Articoli

Ciao,
mi piace tutto quello che è natura e ho la fortuna di avere un piccolo pezzo di terra vicino a casa con qualche pianta di frutta, un giardino e un piccolo orto.
Ho tre piante di kiwi, due piantate femmine di minimo 35 anni e il maschio un po più giovane, non hanno mai fiorito ne fruttificato per i primi 30, gli ultimi 5 anni hanno iniziato a produrre, la prima pianta ha solo alcuni frutti, la seconda e la terza molti di più.
L’anno scorso a causa di una gelata tardiva hanno perso tutti i fiori tranne un paio che erano nascosti dalle foglie quest’anno dopo la potatura hanno germogliato alla grande e si sono riempiti di boccioli poi, dal mattino alla sera, hanno iniziato ad avvizzire le foglie ed ora il 90% di queste sono secche, e i fiori sbocciati sono caduti tutti, (sembra quasi come se fossero stati staccati lasciando il picciolo, se cosi si chiama dove sono attaccati i fiori,) anche se su quei rami le foglie sono ancora belle. Anche i rami sono ragrinziti, cosa è successo?
Grazie per una sua risposta.
(Lisa)

Risposta

Ciao Lisa,
le tue piante di kiwi sono state colpite da una patologia – probabilmente di origine fungina e forse a livello radicale – che he visto il disseccamento della chioma in pochissimo tempo.
Per capire come intervenire sarebbe utile avere delle immagini almeno delle tue piante malate e sapendo così il nome del patogeno si può individuare il prodotto da conferire. Adesso come adesso però ti suggeriamo comunque di eliminare tutta la vegetazione secca e fare un trattamento su tutta la pianta con della poltiglia bordolese; ma considerato la velocità di azione del patogeno ti suggeriamo anche di portare alcuni campioni di pianta amalata al più vicino tecnico agrario della tua zona per farti dire come intervenire.
Salute e buon orto.

Salve,
il Kiwi cresce per talea?
Grazie.
(Giovanni)

Ciao Giovanni,
si, la riproduzione per talea legnosa è la principale modalità utilizzata per la pianta di kiwi.
Salute e buon orto.

Salve,
sono pensionato, ho acquistato 2 maschi e 6 femmine di kiwi.
Vorrei un’informazione da voi che non ho trovato nel sito: a che distanza
vanno piantate l’una dall’altra?
Grazie.
(Stefano)

Risposta

Ciao Stefano,
la distanza d’impianto delle piante di kiwi è variabile in base anche al tipo e dimensioni della struttura che le piante devono coprire; se le piante saranno allevate su un filare le terrei distanti di almeno 1 metro l’una dall’altra, se invece devi coprire la superficie di un pergolato allora dovrai disporre le piante anche a maggiore distanza, da occupare tutta la pergola; comunque una distanza minima potrebbe essere quella di un metro.
Salute e buon orto.

Salve,
sono un pensionato con la passione per l’orto e le piante da frutto abito a Brescia.
A novembre scorso ho messo a dimora 2 nuove piante di Kiwi (quelle vecchie di 25 anni si erano seccate) io ho dato la colpa alla carenza d’acqua.
Ora queste 2 nuove piante hanno incominciato a germogliare, ma subito dopo le foglie sono cominciate ad ingiallire, mentre quelle del maschio sono di un bel verde scuro, cosa posso fare per risolvere il problema?
Foto delle foglie:
Grazie.
(Renato – Brescia)

Risposta

Ciao Renato,
ottimo che hai fatto il trapianto nel momento migliore dell’anno!
Dalle foto che ci hai spedito deduciamo che le tue piante di kiwi stanno soffrendo un pò – non molto – di una carenza nutrizionale – dovuta anche al trapianto fatto pochi mesi fa -, in particolare dell’elemento azoto. Per questo ti suggeriamo di compensare tale carenza con l’aggiunta di un concime biologico, tipo guano o pollina, da interrare bene in prossimità del fusto della pianta, appena trapiantata, vedrai che risolverai il problema.
Salute e buon orto.

