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Se siete di Firenze Francesca la conoscete anche senza sapere di conoscerla, anche se non avete mai scambiato una parola con lei. Perché se amate le piante sarete passati tra i banchi dei fiori sotto i portici di via Pellicceria un giovedì mattina. O sarete andati a spasso per la Firerucola la terza domenica del mese in piazza Santo Spirito. Oppure avrete frequentato la mostra mercato dei fiori che si tiene ogni anno in primavera e in autunno ai Giardini dell’Orticultura.

Lei è sempre là tra le sue piante profumate e ordinate. Anche se piove o tira vento. Non ricordo una volta che sono andata e non l’ho vista! La sua presenza è una garanzia, così come le sue piante.

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Salve,
sono della provincia di Udine. Ho 53 anni e da un pò di tempo ho la passione di piante di agrumi, che in zona da noi, (Udine) sono difficili da trovare tipo: Finger lime, Limetta del deserto, Pompia, ecc.
Volevo sapere se è possibile fare la margotta al Finger lime e alla Limetta del deserto.
Ho provato con le talee e la metà hanno radicato! So che ci vorranno 4/5 anni perchè producano ma questo è il bello; in seguito vi elenco le mie piante (in vaso)con buoni risultati di produzione.
Rangpur, limetta di taiti, pompelmo rosa, cedro normale e mano di budda, limone normale e pane, clementina, arancio variegato, pompia, bergamotto, finger lime e la limetta del deserto,papeda…Abito nella provincia di Udine e per questo che mi piacciono le sfide con gli agrumi visto che dicono che qui è difficile farli crescere .
Grazie!
(Mauritius – Udine)

Risposta

Ciao Mauritius,
sei pura energia positiva per le piante degli agrumi, grazie per la tua passione che ci regali!
Certo che è possibile riprodurre tramite margotta l’agrume Limetta del Deserto australiano e Finger Lime, considerando anche la percentuale di radicazione delle talee che hai fatto direi proprio di si!
Per avere consigli ulteriori sugli agrumi, consulta pure questo sito specializzato che trovi nel link; un altro vivaio di agrumi molto fornito invece lo trovi aprendo questo secondo link.
W le sfide, anche quelle che inizialmente sembrano dei fallimenti!
Salute e buon orto.

Ecco qualche altro consiglio su come e perché guardare alla luna nell’orto. Abbiamo già visto come la luna possa influenzare le semine, ma dobbiamo pure sapere che può interessare anche i trapianti.

I trapianti effettuati subito dopo il plenilunio, quando la luna è calante e i succhi linfatici riprendono nuovamente a scendere verso le radici, hanno maggiore successo.

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L’aroma della lavanda (Lavandula officinalis) è più facile da trovare dentro i cassetti per profumare la biancheria piuttosto che in cucina. Tuttavia, anche se non è indispensabile per la preparazione dei piatti, è un’aromatica insostituibile e ogni orto, giardino, balcone o terrazzo dovrebbe possederne almeno una.

Ovviamente da me in Maremma la lavanda si spreca. E come potrebbe essere altrimenti? Anche in piena estate quando tutte le altre piante agonizzano per la siccità insistente, lei fiorisce, profuma e fa sembrare il giardino un giardino e non una landa deserta implorante acqua ad ogni ora del giorno e della notte.

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Nel mio giardino ho una pianta di rosmarino bella e robusta. Vorrei fare delle talee per averne altre uguali da utilizzare per creare una siepe che delimiti l’area orto. Puoi aiutarmi a non sbagliare? (Stefano, Montevecchia)

Risposta

Bravo! Mi sembra bella e appropriata l’idea di utilizzare il rosmarino per delimitare l’orto. Realizzare delle talee di rosmarino non è difficile, puoi perfino provare a farle radicare in acqua. Preleva le talee (dei semplici rametti legnificati alla base) a fine estate  (o a marzo nei climi più miti) e deponile in un bicchiere d’acqua. Quando si saranno sviluppate le radici, trasferisci le piantine in un vaso con torba e sabbia in parti uguali e a primavera (a settembre/ottobre dove il clima è più caldo) potrai finalmente trapiantarle in piena terra, a circa 50 cm di distanza. E a lavoro ultimato, mi raccomando, mandaci una foto del tuo orto.

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