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Buongiorno!
Ho scoperto per caso il vostro sito, che intendo visitare con maggiore
attenzione, nei prossimi giorni.
Vi scrivo con l’augurio che possiate confermare, che i funghetti spuntati
nel mio piccolo orto, non siano dannosi per le piantine, che cominciano a
dare i primi frutti.
A metà maggio, ho costruito un piccolo orto, utilizzando un vecchio
pancale di legno, e vi ho piantato pomodori di varie specie, carote e insalata.
Nelle ultime settimane, è piovuto moltissimo, e credo sia questo il motivo
della nascita dei funghetti.

Vi ringrazio dell’attenzione, in attesa di una risposta,
che sarebbe molto gradita.

Buona giornata!
Cordialmente,
(Paola)

Risposta

Ciao Paola,
ci fa molto piacere che ci stai piano piano conoscendo, sei la benvenuta.
Riguardo alla questione che ci sottoponi ti rassicuro che i funghi sviluppatesi nel tuo orto in pancale non sono patogeni delle piante ma vivono a spese della sostanza organica, il tuo terriccio.
Dalla foto infatti si vede in particolare che il terriccio che usi non è ben compostato e quindi maggiormente i funghi vi trovano ancora del nutrimento per crescervi su, inoltre, vedo anche che il telo in nylon che hai messo per trattenere l’acqua d’irrigazione stimola ristagni idrici nel terreno e quindi il proliferare di funghi. Questi due elementi in finale possono essere maggiormente migliorati, utilizzando terricci più maturi e adottando sistemi di drenaggio che permettono infine lo scorrimento dell’acqua piuttosto che il ristagno.
Nel frattempo elimina pure manualmente i funghi che ti si formano nell’orto.
Salute e buon orto.

Se siete di Firenze Francesca la conoscete anche senza sapere di conoscerla, anche se non avete mai scambiato una parola con lei. Perché se amate le piante sarete passati tra i banchi dei fiori sotto i portici di via Pellicceria un giovedì mattina. O sarete andati a spasso per la Firerucola la terza domenica del mese in piazza Santo Spirito. Oppure avrete frequentato la mostra mercato dei fiori che si tiene ogni anno in primavera e in autunno ai Giardini dell’Orticultura.

Lei è sempre là tra le sue piante profumate e ordinate. Anche se piove o tira vento. Non ricordo una volta che sono andata e non l’ho vista! La sua presenza è una garanzia, così come le sue piante.

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Buongiorno,
da qualche giorno c’è un tempo “muffo”, cioè niente sole, pioggia e cielo coperto,
aria pesante…. Ho innaffiato pochissimo le mie piante ed oggi mi sono accorto che
alcune di loro (in un paio di vasi fioriti) i fiori sono “flosci” e sulla terra sono
spuntati dei funghi che probabilmente stanno uccidendo le piante. – vedi la foto:

Come posso intervenire?? Immagino siano da togliere immediatamente e smuovere un po
la terra per farla respirare però non so se devo trattare le piante o direttamente
la terra con un antifungino… Posso avere un aiuto/consiglio a riguardo?
Grazie infinite
(Rino)

Risposta

Ciao Rino,
per capire bene bisogna separare gli eventi:
1 – dalla foto si vede che le tue piante nel vaso stanno bene, semplicemente hai gli steli fiorali ammosciati perchè la pianta ha bisogno di acqua, anche se piove ed è umido può darsi che nel vaso il terriccio sia comunque secco.
2 – I funghi che si sono sviluppati nel vaso non sono patogeni della pianta ma semplicemente sono li perchè si nutrono a spese del tuo terriccio…cioè la sostanza organica vegetale indecomposta – legno – che lo compone…rimuovili quindi a mano semplicemente e non trattare con veleni la tua terra!
Salute e buon orto.

Salve,
dall’estate scorsa sono riuscito a portare dentro casa, messe davanti alla finestra, 4 piante di peperoncino: 2 “Habanero chocolate”, una di “Naga Morich chocolate” e una di “Scorpion giallo”.
Le piante son messe in due vasi rettangolari da 50 cm (un vaso con lo Scorpion e un Habanero e l’altro con il Naga Morich e l’altro Habanero).
Per tutto l’inverno le piante hanno fatto sia i fiori che i frutti adesso penso che sia il momento di trapiantarle in nuovi vasi singoli. Desideravo sapere quando trapiantarle, vivo a L’Aquila, che terriccio usare e se usare del concime e quale. Grazie.
(Faropa – L’Aquila – Abruzzo)

Risposta

Ciao,
personalmente le collezioni di peperoncini in vaso piacciono molto…hanno il sapore di cose preziose.
Riguardo al trapianto ti suggeriamo di farlo in primavera ormai affermata, lontana cioè dai ritorni di freddo; come data indicativa prendi di riferimento il 15 aprile…in avanti. Riguardo al tipo di terriccio e concime da utilizzare direi di continuare con quelli che hai usato fino ad ora, visto i risultati, e che immagino siano: terriccio da orto oppure universale e concime stallatico..a lenta cessione cioè e ricco di tanti minerali oltre l’azoto; lo impasti insieme al terriccio per fare una nutrizione di fondo.
Salute e buon orto.

Se volete provare a fare un piccolo orto sul balcone la lattuga è uno degli ortaggi con cui iniziare. Vi sembrerà un po’ banale, ma quando avrete assaggiato le sue foglioline fresche e croccanti, cambierete avviso e non potrete più farne a meno.

Le radici della lattuga sono poco sviluppate e non necessitano di molta terra, per cui in vaso crescerà benissimo.

