Il melone: semina, trapianto e coltivazione

L’estate si avvicina e nell’orto non può mancare l’inconfondibile e penetrante profumo del melone (cucumis melo). I lavori nell’orto diventano meno faticosi se nell’aria c’è il suo profumo. Quindi affrettiamoci a trapiantarlo o a seminarlo se ancora non l’abbiamo fatto.

Semina e trapianto –  Se in marzo ed aprile non abbiamo provveduto a seminarlo in semenzaio, dovremo recarci in un consorzio agrario e acquistare una piantina da mettere in piena terra quanto prima. Le giovani piante si mettono a dimora quando sono munite di cinque o sei foglie a una distanza di circa 1 m, avendo cura di interrare bene il colletto.

L’alternativa al trapianto è seminarlo direttamente a dimora nel nostro orto in aprile o maggio, o comunque quando le temperature sono abbastanza miti (non meno di 18°), in questo caso metteremo 4 o 5 semi per buchetta, ad una profondità di 2 o 3 cm, con una distanza tra le piante di 80-100 cm e tra le file di 1-1,5 m, che naturalmente dovremo diradare quando le piantine saranno alte 4 o 5 cm e avranno 5 o 6 foglie per lasciare una pianta per buca.

Varietà – Quando si tratta di meloni è sempre difficile scegliere la varietà, io delegherei questa scelta al gusto personale di ciascuno, ricordandovi che le varietà principali sono tre: i meloni cantalupi, tondeggianti e a buccia liscia; i meloni retati più ovali e a buccia fittamente reticolata; i meloni d’inverno che hanno frutti di medie o grandi dimensioni e apprezzati perché si possono conservare a lungo (fino all’inverno) e sono lisci e senza costole.

Terreno e avvicendamento – Il melone gradisce un terreno solatìo, di medio impasto (né troppo sabbioso né troppo argilloso) , permeabile e senza ristagni di acqua, meglio se arricchito di sostanza organica. L’ideale è preparare il terreno in precedenza miscelandolo con dello stallatico maturo. Questa cucurbitacea è una pianta di rinnovo a cui viene affidato l’incarico di aprire una rotazione, ma non dovrebbe essere ripiantata nello stesso terreno prima di quattro anni. E chi ha un orto piccolo come fa a rispettare una tempistica del genere? Seminate poche piante (per avere una dozzina di meloni occorrono 3-4 piante) e magari invece che ogni quattro anni chiudiamo un occhio e facciamo ogni tre.  Possiamo consociarla a cipolle o a spinaci, ma considerate che non lascerà il campo prima di 120-150 giorni.

Coltivazione – Dovremo mantenere il terreno pulito con frequenti scerbature o pacciamature, per impedire la crescita di erbacce e diminuire la necessità di annaffiature, che dovranno essere frequenti inizialmente e più sporadiche successivamente. Qualche giorno prima della raccolta è meglio sospenderle definitivamente per esaltarne il sapore. Bisogna fare attenzione che il melone si sviluppi sempre con il picciolo rivolto verso l’alto, per evitare eccessiva umidità, per questo potrebbero essere utili dei sostegni o della paglia asciutta per isolarli dal terreno.

La raccolta del melone è argomento lungo e delicato su cui è meglio ritornare con la dovuta calma. Ma lo farò prima che voi staccherete il picciolo del vostro melone. Per il momento approfondite la vostra conoscenza scoprendone, su questo link,  proprietà e  caratteristiche organolettiche.

foto di dadda_g, di pizzodisevo e di Old Shoe Woman

Commenti
4 Commenti a “Il melone: semina, trapianto e coltivazione”
  1. Criswat scrive:

    Salve!
    Ancora complimenti per il sito!!! 
    Volevo una delucidazione sulla cimatura delle piante di melone, come si effettua?
    Grazie.
    (Criswat)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Ciao Criswat,
      ma grazie a te che sai apprezzarci!
      Il melone, come tante altre cocurbitacee quali: cetrioli, sucche, cocomeri ecc ecc. si avvantaggiano dell’operazione di cimatura che altro non è che una potatura verde fatta sugli apici vegetativi – la nuova vegetazione fresca che cresce – affincheè lo sviluppo della stessa non incida sullo sviluppo dei frutti che la pianta ha già formato. La potatura verde quindi mira a limitare lo sviluppo vegetativo dalla pianta quando quest’ultima però ha già formato i frutti che devono svilupparsi ancora e maturare e per questo motivo la pianta stessa si è già sviluppata abbastanza.
      Salute e buon orto.

  2. Agnese Ronca scrive:

    Salve,
    non riesco a trovare una pagina che indichi quando va seminato il melone invernale,
    mi date una mano per cortesia?
    (Agnese)

    • Stefano Pissi Stefano Pissi scrive:

      Salve Agnese,
      per quanto riguarda la coltivazione del melone e del melone invernale ti suggerisco la lettura dell’articolo che trovi nel link.
      La semina si effettua in serra – Febbraio/marzo – e in pieno campo Marzo/Aprile.
      Salute e buon orto.

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