Salve, complimenti per il vostro sito!
Sono Salvatore faccio il geometra da un paio d’anni, ho 32 anni, sono di San Giovanni in Fiore, provincia Cosenza, e da un po’ di tempo sto leggendo qualcosa sulla coltivazione di kiwi.
Visto i terreni incolti nelle mie vicinanze, con altitudine intorno ai 850 m, volevo intraprendere una coltivazione bio da mandare all’estero, volevo un consiglio per intraprendere una coltivazione di kiwi, è possibile contattare qualcuno di voi esperti e darmi qualche consiglio a riguardo.
Vi ringrazio in attesa di una vostra risposta.
Cordiali saluti.
(Salvatore Barberio – Cosenza)

Risposta

Ciao Salvatore,
grazie per i complimenti che ci riservi per il nostro operato!
Fai bene innanzitutto a documentarti circa la coltivazione del kiwi – consulta pure l’articolo qui linkato; però prima di iniziare fattivamente la coltivazione su campo, specialmente se lo scopo è quello economico – produttivo, ti suggerisco di:
1 – contattare un agronomo esperto della tua zona per fare insieme a lui un sopralluogo al terreno oggetto d coltivazione, lui ti saprà consigliare praticamente cosa fare, anche tramite attente analisi della zona: clima, terreno ecc.
2 – contattare un associazione di categoria di agricoltori della tua zona es la C.I.A. – confederazione italiana agricoltori oppure la coldiretti, per avere una precisa analisi di mercato per la vendita del prodotto.
3 – contattare quest’associazione specifica di coltivatori di kiwi – consulta pure il sito qui linkato.
Ci tieni aggiornati sugli sviluppi futuri?
Salute e buoni Kiwi!

Salve,
sono in pensione da qualche anno, ho un piccolo giardino dove trascorro molto del mio tempo libero. Ho molti hobby, dall’orto dove ricavo tutta la verdura per il mio nucleo familiare composto di cinque persone, inoltre da oltre vent’anni ho dalle due alle quattro arnie (a seconda di come è andato l’inverno). Mi piace molto camminare. Dimenticavo ho settantasei anni e abito in un piccolo paese del magentino.
Da qualche anno ho messo a dimora qualche albero di kiwi. Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti. Ora ho un dubbio sulla potatura estiva. Vi sottopongo la domanda: i rami inutili – i polloni – quando vanno tolti. Le informazioni assunte sono discordi.
Gradirei il Vs. dotto cosiglio.
Molto cordialmente
(Giuliano Meneganti – Milano)

Risposta

Ciao Giuliano,
grazie di tutte le cose che racconti di te…sei un pensionato modello per le cose che fai sia per te che per la tua famiglia.
Quelli che tu chiami rami inutili sono i polloni che, per della pianta del kiwi sono invece fondamentali a formare la chioma per la produzione di foglie e frutti per la stagione vegetativa successiva.
Per eliminare ogni dubbio sulla potatura verde del kiwi ti consiglio di guardare il video che trovi nel link.
Salute e buon orto!

Buongiorno,
devo realizzare un impianto di kiwi di circa 70×50 – mt 3500 mq – sto prendendo più informazioni, volevo sapere per fare un impianto a capanna o tetto:
1 – quanti pali in cemento servono sia in testata e sulle file
2 – i pali in testata di quali dimensioni devono essere, altezza e interramento nel suolo
3 – i pali nei filari come devono essere, dimensioni e interramento
4 – i cordini, sia per le testate sia per i filari, come devono essere stese?

Se qualcuno esperto e preparato mi potesse fornire informazioni a riguardo ne sarei molto grato.

Ringrazio tutto il forum per la collaborazione!
(Gianluca)

