolino esiga discrete temperature atmosferiche.
      Salute e buon orto.

  19. Francesca ha detto:

    Ciao,
    posso usare come semina il fagiolo borlotto?
    Grazie,
    (Francesca)

  20. Linda ha detto:

    Salve,
    ho dei fagioli freschi, tipo borlotti, con dei germogli, posso interrarli x riprodurli?
    Come devo procedere? Grazie.
    (Linda)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Linda,
      Certo che puoi interrare i germogli di fagioli, devi solo mettere cura nel farlo in quanto le giovani piantine sono delicatissime, sia di radice che di fusto e foglie.
      Prova a seguire questa procedura:
      1 . traccia un solco nel terreno
      2. bagna bene il fondo del solco
      3. adagia delicatamente i germogli a distanza di 20 cm circa, posiziona bene la radice a terra e le foglie in alto
      4 . ricopri leggermente il solco con terra asciutta e fine di tessitura…anche terriccio.
      Appena vedi che le piante sono attecchite e fortificate bagna a pioggia leggera e aggiungi altra terra asciutta a rincalzare.
      Salute e buon orto.

  21. francesco GRANDI ha detto:

    Salve, ormai sto spaziando tra i vari post dei vari argomenti visto la varieta di verdura a cui cerco di dedicare la mia attenzione. Vorrei consigli sulla coltivazione in vaso dei fagiolini nani, premettendo che ho a disposizione dei contenitori di tessuto con circonferenze di 80cm e profondità di 40cm.

    Ho provato a inizio estate a trapiantare delle piantine prese in vivaio, con risultati molto deludenti con un solo fagiolino prodotto, piuttosto mingherlino, e con tutte le piante che sono seccate.
    Avevo intenzione di utilizzarli in primavera per alternare le culture e riazotare il terriccio, ma il recente insuccesso mi lascia perplesso.
    Danno per facile la cultura di queste piante senza pretese se non solo e una regolare umidita  senza ristagni cosa che con i contenitori di tessuto e impossibile che avvenga, quindi dove sbaglio?

    Perdonate se chiedo continuamente, cose che coltivate in vaso, seppur di certe dimensioni possono avere delle difficoltà ma non avendo un orto mio cerco di coltivare la mia passione nello spazio di cui dispongo con le culture più compatibili con gli spazi disponibili non mi metto certo a fare il vino sul balcone ne coltivare olivi o alberi da frutto ma nei limiti del possibile tutto quello che mi permetta di essere autonomo almeno per la verdura ;))))))

    Grazie a tutti e buone ferie.
    (Francesco)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Francesco,
      Fai bene a consultarci, non aver paura di disturbare…a noi di in-orto piacciono molto le domande continue!
      Riguardo alle dimensioni dei vasi certamente influenzano alcune colture ma, se le misure sono come dici 80 cm di diametro e 40 cm di profondità vanno bene, anche quasi per la vite e olivo.
      Per capire quando una coltura specifica, come i fagiolini, nel tuo caso, non è andata a buon fine, le ragioni possono essere tante e puoi conoscerle solo ritentando nuovamente con continue esperienze… osserva bene anche le fasi lunari, importantissime da considerare per le semine come quella dei fagiolini.
      Se vedi che però i risultati tardano ad arrivare, insistendo con una coltura sola, allora cambia e vedrai che con altre piante avrai più sintonia…le piante sono comunque esseri viventi con le quali stabiliamo un vero e proprio rapporto di conoscenza, per ottenere il meglio da loro.
      Tieni un diario di tutte le operazioni che svolgi nell’orto…ti aiuterà a ricordare cosa fai e se quello che fai ti conduce a buoni risultati o meno.
      Risemina direttamente anche ora i fagiolini e vedrai che qualcosa cambierà.
      Salute e buon orto.

  22. francesco GRANDI ha detto:

    Ciao Stefano,
    come gia detto i fagiolini non hanno avuto successo per ora non ripeto l’esperienza, aspetto la primavera per ritentare in contenitori dove metterò alla fine dell’estate dei broccoli e cime di rapa, e vediamo se va meglio.
    Gli ortolani mi hanno detto che i fagioli in genere devono sentire le campane quindi seminati a poca profondita nella meta di aprile, vediamo, proverò anche questa in un contenitore e metterò delle piantine da vivaio negli altri.

    Dicono di metterli in pieno sole ma ho idea che essendo in vaso seppure grande con il sole che picchia da mezzogiorno fino a sera dovrò usare delle tende ombreggianti, visto che gli altri si sono seccati a meno di non innaffiare di continuo, ma questa tecnica lava il terreno, elimina le sostanze nutrienti e gli oligominerali, quindi elimina un problema per crearne un altro.

    Quest’anno e stato un anno di transizione e di esperimenti vediamo quello che e più adatto alla coltivazione sul mio balcone e nelle mie condizioni e cerchiamo nella prossima primavera di non rifare gli stessi errori e di avere maggior fortuna.

    BUONA GIORNATA.
    (Francesco)

  23. Giovanni Melaia ha detto:

    Salve, abito a 620 metri, in montagna, e sto aspettando che finiscano di maturare i fagioli de papa, però la temperatura di notte scende fino a 8 gradi ormai. Domanda: posso ancora aspettare o è impossibile ormai la maturazione finale?

    Grazie per l’attenzione,

    (Melaia Giovanni)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Giovanni,
      chissà che fagioli ottimi produci, nelle terre fertili di montagna!
      Ti suggerisco di togliere ormai tutte le piante, recuperando i fagioli che, anche se più piccoli, certamente saranno ottimi da mangiare.
      Salute e buon orto.

  24. Reni ha detto:

    Ciao,
    mi piacerebbe il prossimo anno piantare dei fagioli cannellini che ho in frigo.
    Vorrei sapere se il fatto che sono in frigo danneggerebbero la pianta e quindi non mi farebbero i frutti. I frutti sono di mia nonna.
    (Reni)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Reni,
      se i fagioli della tua nonna sono stati ben maturati, cioè raccolti seccati sulla pianta, allora li puoi conservare anche in un barattolo di vetro direttamente riposto in un luogo buio e asciutto.
      L’anno prossimo li potrai utilizzare certamente per avere nuove piante e fagioli freschi anche.
      Salute e buon orto.

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