La semina in vaso o in semenzaio punto per punto

Il semenzaio è pronto e il terriccio pure. Cosa fare adesso per non sbagliare la semina e compromettere la nascita del tanto agognato germoglio?

Procediamo così:

1. Riempiamo il contenitore con il terriccio fino a circa un cm dal bordo. Se fosse troppo polveroso possiamo prima inumidirlo un poco, soltanto un poco mi raccomando, perchè non deve assolutamente compattarsi.

2. A questo punto occorre tracciare dei piccoli solchi con un coltello o praticare dei fori con uno stuzzicadenti, dove deporremo i semi. La distanza fra un seme e l’altro varierà se la pianta neonata sarà spostata dal semenzaio in un vaso più grande o se invece si svilupperà direttamente nel contenitore di semina, in quel caso avrà bisogno di maggiore spazio e posizioneremo i semi alla distanza richiesta dalla varietà dell’ortaggio. (ravanello ogni 5 cm, carota ogni 8 cm, lattuga ogni 15 cm. ecc.)

3. Dopo avere seminato alla giusta profondità, copriremo i semi con un leggero strato terriccio, comprimendo leggermente, ribadisco solo leggermente, per fare aderire la terra al seme.

4. L’innaffiatura dovrà essere delicatissima, perché un getto d’acqua troppo forte potrebbe fare sprofondare i semi. Useremo quindi un nebulizzatore per inumidire il terreno. La terra anche nei giorni successivi dovrà essere sempre umida, ma non inzuppa.

5. Per mantenere il giusto grado di umidità e la temperatura costante è meglio coprire il vaso o il semenzaio con un telo trasparente, sorretto da dei bastoncini per evitare che tocchi il terreno.

6. Posizionamo il contenitore in un luogo sufficientemente caldo, ma senza esporlo direttamente ai raggi del sole, che farebbero cuocere i piccoli semini.

7. Controlliamo il semenzaio tutti i giorni, per accertarsi che il terreno non asciughi troppo e se al contrario l’eccessiva umidità facesse insorgere delle leggere muffe, in quel caso toglieremo il telo di plastica e faremo arieggiare.

8. Una volta spuntati i primi germogli, potremo togliere il telo e aumentare gradualmente l’esposizione al sole  a mano a mano che vedremo la piantina crescerà.

Commenti
46 Commenti a “La semina in vaso o in semenzaio punto per punto”
  1. Paolo ha detto:

    Salve, volevo un chiarimento sulla semina. Quando si dice che le piantine devono stare a 15 cm l’una dall’altra, si intende che al momento della semina si dovrà avere cura di mettere un solo seme? Faccio un esempio: vaso circolare 15 cm di diametro, semina basilico; andrà seminato un solo seme per vaso?

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Paolo, non devi mettere un solo seme di basilico per vaso ma ne spargerai qualcuno in ogni vaso, magari un poco più al centro. Poi una volta che saranno cresciute le piantine, perché non è detto che nascano tutte (anzi quasi mai ogni seme diventa una giovane pianta), dovrai diradarle (quando avranno almeno tre foglie), alla distanza stabilita, ma con il basilico fai molta, molta attenzione quando compi questa operazione, perché nel toglierne una potresti danneggiare l’altra. Ti consiglio a questo proposito di tagliare alla base, con delle forbicine, la pianta da eliminare. E scrivi ancora se hai bisogno! 🙂 (mi raccomando leggiti i link segnalati…ciao!)

  2. maria ha detto:

    Salve, ho appena comprato i miei primi semi di lattuga e vorrei piantarli in semenzaio, ma non ho capito se devo coprirli necessariamente con un telo. In tal caso che tipo di telo? Grazie

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Maria, è meglio che l’insalata la pianti direttamente a dimora, ovvero nel vaso o nel contenitore dove crescerà fino alla raccolta! In quel caso la coprirei solo se dalle tue parti, di qui a breve, le temperature tenderanno ad abbassarsi troppo. Allora, in quel caso, almeno la notte coprirei le piantine, per conservare quel tepore che meglio consente la germinazione prima e la crescita dopo. Spesso i semenzai si coprono anche per mantenere il giusto grado di umidità, infatti è molto importante, soprattutto durante le prime fasi di crescita, mantenere il terreno costantemente umido. L’ideale inizialmente è utilizzare un nebulizzatore e solo in seguito (quando avrai le tue piantine) passare all’annaffiatura vera e propria. Saluti!

