Quale rotazione posso seguire nel mio orto?

Vorrei, se possibile, una tabella delle varie rotazioni. A me risulta difficile perché seguendo il metodo delle consociazioni nella semina ho mischiato un po’ tutto…fragole con cipolle-pomodori con cavoli e basilico e via dicendo, quindi da dove ricominciare per mettere un po’ di ordine? Ciao e grazie Renzo

(Renzo – Capranica)

Caro Renzo, le rotazioni sono molto importanti per rispettare la fertilità di un terreno, quindi molto volentieri ti darò qualche suggerimento.

Un esempio di rotazione quadriennale partendo da un terreno ben lavorato e concimato potrebbe essere questa:

PRIMO ANNO – ORTAGGI MOLTO ESIGENTI (solitamente tutti gli ortaggi da frutto): carciofo, pomodoro, zucca e zucchina, cetriolo, melanzana, peperoni, fragole, ma anche patate, cavoli, cardi, ecc…)

SECONDO ANNO – ORTAGGI MEDIAMENTE ESIGENTI: barbabietola, asparago, aglio, cipolle, porro, finocchio.

TERZO ANNO – ORTAGGI POCO ESIGENTI: carote, aromatiche, prezzemolo, spinacio, bietole, cicorie, lattughe, rucola.

QUARTO ANNO – CONCIMAZIONE VERDE O LEGUMINOSE: per concimazione verde s’intendono le cosiddette piante da sovescio, di cui molto spesso fanno parte proprio le leguminose: fagiolo, cece, cicerchia, lenticchia, fava, lupino, pisello, fagiolino. Queste ultime arricchiscono il terreno e lo preparano nuovamente ad accogliere ortaggi più affamati ed esigenti.

Naturalmente dovrai dividere il tuo orto in quattro zone e destinare ciascuna zona alla coltivazione di ortaggi appartenenti alle diverse categorie sopra delineate. Vale a dire: in una seminerai gli ortaggi esigenti, in un’altra quelli mediamente esigenti, in un’altra ancora quelli poco esigenti e nell’ultima le leguminose, per poi l’anno successivo proseguire come consigliato.

Se invece ti è più congeniale una rotazione triennale non avrai che da unire gli ortaggi mediamente esigenti a quelli poco esigenti e suddividere il tuo orto in tre zone.

Altri due criteri che puoi utilizzare per fare la tua rotazione sono:

le famiglie di appartenenza degli ortaggi

la parte della pianta che consumiamo (foglie, frutti, radice, ecc.)

Ma per questi criteri leggiti il post che ho già scritto sulla rotazione degli ortaggi.

Spero di essere stata chiara, ma tornerò comunque sull’argomento con altri suggerimenti…Ciao e buon orto!

Commenti
6 Commenti a “Quale rotazione posso seguire nel mio orto?”
  1. sara ha detto:

    bello questo sito! 🙂

  2. andrea ha detto:

    Ciao
    Sto cercando di fare un orto sul balcone,
    quest’anno ho iniziato con lattuga in un vaso 90×40 e nel secondo vaso ho trapiantato, da una settimana circa, piante di cipolla.
    Seguendo la rotazione cosa deve dimorare dopo di loro? Cioè dopo le cipolle?
    Grazie
    (Andrea)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Salve Andrea

      Le cipolle, come tutte le liliacee in genere come agli ecc, sono piante definite frugali, cioè che si inseriscono alla fine dei cicli di rotazione; quindi raccolte le cipolle dovresti concimare bene il terreno e riniziare il ciclo per esempio con delle bietole (Beta vulgaris).
      Se ti piace l’Orto ti invito a visitare il sito che trovi nel link.
      Buon lavoro… e anche buon appetito!
      A presto

  3. risposta ha detto:

    grazie inizio subito stasera.

     

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