La cipolla è un immancabile ortaggio da condimento, relativamente semplice da coltivare e resistente alle basse temperature. Occupa poco spazio e ciò la rende adatta anche alle coltivazioni in piccoli orti, in vasi e cassoni.
Ottima la consociazione con la carota, un classico trucco per prevenire gli attacchi della mosca della cipolla.
Come alimento, la cipolla presenta delle proprietà antiossidanti, antibatteriche e antinfiammatorie. Anche le caratteristiche nutritive sono interessanti, essendo la cipolla ricca di vitamina C e B, di fibre e di sali minerali (manganese, zolfo e potassio).
Nel video qualche suggerimento su come coltivare la cipolla dalla semina alla raccolta, con le cure colturali basilari.

Ci sono piante che curano le piante. E nell’orto questa è una grande verità: non solo ci sono
Seminare ora per raccogliere in primavera. Succede con le cipolle bianche precoci, conosciute come cipolle a ‘giorno corto’ perché i loro bulbi per ingrossare necessitano di 12 ore di luce al giorno. Quelle tardive sono invece chiamate ‘a giorno lungo’ perché necessitano di 14-16 ore di luce al giorno per crescere. Per questo motivo mentre le prime si seminano preferibilmente in autunno, per le altre è meglio aspettare l’inizio della primavera, quando le ore di luce aumentano considerevolmente. La cipolla bianca viene spesso coltivata per la produzione di cipollotti da mangiare freschi, da raccogliere prima che il bulbo raggiunga le dimensioni previste.
Volete una cipolla che non soffra il freddo e facile facile da coltivare? La cipolla egiziana (Allium cepa var. viviparum proliferum) fa al caso vostro. La cipolla egiziana, detta anche cipolla albero o cipolla che cammina, è una cipolla insolita e ‘curiosa’, perché produce al posto del fiore una corona di piccoli bulbilli, perfettamente formati, in pratica delle cipolle in miniatura.

