Coltivo l’orto da qualche anno e mi appassiona molto. Ho piantato i cavolfiori (forse un po’ in ritardo) e o non sono ancora cresciuti o sono cresciuti, ma sono, per ora, ancora piccoli. Nel frattempo è arrivata la neve e il gelo. Ho paura che il freddo li rovini o li faccia morire.

Cosa devo fare? Lasciarli ancora nel terreno ed aspettare che crescano o che si ingrossino fino alla giusta dimensione? O coglierli anche se sono piccoli e quelli che non sono ancora cresciuti estirparli?

Grazie mille

Paolo

Risposta

Ciao Paolo, non so dove abiti e quindi non so quanto freddo possa fare dalle tue parti, in ogni caso se hai paura che il gelo possa danneggiare i tuoi cavolfiori, coprili con un paio di strati di tessuto non tessuto e prova a lasciarli crescere ancora un po’. Puoi sempre aspettare ad estirparli! Magari non verranno molto grossi, ma tentare non nuoce…saluti!

Quest’anno gli alberi di noci ( ne ho 9 ) non hanno messo alcun frutto…e i pochi frutti messi sono marciti…..sapete spiegarmi il motivo e cosa fare per i prossimi anni per risolvere la questione?

Grazie

(Nicola – Vasto)

Risposta

Ciao Nicola, non so se può consolarti sapere che chiunque conosca quest’anno ha avuto una produzione di noci nulla o irrisoria.

A casa di mia madre dove solitamente raccogliamo intere cassette di noci, quest’anno non siamo riuscite a mangiarne neppure una. I miei amici, anche in altre zone, hanno avuto risultati identici o di poco migliori.

Anche  laddove la fioritura è stata buona ed è riuscita la creazione dei frutti, dopo le temperature eccessive e la scarsità di piogge non hanno permesso alla pianta di portare a termine una buona maturazione.

Quindi non c’è niente da fare se non considerare questa una pessima annata per le noci! Un saluto e a presto

Ho usato il DERMAZOTO come concime nel mio piccolo orticello casalingo: sul sacco c’è scritto che è consentito nell’agricoltura biologica, ma qualcuno me lo ha vivamente sconsigliato. Ora sono nel dubbio: chi mi può aiutare?

(Andrea-Pistoia)

Risposta

Ciao Andrea, personalmente non l’ho mai usato, ma so che è un buon concime organico consentito in agricoltura biologica, è un estratto derivante dalla lavorazione di pelle e cuoio.

Mi piacerebbe comunque sapere il perché ti è stato sconsigliato, a mio avviso non dovrebbe darti nessun problema, ma qualche vantaggio.

Un saluto e buon orto.

Forse qualcuno non è favorevole al concime organico pellettato e preferisce il ‘classico’ letame.

Abito a Varese, sono appassionata di animali (ho 3 gatti) e mi piace tantissimo dedicarmi al mio piccolo terrazzo e all’orto. Vorrei approfondire la mia conoscenza di piante selvatiche, ma non conosco nessuno in zona che mi insegni a riconoscerle, oppure organizzi un corso specifico.

Ho un piccolo orto (circa 30 mq) con un contenitore adibito a compostiera, ombreggiata ai tempi da un alberello di fico nato spontaneamente. Il mio vicino ne ha purtroppo estirpato le radici, poichè a suo dire invadevano la sua parte di terreno adibita anch’essa ad orto.

Cosa potrei piantare in alternativa, es. un rampicante fruttifero, che però non dia fastidio al vicino?

(Silvia – Varese)

Risposta

Cara Silvia, se hai davvero idea di usare un rampicante, significa che dovrai prevedere anche una pergola su cui farlo arrampicare, che potresti utilizzare per ombreggiare la tua compostiera. In questo caso non avrei dubbio e sceglierei una bella pergola di uva della qualità che più preferisci, fai andare qualche tralcio anche verso l’orto del vicino e offrigli qualche bella ciocca succosa e dolcissima, chissà forse diventerà più disponibile! Un’altra possibilità è il kiwi: è bello, è vigoroso e resiste bene anche in pianura Padana. Il Kiwi se attecchisce bene diventa però un po’ più invadente. Nell’incertezza usali tutti e due, non mancheranno di darti soddisfazioni!

Dimenticavo di dirti che se vuoi sapere qualcosa di più sulle piante selvatiche puoi seguire il blog di questa mia amica: si chiama il Giardino delle Naiadi, è una vera esperta e sicuramente ti piacerà (scrivigli e chiedi a lei se conosce qualcuno nella tua zona) . E poi spero presto di avere il tempo di dedicare uno spazio anche su InOrto alle piante spontanee. Per il momento ti invio un saluto e ti auguro Buon Orto!

