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come combattere le lumache con la cenere

Cavolo nero con foglie mangiucchiate – InOrto

I miei cavoli sono sotto attacco. Il nemico divora le foglie dei miei piccoli cavoli senza pietà ed io non l’avrò per lui. Gli piacciono tutti, che siano neri, ricci o cappucci non fa distinzione e se li mangia. Mastica le tenere foglie lasciando le coste, evidentemente troppo dure per i suoi gusti.

So di non essere la sola ad avere questo problema nell’orto. La mia amica Angela dopo avere consumato litri di birra per ubriacare lumache e lumaconi alla fine si è arresa. La battaglia era persa: dei suoi cavoli neri non era rimasto che il piccolo fusto. Ma se non fossero lumache?

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come costruire un hotel per insettiDobbiamo provare a pensare al nostro orto-giardino come ad un microcosmo di biodiversità. Dove ogni pianta e ogni animale giuoca un ruolo fondamentale e contribuisce a creare un equilibrio, grazie al quale tutti gli esseri viventi che lo abitano stanno bene e in salute. Noi in primis.

Per questo è importante che il nostro orto sia ricco di piante di ogni genere e popolato da moltissimi insetti utili, che si occupano dell’impollinazione e di contrastare la presenza di afidi e parassiti dannosi. Non esistono solo le api del miele, indispensabili, ma la cui organizzazione necessita di grandi e appositi spazi, ma anche api solitarie, bombi, coccinelle, crisopidi e sirfidi abilissimi predatori per i parassiti delle nostre colture.

Gli insetti sono anche dei grandi riciclatori, perché svolgono un ruolo importante nel decomporre sterco, legno in decomposizione e quasi ogni altro materiale organico. Infine sono cibo per molti vertebrati, come gli uccelli, che senza la presenza di insetti non avrebbero di cosa mangiare. E’ il grande cerchio della vita a cui anche noi apparteniamo, che non dobbiamo spezzare ma rispettare.

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29063112_1442165282561766_6932562250695704576_nLe api ci stanno lasciando, ma noi dobbiamo convincerle a restare! Guai se questi preziosi alleati abbandonassero i nostri orti, giardini e frutteti: a loro dobbiamo l’impollinazione di moltissime specie vegetali e quindi la loro fertilità e produzione.

Va bene il vento, gli uccelli e tutti gli altri animaletti disposti a darci una mano nella fecondazione delle nostre piante, ma le api restano indispensabili e per giunta producono uno degli alimenti più buoni del mondo: il miele! Quindi diamoci da fare per rendere il nostro pezzo di terra il più gradevole possibile. Insieme alle api conquisteremo anche farfalle e bombi che hanno più o meno gli stessi gusti.

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ForbicineNon tutto ciò che all’apparenza ci sembra sgradevole viene per nuocere. E’ il caso delle forbicine. Sì avete capito bene le forbicine, ma non quelle con cui ci tagliamo le unghie, bensì quelle che spesso troviamo nell’insalata quando andiamo a pulirla nel lavello.

Il suo nome scientifico è Forficula auricularia, è un insetto onnivoro, che mangia di tutto anche le piante e infatti è lì che spesso la troviamo, ma di preferenza si nutre di animaletti più piccoli e dannosi come gli afidi, ma gradisce anche le cocciniglie e i ragnetti rossi. Quindi, in definitiva, potrebbe essere utile avere una coppia di questi animaletti sul terrazzo in primavera come nostri alleati per eliminare i primi parassiti della stagione.

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Salve,
sono un’infermiera e amo il mio mestiere, ma nel tempo libero mi dedico ai miei 2 figli e 72 piante,che ho sul balcone.
Vorrei chiedere gentilmente qualche consiglio Bio, cioè casalingo o non, purchè rispetti il mio ambiente e tenga lontani i parasiti (pidocchi verdi e neri, ragnetto rosso, afidi etc)questo perchè le mie piante sono diverse:
(limone,rose,gardenia, camelia, peperoncino, pomodori, basilico e altre erbe aromatiche etc)
Vi ringrazio anticipatamente.
(Tania)

Ciao Tania,
grazie per raccontarci la tua storia…due figli e settantadue piante; avere il conto preciso delle piante che coltivi è sintomo che le tratti veramente con cura!
Volendo consigliarti un insetticida biologico ti suggerisco di provare l’olio di neem – vedi l’articolo nel link – che è un efficace rimedio contro gli insetti parassiti delle piante; ovviamente questo è un rimedio generico, ma se vedi che il parassita è uno in principale riscrivici che troviamo la soluzione mirata per quel problema.
Salute e buon orto.

