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Immagine 6Sarà che in questo periodo metto il porro (Allium porrum) in tutti i piatti che cucino, che mi è venuta voglia di scrivere un post sulla sua coltivazione. E’ un ortaggio veramente prezioso perché può essere seminato e raccolto un po’ in tutte le stagioni, anche se quello a raccolta invernale è prediletto da tutti, perché si sa: a stare al caldo e al sole sono bravi tutti, ma a resistere al gelo ci vuole tempra e coraggio! Cose che al porro non mancano.

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AsparagiSe non disponiamo di spazio e pazienza, meglio rinunciare agli asparagi (Asparagus officinalis)! Affinché il raccolto sia sufficiente per una piccola famiglia, dovremo prevedere una fila di almeno 10 m o due file di 5m. Dopodiché armiamoci di pazienza, perché  per i primi due anni dovremo accontentarci di vedere crescere le piante, ma non potremo raccogliere asparagi!

Ma allora dove è il vantaggio? Il vantaggio sta nel fatto che l’asparagiaia, una volta avviata e gestita in modo adeguato, ci darà asparagi per i prossimi venti anni. Sarà dunque necessario fare un’attenta valutazione prima di decidere dove posizionare la nostra piantagione, perché occuperà quel terreno per molto, molto tempo!

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Immagine 4Tutte le giovani piante provenienti da una serra o comunque da un ambiente protetto devono abituarsi piano, piano all’ambiente esterno che le accoglierà in modo definitivo. Questa operazione si chiama ‘acclimatazione’. Mi sembra un riguardo del tutto naturale! Che ne pensereste voi se, da un giorno all’altro, da un letto morbido e caldo e cibo in abbondanza, vi sbattessero al sole cocente o al freddo della notte e vi costringessero a pasti razionati?

Per questo tutti gli ortaggi seminati in semenzaio  necessitano di essere acclimatati prima del trapianto in piena terra. Questo processo rallenta la crescita della giovane pianta, favorendo l’accumulo delle sostanze nutritive e l’ispessimento dei fusti e delle foglie. In pratica la rende più adatta e robusta ad affrontare suoli più difficili e condizioni climatiche meno favorevoli.

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Sono di Roma e lavoro in ufficio, facendo una vita sedentaria, ma ho deciso con mio marito di coltivare un piccolo orticello. Abbiamo cominciato questa estate e siamo molto soddisfatti pur avendo fatto qualche errore, ma impareremo!

Il mio vicino mi vuole regalare i cardi dei carciofi per piantarli. Mi chiedo : li posso mettere direttamente in terra oppure  o è meglio riporli in vasetti al riparo dalle intemperie e piantarli verso marzo?

Grazie in anticipo per la risposta

(Francesca – Roma)

Risposta

Ciao Francesca, i carducci si interrano o in autunno (settembre-ottobre) o in primavera (marzo-aprile). Ma se da te il clima e il terreno lo permettono, puoi metterli direttamente a dimora nell’orto. Voglio dire: se non fa troppo freddo (essendo a Roma non credo possa esserlo) e se il terreno non è troppo inzuppo per la pioggia, procedi con il trapianto.

Nel caso contrario seguirai la seconda strada! Ma chiedi anche al tuo vicino, che se è del posto, conosce il luogo, ed è un esperto orticoltore, avrà in serbo per te anche il giusto suggerimento! Un saluto e buon orto! 🙂

Sono un pricipiante appassionato, volevo chiedervi quando si spiantano i figlioletti dei carciofi x ripiantarli. Grazie

 ( Giuseppe )

Risposta

Caro Giuseppe, i carducci da me in Toscana, come in molte altre parti d’Italia, si prelevano e si trapiantano in autunno, ma se abiti in zone dove il clima resta sempre mite puoi farlo anche in seguito.

Se invece da te è arrivato il freddo non ti resta che aspettare ed eseguire l’impianto in primavera, avendo cura di scegliere i carducci più maturi e di cimarli (tagliare le foglie in punta, come si fa per le talee).

Per avere delle informazioni in più leggi  il post che parla di quando e dove seminare il carciofo. E per finire ecco un video su come prelevare e trapiantare i carducci dei carciofi.

Saluti, buon anno e buon orto!

Sono laureato in discipline scientifiche, ma sono meno di un neofita in materia di agraria. Quando posso trapiantare (non seminare) le piantine di fava? Informo che Ardea (Rm), dove abito, è vicina al mare e , quindi, risente di un clima relativamente mite.

Ringrazio e cordialmente saluto. 

( Gianfranco-Ardea )

Risposta

Ciao Gianfranco, suppongo che tu abbia seminato in piccoli vasi le tue fave, perché parli di trapianto. Normalmente le fave dalle tue parti (come in tutte le zone a clima mite) si seminano in novembre in pieno campo. Avendo seminato le fave in vaso, puoi trapiantarle quando vuoi, basta che siano pronte e abbiano raggiunto la giusta dimensione, quindi anche adesso, cioè a dicembre.

Se vedi che le temperature tendono ad abbassarsi troppo, proteggile coprendole con del tessuto non tessuto, che toglierai nuovamente quando vedrai che le giornate miglioreranno.

Un saluto e auguri di Buone Feste!

Un vivaio mi ha regalato un piantina di limone da vaso, la cui radice ho messo in acqua tiepida per una notte. Ho piantato questo limone verso la metà di ottobre, nel balcone che guarda a sud, dove non c’è tanto freddo e vento.

Dopo circa 10  giorni le foglie sono diventate molli e sono cadute tutte, e dopo qualche altro giorno tutti i rami si sono seccati. Perché  tutto questo? Debbo considerare morta questa pianta o rinascerà in primavera? Grazie.

