Coltivo ortaggi con metodo biologico per hobby. Ho piante da frutto: ciliegie pesche, albicocco e susine su circa 2500 mq di terreno. E ho acqua a volontà.

Cosa posso coltivare in serra non riscaldata? Che concimi mi consigliate ad un prezzo da contadino, in confezioni da 25 kg? Grazie.

(Adriano)

Risposta

Ciao Adriano, il fatto di avere acqua a volontà è un bel vantaggio, beato te!

Ma veniamo alle tue domande. Cosa puoi coltivare in serra fredda? Insalate, rapanelli, valerianella, ma anche gli spinaci saranno più al sicuro! Potrai effettuare adesso, ma anche più avanti le semine di cipolle e agli. E trapiantare cavoli,  cicorie, radicchi sapendo che non avranno nevicate sulla testa!  Dimenticavo prezzemolo e sedano e, se da te non fa troppo freddo, finocchi!

In pratica la serra fredda ti permette di  avere raccolti più precoci in primavera e tardivi in inverno.

Ma non esagerare, perché melanzane, peperoni, pomodori, vengono molto meglio all’aperto! Quando la temperatura lo consente approfitta del sole e dell’aria dell’esterno. E mi raccomando arieggia più che puoi nelle ore calde, perché il pericolo maggiore nelle serre sono i funghi!

Se vuoi sapere come mantenerla sana ed efficiente leggi questo link sulla serra fredda.

Quanto alla concimazione scegli dei concimi organici bilanciati (leggi il link) almeno per la concimazione di fondo (quella iniziale). Ne esistono di biologici, pellettati e a lenta cessione, molto adatti ad arricchire l’orto di sostanze nutritive. Li puoi trovare nei consorzi agrari di ogni tipo e dimensione. Ma se hai la possibilità di trovare del letame maturo, può essere veramente una buona alternativa. Oppure perché ogni tanto non pensare ad un sovescio a base di leguminose o del compost? Leggi gli articoli che appaiono sotto la sezione ‘il terreno‘.

Ho dei semi di cappero, vorrei sapere come, quando e che terreno devo scegliere per la semina.

Grazie

(Daniela)

Risposta

Ciao Daniela, ti consiglio di seminare il cappero in semenzaio in marzo-aprile in un ambiente protetto e temperato. Il cappero non è una semina facile, la germinibilità dei semi è molto bassa, per questo molti acquistano piantine già pronte, ma tentare non nuoce e con molta attenzione e un po’ di fortuna avrai la tua pianta di cappero dal seme. Una volta che sarà spuntata la giovane pianta dovrai lasciarla nel vasetto almeno per una anno, posizionandola fuori in estate (ma con cura e ritirandola la notte in caso di freddo) e custodirla al riparo in inverno, ma ricorda: non devi trapiantarla fino alla primavera successiva!

Per iniziare ti suggerisco di leggere questo articolo sulla semina in semenzaio, dove puoi trovare un po’ di tutto: dal tipo ti terriccio da utilizzare alla profondità di semina, dal contenitore alla procedura da seguire (guarda anche tutti i link in esso contenuti).

Si può seminare anche direttamente in un muro o nel luogo dove pensi di posizionare il cappero in modo definitivo, ma a quel punto ti consiglio di avvolgerlo in un pugno di muschio o di nasconderlo all’interno di un fico maturo, come molti suggeriscono di fare e…. in bocca al lupo!

Come hobby coltivo un orticello in vaso sul terrazzo. Anche a fine agosto o inizi settembre si possono trapiantare zucchini in un posto a clima mite? Se no, perché?Se sì, quali sono i consigli?

(Gaetano-Ladispoli)

Risposta

Ciao Gaetano, lo zucchino richiede un clima temperato-caldo. Quando il termometro scende sotto i 12° arresta lo sviluppo e se scendesse ancora al disotto non avrebbe via di scampo. Più la pianta è giovane e più ha bisogno di protezione.

Le temperature ideali per la sua crescita sono: 16-18° durante la notte e 25-30° durante il giorno.

Tu conosci il clima della tua zona e quindi decidi se tentare l’impresa. Puoi sempre provare a proteggerli con una copertura! Ricordati che dalla semina alla raccolta lo zucchino impiega circa 8 settimane.

Saluti e buon orto.