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Buonasera, quest’anno ho provato per la prima volta a realizzare un piccolo orto in balcone ma, negli ultimi giorni, nella terra (di scarsa qualità) iniziano a spuntare colonie di funghi.
Volevo chiedere di cosa potrebbe trattarsi e in che modo dovrei comportarmi.

Salve,
amo le piante aromatiche che coltivo sul balcone.
In vari siti, con relativi forum, si leggono pareri a volte opposti sull’utilizzo di argilla o pomice e perlite per drenare il terreno delle piante aromatiche.
Ora volendo approntare una vasca di 1,50 m cmx50x50 pensavo di utilizzarne uno dei due. Premetto che le altre piante aromatiche sono in vasi 50cmx50 in terriccio apposito x piante aromatiche e godono tutte di ottima salute.
Altra domanda: ma la pomice non dovrebbe essere bianca? Ho acquistato della pomice presso un vivaio e quando ho aperto il sacco il contenuto era di colore marrone a scaglie. Ma esistono vari tipi di pomice?
Grazie
(Katia)

Risposta

Ciao Katia,
coltivare i propri aromi sul balcone è una vera fortuna…specialmente se poi li utilizzerai come ingredienti per la tua cucina!
Riguardo all’utilizzo di materiali drenanti il terriccio – come pomice, argilla espansa o perlite – ti dico che, per mia esperienza non devono essere aggiunti alla terra in grandi quantità, ma solo leggermente e se il terreno di coltura risulti essere particolarmente compatto, e non credo sia il caso dei terricci che si acquistano nei sacchi al consorzio agrario.
Riguardo alla pomice invece – essendo essa una roccia vulcanica di origine effusiva – il colore della stessa può variare da chiaro a scuro in base alla natura delle roccia, quindi puoi trovare pomici sia chiare che scure.
Salute e buoni aromi.

Salve,
sono un ragazzo che vive in Puglia, con la passione per le piante (soprattutto da frutto) coltivate in vaso, 5 anni fa ho acquistato un albero di limone, lo comprai perché era piccolo, ma gia’ aveva 2 limoni grandi. Lo travasai subito perché era in un vaso piccolo, col passare del tempo i 2 limoni sono caduti pero’ l’albero e’ cresciuto parecchio; poi ha cominciato a fare tanti fiori piu’ volte in un anno ma ogni volta cadevano tutti.

L’estate scorsa poi c’e’ stato un attacco di cocciniglia e l’albero perdeva le foglie e i rami un po’ per volta diventavano secchi; mi sono recato ad un vivaio e ho acquistato un prodotto per eliminare questa malattia.
Dopo vari tentativi sono riuscito ad eliminarla ma l’albero continuava a perdere foglie (fino a perderle totalmente) e tutti i rami si sono rinsecchiti.
A questo punto sono tornato al vivaio spiegando il problema; mi hanno detto che il problema era il terreno in cui era piantato l’albero consigliandomi una torba drenante che loro usano per tutti i tipi di piante.
In autunno ho travasato l’albero (che ormai era rimasto solo il tronco) mettendolo solo nella torba e sto aspettando la primavera per vedere se ritornerà a germogliare.
Vi chiedo se ho fatto bene a travasarlo e soprattutto se la torba va bene o devo mescolarla con un terriccio adatto o con il semplicissimo terreno della campagna.
In attesa vi saluto cordialmente.
(Nic)

Risposta

Salve Nic,
gli agrumi son piante molto affascinanti da coltivare in vaso, ma altrettanto difficoltose, specialmente se non adoperiamo il terriccio adatto.
Quindi il suggerimento che ti diamo per coltivare il tuo agrume è quello di rinvasarlo – in primavera inoltrata – con del terriccio specifico per agrumi, ricordati anche di fare in fondo al vaso un buon drenaggio – con argilla espansa che metterai sul fondo – che permetta lo scolo dell’acqua d’irrigazione. Se la pianta non ha sofferto troppo vedrai che germoglierà di sicuro, gli agrumi sono piante generose.
Riguardo la coltivazione degli agrumi in vaso ti suggeriamo la lettura di questo interessante articolo.
Salute e buoni limoni!

Sono pensionato e mi dedico per hobby alla coltivazione dei pomodori nei vasi, che tengo su un ampio terrazzo.

Come ogni anno cambio il terriccio prima di trapiantare le piantine di pomodoro. Piantine che faccio crescere nel semenzaio prima di trapiantarle nel mese di maggio.

Vorrei avere informazioni  sul tipo di  terriccio universale da utilizzare, cioè quello che fornisce il miglior drenaggio.

Ho letto che potrei utilizzare il terriccio degli agrumi. E così?

Ringrazio e porgo cordiali saluti.

(Giuseppe-Campobasso)

Risposta

Sì Giuseppe è così. Il terriccio per agrumi in genere costa qualcosa di più, ma se è di buona qualità, è più leggero (più drenante), ma allo stesso tempo non è privo di struttura. Secondo me è molto indicato anche per la coltivazione degli ortaggi. Buon Orto e ricorda di seminare in basso ai tuoi pomodori dei tagete che contribuiscono ad allontanare i parassiti!

Il terreno è l’elemento determinante per la crescita di un ortaggio e per la sua salute, per questo sulle pagine di InOrto parliamo spesso della sua fertilità, di come crearla e mantenerla.

Per chi ha l’orto in balcone il problema sembra secondario, perché una volta comprato il terriccio, al massimo aggiungiamo un po’ di fertilizzante, se ancora ne risultasse privo, e poi ecco fatto: tutto sembra essere pronto! In parte è così, ma con il tempo le cose cambiano e così anche il terreno all’interno del nostro vaso. Cosa fare allora per mantenerlo sempre adatto ad accogliere e sfamare i nostri ortaggi?

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