Le cose da fare nell’orto a luglio non sono poche… ma con una buona organizzazione ce la possiamo fare benissimo senza fiaccarci troppo. Ecco i lavori da portare avanti per un bell’orto rigoglioso per tutta l’estate
Irrigare e irrorare prodotti eco
Forse è superfluo ribadirlo, ma certamente in estate la maggior parte del tempo va nelle irrigazioni, che dovrebbero essere sempre effettuate bagnando il suolo e non steli e foglie, per la salute degli ortaggi. Unica eccezione: quando vogliamo irrorare sulle piante dei prodotti biostimolanti, dei macerati, delle farine di roccia ad effetto rinvigorente. Questi prodotti necessariamente vanno spruzzati su tutti gli steli e le foglie, avendo cura di bagnare bene anche la parte inferiore delle foglie e all’interno degli steli interni.
La protezione degli ortaggi
Durante l’estate uno dei grandi temi dell’orto è la protezione delle piante dalle svariate problematiche che possono sorgere. Come sempre, prevenire è molto meglio che curare!
Con le temperature in rialzo di fermano, o comunque rallentano, alcune delle temute patologie, come la peronospora, che predilige climi più miti, così come i patogeni del frutteto (monilia, bolla ecc.) che gradiscono temperature primaverili. Tuttavia è sempre utile stare in osservazione: monitorare costantemente l’orto e scorgere per tempo ogni stranezza. Già la pratica regolare di irrorare farine di roccia, lecitina, propoli, decotti di equiseto e tanto altro ancora aiuta tanto a prevenire molte delle avversità, ma vediamo che cosa potrebbe capitare durante questo mese caldo.
Danni da calore
Il calore intenso, accompagnato dalla forte insolazione, potrebbe certamente favorire scottature sui primi pomodori o peperoni in formazione, quindi in questo caso irrorare del caolino, che è una farina argillosa bianca, aiuta molto nella prevenzione. Anche le reti ombreggianti, soprattutto sopra le serre e i tunnel proteggono molto gli ortaggi, tra cui anche le insalate che sotto il sole cocente durante l’estate non crescono certo al meglio.
Il marciume apicale
Purtroppo il pomodoro può essere afflitto dal marciume apicale, che tecnicamente non è una patologia perché non è causata da un fungo. Si tratta di un’alterazione non parassitaria, causata da squilibri idrici e carenza di calcio ai frutti. E’ bene irrigare regolarmente ed eventualmente dare sulle piante un concime liquido a base di calcio.
Insetti
In estate possono comparire insetti a carico degli ortaggi ma anche delle piante da frutto: afidi, cimici, la carpocapsa del melo, ma anche vespe e calabroni sulla frutta in via di maturazione. Molto utili in questo ultimo caso anche le trappole alimentari con esca molto semplice: aceto di vino rosso, zucchero e acqua.
Irrorare spesso le farine di roccia e l’olio di neem aiuta a tenere un po’ a freno molti di questi temuti parassiti.
Malattie 
Le malattie fogliari forse a luglio calano a causa del calore, come spiegato sopra, ma potrebbero capitare danni ai vasi interni delle piante, e quindi degli appassimenti strani. Ci sono dei funghi presenti nel suolo che danneggiano i vasi conduttori delle piante, causando malattie chiamate Fusariosi e Verticillosi. Per prevenirle si possono distribuire dei prodotti a base di funghi buoni, come il Trichoderma e le micorrize. In genere si sciolgono nell’acqua dell’annaffiatoio nelle dosi e proporzioni indicate sulle confezioni acquistate.
Per l’autunno è presto… ma non troppo
L’orto a luglio è pieno, ma ogni singolo spazio che si libera dovrebbe essere dedicato in parte ad altri cicli di ortaggi estivi, come zucchine e fagiolini, ma in buona parte anche agli ortaggi autunnali come i primi cavoli. In questo modo già a settembre si potrà gustare qualche cappuccio e qualche broccolo!
L’importante è fare in modo di preparare il terreno quanto prima, in modo da impiegare lo spazio in modo utile ed efficace. Se si spiantano le zucchine coltivate su pacciamatura, fortunatamente non
occorre lavorare di nuovo il terreno: si possono riutilizzare i teli o la paglia, e in questo caso la preparazione del terreno quasi si annulla, ad eccezione di un po’ di pulizia dall’erba del bordo aiuola.
Cimare il basilico
Le piante di basilico a luglio sono in grande rigoglio, favorite dal clima caldo. Noterete che dalle cime si forma una sorta di spighetta, destinata a fare poi il fiore. Ebbene, per mantenere il basilico sempre giovane e pieno di belle foglie fino all’autunno, queste spighette vanno prontamente tolte, a mano o con una forbicina.
Ancora cure ai pomodori
I pomodori devono essere costantemente legati e sfemminellati, queste sono le due pratiche basilari da gestire fino a fine ciclo. A queste si aggiungono:
- l’eliminazione delle eventuali foglie gialle,
- i trattamenti eco detti sopra
- la raccolta, la fase più appagante.
La presenza di alcune piante di tagete accanto alle piante di pomodoro le aiuta a ridurre le probabilità di attacco dei nematodi galligeni, che sono parassiti radicali.
Gramigna ed erbe commestibili
Tra le erbe spontanee ricorrenti dell’estate abbiamo certamente la gramigna, soprattutto negli orti accanto al prato e la portulaca. La prima va estratta da terra senza spezzettarla, altrimenti si moltiplica ed è peggio. Bisogna fare in modo di seguire tutto lo stolone, cioè il filo strisciante della pianta, e staccarlo per intero.
La portulaca, pianta carnosa strisciante, è invece commestibile e anche benefica: è ottima in insalata mista o da sola, con olio e scaglie di grana.