(Andrea-Catania)

Risposta

Ciao Andrea, mi sa che ci siamo giocati il limone! Controlla se l’interno del ramo è veramente secco, vale a dire se si spezza toccandolo o se ha mantenuto una certa elasticità. Nel secondo caso, tieni il tuo limone  in un posto assolato e riparato per l’intero inverno, suppongo che avrai messo nel terriccio un po’ di concime, altrimenti lo metti e poi aspetti la primavera e vedi cosa succede. Se non si riprende la prossima volta compra una pianta in vaso e leggi questo link su come si trapianta un limone.

Il trapianto a radice nuda è sempre poco gradito al limone, infatti questo agrume male si adatta a questa pratica. Inoltre non so chi ti abbia detto del bagno in acqua tiepida, ma ho qualche dubbio. Cosa intendi per acqua tiepida? Non troppo fredda o caldina! Perché le cose cambiano! Magari forse qualcuno ti avrà suggerito di lavare le radici con acqua non troppo fredda, ma se hai lasciato la tua pianta a bagno in acqua calduccia per tutta la notte non so quanto questo gli abbia giovato! Se proprio vuoi coltivare una pianta a radice nuda leggiti questo link sulla inzaffardatura per gli alberi a radice nuda, ma evita di ripetere l’esperienza con un limone.

Saluti e spero che il tuo limone possa farcela. Tienici informati!

Ho dei semi di cappero, vorrei sapere come, quando e che terreno devo scegliere per la semina.

Grazie

(Daniela)

Risposta

Ciao Daniela, ti consiglio di seminare il cappero in semenzaio in marzo-aprile in un ambiente protetto e temperato. Il cappero non è una semina facile, la germinibilità dei semi è molto bassa, per questo molti acquistano piantine già pronte, ma tentare non nuoce e con molta attenzione e un po’ di fortuna avrai la tua pianta di cappero dal seme. Una volta che sarà spuntata la giovane pianta dovrai lasciarla nel vasetto almeno per una anno, posizionandola fuori in estate (ma con cura e ritirandola la notte in caso di freddo) e custodirla al riparo in inverno, ma ricorda: non devi trapiantarla fino alla primavera successiva!

Per iniziare ti suggerisco di leggere questo articolo sulla semina in semenzaio, dove puoi trovare un po’ di tutto: dal tipo ti terriccio da utilizzare alla profondità di semina, dal contenitore alla procedura da seguire (guarda anche tutti i link in esso contenuti).

Si può seminare anche direttamente in un muro o nel luogo dove pensi di posizionare il cappero in modo definitivo, ma a quel punto ti consiglio di avvolgerlo in un pugno di muschio o di nasconderlo all’interno di un fico maturo, come molti suggeriscono di fare e…. in bocca al lupo!

Come hobby coltivo un orticello in vaso sul terrazzo. Anche a fine agosto o inizi settembre si possono trapiantare zucchini in un posto a clima mite? Se no, perché?Se sì, quali sono i consigli?

(Gaetano-Ladispoli)

Risposta

Ciao Gaetano, lo zucchino richiede un clima temperato-caldo. Quando il termometro scende sotto i 12° arresta lo sviluppo e se scendesse ancora al disotto non avrebbe via di scampo. Più la pianta è giovane e più ha bisogno di protezione.

Le temperature ideali per la sua crescita sono: 16-18° durante la notte e 25-30° durante il giorno.

Tu conosci il clima della tua zona e quindi decidi se tentare l’impresa. Puoi sempre provare a proteggerli con una copertura! Ricordati che dalla semina alla raccolta lo zucchino impiega circa 8 settimane.

Saluti e buon orto.

Sono un appassionato della campagna, posseggo un appezzamento di terreno adibito a uliveto e agrumeto, oltre ad immettere nel terreno alberi da frutta di vario genere, albicocche, nespole, ciliege,ecc.ecc. da qualche mese ho recintato un po’ di terreno destinato ad orto.

La passione mi spinge a fare le piantine dai semi anzichè andarli a comprare e  a tal proposito ho acquistato alcune bustine di semi di varie piante di cui il fagiolo bianco e il cavolfiore. Mentre per i fagioli ho già letto il sistema di piantagione partendo dal fagiolo madre, per il cavolfiore ho messo a dimora dei semi in dei piccoli contenitori, ma l’esito sortito credo che non sia dei migliori, in quanto sono venuti fuori delle piantine molto sottili ed alcune sono già curve e non credo che si possano piantare nel terreno.

Vorrei sapere da voi qual è la tecnica per poter avere cavolfiori di propria produzione. Grazie anticipatamente.

(Alfio – Siracusa)

Risposta

Ciao Alfio, la prima cosa che posso dirti è che in genere la facoltà germinativa dei cavolfiori dura fino a 5-6 anni, ma i migliori risultati si ottengono con i semi che non hanno più di due anni. Per cui quando acquisti le bustine dei semi occhio alla data di scadenza!

La semina si effettua in semenzaio, a seconda del clima della zona dove abitiamo, da gennaio, per i cavolfiori estivi, a settembre per quelli invernali. Per la fuoriuscita del germoglio dal terreno in genere occorrono 5-7 giorni e il trapianto delle piantine si effettua circa 40 giorni dopo la semina, quando le piantine avranno emesso la quinta-sesta foglia e avranno un’altezza di circa 15-20 cm.

Il seme va posto alla profondità di circa un centimetro e per germinare necessita di una temperatura di 21 gradi. Ti consiglio di leggere (se ancora non l’hai fatto) il post sulla semina in semenzaio e sul terreno più adatto a questo scopo.

Non è che per caso hai tenuto le piantine in un ambiente troppo scuro e loro si sono allungate in cerca di luce?

Un caro saluto e se hai ancora bisogno scrivi.

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