  3. Maria ha detto:

    Buonasera, oggi ho comprato un semenzaio e 5 buste di semi: pomodori, cetrioli, melanzane, peperoni e peperoncini piccanti. Qual’è il periodo giusto per seminare? E’ già ora o è troppo presto? Mi hanno detto che se semino troppo presto le piante possono “filare” cioè crescere eccessivamente in altezza e sviluppare poco l’apparato radicale. Potete darmi un consiglio? Grazie di cuore per l’attenzione!! 🙂

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Maria, è vero che le piante non vanno lasciate troppo a lungo nel semenzaio, talvolta ‘filano’, altre si accestiscono troppo nel semenzaio prescelto e poi il trapianto diventa problematico. Purtroppo non mi hai detto dove abiti e quindi quando le tue piantine potranno andare all’esterno. Ti faccio un esempio se abiti al sud puoi seminare fin da ora le prime piantine, perché quando saranno pronte difficilmente troveranno fuori il freddo! Ma se abiti al nord e semini adesso ecco che corri il rischio che quando le giovani piante saranno pronte per il trapianto il clima esterno non lo consentirà.
      Intendiamoci, non è che se stanno qualche giorno in più in semenzaio chissà cosa può succedere! Ma se i giorni diventano settimane allora potrebbe sorgere qualche problemuccio.
      Non sapendo dove vivi, per il momento, posso solo aiutarti consigliandoti di leggere questo post sulle semine di fine inverno in semenzaio, che sono certa ti sarà molto utile. Inoltre sulla home-page di InOrto in alto sotto la rubrica semine e trapianti, potrai trovare molte informazioni interessanti. Se quello che leggerai non sarà sufficiente a chiarirti le idee, scrivi di nuovo…noi siamo qua!

  4. Maria ha detto:

    Ciao Nara! Grazie di cuore per avermi risposto! E scusa se ti disturbo ancora… Io abito a Rimini, in Emilia Romagna. Quest’anno da noi l’inverno vero e proprio non è ancora arrivato, continuiamo ad avere temperature autunnali (8-12 gradi) e questo non è affatto normale perchè di solito dai noi in inverno la temperatura media è intorno allo zero, a volte anche sotto. Questo mi fa sospettare che la primavera potrebbe anche essere fredda o arrivare molto in ritardo…. Sul tuo interessantissimo post ho visto che le mie piantine dovrebbero germinare al massimo in 15 giorni e andrebbero trapiantate in marzo/aprile (primavera permettendo……..). Cosa dici, aspetto che arrivi febbraio (come dici nel post) per seminare nel mio semenzaio? Grazie ancora per la tua attenzione e complimenti per questo bellissimo sito!

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Maria, non è che una volta germinate le piante sono pronte per il trapianto, ma dovrai attendere che abbiano messo un tot numero di foglie e abbiano un grandezza adeguata (come avrai visto sul link che ti avevo inviato).
      Quanto al tempo purtroppo non possiamo mai avere previsioni certe e anch’io temo una primavera fredda, anche se naturalmente mi auguro di no!
      Quindi se fossi in te tra una decina di giorni inizierei le prime semine (in fondo Rimini è sempre sul mare!) e poi ne farei altre a fine febbraio così avrai anche un raccolto a scalare. Se nel frattempo dovesse arrivare il freddo e tu non potrai trapiantare all’esterno, ma vedi che il semenzaio sta diventando piccolo per le tue piante, procurati dei piccoli vasi (comunque più grandi del semenzaio, a proposito che semenzaio usi?) e alloggia lì le tue giovani piante (facendo molta, ma molta attenzione) prima del trapianto definitivo. A questo proposito leggiti questo link /2012/03/impariamo-a-diradare-e-ripicchettare/. Ciao 🙂 …e grazie per i complimenti!

