Impariamo a diradare e ripicchettare

Se saremo stati bravi e capaci nel seminare, oppure più semplicemente se saremo stati fortunati, vedremo crescere nei nostri semenzai, nei nostri vasi o nei nostri orti, tanti germogli. A volte fin troppi. Che fare in caso di ‘troppa grazia S.Antonio’? Ovvero se il numero delle pianticelle fosse eccessivo?

La risposta è diradamento. Per evitare stress da sovraffollamento, dovremo eliminare le piante in eccesso. Eliminare dopo così tanta fatica? Ebbene sì, perché le neonate pianticelle entrano subito in competizione, di acqua, luce e sali minerali.

Quali togliere? Nell’orto vige la legge del più forte: lasceremo quelle più robuste, più ben formate e sviluppate. Ma nella selezione inciderà anche il posizionamento, dovremo lasciare tra di loro la distanza che richiede l’ortaggio e osservare che si trovino su file equidistanti.

Il diradamento va effettuato quando le piantine avranno raggiunto un’altezza di 3 cm e avranno sviluppato almeno 4 o 5 foglioline. Solo nel caso di semine troppo disordinate o affollate si può procedere con un diradamento di urgenza e poi terminare l’operazione in un secondo tempo.

Alcune ore prima di iniziare il diradamento dovremo annaffiare bene il terriccio con molta delicatezza, per agevolare l’estirpazione delle piantine senza danneggiare le prescelte, che tratterremo al piede con una leggera pressione delle dita per evitare di scalzarle.

Ma invece di diradare perché non usare meno semi? Semplice, perché i fattori di una mancata germinazione possono essere molti: parassiti, scarsità di acqua o al contrario piogge eccessive, sbalzi termici o razzie da parte degli uccelli, per cui non sapremo mai in anticipo quante piante avremo a disposizione. Meglio abbondare che restare a mani vuote!

Possiamo tuttavia fare qualcosa per salvare le pianticelle estirpate: ripicchettarle, che in gergo ‘orticolo’ significa metterle in una nuova seminiera, in un vasetto oppure utilizzarle per riempire gli eventuali buchi vuoti che si sono creati sulle file.

Ripichettare le escluse mi sembra generoso e doveroso. E se non abbiamo più spazio regaliamole a qualche amico!!

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