Salve,
vi pongo una domanda non proprio da orto,
io ci provo comunque.
Un mese fa ho acquistato 4 gelsomini, li ho trapiantati in due vasi abbastanza capienti, con il terriccio apposito; le piante hanno già  fatto molti getti, due sono in piena forma, gli altri invece hanno i getti abbastanza ammosciati.
Troppa acqua?, poca acqua? cerco di tenere il terriccio sempre umido.

Grazie

(Ketti – Toscana)

Risposta

Salve a te Ketti

…e chi l’ha deciso che nell’orto non ci sia spazio per il profumo dei gelsomini?
Siano i ben venuti, insieme a te ovviamente!
Ragioniamo insieme: quello che tu mi descrivi è un classico sintomo di stress da trapianto, cioè quando una pianta passa da un ambiente ad uno nuovo, al quale deve riadattarsi, in particolare deve rifare le sue radici nuove nella nuova terra.
In questi casi si ovvia al problema per due vie principali: potando una parte della chioma e irrigando più frequentemente la pianta dopo il trapianto.
Quindi, probabilmente, o tu hai trattato le due piante sofferenti in maniera differente rispetto alle altre due che stanno bene, oppure le due piante che hanno i getti ammosciati hanno tempi di ripresa differenti, in fondo sono esseri viventi, anche se vegetali.
Prova ad irrigarle di più, ma non eccessivamente, e magari elimina una parte di chioma, forse quella che devono gestire è troppa, questo permetterà alle piante di adattarsi meglio.
Buon orto anche a te!

La mia lavanda in vaso posta sul terrazzo di casa non ha fatto fiori, adesso in basso sta diventando secca, cosa posso fare?

(Anna)

Risposta

Ciao Anna, è veramente strano che una lavanda non fiorisca, ma ti dico perché potrebbe succedere:

– si trova in ombra

– soffre di ristagno idrico, l’acqua resta nel vaso e non fuoriesce dal foro di drenaggio. Hai messo il sottovaso e le radici sono sempre bagnate

– è stata potata troppo. Se la poti sul legno e non sulla parte verde non rigenera più

Altri motivi non mi vengono in mente, ma la prossima volta dimmi anche la varietà della lavanda, così potremo capire ancora meglio le motivazioni della mancata fioritura. Molto probabilmente la parte di sotto sta seccando per la stessa ragione. Un saluto e a presto!

Buonasera, coltivo un orto completamente biologico da 4 anni. Sono un appassionato di tecniche di coltivazione e sementi antiche.  Ho qualche gallina che amo vedere razzolare.

Ho visto il buon risultato che dà la consolida, ma cosa la differenzia dall’ortica? Conoscete il compost tea? Volevo inserire un commento, ma non ci sono riuscito…

(Marco-Brescia)

Risposta

Ciao Marco, direi che la consolida ha caratteristiche più fertilizzanti (rende il terreno più ricco e fertile) di quante non ne abbia l’ortica, ma l’ortica ha proprietà più curative (contro afidi, cimici e parassiti vari) pure avendo anch’essa caratteristiche energizzanti. L’una tuttavia non esclude l’altra e insieme possono creare una sinergia veramente utile al benessere dell’orto.

Il compost tea non lo conosco personalmente, ma ho letto qualcosa sulla sua efficacia e sulla facilità di somministrazione.

Quanto al commento che non sei riuscito ad inviare, posso solo dirti che ne ricevo molti e forse c’è stato solo un problema momentaneo in rete. Riprovaci ma se avrai ancora difficoltà fammelo sapere.  Un saluto e Buon Orto?

Buongiorno,

come faccio a riconoscere le piantine di girasoli e a non confonderle con le erbacce?

(Franco)

Risposta

Quando si hanno difficoltà nel riconoscimento la cosa migliore è mettere di fianco alla piantina un piccolo bastoncino ‘segnala pianta’, ma nel caso sia ormai troppo tardi ti conviene guardare bene, almeno in foto, come è una giovane pianta di girasole e fare una piccola pulizia intorno ad essa, cosa che molto probabilmente avresti già dovuto fare prima, e posizionare il bastoncino.

Ti invio due foto con la speranza che possano esserti utili.

Ciao Franco!

Salve, sono una principiante nella coltivazione del giardino.

Vi pregherei di dirmi il tipo di terra che confa’ ai girasoli. Grazie.

(Liliana)

Risposta

Ciao Liliana, il girasole si adatta a qualsiasi tipo di terreno, ma è preferibile evitare  quelli troppo sciolti e sabbiosi (incapaci di trattenere l’acqua), sia quelli troppo pesanti e argillosi (dove l’acqua invece ristagna). Le sue radici scendono in profondità per questo può essere usata nell’orto come coltura di rinnovo (che prepara il terreno alle colture successive). Non è molto esigente neppure per quanto riguarda all’acidità del suolo, ma anche in questo caso il suo ideale è intorno a 6-7,2.

Semplificando possiamo dire che sopporta qualsiasi tipo di terreno, anche quelli contenenti una certa salinità, ma potendo scegliere è meglio seminarlo in terreni di medio impasto, altrimenti dovremo calibrare più attentamente le irrigazioni.

Sono studentessa in una scuola di agraria, l’anno scorso ho coltivato delle piante di girasole (6) prima facendole crescere in un vaso e poi trapiantandole, però dopo essere cresciute di 1 metro e avendo ben sviluppato la corolla si sono appassite e seccate…. e tuto questo in 2 mesi circa!!!!!!!  Come mai sono morti così precocemente?

(Giulia – Rovigo)

Risposta

Il ciclo vegetativo del girasole (dalla semina alla raccolta, quindi a fiore ormai essiccato) è molto breve, in genere dura circa 100-130 gg (di cui la fioritura circa 25-30 gg), a seconda della varietà coltivata. Valuta tu quanto tempo è trascorso da quando hai messo il seme in terra a quando la testa si è spenta e seccata. Magari hai scelto una varietà a ciclo brevissimo…Fammi sapere

Vorrei farvi una domanda riguardo l’argomento: i fiori che aiutano l’orto, in particolare la calendula (Calendula officinalis) e il Tagete (Tagetes), che scoraggiano l’insediamento dei nematodi nel terreno.

Ho visto che di tagete ne esistono diverse varietà (Tagete alto doppio giallo, Tagete nano bronzato Tagete nano dainty marietta Tagete nano doppio arancio) c’è qualche varietà in particolare che bisogna utilizzare?

Saluti

(Pasquale)

Risposta

Ciao Pasquale le varietà di tagete più indicate a questo scopo sono: Tagetes erecta e Tagetes Patula. Altre piante che possono scoraggiare i nematodi nel terreno sono: Asparagus officinalis, Lantana camara, Crotalaria spectabilis, e alcune essenze da sovescio ad azione repellente quali il rafano, la Brassica napus e la senape. Un saluto e buon orto!

Sono pensionata ed ho un piccolo appezzamento di terra vicino Cagliari dove vi sono alcune piante di agrumi, fichi, pere, mele e cachi. Non voglio usare pesticidi o altre medicine e vorrei sapere che tipi di piantine aromatiche potrei coltivare per richiamare i vari insetti che mangiano afidi, cocciniglie ecc.

Vi ringrazio e a presto.

( Laura – Cagliari )

Risposta

Ciao Laura, detto fatto! A seguito della tua richiesta ho confezionato un articolo sulle piante che attirano gli insetti utili, di quegli splendidi animaletti che oltre a contribuire all’impollinazione si cibano di afidi e cocciniglie. Grazie per la richiesta: mi hai dato un’ottima idea!

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