La rotazione degli ortaggi – parte 2

La rotazione è un argomento vecchio come la terra, sembra che abbiano iniziata a praticarla addirittura nel medioevo. E una materia così ricca di storia non è pensabile liquidarla in quattro e quattr’otto, quindi se avete già digerito i criteri base elencati nella parte 1, ecco che ve ne suggerisco altri due, poi giuro che ho finito.

3.Un altro criterio da seguire è quello di alternare piante appartenenti a famiglie diverse. Vale a dire ad una leguminosa potrà succedere una crucifera , poi una solanacea, un’ombrellifera, e così via.

4. Infine potrete organizzare la vostra rotazione tenendo conto della parte della piante che viene utilizzata maggiormente. Per esempio iniziamo con le piante di cui si consumano i frutti (melone, peperone, pomodoro, piselli,ecc.), per poi passare a quelle di cui si consumano i fiori (carciofo, broccolo, zafferano, ecc.), successivamente agli ortaggi da foglia ( cavoli, indivie, sedano, spinacio, ecc.) e per chiudere quelli da radice (aglio, carota, cipolla, porro, ecc.).

Ho parlato troppo? Pazienza, questa volta l’argomento lo richiedeva. A voi adesso la scelta di quale metodo adottare, ma ricordatevi sempre di annotare cosa coltivate e dove: la memoria a volte è fallace.

foto di Burpee Gardens da flickr

Commenti
2 Commenti a “La rotazione degli ortaggi – parte 2”
  1. Enzo ha detto:

    Salve,
    ho acquistato di recente un appezzamento di terreno a ridosso di una montagna, a 300 metri slm e vorrei dedicarmi alla coltivazione di ortaggi per uso familiare, utilizzando la rotazione dei vegetali.
    Ho visto alcune schede, ma la spiegazione della rotazione la trovo molto generica. Mi può fare gentilmente, una scheda semplificata per una rotazione quadriennale (4 aiuole) inserendo le specie più conosciute ed utilizzate? Io la sto organizzando in questo modo, va bene? Inoltre, posso coltivare nella stessa aiuola:

    AIUOLA 1 ortaggi molto esigenti (Pomodori, melanzane, peperoni, zucchine, cavoli, cetrioli, broccoli, scarola);
    AIUOLA 2 ortaggi mediamente esigenti (patate, bieta, finocchi, aglio, ravanelli, insalate);
    AIUOLA 3 ortaggi poco esigenti ( carote, sedano cipolle, rucola, radicchio, erbe aromatiche);
    AIUOLA4 legumi.
                                                                                                                                                Pensavo di fare altre tre aiuole perenni: una dedicata agli asparagi, l’altra alle fragole e infine alle piante officinali. Che ne pensa?                                                                                                                       Attendo i suoi preziosi consigli.                                                                                                                Grazie.
    (Enzo)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Enzo,
      Che progetto sano, saporito e affettuoso…l’orto familiare.
      La rotazione degli ortaggi è fondamentale per condurre bene un orto, per avere spiegazioni più efficienti dovresti iniziare a leggere l’articolo sulle rotazioni, parte 1, che trovi su InOrto.org e che s’intitola, Tre regole per una buona rotazione, dove trovi spiegato dettagliatamente tutto quello che ti serve. La rotazione che hai scritto te è valida anche se le patate, solanacee come i peperoni, sono altrettanto esigenti in fertilità. Dopo aver coltivato le solanacee, sempre bisogna cambiare coltura, esempio, tolto i pomodori in ottobre semina pure fave e piselli.
      Salute e buon orto.

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