  5. mauro ha detto:

    Ciao Maria, in questo periodo posso piantare in semenzaio all’aperto con tunnel di copertura in nylon, isemini di finocchi ?  Se sì, quando li devo trapiantare in campo aperto? Grazie per i consigli che mi darai e complimenti per il tuo bello e utile sito, ciao

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Mauro, non mi chiamo Maria, ma Nara, ma per la tua semina di finocchi non cambia niente, per cui va bene seminare i finocchi in semenzaio protetto a febbraio (il tempo di germogliazione varierà molto a secondo delle condizioni climatiche: potrebbe oscillare dagli 8 ai 20 giorni, la temperatura ottimale per germogliare è intorno ai 13°) per poi trapiantare a marzo-aprile, quando la pianta sarà alta almeno 15 cm (3-4 foglie). A questo punto sta a te valutare se nella tua regione questa operazione è possibile in quel periodo, perché il finocchio teme il freddo, ma se abiti in una zona temperata o hai una piccola serra o un tunnel tutto diventa più semplice.
      Ovviamente la semina dei finocchi estivi è molto meno diffusa, ma questo non vuol dire che non si possa fare. Basta sapere che è meglio scegliere varietà precoci e domandarsi se la zona climatica dove abitiamo lo possa permettere! Un saluto e a presto e grazie per i complimenti!

  6. Maria ha detto:

    Ciao! Io uso un semenzaio di plastica con vaschette di circa cm 3x3x3. Grazie di tutto!!! 😉

    • nara marrucci ha detto:

      Eccoti qua Maria, allora se vedi che il tempo passa e le piantine stanno strette e fuori per qualche motivo non si possono trapiantare, travasale in piccoli vasetti dal diametro di 8 cm circa rileggiti questo post se ancora non lo hai fatto: diradare e ripicchettare. Ciao e buon orto! 😀

  7. mauro ha detto:

    Ciao Nara, scusa mi sono accorto ora di aver sbagliato il nome a cui rivolgermi, ho scritto Maria invece di Nara, scusami ancora ciao

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Mauro, non preoccuparti, la cosa che tutti sbagliano con maggiore frequenza è il mio nome! Nara diventa in un batter d’occhio Sara, Lara, Mara, ecc… quindi tutto come d’abitudine. Con i nomi più curiosi può succedere! 🙂

  8. kkvartira ha detto:

    Ciao Nara,

    sono Yulia e ti ringrazio per la risposta sulla concimazione col letame.

    ti volevo anche chiedere come mai nel semenzaio i ravanelli mi vengono molto lunghi ? Quando li devo trapiantare?

    grazie

    Yulia

    • Stefano Pissi ha detto:

      Salve Yulia

      Prego, è un piacere!!!
      Riguardo ai ravanelli innanzitutto ti giro un bell’articolo, quello che trovi qui nel link.
      Per la domanda che mi fai ti rispondo che, quando le piante in genere si sviluppano eccessivamente in altezza, cioè “filano” si dice,
      vuol dire che crescono troppo vicini…forse li hai seminati densamente?
      I ravanelli, poi, come le carote e altre specie da radice li puoi seminare direttamente a dimora,
      perchè non sopportano di essere strapiantati e ritrapiantati nuovamente.
      Aspetta un mese e poi prova a seminarli direttamente nell’orto, successo assicurato.
      Mi raccomando tienici informati e….
      Buon Orto a te!

  9. Paola ha detto:

    Ciao,

    Vi scrivo per un piccolo chiarimento sulla semina. Domenica scorsa (8/03) ho piantato in un semenzaio pomodori e zucchine e ad oggi sono già cresciute delle piccole piantine, senza foglie definitive ancora, ma solo i cotiledoni – le foglioline da giovane. Io vivo a Milano ed ho tenuto il semenzaio coperto in casa, in una stanza non riscaldata ed alla luce. È normale che in così poco tempo siano già cresciute le piantine? Posso spostare il semenzaio sul balcone, tenendolo sempre coperto?