Salve,
ho un pezzetto di terra di 4 x 3 metri e ho messo una piantina di lampone il 10 aprile .
Come si può vedere dalle foto, negli ultimi giorni alcune foglie sono diventate bianche e altre sono mangiate ma non ho visto insettini che abbiano aggredito la pianta.
Cosa può essere e cosa devo fare?
Ecco la foto: lampone laura
Grazie mille.
(Laura)

Risposta

Ciao Laura,
le dimensioni del tuo pezzo di terra ci comunicano una bella sensazione di….intimità che tu ritrovi nel coltivarlo
Dalla foto che ci spedisci sembra che la pianta stia proprio bene e quelle macchie bianche non sembrano altro che acqua mista a terra che le ha sporcate, davvero non credo sia una particolare patologia tipica del rovo quale, il “mal bianco” – Oidio. Riguardo agli insetti che divorano le foglie potrebbero essere diversi, principalmente alcuni coleotteri – Maggiolino, otziorrinco, ecc – oppure dei lepidotteri; ma senza vedere le foglie è difficile identificare il predatore.
Per contrastare l’effetto dell’azione di tali predatori, se veramente il danno interessa la maggiorparte delle foglie, potresti irrorare degli insetticidi biologici come l’olio di Neem – consulta pure l’articolo che trovi nel link.
Salute e buon orto.

Salve,
sono al secondo anno di orto e mi sto togliendo diverse soddisfazioni, ma la grande la sto avendo dai miei carciofi…fatti nascere ,è proprio il caso di dirlo, di sana pianta, cioè partendo dal pezzo di radice con la gemma.CHE SPETTACOLOOO!!!!
Sento parlare di insetti utili per allontanare altri insetti, potreste dirmi se ci sono degli insetti “adatti”all’orto e come fare per averli in mio aiuto?
Grazie e scusate il disturbo!
(Dario)

Ciao Dario,
che soddisfazione sentirti soddisfatto…soddisfazione alla seconda!
Per quanto riguarda gli insetti utili alle nostre colture ortive ce ne sono tanti, per esempio: le api e i bombi, necessari all’impolllinazione di tutti i nostri ortaggi estivi e frutti, i coleotteri come le coccinelle per la lotta agli insetti fitomizi – afidi e cocciniglie – succhiatori di linfa, i Neurotteri – predatori della temibile Dorifora – un coleottero che devasta tante colture, fra le quali la patata…ecc ecc. Il controllo degli insetti antagonisti alle colture introducendo altri insetti si chiama tecnicamente “Lotta Integrata” e ci sono delle vere e proprie aziende che allevano tali insetti per essere venduti e diffusi dove serve. Nel nostro caso di ortismo hobbistico ti posso segnalare questa azienda promotrice della coltivazione delle Api -vedi il link. Per le coccinelle invece prova a contattare quest’altra realtà, che trovi sempre nel link.
Salute e buon orto.

Salve,
sono un neo coltivatore per passatempo, come posso combattere i cosidetti ‘ferretti’ che l’anno scorso mi hanno rovinato mezzo raccolto di patate?
Grazie.

(Sandro)

Risposta

Ciao Sandro,
gli animaletti che tu chiami Ferretti delle patate altro non sono che insetti della famiglia degli Elateridi, dei coleotteri cioè dal nome: Agriotes litigiosus.
Tali insetti sono dannosi al raccolto in quanto le larve si cibano della polpa delle patate che vengono minate all’interno. Le larve nascono e vivono bene in terreni umidi e ricchi di sostanza organica, quindi il primo passo per limitare l’azione dell’Agriotes è sfavorire il loro habitat con lavorazioni del terreno. Per quanto riguarda la lotta diretta invece ti suggerisco di utilizzare un bioinsetticida a base di Beauveria bassiana – un fungo entomopatogeno che agisce per contatto con le larve da cospargere nel terreno nelle fasi di semina e di rincalzatura.Tienici aggiornati sui risultati ottenuti!
Salute e buon orto!

Sarebbe bello parlare sempre di semine riuscite e raccolti fantastici, purtroppo nell’orto, come nella vita, ci sono insidie e problemi da affrontare. E visto che settembre è il momento di piantare i carducci dei carciofi per ottenere nuove piante, guardiamo quali sono i potenziali avversari da cui difendere questi gustosi ortaggi dalle bellissime foglie argentate.

I carciofi sono robusti e tendono a non ammalarsi (almeno dalle mie parti) tuttavia qualche piccolo nemico ce l’hanno pure loro: afidi, nottua del carciofo, vanessa del carciofo.

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