Risposta

Ciao Gianluca,
realizzare un impianto di kiwi prevede l’allestimento di filari – come per i vigneti per intendersi – che sono costituiti da pali infissi nel terreno e fili di ferro zincato – antiossidamento – che decorrono per tutta la lunghezza del filare; l’unica variazione rispetto al vigneto è che la pianta del kiwi si sviluppa anche sopra alle teste dei pali, parallelamente al terreno andando così a formare un tetto vegetante dove si svilupperanno i fiori e frutti della pianta. Ecco le risposte alle tue domande:
1 – per quanto riguarda il materiale dei pali che costituiranno il filare ti suggerisco di utilizzare pali in legno di castagno – anzichè cemento – in quanto più ecologici e meno costosi.
2 – sulle testate servono pali diametricamente più grandi e poi controventati da un altro tutore – cioè tenuti dritti da un altro palo infisso nel terreno nalla direzione opposta a quella del palo a inizio filare – per sostenere il filare tutto. Il diametro dei pali in testata – le colonne – potrebbe essere di cm 10/12 e i pali nei filari – i pali – 6/8 cm, volendo fare un altezza finale di 200 cm, del tetto della capanna dovresti utilizzare pali di altezza complessiva di cm 250, che interrerai nel suolo di cm 50.
3 – riguardo ai cordoni potrai utilizzare dei fili di ferro zincato che terrai ben tesi lungo tutto il filare tramite degli appositi tendi cavo. A quel punto potrai procedere con il trapianto delle piante di kiwi. Sulla coltivazione del kiwi ti giro un articolo specifico – vedi il link. Se tu fossi interesato ad altre informazioni riguardo all’impianto professionale del kiwi ti suggerisco la visita di questo sito specifico sulla coltivazione del kiwi italiano.
Salute e buon kiwi.

Salve,
sono un pensionato e mi piace fare un po’ di giardinaggio, nel mio terreno ho messo tre piante di kiwi, quando le comperai ho chiesto due di femmine e un maschio. Sono piantate da tre anni,il maschio fa i fiori mentre le due femmine non fanno ancora niente.
quanto impiegano a produrre?
Grazie
(Giancarlo)

Risposta

Ciao Giancarlo,
la pianta del kiwi – acquistata in vivaio – se trapiantata bene, in un posto bene esposto al sole, non dovrebbe impiegare molto tempo – al massimo due anni – a fiorire e fruttificare. Se il maschio già fiorisce forse il problema è nelle piante delle femmine, per questo prova anche a consultare il vivaista che te le ha vendute, magari riuscite a trovare un accordo, forse te le può sostituire, o almeno dare spiegazioni a riguardo. Per la coltivazione del kiwi, ti suggerisco la lettura di questo articolo, che trovi nel link.
Salute e buoni kiwi.

Salve,
ho 60 anni e vivo in campagna, a Vicopisano (PI), di professione sono ragioniera.
Ho trapiantato 4 piante di kiwi di cui 1 maschio e 3 femmine, da circa 1 mese le femmine sono germogliate, ma il maschio comincia a mettere le foglie gialle,nonostante sia annaffiato regolarmente, cosa puo’ essere successo?
Ho provato a mettere del concime a base di ferro nel terreno circostante, può essere esatto?
Inoltre vorrei sapere se le femmine risentiranno di questo problema e come posso intervenire.
saluti
(Lidia – Pisa)

Risposta

Ciao Lidia,
bel rilassamento coltivare piante…fuori dal tuo ufficio di ragioniera, complimenti!
Il kiwi è una pianta abbastanza rustica, cioè facilmente coltivabile e senza tanti problemi di attecchimento. Se le quattro femmine non riportano problemi di sorta sembrerebbe che la questione riguardi solo la pianta maschio; da come lo descrivi sembrerebbe che essa abbia le radici costipate in un terreno duro, ovvero poco fertile e che per questo sviluppa foglie piccole e clorotiche – gialle – oppure è la stessa pianta che geneticamente ha dei problemi e allora la dovrai sostituire con un’altra. Quando hai fatto il trapianto hai aperto delle buche accoglienti con terra soffice ammorbidita da terriccio e concimata con stallatico maturo? Il concime a base di ferro aiuta di certo la tua pianta a vegetare meglio ma di base iniziale la pianta dovrà trovare terreno fertile e accogliente intorno alle radici, forse anche le irrigazioni che fornisci ad esso possono causare ristagni idrici e far ingiallire le foglie. Se l’impianto non è stato fatto a regola d’arte è probabile che anche le piante femmina possono in futuro risentire di tale problema…non ti scoraggiare, sei sempre in tempo per rifare l’impianto in maniera adeguata! Per la coltivazione del kiwi ti suggerisco la lettura dell’articolo che trovi nel link.
Salute e buoni kiwi.

© 2021 Bonduelle InOrto