    Grazie mille.

    (Paola – Milano)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Paola,
      complimenti, certo che è possibile che le prime piantine siano già spuntate fuori, specialmente le zucchine sono rapide a nascere in un ambiente protetto come la serra fredda ma alloggiata in una casa…riscaldata. Per adesso io ti suggerisco di tenere il tutto ancora in casa attendendo una stagione più calda e anche stabile, poi verso la fine di marzo potrai trasferire la serra fuori sul balcone – chiudendo la serra solo di notte e aprendola di giorno c’è il bel tempo, potrai cominciare poi a trapiantare il tutto all’aperto dagli inizi di aprile.
      Salute e buon orto!

      • Paola ha detto:

        Grazie mille!
        Purtroppo pur tenendole in casa, le piantine sono completamente cadenti (come se non fossero sufficientemente innaffiate). Avete qualche suggerimento?
        Grazie mille!
        (Paola)

        • Stefano Pissi ha detto:

          Ciao Paola,
          aiutami a capire, ma tu hai praticato il diradamento e ripicchettamento delle tue piantine di pomodoro? In questo caso l’afflosciamento delle stesse potrebbe derivare da uno stress da trapianto. In ogni caso il sintomo che presentano le tue piantine potrebbe essere causato anche da un eccesso di irrigazione che fa comunque soffrire le radici che rimangono sempre immerse nell’acqua, scrivici ancora che riolviamo la questione, che ne dici?
          Salute e buon orto.

  10. maria ha detto:

    Salve,
    ho una serra in policarbonato, con una mensola dove ho appoggiato delle vaschette con le sementi, ma è stata una delusione tra lattughe pomodori cavoli e varie sono spuntati 4 cavoli e qualche pomodoro. Vorrei sapere dove ho sbagliato.
    Grazie!
    (Maria)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Maria,
      le ragioni possono essere diverse:
      1 – semi scaduti
      2 – scarsa irrigazione ecc ecc.
      Proviamo insieme a capire le ragioni per fare meglio la prossima volta; come hai svolto il tuo lavoro? Hai rispettato le epoche di semina?
      Salute e buon orto.

  11. Gio ha detto:

    Buongiorno ho bisogno di un consiglio,
    si tratta di semina di fiori e non di ortaggi, oggi 3 settembre ho seminato delle viole del pensiero in semenzaio, volevo sapere quanto tempo ci vorrà per avere delle piante adulte da mettere in vasi e terra piena, il periodo può andare bene?
    Abito in piemonte parte nord.
    (Gio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Gio,
      le viole del pensiero si mettono a dimora a fine estate per averle fiorite ad inizio inverno….quindi necessiterebbe una semina inizio primaverile, ma,
      hai fatto benissimo a seminare comunque, che almeno vedi come procede la tua esperienza.
      Salute e buon orto.

  12. laura ha detto:

    Ciao Nara,
    vorrei che tu mi aiutassi ha capire dove ho sbagliato e rimediare per vedere almeno qualche piccolo risultato.
    Ho la disponibilità di un piccolo locale verandato, al 6° piano, con luce fino a metà pomeriggio nella città di Livorno.
    Ho seminato cavolo cappuccio, rape, barbabietole..sono spuntate ma rimaste piccolissime, per tanti giorni e sono ancora lì…i finocchi poi mai spuntati…ti prego aiutami.
    Grazie.
    (Laura – Livorno)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Laura,
      innanzitutto direi che il tuo locale verandato al sesto piano è ottimale per far crescere piante come intendi fare te, hai una buona base di partenza.
      Da come racconti la tua esperienza – che non giudicherei errore, anche se non è andata subito secondo le tue aspettative – mi sembra di capire che la questione sia dovuta ad una semina troppo fitta degli ortaggi che una volta spuntati sono rimasti così troppo densi e per questo crescono a rilento, per ovviare a ciò dovresti diradare le piantine, eliminando quelle più piccole e lasciando le altre ad una equa distanza l’una dall’altra, vedrai che con meno concorrenti attorno le altre sapranno svilupparsi meglio. Per quanto riguarda i finocchi, è noto che la capacità germinativa sia normalmente difficilee quindi assicurati che il sema sia buono e per avere qualche nozione in più sulla coltivazione del finocchio leggi pure l’articolo che trovi nel link.
      Salute e buon orto.

