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Sono 4 anni che ho piantato dei kiwi maschio e femmina come da procedura solo che non riesco ancora a mangiare i frutti. Quando é tempo di fioritura fanno tanti fiori dopo di che si seccano e cadono. Forse non si impollinano? Ma da cosa si riconosce la pianta maschio da quella femmina ? Forse mi hanno imbrogliato chi mi ha venduto le piante ! Vorrei capirci qualcosa in più. Grazie

(Rosanna)

Risposta

Ciao Rosanna, dopo quattro anni nessun frutto, inizierei anch’io a nutrire dei sospetti!

Non è facile riconoscere la pianta maschile da quella femminile, tuttavia i loro fiori sono diversi, perché nella pianta maschile questi si presentano a grappoli, mentre in quella femminile sono singoli e distanziati tra loro, per fare in modo che il fiore una volta fecondato abbia lo spazio per potersi trasformare in frutto.

In ogni caso dai uno sguardo a questo link sui kiwi di Wikipedia, lì troverai anche delle foto che, come sempre, sono più esplicative delle parole.

Un saluto e a presto!

Abbiamo (io e mio marito) 600 metri quadri di terreno con 40 olivi e un piccolo spazio per l’orto nel comune di Quarrata (Pt). Vorrei sapere se la pianta del kiwi può essere piantata in un grande vaso?

(Lara – Quarrata)

Risposta

Ciao Lara, puoi certamente piantare un kiwi in vaso, dovrai però essere molto attenta alle potature e contenere la sua esuberanza. Inoltre se pianti una sola pianta devi accertati che sia auto-fertile, altrimenti dovrai mettere una pianta femmina e una maschio, affinché avvenga l’impollinazione. Se per caso non lo avessi ancora letto dai un’occhiata a questo link sulla coltivazione del kiwi.

Vivo in provincia di Cagliari, sono un appassionato di frutti esotici, intenzionato a coltivare kiwi.

E’ possibile la coltivazione del kiwi in serra ?

E se è  possibile, quali sono le differenze dalla coltivazione in campo aperto ?

(Gianni-Cagliari)

Risposta

Ciao Gianni, sarei molto curiosa di sapere perché vuoi coltivare il kiwi in serra, visto che il clima a Cagliari consente di coltivarlo benissimo all’aperto.  Per il momento mi terrò la mia curiosità e ti consiglio, se non hai problemi particolari, di coltivare il Kiwi in pieno campo. Tuttavia qualora ne avessi necessità è possibile anche coltivarlo al coperto in un posto luminoso e arieggiato.

Se invece vuoi organizzarti per avere un produzione più ampia, da commerciare, il discorso cambia e credo che doovresti informarti meglio presso un tecnico della tua zona.

Posso però dirti che talvolta i kiwi vengono allevati anche al coperto, qualcuno per esempio ne ha sperimentato la piantagione sotto serra fotovoltaica, però molto, molto luminosa.

Ma se sei interessato ad approfondire ti consiglio di leggere questo articolo sulla coltivazione dei kiwi sotto copertura e su come questo possa forse evitare il diffondersi di batteriosi.

Il Kiwi (Actinidia chinensis) è una pianta un po’ particolare, poiché è dioica. Parolina difficile, ma molto importante! Che cosa significa? Significa che esistono piante di kiwi femminili, necessari per la fruttificazione e piante di kiwi maschili, adatti all’impollinazione.

Abito a Varese, sono appassionata di animali (ho 3 gatti) e mi piace tantissimo dedicarmi al mio piccolo terrazzo e all’orto. Vorrei approfondire la mia conoscenza di piante selvatiche, ma non conosco nessuno in zona che mi insegni a riconoscerle, oppure organizzi un corso specifico.

Ho un piccolo orto (circa 30 mq) con un contenitore adibito a compostiera, ombreggiata ai tempi da un alberello di fico nato spontaneamente. Il mio vicino ne ha purtroppo estirpato le radici, poichè a suo dire invadevano la sua parte di terreno adibita anch’essa ad orto.

Cosa potrei piantare in alternativa, es. un rampicante fruttifero, che però non dia fastidio al vicino?

(Silvia – Varese)

Risposta

Cara Silvia, se hai davvero idea di usare un rampicante, significa che dovrai prevedere anche una pergola su cui farlo arrampicare, che potresti utilizzare per ombreggiare la tua compostiera. In questo caso non avrei dubbio e sceglierei una bella pergola di uva della qualità che più preferisci, fai andare qualche tralcio anche verso l’orto del vicino e offrigli qualche bella ciocca succosa e dolcissima, chissà forse diventerà più disponibile! Un’altra possibilità è il kiwi: è bello, è vigoroso e resiste bene anche in pianura Padana. Il Kiwi se attecchisce bene diventa però un po’ più invadente. Nell’incertezza usali tutti e due, non mancheranno di darti soddisfazioni!

Dimenticavo di dirti che se vuoi sapere qualcosa di più sulle piante selvatiche puoi seguire il blog di questa mia amica: si chiama il Giardino delle Naiadi, è una vera esperta e sicuramente ti piacerà (scrivigli e chiedi a lei se conosce qualcuno nella tua zona) . E poi spero presto di avere il tempo di dedicare uno spazio anche su InOrto alle piante spontanee. Per il momento ti invio un saluto e ti auguro Buon Orto!

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