Il mais dolce, dalla semina alla raccolta per coltivarlo con facilità

Il mais da pop corn (Zea mays everta) ha destato molta curiosità, ma la sua coltivazione è uguale a quella di un comunissimo mais dolce.

Posizione – Ama le posizioni soleggiate e riparate, ma se da voi il vento non manca provvedete a mettere un sostegno a ciascuna pianta.

Terreno – Anche se si adatta a qualsiasi tipo di terreno, renderà al meglio in uno arricchito con del letame maturo o se in vaso, in del terriccio molto fertile. L’ideale è compiere la concimazione nell’inverno che precede l’impianto, aggiungendo un secchio di letame ben decomposto per ogni metro quadro.

Come preparare l’aiuola – Il granturco viene meglio se seminato in blocco e non su file lunghe, perché l’impollinazione avviene grazie al vento, che trasporta il polline dei fiori maschili (pannocchie) alle lucenti barbe dei fiori femminili.

Quante piante coltivare – Una quindicina di piante disposte in gruppo, su di un’aiuola di 2m per 4m, produrranno dalle 15 alle 25 pannocchie.

Quando seminare – Il mais ha una maturazione piuttosto lunga, quindi sarebbe meglio seminarlo prima possibile, ma i semi non germinano se il terreno è freddo e umido (almeno 10°) quindi che fare?

Le possibilità sono due: utilizzare il semenzaio o mai prima di aprile.

In semenzaio: usiamo per questa operazione dei vasetti biodegradabili, e posizioniamo il seme a una profondità di circa 2-3 cm. L’ambiente deve essere ben riscaldato (almeno 20°), ma quando le temperature esterne saliranno, facciamo irrobustire le piantine all’aperto prima di trapiantarle nell’orto. Compieremo questa operazione quando le piantine avranno raggiunto un’altezza di almeno 10 cm.

Semina all’aperto e distanze: per seminare il mais subito in piena terra, dovremo aspettare aprile e talvolta anche maggio. Prepariamo dei solchetti profondi circa 2 cm e posizioniamoci dentro i nostri chicchi (2-3 per ogni buchetta) che diraderemo in un secondo tempo qualora dovessero spuntare più piante dalla stessa buchetta. La distanza tra le piante deve essere di circa 30 cm e tra le file di circa 60 cm. Se optiamo per questo tipo di semina sarà utile coprire l’aiuola con una rete, fino a quando non si vedranno i germogli spuntare, perché il granturco è molto amato anche dagli uccelli e dai topi.

Cure colturali – Puliamo terreno dalle erbacce, cercando di non danneggiare le radici delle giovani piante.  Le piante vanno irrigate regolarmente e in abbondanza soprattutto dal momento che la pianta inizierà a fiorire e poi quando le pannocchie cominceranno ad ingrossare.

Man mano che le piante cresceranno dovremo eliminare tutti i getti secondari, che potrebbero crescere alla base della pianta, una volta che questi avranno raggiunto un’altezza di circa 15 cm.

Raccolta – Per vedere se una pannocchia è pronta per la raccolta dovremo osservare le sue barbe (i filamenti che fuoriescono dalla sua punta), quando saranno brune e marroni vorrà dire che sono pronte. Per avere la certezza che abbia raggiunto il giusto grado di maturazione sarà utile aprire una delle foglie che rivestono la spiga e provate a scalfire con un’unghia un chicco, se uscirà un succo lattiginoso e cremoso significherà che il mais è pronto per finire in pentola, se invece il liquido risulterà acquoso dovremo attendere ancora un po’. Infine se non uscirà nessun liquido ecco che avremo aspettato troppo. La raccolta è un momento delicato se vogliamo utilizzare le spighe bollite o arrostite! E mi raccomando cucinatele appena colte!

Occhio ai topi!!! Se da voi sono particolarmente fastidiosi provate a coprire le spighe con delle bottiglie di plastica tagliate e utilizzate come dei cappucci, altrimenti ( ahimé! ) ancora la rete per coprire l’intera pianta!

Varietà – Esistono molte varietà di mais, da quello da pop corn (di cui abbiamo parlato) a quello più zuccherino (Sweet Nugget, Sundance…), da quello a dimensioni ridotte a quello più decorativo per i giardini. Insomma prima dell’acquisto chiaritevi le idee!

Commenti
6 Commenti a “Il mais dolce, dalla semina alla raccolta per coltivarlo con facilità”
  1. Giuseppe ha detto:

    Salve,
    consociando piante di mais dolce con piante da pop corn è possibile evitare la impollinazione incrociata?
    (Se questa avviene spontaneamente le pannocchie non avranno caratteristiche né di mais dolce né di mais da pop corn).
    Grazie.
    Saluti.
    (Giuseppe)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Giuseppe,
      per impedire l’incrocio dei pollini – trasportati dal vento in questo caso – nelle piante di mais devi separare le colture spazialmente, quindi meglio non consociarle.
      Salute e buon orto.

  2. Riccardo ha detto:

    Buongiorno a tutti!
    Sono andato a fare le vacanze vicino a caorle (Ve) e ho notato che sui campi dove veniva coltivato il mais, veniva lasciata una fila di piante normali poi per 5-6 file la pianta è stata tagliata togliendo così la cima, dopo c’era un altra fila normale e così via. Come mai? Non sono riuscito a trovare qualcosa che lo sapesse. Grazie mille in anticipo!!
    (Riccardo)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Riccardo,
      la pianta del mais – vedi la foto linkata – porta su di se sia l’infioresenza maschile – quella che da il polline portato dal vento – e quella femminile quella cioè che diventerà la pannocchia. Nel tuo caso è molto probabile che tu abbia visto un campo sperimantale – di studio della pianta – dove vengono effettuate prove di impollinazione incrociata del mais; cioè le piante con la punta tagliata hanno subito una demasculazione per evitare che dal fiore maschile si propagasse il polline a fecondare le altre piante, che invece hanno sempre su di se il fiore femminile, per la produzione di pannocchie. Per l’impollinazione controllata del mais guarda pure il video linkato.
      Salute e buon orto.

  3. Federico ha detto:

    Salve,
    volevo chiedere qual è la distanza minima da rispettare tra mais da granella e mais da popcorn per evitare contaminazione di pollini?
    Grazie.
    (Federico)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Federico,
      considerato che il trasporto del polline, nel caso del mais, è affidato al vento, direi che la distanza da tenere sia di diverse centiania di metri ma, potresti ovviare l’incrocio di impollinazione del mais come puoi vedere nel video nel link.
      Salute e buon orto.

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