  13. marisa ha detto:

    Ciao
    ho seminato i pomodori cuore di bue e son o nate delle piantine lunghe lunghe, ho iniziato a metterle fuori durante il giorno ma sono sempre alte e fini.
    Sono recuperabili?
    Saluti e grazie per le risposta
    (Marisa)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Marisa,
      i tuoi neo-pomodori sono filati in alto in cerca di luce e spazio vitale perchè in concorrenza fre di loro….probabilmente li hai seminati con alta densità di seme per cm2 di terreno. Certo che li puoi recuperare, semplicemente diradandoli; le piantine che togli le puoi anche rinvasare per farle crescere in un loro vasetto personale.
      Salute e buon orto.

  14. Roberta ha detto:

    Ciao,
    volevo chiederti un consiglio: ho seminato i pomodori in semenzaio, mi sono nati ma hanno un gambo molto fine e, dopo qualche giorno mi muoiono come mai?
    Grazie.
    (Roberta)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Roberta,
      immagino che la semina svolta sia stata troppo fitta…l’alta densità crea concorrenza fra le piantine e quindi alcune muoiono; prova a diradarle un pò e vedrai che quelle rimaste si svilupperanno al meglio, ammesso che non siano già troppo filate in alto.
      Salute ebuon orto.

  15. Federica ha detto:

    Salve Nara!
    Devo piantare semi di timo e volevo sapere con che tipo di telo vanno coperti, andrebbe bene la pellicola trasparente da cucina oppure le classiche “bustine” di plastica in cui si mettono i fogli? Grazie mille!
    (Federica)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Federica,
      il telo che intendiamo consigliare è di tipo plastico – trasparente – che possa far passare i raggi solari e che mantenga una certa umidità favorendo così la germinazione del seme…meglio se comunque il telo abbia dei fori che permettono un minimo di scambio d’aria.
      Il telo di plastica lo puoi acquistare in un negozio casalinghi/ferramenta.
      Salute e buon orto.

  16. Franco ha detto:

    Io volevo risolvere un mistero:
    quando compro le piantine di zucchine, pomodori, cetrioli, ecc… queste sono sempre molto vigorose, basse e pure grassotte. Al contrario, ogni mio tentativo di seminare nei vasetti gli stessi ortaggi, inevitabilmente produce sempre piante alte, gambo sottile e foglie piccole. Questo avviene nonostante io le posizioni sempre nel punto di massima luce con rialzo, innaffiature delicate, terriccio specifico per ortaggi e semine. Ultimamente ho controllato molto bene anche la temperatura, ma niente da fare.
    Grazie.
    (Franco)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Franco,
      la riproduzione da seme delle piante non è cosa semplice in generale, richiede cioè comunque una tecnica di base e comunque una qualità del seme ottima e selezionata. Leggendo cosa scrivi a riguardo sembra che tu svolga tutte le operazioni al meglio…forse però la “filatura” dei fusti e foglie sottili conseguenti deriva dal fatto che tu fai semine troppo dense, cioè con semi troppo ravvicinati fra loro, può darsi?
      Salute e buon orto.

  17. Così a caso ha detto:

    Ciao a tutti

    Avrei una domanda: il 31 marzo ho piantato in serra freda dei pomodori San Marzano e peperoncino corno delle Ande, e oggi, il 10, non sono spuntate. Vivo al centro della Sicilia e le temperature sono tra i 13 e i 22 gradi (giorno e notte) mentre il Corleonese e le altre specie di siccagno(pomodori siciliani che hanno bisogno di meno acqua) le ho piantate ieri in pieno campo.
    Sono troppi 10 giorni…e inoltre non ho usato il terriccio, visto che l’anno scorso le piante non sono cresciute!
    Ho mischiato la terra con del letame.
    Ciao
    (Dario – Sicilia)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Dario,
      se la tua serra non è riscaldata, può darsi che ci vogliono più che 10 giorni…controlla se sotto la terra qualcosa inizia a smuoversi almeno, controlla cioè lo stato dei semi…se ci sono, se sono germinati ecc ecc. altrimenti ripeti la semina con seme diverso però, nel caso codesto sia stato vano.
      Salute e buon orto.

