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Ciao,
abito sulle alture di Genova, ho 2 balconi: uno lungo circa 5 m esposto ad ovest, ed uno + piccolo esposto ad est, entrambi MOLTO ventilati.
Adoro piante e piantine, però non avendo molti mezzi mi arrangio un po’ col fai-da-te, ovviamente avrei bisogno di consigli vari da persone esperte, poichè talvolta insorge qualche problemino.
Avrei qualche domanda da porre riguardo alla mia pianta di rosmarino di ormai 4 o 5 anni: acquistata piccolina al supermercato sotto casa e messa subito in vaso di una trentina di cm di diametro, in breve tempo è cresciuta in modo rigoglioso (pur restando sotto ogni intemperia!), e addirittura mettendo negli ultimi 3 inverni tanti fiorellini azzurro-violetti.
Il problema ha iniziato a presentarsi circa un anno e mezzo fa, quando ho notato che troppi aghi ingiallivano, allora li toglievo ad uno ad uno, ma il problema continuava. Allora ho pensato che la pianta necessitasse di un vaso + grande.. e menomale che l’ho sostituito (con uno da 43 cm), perchè le radici si erano impossessate di quasi tutto il vaso! Dopo il rinvaso ho iniziato ben presto a non vedere + aghi gialli o secchi, e la pianta ha ripreso a star bene e ad emettere tanti fiorellini d’inverno. Tutto bene fino ad aprile/maggio: noto ora parecchi aghi non gialli ma secchi, talvolta anche sulla punta dei rami (e quando li vedo li tolgo e li metto sulla superficie della terra).
Ora (scusate se sono prolissa, ma sto cercando di spiegare al meglio), questo vaso messo nuovo solo un anno fa possibile sia già insufficiente? Per il mio balcone è già fin troppo grande questo, e tra l’altro non mi pare che la grandezza della pianta stessa possa richiedere un vaso ancora + grande di quello attuale. Non so come comportarmi, se in questi casi occorre tagliare delle radici, non so.. so solo che tengo tantissimo alla mia pianta di rosmarino.
Grazie,
(Patrizia – Genova)

Risposta

Ciao Patrizia,
grazie invece di tutte quelle belle spiegazioni esaustive che ci dai…aiutano a capire il tuo problema!
Guarda che la pianta di Rosmarino è bella rustica e credi che non ha bisogno di particolari cure, poco concime quindi e un gocciolino d’acqua al bisogno – senza ristagno nel sotto vaso – per garantirsi una vegetazione piena di olii essenziali.
Riguardo al rinvaso credo che quello grande che gli hai sistemato sia sufficiente per diversi anni e che quindi le cime verdi che si sono seccate siano dovute ad altri tipi di stress…forse una botta di vento e caldo? Ma comunque niente di preoccupante.
Nel caso tuo decida di rinvasare senza cambiare il diametro del contenitore allora si che sei “costretta” a potare le radici oltre che a pettinarle, per ricontenerle nel medesimo vaso.
Salute e buon orto.

LavandulaLe aromatiche sono una grande risorsa sia in cucina che nell’orto, perché sono ricche di oli essenziali, sali minerali e vitamine.  Fanno bene a noi quando le usiamo per cucinare e per preparare tisane salutari, ma fanno bene anche all’orto, perché molte di loro tengono lontani gli insetti nocivi, attirano api e farfalle e aiutano gli ortaggi a crescere meglio e più saporiti. Quindi va bene progettare un angolo destinato alle sole aromatiche dove poterle coltivare e raccogliere facilmente, ma va molto bene anche consociarle ai vari ortaggi. Ecco allora un piccolo elenco dei vantaggi che offrono in modo da potere trovare loro la migliore collocazione nell’orto.

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Salve,
ho una piccola pianta di rosmarino, in vaso sul balcone, e vorrei trasferirla in un vaso più grande.
Qual è il mese ideale per fare questa operazione?
Grazie e ciao.
(Paolo – Macerata)

Risposta

Ciao Paolo,
il momento migliore di rinvasare una pianta di rosmarino è proprio quello che va da settembre a novembre, considerato il clima mediterraneo dell’italia centro sud, proprio dove abiti tu.
Salute e buon orto.