Vorrei fare un trattamento disinfettante alle piante da giardino (conifere, alberi da frutto) con la poltiglia bordolese. Questo è il periodo giusto e quando andrà ripetuto? Grazie

( Luisa – Modena )

Risposta

Ciao Luisa, se vuoi fare un trattamento con la poltiglia bordolese adesso è il momento e se vuoi potrai ripeterlo all’inizio della primavera. Ti consiglio di leggere il post su come mantenere gli alberi da frutto sani e produttivi, che avevamo pubblicato tempo fa.

Un altro articolo che potresti leggere è quello sull’olio bianco, un trattamento invernale per gli alberi da frutto che talvolta può risultare veramente utile.

Un saluto e buon orto!

Sono una appassionata di zucca bottiglia/fiasco e volevo chiederle se ha da vendermi delle zucche/fiasco…Oppure se mi saprebbe consigliare un posto dove comprarle a Torino? La ringrazio per la sua cortesia.

Saluti

( Paola )

Risposta

Buongiorno Paola, purtroppo non possiedo zucche fiasco e neppure so dove tu possa trovarla a Torino, però ho fatto una piccola ricerca e spero che questi link possano aiutarti.

Questo signore mi sembra un vero esperto di zucche e forse può riuscire a darti qualche indirizzo utile. Poi c’è questo link per acquistare i semi di zucca fiasco, nel caso tu volessi provare a produrle. Infine ti consiglio di contattare Civiltà Contadina per vedere se tra di loro c’è qualcuno che coltiva questo tipo di zucca. Un ultimo consiglio è quello di provare a contattare la proloco di Piozzo, nelle Langhe, dove fanno una Fiera della zucca molto seguita e forse conoscono produttori anche nella zona. Un’altra Sagra viene fatta ogni anno a Dorno (Pavia) e anche lì le varietà di zucca abbondano…Saluti e buona ricerca.

Abito a Roma, ho due balconi, uno al sole e l’altro all’ombra, e anche due limoni. Il primo non ha mai fatto limoni, poche foglie e arricciate.

L’ho travasato, cambiato la terra…niente. Dal balcone al sole l’ho spostato in quello in penombra.

Il secondo fa tante foglie e sono 6 mesi che ci sono 2  limoni che restano piccoli e verdi, l’ho spostato da pieno sole a ombra. Sono io o sono loro?…

(Clara – Roma)

Risposta

Ciao Clara, chiariamo una cosa sull’esposizione prima che tu diventi pazza a trasferire i limoni da una terrazza all’altra! I limoni stanno bene al sole, ma quando a luglio il sole più che scaldare cuoce, soprattutto a Roma su un balcone immagino esposto a sud, allora a quel punto è meglio offrire alla pianta un po’ di riparo. Tutto qui.

Tu dici che il primo non ha mai fatto limoni e allora la mia domanda è: come l’hai avuto? Perché se fosse nato da seme magari è selvatico e andrebbe innestato. Guarda le foglie se sono del tutto simili a quelle dell’altro che ha i frutti. Togli comunque le foglie malate e trattalo come consigliato nell’articolo su come allevare un limone in vaso.

Quando al secondo ti giro volentieri la risposta che ho appena dato a Rossano, sul perché il limone ha smesso di fare i frutti. Trattali con cura e puntualità, senza avere fretta, le piante devono adattarsi al clima, all’esposizione e al trattamento. Mi raccomando le concimazioni: specifiche e costanti!

Ci vuole pazienza, esattamente come con tuo figlio! Un caro saluto e a presto.

Come posso delimitare la parcella del mio orto e con quale materiale?

(Maurizio)

Risposta

Ciao Maurizio, anche Maria mi ha appena fatto la tua stessa domanda. Per cui ti giro la risposta che ho dato a lei, sperando che possa esserti utile.

Per chiudere le parcelle si possono utilizzare i materiali più svariati. Per prima cosa ti consiglio di leggere l’articolo sull’orto a prode rialzate,  dopodiché dai sfogo alla tua fantasia. La cosa più semplice sono i piccoli tronchi di albero (come quelli della foto), ma anche un mezzo tronco appoggiato sul terreno può essere sufficiente. Altrettanto facili da utilizzare sono le assi in legno spesse e robuste conficcate in parte nel terreno, ma per irrobustirne la tenuta puoi usare dei tondini in ferro, come quelli che si usano in edilizia tagliati a misura delle assi, come fossero dei grossi picchetti. Oppure se le aiuole non sono troppo grandi le puoi racchiudere con delle fasce di zinco. Per le parcelle più piccole si possono utilizzare delle piccole fasce in vimini intrecciato, ma queste sono più difficili da reperire e anche un po’ più costose. In alternativa si possono usare dei mattoni o delle ‘mezzane’ (mattonelle in cotto) messe in verticale anch’esse infilate in parte nel terreno, oppure delle pietre.