  18. Anna ha detto:

    Ciao..chiedo un consiglio..ho piantato dei semi di pomodoro in un vaso ed ora, dopo 2 settimane, mi ritrovo con 30 piantine nate…troppo vicine tra loro..cosa e quando fare qualcosa per non rovinarle?
    Grazie.
    (Anna)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Anna,
      che bellezza quando vedi spuntare tutto quel verde sul marrone della terra!
      Adesso la pratica che devi eseguire si chiama Ripicchettatura – leggi bene l’articolo che trovi nel link – che consiste semplicemente nello strapiantare e separare le singole piantine per poi riposizionarle a crescere in vasi differenti, tutti gli altri dettagli li trovi nell’articolo che ti ho spedito.
      Salute e buon orto.

  19. Riccardo ha detto:

    Buongiorno,
    ho in semenziaio circa 500 piantine di pomodoro nate dalla semina della precedebte luna.
    Ho un problema, sono troppo alte e apparentemente deboli che significa?
    Grazie.
    (Riccardo)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Riccardo,
      probabilmente hai fatto una semina troppo densa e le piantine “filano” in cerca di luce; praticherei un diradamento leggero a ristabilire la distanza ottimale.
      Salute e buon orto.

  20. Vincenzo ha detto:

    Buongiorno. 
    Io abito a Santa Maria del Cedro, provincia di Cosenza.
    Volevo chiedervi, una cosa, ho comprato una padella di polistirolo da 60 buchi l’ho riempiti di torba per semensaio a circa un centimetro di profondità ci ho messo dei semi di pomodoro ho cercato di inumidirla e l’ho messa in una stanza vicino al balcone per prendere la luce del giorno con una temperatura dai 19 ai 22 gradi, ma sono passati 20 giorni e i semi non sono sncora nati, mi potete dire il motivo perché non nascono.   
    Vi ringrazio anticipatamente della vosta gentilezza.
    (Vincenzo – Santa Maria del Cedro – Calabria)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Vincenzo,
      in 2o giorni in effetti dovresti veder spuntare qualcosa; magari forse hai interrato troppo i semi.
      Prova a fare una prova, scalzando la terra per vedere se si sono mossi.
      Altra considerazione da fare è che la torba pura messa sulla semina è a reazione acida e inibisce un pò la crescita.
      Tienici aggiornati.
      Salute e buon orto.

  21. lucrezia ha detto:

    Buongiorno,
    ho comprato dei semi di rucola e basilico, e circa 10 giorni fa li ho piantati in vasetti biodegradabili.
    Per ogni vasetto ho messo circa 10 semi (troppi?), e ora che sono cresciute delle piccole piantine alte circa 1-2 cm mi accorgo che queste stanno iniziando ad ammosciarsi. Devo procedere a dividere le piantine e metterne ciascuna in un piccolo vaso a parte prima di spostarle in vaso e orto?
    Io abito a Ferrara e in questi giorni la temperatura si aggira intorno ai 22/23° C e le piantine sono sempre esposte al sole, e ogni sera e mattina bagno la terra, senza creare ristagni idrici. (è giusto bagnarle in questi periodi della giornata?).
    Ringrazio in anticipo per la risposta,
    (Lucrezia – Ferrara)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Lucrezia,
      da come descrivi sembra che tu hai fatto tutto a regola d’arte; procederei quindi irrigando le piante come stai facendo e se vedi che le foglie si ammosciano sposti le piante verso una mezza ombra…meno stress quindi; poi quando le piantine sono cresciute un pò non le dividerei ma pianterei le stesse così come sono in terra.
      Ecco come farei.
      Salute e buon orto.

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