Salve sono Marco,
ho un problema con un cigliegio.
Alloral, il caldo eccessivo ha fatto cadere le foglie prima del dovuto emettendo anche gommosi, ho trattato con poltiglia bordolese.
I rami, alcuni si sono seccati sulle cime, mentre il resto dei rami sta bene.
Adesso sta rivenendo dappertutto persino sul tronco.
Ho fatto la cosa giusta trattando con poltiglia bordolese?
Grazie.
(Marco)

Risposta

Ciao Marco,
la produzione di gomma sul tronco e rami del ciliegio è dovuta proprio a una questione di stress della pianta, che ha subito in seguito al caldo e siccità record di quest’estate 2017.
Per questo si creano delle ferite nei rami e nel tronco dovute molto probabilmente all’ingresso di funghi patogeni che, nel periodo di fine estate ricominciano a rimuoversi facendo così ricolare la pianta di nuova gomma.
Certamente la poltiglia bordolese è un toccasana per la salute della pianta, specialmente se la dai nel periodo di caduta delle foglie e quando la stessa ricomincia a vegetare – evitando la fioritura piena ovviamente.
Adesso potresti eliminare tutte le parti secche e magari disinfettare le ferite da dove vedi uscire la gomma, sempre con poltiglia bordolese.
Salute e buon orto.

Salve,
abito a milano, ma in un orticello che ho in montagna (circa 1000 m), ho piantato alcune verdure tra le quali delle melanzane Viola rotonde, in serra, una di queste ha la buccia giallo limone vorrei solo sapere se è commestibile.
Grazie.
(Marilena – Milano)

Risposta

Ciao Marilena,
succede che per motivi di stress della pianta – probabilmente termici visto che coltivi in serra anche d’estate – essa produca frutti con una colorazione differente e probabilmente quello stesso frutto avrà anche molti semi rispetto agli altri.
Comunque tolta la buccia vedrai che la melanzana sarà comunque buona.
Salute e buon orto.

Salve,
ho acquistato nell’autunno scorso una pianta di GOJI, è cresciuta abbondantemente espandendo rami ovunque che oltre che rampicare strisciano sul terreno.
Non so come gestirla. Qualcuno può darmi qualche suggerimento? nei rami dell’anno scorso sono comparsi dei piccoli e graziosi fiorellini.
Grazie.
(Luciana)

Risposta

Ciao Luciana,
bene che cresca la tua pianta, niente di sbagliato, basterà solo capire come gestire questa crescita generosa, tipica del goji.
Tieni conto che la pianta fa i fiori e quindi i frutti proprio sui rami dell’anno precedente e quindi devi pensare di eseguire due potature:
1 – Potatura invernale da fare sui rami legnosi per ridurre la chioma e stimolare la produzione di rami nuovi e
2 – Potatura post fruttificazione, cioè una potatura verde sui rami che la pianta produce in abbondanza dopo che ha fruttificato…in estate….quelli che strisciano per terra quindi.
Salute e buon orto.

Salve,
ci conosciamo gia, per altri consigli da me richiesti, e da voi puntualmente ricevuti….grazie tante, seguiti alla lettera con grandi risultati x me…. ancora grazie!!!!!
Veniamo alla domanda, “cavolfiore e cavolo cappuccio, possono stare vicini? O, e’ meglio tenerli lontani, anche per un discorso di insetti malefici?
Il mio piccolo orto e’sabbioso, dovendo aggiungere altra terra, causa piogge torrenziali, che per un discorso di assorbimento elevato dell’acqua caduta, ha abbassato la quantità di terra da poter lavorare, che tipo di terriccio usare per poter avere maggiore maneggiabilita’ per potere compattare il terreno e riavere la quantità giusta di terra per formare i miei solchi preferiti?
Grazie.
(Giuseppe)

Risposta

Ciao Giuseppe,
grazie per i complimenti che ci fai!!!
Riguardo ai cavoli da piantare dipende anche dalla quantità…se il numero è considerevole allora è meglio diciamo spezzare la continuità dell’aiuola con un altra coltura, es Finocchi, di modo che un eventuale insetto abbia più difficoltà ad aggredire tutte le piante.