Salve,
ho 58 anni, abito ad Assemini – provincia di Cagliari – faccio la bibliotecaria, ma da anni mi ha incuriosito questa cosa degli orti urbani, sui balconi, orti a km zero ecc.
Quest’anno mi sono decisa a praticarlo, nella mia veranda, non molto larga ma lunga e, utilizzando anche la ringhiera raddoppio lo spazio.
Siccome l’anno scorso mi sono mossa troppo tardi ne ho approffittato per documentarmi su come coltivare in vaso in modo biologico, utilizzando elementi naturali e altre piante anche per combattere insetti e malattie varie delle piante.
in effetti è una pratica che consiglio a tutti, perchè oltre al fatto che si produce qualcosa e vederlo crescere è anche un piacere, ti rilassa, ti fa staccare dallo stress del lavoro e di tutte le “porcherie” che succedono, ma ti fa rendere conto dell’importanza della natura che ci circonda e del rispetto che bisogna dargli; credo bisogna incentivare questa pratica soprattutto con i bambini e i ragazzi, praticandola in tutte le scuole dove ci sia un minimo di spazio si esterno, che interno, le renderebbe migliori.
Vengo alla mia questione: qualche mese fa ho trapiantato del rosmarino, ma dopo 2 mesi mi sembra che non stia crescendo diversamente da tutte le aromatiche, il vaso mi sembra sufficentemente grande lo innaffio a giorni alterni, il sole lo prende dalla mattina per mezza giornata, il terricio è per piante orticole biologico, non capisco perchè non cresca,
sapete darmi qualche aiuto?
Grazie.
(Noemi – Assemini – Sardegna)

Risposta

Salve Noemi,
la storia che ci racconti è molto interessante e importante perchè la tua testimonianza sostiene pienamente anche la filosofia di in-orto: Coltivare l’orto aiuta a coltivare noi stessi, prenderci cura cioè della nostra salute iniziando dall’alimentazione.
La questione che ci poni invece è singolare; immagino comunque che la tua pianta sia bella verde e sana ma che non dimostra ancora evidenti segni di crescita soddisfacenti. Sono sicuro che la spiegazione a quanto ci descrivi sia riconducibile al fatto che il rosmarino è una pianta a lenta crescita e che nel caso tuo specifico la pianta stia ancora ambientandosi nel nuovo vaso e che ancora non abbia mosso tanto le sue radici, per questo ti domando: quando hai fatto il rinvaso hai ben districato il vecchio apparato radicale per permettere la formazione di nuove radici nel nuovo vaso? Forse la spiegazione è tutta qua, in ogni caso devi comunque aspettare che la pianta decida di crescere, probabbilmente in maniera maggiore nella stagione autunnale.
Salute e buon orto.

Salve,
il mio rosmarino, dopo un regolare attecchimento in vaso, nello sviluppo dei rami ha perso colore e presenta la cima con qualche foglia secca.
Che fare?

Aromatiche1Le piante aromatiche sono il primo passo per per avere un piccolo-orto giardino. Oltre ad essere esteticamente gradevoli, sono indispensabili per caratterizzare i piatti con profumi e aromi particolari. L’ideale è creare una piccola collezione di aromatiche per avere la possibilità di imparare a conoscerle da vicino, apprezzando le qualità olfattive e organolettiche di ciascuna. Inizialmente per orientarci nel riconoscimento sarà sufficiente mettere vicino ad ogni nuova pianta, un cartellino in legno (io li ho creati con del semplice compensato) con su scritto il nome con un pennarello indelebile.

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Salve
Mi chiamo Vincenzo e sono pensionato, mi occupo personalmente del mio orto -giardino. Una domanda, perché il mio rosmarino ha delle macchie dopo tre mesi dal suo trapianto?
Grazie

(Vincenzo)

Risposta

Salve a te Vincenzo!
Il Rosmarino è una pianta molto bella oltre che frugale come esigenze,
ma anche essa ha i suoi parassiti che l’attaccano.
Molto probabilmente esso è attaccato da un patogeno – un fungo cioè – che si chiama Alternaria (in basso a questo link puoi trovare una foto e una piccola descrizione di questo fungo);il suo attacco provoca sulle sue foglie degli annerimenti.
Vincenzo per caso la tua pianta di rosmarino cresce in un ambiente umido, o lo annaffi troppo? Nel caso riduci le irrigazioni perché l’eccessiva umidità stimola la produzione del fungo sulla vegetazione. Se la tua pianta è in un vaso – che puoi spostare cioè – prova a metterlo in una posizione con più luce e ricircolo d’aria;
Prova anche a curarlo con rimedi biologici come l’infuso d’equiseto.
Coraggio che la primavera è alle porte!
Buon Orto!

Ho un grande terrazzo a Napoli pieno di piante, quasi tutte raccolte in giro. La mia domanda è: rosmarino e rosa banksiae possono convivere in un stesso grande vaso?

(Bianca – Napoli)

Risposta

Ciao Bianca, rosmarini e rose sono un’accoppiata molto azzeccata, l’unica controindicazione è che la rosa banksiae è molto vigorosa, così come lo è il rosmarino e non impiegheranno molto tempo a riempire con le loro radici l’intero vaso, per quanto questo possa essere grande.

La soluzione è contenere la chioma di ambedue, che non hanno problemi con le potature, e ogni 3-4 anni (ma vedrai tu quando ce ne sarà la necessità e il vaso sarà stracolmo di radici) rinvasarle. Con molta pazienza dovrai farle uscire dal vaso tagliare la fetta più esterna del loro apparato radicale e rinvasare con del terriccio fresco.

Saluti e goditi il tuo magnifico terrazzo!

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