L’orto si sa è fonte di vita, ma anche di ispirazione. Non a caso ci sono artisti che hanno posto l’orto al centro della propria visione artistica, estetica e potremmo quasi dire filosofica. Gianni Caverni è uno di questi. Artista, giornalista e critico d’arte ha da oltre quindici anni scelto l’orto come tema portante delle sue opere. “Non sono certamente quello che si dice un ortolano e probabilmente non lo sarò mai, anche se per anni ho vissuto in campagna e ho provato a coltivare un piccolo pezzo di terra – racconta Caverni – Tuttavia sono estremamente affascinato dalla perfezione dei vecchi orti, dalle linee, dai segni che vi si possono leggere. Sono completamente catturato da quella che per me è l’estetica dell’orto, simbolo di una ricerca pacifica all’autosufficienza”.

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CONTATTI
Inorto.org è dal 2011 il punto di riferimento per gli ortisti italiani, e fornisce preziosi consigli sia ai più esperti che a nuovi interessati.
L’obiettivo di Bonduelle è ispirare la transizione verso una dieta a base vegetale per contribuire al benessere delle persone e del pianeta. In questo contesto si inserisce InOrto, simbolo dell’amore per la terra e del rispetto dell’ambiente.
Bonduelle Italia s.r.l.
Via Trento, 1
24060
San Paolo d’Argon (BG)

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In inverno è difficile portare i bambini nell’orto. La natura è a riposo e i lavori da fare scarseggiano. Il freddo gela le manine e la punta del naso. Si può giusto fare una passeggiata per controllare che tutto sia in ordine, guardare i colori che si spengono e osservare il sonno di animali e vegetali. Possiamo però invertire l’ordine dei fattori: invece di andare noi nell’orto, portare l’orto in casa o in classe! Come? Raccogliendo le aromatiche più profumate che abbiamo a disposizione come alloro, timo, rosmarino, arnica, elicriso, salvia erba luigia, insomma tutto ciò che sprigiona profumo al tatto, per poi preparare dei pot-pourri da regalare a nonni, zii i e amici per le feste di Natale ormai alle porte!
Salire sul terrazzo di Giannozzo Pucci per me è stato un po’ come andare in pellegrinaggio. Se per pellegrinaggio si intende, come dice wikipedia, ‘andare verso luoghi di culto particolarmente significativi e santi’. Ma perché mai? Perché a Giannozzo Pucci, anzi alla sua casa editrice, la
Ci sono scuole dove oltre all’italiano e alla matematica, si insegna a mangiare sano e a rispettare l’ambiente. Dove si preferiscono pane e olio, pane e marmellata e frutta raccolta dai campi vicini alle merendine preconfezionate.
Gli orti ultimamente nascono ovunque, anche in luoghi insoliti e curiosi. E’ il caso del
Coltivare la terra è più di un insieme di semplici gesti. Coltivare la terra è anche passione e responsabilità. O almeno per alcuni è così e sicuramente lo è per Roberta, Elena e Rossella. Tre donne che sono volute uscire dai confini delle loro rispettive aziende agricole, collocate nel cuore della fertile Tuscia, per confrontare le loro esperienze con quelle di chi, come loro, avvertiva l’esigenza di salvaguardare vecchie colture, semi in via di estinzione, usanze alimentari che stavano scomparendo.
L’Orto di Olmo non è soltanto un orto. E’ qualcosa di più di un semplice quadrato di terra dove si seminano e si raccolgono ortaggi. E’ un luogo aperto, dove ciascuno di noi può andare e tornare con qualcosa di prezioso. Certo anche un pomodoro, un mazzetto di bieta o un pugno di fave, ma sarà più facile raccogliere un alito di vento, un profumo dimenticato, una pace inaspettata. Più che saziare lo stomaco è un orto che sazia l’anima.
Quanto la moda incontra l’orto, nascono sempre degli articoli curiosi e suggestivi. Sembrano mondi all’antitesi, uno sempre ‘sporco’ di terra e l’altro sofisticato ed elegante, eppure si possono creare dei link interessanti.
Stavo per postare questo filmato sulla nostra pagina fb, per sottoporlo alla vostra attenzione. Ma poi mi sono detta che a una storia così bella non può essere dedicato un solo ‘attimo fuggente’, perché succede così agli argomenti postati su fb: un attimo e tutto viene dimenticato! Giulio si meritava una maggiore attenzione e una permanenza stabile all’interno del nostro blog.
Se desideriamo avere domani uomini attenti al proprio territorio, sarà ai bambini di oggi che dovremo insegnarne l’immenso valore. Per fortuna sono sempre di più le scuole sensibili a questo argomento, che si stanno responsabilizzando e attrezzando, tra queste l’