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Il Sedum telephium è una pianta straordinaria con moltissimi nomi e altrettante proprietà curative, impiegata fin dall’antichita in tutta Italia

Ciao,
sono un neofita nel vero senso della parola….coltivo un piccolo orto urbano.
Per cortesia vorrei sapere se posso tagliare un paio di foglie per pianta agli zucchini, gli ho seminati troppo vicino ad altri ortaggi……
Anticipatamente Vi ringrazio!!
(Ale)

Ciao Ale,
la condizione di neofita a noi piace molto…tutta esperienza che entra come vento nuovo!
Certo che puoi tagliare le tue foglie di zucchini, magari fallo recidendone il gambo direttamente all’attaccatura della pianta, vedrai che la pianta non ne risentirà minimamante…ne farà di nuove.
Salute e buon orto.

Salve,
ho un terreno piccolo, più o meno di 2.000 metri e lo vorrei sfruttare al massimo il suo potenziale.
Si trova nella provincia di ReggioCalabria vicino la costa tirrena.
A causa della seccità del terreno in estate e impermeabile in inverno non so cosa potrei piantare.
Mi potresti dare dei consigli?
Grazie,
(Giovanni – Reggio – Calabria)

Risposta

Ciao Giovanni,
immagino che il tuo terreno sia bello argilloso e non irriguo, giusto?
Per questo ti suggerisco come prima cosa, di lavorarlo – vangatura o anche aratura meccanica – almeno una volta a fondo in stagione fine estiva e fine invernale.
Per quanto riguarda le potenziali coltivazioni da fare mi viene in mente una pianta in particolare su tutte, per tipicità regionale calabra e per rusticità della pianta stessa, che è la Liquirizia – Glycyrrhiza glabra – una pianta attraverso la quale puoi ricavare un prodotto tipico, una D.O.P. della tua zona.
Salute e buon orto.

InvernoSono qui davanti al camino a pensare cosa dovrò fare appena il maltempo deciderà di abbandonare il campo. Nel mio caso, più che un campo è un orto-giardino.

Dopo avere contato i ‘morti’ (perché è certo che qualche pianta non ce l’avrà fatta) penserò alle sostituzioni. Ho visto l’aloe che ha le ‘orecchie’ abbassate, sembrano quasi toccare terra, ha proprio l’aspetto di uno straccio. E pensare che era già in fioritura!!! Ma andiamo avanti e guardiamo al futuro…

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Salve,
abito a Roma, sotto Frascati, sono un impiegato e mi diverto con un lotto di terreno di mia proprietà dove ho qualche filare di viti e piante d’olivo.
Mi diverto a fare le margotte da una pianta di limoni e le regalo agli amici; ora però mi solletica la pianta di ALKEKENGI, dove la posso acquistare, chi la vende, oppure avere dei semi a chi posso rivolgermi, vivo a Roma.
Grazie.
(Enzo – Roma)

Risposta

Ciao Enzo,
adesso, alle porte dell’inverno finalmente freddo, è difficile trovare in vivaio una pianta di alkekengi – parente di peperoncino e pomodoro.
Per esempio, se hai voglia di sperimentarti nella semina, puoi trovare adesso in commercio i semi dell’alkekengio – leggi pure l’articolo che trovi nel link – per fare in febbraio/marzo una semina in serra e trapiantare poi il tutto in aprile maggio, in pieno campo.
L’acquisto lo puoi fare anche ordinando i semi dal tuo garden/consorzio agrario di fiducia, oppure su una ditta che vende semi on line – apri il link al sito.
Salute e buon orto.

Ciao,
ho ereditato un piccolo orto in città, al nord; in Toscana invece ho un’altro orto più grande, dove pensavo di essermi fatto esperienza con le patate e quindi, per la seconda volta, ho provato a seminarle anche qui al nord e sorpresa…….
Per la seconda volta ho destinato una striscia di 8mt x 1mt del mio orticello di città alle patate, l’anno scorso sono andate benissimo, le piante erano alte, ma quest’anno sono esageratamente alte (circa un metro) so che non sarebbe un grosso problema…anzi…ma il fatto è che che la pianta si accascia a terra e non so cosa fare…
Please HELP, grazie.
(Francesco – ToscoLombardo)

Risposta

Ciao Francesco,
interessante che tu possa coltivare l’orto a due latitudini differenti…puoi fare dei bei confronti.
Riguardo a quello che accade alle tue piante di patata è un fatto normale e naturale, in quanto a fine sviluppo la pianta comunque lascia cadere al suolo lo strame ancora verde – fotosintetizzante – che gradualmente seccherà per lasciare spazio così alla raccolta delle patate. Io non mi preoccuperei di tenere sostenuti in alto rami e foglie e le lascierei andare in terra quindi. Poi quando la vegetazione sopra sarà secca allora si potra raccogliere i tuberi sotto.
Salute e buon orto.