Invece se hai un terreno sabbioso la soluzione migliore per renderlo più coltivabile, sarebbe quella di aggiungere del terreno argilloso e del terriccio universale va bene, per aumentare la capacità di ritenzione dell’acqua e dei nutrienti.
Per formare poi tutti i tuoi solchi preferiti.
Salute e buon orto.

Buongiorno a tutti, desideravo sapere se per la “Rogna dell’Ulivo” il Permanganato di Potassio è un prodotto utilizzabile e in che concentrazioni.
Grazie e saluti.
(Nicolò)

Risposta

Ciao Nicolò,
la Rogna dell’Olivo – Pseudomonas siirngae – è veramente una brutta bestia, nel senso che a differenza della maggiorparte delle patologie delle piante agrarie non è un fungo – che si combatte con prodotti rameici – bensì un batterio, per il quale necessiterebbero dei trattamenti antibiotici, non contemplati in agricoltura, per tenerlo a bada.
Il permanganato di potassio però lo si può trovare come sale chimico coformulante per esempio di sali di rame che insieme possono essere utili a prevenire e rallentare l’azione della Rogna, se dati alla pianta in prevenzione -prima che si manifesti il danno cioè. Le concentrazioni del prodotto cambiano in base alla casa produttrice e per questo è meglio che tu legga bene le istruzioni sul foglio illustrativo.
Salute e buon orto.

ciliegio - edoCiao,
il mio ciliegio, da un po’ di tempo è sofferente.
Le foglie iniziano a presentare macchie scure, alcune hanno dei buchetti.
Successivamente ingialliscono e cadono.
Cosa’è, e come posso fare?

Ecco qui una foto:

Grazie.
(Edo)

Risposta

Ciao Edo,
le foglie che ci fai vedere in foto possono “parlare” di almeno tre cose: i buchi che vedi sono dovuti alla predazione da parte di qualche larva o anche adulto di coleottero…ma non è grave diciamo, lo schiarimento del verde che tende al giallo invece è sintomo di una clorosi e cioè carenza di elementi chimici quali azoto o ferro – per caso la pianta cresce in un vaso? – E comunque ora non è il periodo di concimazioni. Il nero è probabile che sia dovuto a scottature causa il forte sole di questa estate e il ciliegio ne soffre tanto di questi estati torride. Ti suggeriscoo di dare acqua alla pianta se gli manca e se vegeta in vaso specialmente spostala all’ombra.
Salute e buon orto.

Salve, mi sto dilettando con l’orto.
Ho provato il broccolo romano, purtroppo non cresce molto ma la cosa che mi preoccupa è che sopra vengono delle macchie violacee.
Ecco la foto:CAVOLO CRISTINA
….è buono comunque? Cosa è, e come posso risolvere? Mille grazie.
(Cristina – Roma)

Risposta

Ciao Cristina,
grazie per la foto che ci aiuta sempre meglio a capire subito la questione.
Il tuo cavolo diciamo che è “sano come un Pesce” e quel viola è il suo naturale colore, quindi complimenti e per quando sarà il momento…buon appetito!
Salute e buon orto.

Sono un pensionato abitante in provincia di Roma,
che con alcuni amici ci divertiamo a coltivare l’orto con varietà di ortaggi diverse, e curare (ci proviamo) alcune piante da frutto.
Siamo sicuri che con il vostro aiuto riusciremo a fare qualcosa in modo almeno sufficiente.
Abbiamo piantato: Melanzane, Peperoni, Zucchine, Pomodori di varietà diverse (ciliegino, piccadilly, tondo liscio di montecarlo e sammarsano) in settori diversi tenendo conto della tecnica della consociazione.
Ebbene, Tutto è proceduto bene, tranne che con i Pomodori Sammarsano e i Peperoni corno di toro e altre varietà che presentano marciume apicale. Il trattamento di Irrigazione e concimazione è stato lo stesso e per questo desiderei sapere la causa.
Un grazie e un saluto cordiale.
(Natale – Lazio)