Mi piace coltivare l’orto e ho ottimi risultati.

Vorrei sapere come si semina il mais da pop con. In quale mese si semina in vasetti, quando si trapianta e a che distanza vanno posizionate le piantine le une dalle altre?

(Domenico – Bibbona – LI )

Risposta

Ciao Domenico, stimolata dalla tua domanda mi sono subito messa a confezionare un apposito articolo sulla coltivazione del mais. Ti consiglio di leggerlo, spero che potrai trovare tutte le risposte alle tue domande. Un saluto e a presto!

Ho seminato pomodori in vaso ma ancora dopo 1 mese ci sono solo erbette. Quanto impiega il pomodoro a germogliare? Premetto che il vaso è esposto a mezzogiorno. Qual è una pianta che non muore in casa al caldo?

Grazie

(Anna-Catania)

Risposta

Il seme del pomodoro può impiegare dai 5 ai 20 giorni a germogliare (a seconda del terreno, della varietà e della temperatura), per cui se ancora non hai visto niente qualcosa è andato storto.

Quando dici che il vaso è esposto a mezzogiorno, spero che non significhi che una volta messo il seme in terra hai messo il vaso al sole tutto il giorno, perché non è esattamente così che si fa.

Una volta  seminato in un apposito terriccio, il vaso non deve essere esposto al sole diretto, ma in una zona luminosa e tiepida, soltanto dopo che le giovani piantine saranno spuntate andranno esposte gradualmente al sole.

L’acqua va data con il nebulizzatore quotidianamente, ma rileggiti gli articoli sulla semina in semenzaio, così la prossima volta avrai più possibilità di successo.

Poi mi chiedi: quale è la pianta che vive al caldo in casa? Ed io purtroppo devo risponderti con altre domande: per tutto l’anno o solo in inverno?Intendi tra gli ortaggi o le piante ornamentali?

Dammi qualche dettaglio in più, solo così potrò darti delle risposte più precise! Al momento posso dirti di provare con qualche aromatica, tipo maggiorana, erba cipollina, mentuccia, ecc… Ma anche queste piante è meglio se le metti su un davanzale dove possono avere almeno ogni tanto un po’ di aria e qualche raggio di sole.

Salve vorrei sapere cos’è consigliabile coltivare in questo autunno, abito nel nord Sardegna. Grazie in anticipo.

(Silvana-Sardegna)

Risposta

Finalmente qualcuno che non vuole una risposta per il giorno dopo! Cara Silvana, ogni autunno si seminano le stesse cose, ovvero quelle più adatte alle temperature della stagione, basandosi sui propri gusti e sulle proprie preferenze. Ti giro la risposta che tempo fa detti a Mina, che mi chiedeva cosa coltivare in settembre.

A settembre molte colture abbandonano il campo e lasciano libero un po’ di spazio.

Cosa mettere? Direttamente in pieno campo possiamo seminare: prezzemolo e ravanello (in luna crescente), lattuga e radicchio da taglio, spinacio e valerianella (in luna calante).

Per quanto riguarda i trapianti: porro per produzione primaverile, broccoli e broccoletti, cavolfiori tardivi e finocchi se abiti in una zona dove il clima è mite. Ad ottobre potrai trapiantare anche le cipolle e interrare gli spicchi di aglio.

Per avere qualche aiuto in più leggi anche questo post sulle semine e i trapianti autunnali.

Ciao e Buon orto!

Posso ancora mettere le patate nel terreno? E quando con la fase lunare?

Grazie

(Salvatore)

Risposta

Ciao Salvatore, non mi hai detto una cosa importante: dove abiti? Ti consiglio di leggere bene questo post che parla proprio di quando effettuare la semina della patata. Se abiti in una zona non troppo calda e visto che quest’anno siamo indietro con la stagione, forse ce la puoi ancora fare! Puoi scegliere una varietà a ciclo vegetativo un po’ più breve e aiutarle con le annaffiature quando il caldo si farà sentire. La semina della patata in genere si effettua in luna calante. Buon Orto!