Salve,
mi chiamo claudio, sono pensionato, e abito a locri (RC).
Ho comprato, circa 3 anni fa, una pianta in vaso di Cedro, varietà – maxima – (Citrus medica) e non ha prodotto ancora un frutto, o meglio: cominciano a formarsi ma cadono appena sbocciati. Vorrei sapere il motivo e cosa posso fare perchè non accada più e affinchè riesca finalmente a fare crescere e svilupparsi il frutto, desiderato.

Ecco la foto del mio bel Cedro:

Grazie.
(Claudio – Locri – Calabria)

Risposta

Ciao Claudio,
lo credo che tu sia in attesa trepidante per il tuo cedro, considerato la bellezza dei frutti che esso produce!
Grazie per la foto che ci spedisci, in quanto da quella si evince che la tua pianta – giovane – vegeta rigogliosa – foglie grandi e verdi – e che ancora naturalmente sta rimandando la fase di fioritura e fruttificazione conseguente, proprio perchè le energie sono dedicate allo sviluppo vegetativo, che sta andando benissimo. Per questo ti dico che secondo me è solo una questione di tempo; magari ti suggerirei di non esagerare nelle concimazioni azotate, che stimolano la vegetazione e rallentano la fase di fioritura, la posticipano cioè.
Salute e buon orto

Buongiorno,
cosa succede alle mie piante di patata, che sono cresciute finora di mt.1,30?
Che problema può essere se sono così alte? Raccoglierò le patate o no?

Allego anche una foto: LUIGI - PATATE

Grazie per la Vostra risposta,
distinti saluti!
(Luigi – lago d’Iseo – Lombardia)

Risposta

Ciao Luigi,
la pianta della patata deve, prima di produrre i tuberi, svilupparsi bene nella parte verde – sopra terra – proprio perchè sono giusto le foglie e i fusti verdi che forniscono le energie necessarie alla formazione dei tuberi sottostanti.
Quindi fiducia e avanti verso il raccolto!
Salute e buon orto.

Ciao,
Sono Alessandro e vivo in Molise.
Volevo avere informazioni riguardanti la potatura di una “Calancola” d’appartamento e tutti i vari consigli. La pianta ha un anno.
Grazie.
(Alessandro – Molise)

Risposta

Ciao Alessandro,
la Calancoe, (Kalanchoe bolsfediana) è una pianta che cresce spontanea nell’Africa tropicale – Madagascar.
Ha esigenze termiche, irradiazione solare e ventilazione alte. Esige terreni ben drenati e irrigazioni non eccessive – ricorda che è una pianta a foglie e fusto succulenti. Per la potatura direi che non è così necessaria, ti puoi limitare ad eliminare le foglie che iniziano a invecchiare, quelle più in basso, lungo il fusto principale.
Salute e buon orto.

Salve
abito in toscana da tanti anni ma provengo dalla Sicilia e spesso la mente va ai profumi e ricordi di un tempo.
Vorrei conoscere il nome di una certa pianta profumata, che cresceva spontanea a cespuglio di colore verde salvia, filiforme, che noi in dialetto chiamavamo “canfora” che le nonne usavano mettere nei cassetti della biancheria o per profumare l’acqua per il bagno “allora in tinozza”.
Non ho altre indicazioni.
Grazie
(Pina – Toscana)

Salve a te
Hai proprio ragione… basta un profumo che la mente viaggia velocemente a quel preciso istante, senza sbagliare strada!
Prima di tutto mi sembra utile presentarti la pianta della Canfora, quella ufficialmente così denominata.
Da quello che scrivi però, volendo aiutarti, ti dico che le tue descrizioni mi evocano all’immagine due piante delle quali troverai di seguito le fotografie.
La prima è la pianta della Lavanda, la seconda invece è la pianta dell’Elicriso, due piante spontanee e aromatiche.
Ci fai sapere se è almeno una di queste, altrimenti, se ci dai nuove indicazioni, possiamo darti una mano a capire..secondo me è la pianta dell’elicriso….ecco alcune immagini.
Buoni ricordi profumati…

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