Ma le parcelle possono essere chiuse anche con delle piante: piccole siepi di lavanda, santolina, bosso, ligustro o qualsiasi pianta piccola, facile da potare e tenere in forma.

Cara Nara, ho ereditato 2 piante di lavanda che io trovo bellissime ma che tutti (della mia famiglia) criticano perchè, come dici tu, sono andate a legno. Infatti hanno i gambi alti e spogli fino a 40-50 cm e poi esplodono in un cespuglio verde/grigio ch’è uno spettacolo. Pensi sia possibile, potandole drasticamente (ma in che periodo) basse basse dal terreno, che ricaccino rigogliose come lo sono ora?

Se non sono sicura della loro “rinascita” però non voglio rischiare di perderle. Grazie per la risposta

(Mariuccia – Trana-To)

Risposta

Ciao Mariuccia, che piacere leggerti, mi fa piacere sentirti indaffarata dietro al tuo orto-giardino e grazie alla tua passione sono sicura che sarà splendido, nonostante i capricci del tempo. Quanto alla tua lavanda se andrai a tagliare troppo in basso sul legno non rigenererà più, quindi potala come indicato nell’articolo sulla lavanda, ma non di più, altrimenti rischi di perderla. Sai come si dice in questi casi? ‘Ormai è scappata’, quindi tienila così finché ti fa piacere, nel frattempo prepara nuove piante, così quando dovrai privarti delle vecchie non ne sentirai troppo la mancanza. Un caro saluto e a presto!

Nel mio terreno di 600 mq ci sono tante zanzare, cosa potrei piantare o seminare per poter ridurre questo inconveniente? E cosa potrei cosa seminare in semenzaio a novembre. Grazie.

(Aldo – Torino)

Risposta

Ciao Aldo, quando parliamo di piante ‘anti-zanzare’ ciascuno ha la sua preferita da raccomandare, su quanto poi siano realmente efficaci è invece cosa da provare e sperimentare. Ma siccome in genere sono tutte belle e profumate, tentare non nuoce.

Eccoti allora un piccolo elenco:

basilico: faccio dei vasi con tutte le varietà e li tengo sulla terrazza dove pranziamo. Sono bellissimi e profumati!

calendula: l’abbiamo già incontrata più volte sul nostro cammino perché è tra le piante che attirano gli insetti utili, ma a quanto pare, grazie al piretro contenuto in essa,  allontana anche quelli poco graditi!

lavanda: sta benissimo anche nell’orto come bordura lungo le aiuole.

incenso: la pianta dell’incenso (Plectranthus) si adatta a qualsiasi terreno e posizionata al sole cresce molto in fretta. Sembra che le zanzare la detestino!

geranio citronella: (Pelargonium citronellum) è un arbusto vigoroso, decorativo e robusto e le sue foglie sprigionano un intenso profumo di citronella. L’unica cosa che chiede è riparo durante l’inverno, quindi va coperto con del tessuto non tessuto, ma soprattutto userei della paglia per coprire le radici, perché anche se perderemo la parte aerea durante l’inverno, se le radici saranno salve, a primavera rigenererà dal basso come se niente fosse.

menta: preferisce i luoghi un po’ più freschi e ventilati. Ricordiamoci che è un infestante: si autodissemina e potremmo ritrovarcela ovunque. Posizioniamola in un luogo un po’ appartato!

rosmarino: non possiamo proprio farne a meno e quindi, che piaccia o non piaccia alle zanzare, lo avremo comunque nell’orto o sul balcone. Può stare da solo o in compagnia di altre aromatiche. Come la lavanda può essere usato per delimitare le varie zone dell’orto, ma il rosmarino regge bene qualsiasi potatura e possiamo dargli la forma che più desideriamo: siepe lunga e dritta, sfera, cubo o qualsiasi forma la vostra fantasia possa suggerrire. E’ una pianta indistruttibile a cui non si può rinunciare!

Spero che queste piante possano bastare per tenere lontana qualsiasi zanzara dal tuo orto! Ma continua a seguirci, perché grazie alla tua richiesta preparerò presto un post su questo argomento e magari documentandomi ulteriormente troverò qualche altra pianta utile a questo scopo.

Quanto a cosa mettere in semenzaio a novembre direi che è presto per le colture da trapiantare in piena terra a primavera, ma se invece hai un semenzaio che può accogliere piccole piante, potresti coltivare ravanelli, rucola, lattughe, radicchi, e tutti quegli ortaggi che crescono bene in poca terra, hanno un ciclo breve e stanno bene in coltura protetta.

Un caro saluto e buon orto!

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