Buongiorno, ho sempre fatto l’orto senza usare alcun tipo di concime, se non quello naturale e nessun pesticida. Quest’anno mio marito invece di estirpare le erbace ha messo del disrebante a mia insaputa (immaginate la mia reazione). Ora l’erba è secca, ma posso piantare o seminare, le piante prenderannooo? O rischio di mangiare veleno ?…un consiglio …grazie

(Michela – Udine)

Risposta

Ciao Michela, la prossima primavera leghiamo tuo marito mani  piedi ad un palo dell’orto e l’obblighiamo a rispettare le regole delle coltivazione naturale, altrimenti lo faremo mangiare dalle formiche! Che dici sono troppo cattiva?

Non so che tipo di erbicida abbia usato tuo marito, ce ne sono alcuni che hanno un residuo pari quasi allo zero e che ti consentono di coltivare anche solo dopo due o tre giorni. Controlla sulla confezione o informati dal tuo rivenditore.

Una volta che avrai fatto i dovuti accertamenti riguardo alla tempo che deve trascorrere prima della semina, per quest’anno coltiva le tue verdure dove lui ha diserbato e consolati pensando che quasi tutti le verdure che acquisti sono state coltivate su un terreno diserbato.

Informa tuo marito che si può provare a diserbare anche con un miscuglio di acqua e sale, oppure acqua sale e aceto…

Un saluto e ricorda che ‘errare humanum est’! E per questa sorvola!

Da quest’anno ho deciso di creare un piccolo orto e vorrei sapere a quale distanza vanno piantati i pomodori e le melanzane (tra di loro singolarmente).

Inoltre l’anno scorso ho visto nella mia zona che i pomodori marcivano nella parte posteriore, anche se questi non toccavano la terra……………..mi consigli

Grazie

( Domenico )

Risposta

Ciao Domenico, le distanze di impianto possono variare a seconda della varietà prescelte, tuttavia possiamo azzardare delle distanze generiche a cui attenersi.

I pomodori vanno seminati a 35-40 cm di distanza, ma se prevedi di farne due file dovrai mantenere almeno 70 cm di distanza tra di esse.

Per le melanzane la distanza tra le piante sarà di circa 50-70 cm, mentre tra le file non meno di 80 cm.

Quanto al marciume dei pomodori a cui tu accenni, si tratta senz’altro del ‘marciume apicale’ di cui soffrono soprattutto i pomodori perini. Il marciume apicale può essere imputato a due diverse cause: la prima è carenza di calcio, la seconda squilibrio idrico. Per evitare il primo problema sono necessarie delle concimazioni fogliari a base di calcio da somministrare durante la crescita. Mentre le irrigazioni devono essere assolutamente costanti: magari non moltissima acqua ma tutti i giorni e quando fa caldissimo, anche due volte al giorno. Un saluto e a presto

Nel comune di Recco coltivo alcune “fasce” seminando fave, piselli, fagioli, insalate varie, pomodori, melanzane ecc. Molto altro spazio è dedicato ad alberi da frutto (ciliegie, kiwi, albicocche, kaki, aranci, mandarini ecc) poiché la mia schiena ….preferisce lavorare eretta.

Sono alle prime esperienze, molta passione ma poco tempo dato che abito a Genova.

Nelle semine mi piacerebbe seguire le lune. Esiste una regola base, oppure ogni prodotto ha le sue peculiarità? E in questo secondo caso, per gli ortaggi sopra elencati, mi potreste dare alcune nozioni?

Grazie e saluti

( Alberto – Recco )

Risposta

Ciao Alberto, proverò a darti qualche consiglio su come seguire la luna, ma ricorda di adattare questi consigli al luogo dove vivi, alle condizioni meteorologiche e alle tue esigenze.

Queste sono le linee generali da seguire:

– gli ortaggi da tubero (patate, topinambur, ecc. ), da radice (rape, ravanelli, ecc) , da bulbo (cipolle, porri, aglio, ecc) è preferibile seminarli in luna calante

– gli ortaggi coltivati per il loro frutto (anguria, melanzana, peperone, pomodoro), fiore (carciofi, cavolfiori, aromi), seme o baccello (fagioli, fave mais, ecc..) in luna crescente.

Dopodiché esistono alcune eccezioni, come la carota che, pure essendo un ortaggio da radice, ha una crescita piuttosto lenta e per questo è preferibile seminarla in luna crescente. Per il momento direi che hai le indicazioni base per partire, ma cercherò di tornare spesso sull’argomento luna per dare nuovi suggerimenti. Nel dubbio scrivi. Un saluto e Buon Orto!

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