Risposta

Ciao Natale,
la coperativa di amici che avete creato per coltivare l’orto ci comunica davvero tanta energia vitale, i nostri complimenti per codesta modalità creativa e sana di stare insieme!
Quello che alcuni tuoi prodotti presentano si chiama marciume apicale – leggi l’articolo che trovi nel link – e non è una malattia bensì una carenza minerale di calcio nel terreno che la pianta manifesta in codesta maniera e alcune varietà di pomodoro e peperone sono più sensibili che altri.
Per ovviare tale problema ti suggerisco di: irrigare le piante più regolarmente, evitando sbalzi idrici; preparare il terreno prima dei trapianti con anche terriccio e stallatico buono per ottenere un impasto sempre più fertile e morbido specialmente nei terreni argillosi da rendere disponibile il calcio che comunque può essere presente; durente tutta la fase di crescita delle piante puoi fornire loro, per via fogliare, del calcio, che compensa le carenze.
Avanti così!
Salute e buon orto.

Salve,
sono un pensionato che vi segue appassionatamente nei vostri articoli degli orti e semine, mi piace leggere i vostri argomenti sulle verdure e quant’altro.
Ora vi chiedo gentilmente alcuni quesiti:
1 – ho 2 orti uno a Calepio dove vive mia figlia e 1 a Villongo dove vivo io; sono circa 3 km di distanza,
ho notato sulle mie piante sia di lamponi sia su piante di goji una notevole quantità di cimici dai punti rossi, quelle che fanno la catena; prima le avevo notate a Calepio ora anche nell’orto di Villongo.
Vorrei gentilmente avere da voi qualche informazione di queste cimici: fanno male, Sono pericolose per l’uomo? Cosa possono creare? metodo per distruggerle? Ok vi ringrazio.
Scusate ma devo correggere un errore per quello che riguarda le cimici che ne ho scritto ieri. Le cimici sono rosse con le striature nere e sono attaccate di solito a2 a2, poi tutto regolare.
Ancora grazie.
(Luigi Paris – Villongo – Lombardia)

Risposta

Ciao Luigi,
ben trovato, grazie per il tuo “inseguimento appassionato” verso i nostri scritti e complimenti per seguire ben due orti…bravo hai raddoppiato anzichè lasciare!
Vengo subito alla tua domanda e credo di d’intuire che gli insetti di di cui parli siano le cimici carabiniere – Pyrrhocoris apterus – guarda le foto che trovi nel link.
In questo caso non ho mai riscontrato danni ne alle piante ne all’essere umano e quindi non attuerei nessun piano di lotta.
Salute e buon orto.

Ciao,
questa volta ho un problema con il mio acero in vaso.
Sino ad un mese fa era al sole ma, visto che le foglie iniziavano a diventare marroni, (particolarmente nella parte alta dell’acero), l’ho spostato più indietro
Da un mese le foglie, gradualmente diventano marroni ma non cadono, non so se si possono definire secche.
La terra è normale, ho annaffiato con del solfato di ferro!
Per favore ditemi che problema ha e cosa posso fare?
Ecco la foto della pianta:

Acero con foglie secche - Inorto

Grazie mille.
(Rossana)

Risposta

Ciao Rossana,
codesti tipi di aceri ornamentale sono piante bellissime ma richiedono ambienti di coltivazione particolarmente freschi, sia come atmosfera – e quindi ombreggiati – sia anche come tipologia di terreno – acidofilo – certamente fertile, fresco e ben drenato.
Per questo credo che la causa della seccagione delle foglie sia proprio il gran caldo estivo aggravato anche dal fatto che la pianta vegetando in un vaso patisce di più le alte temperature. Inoltre fornire adesso il ferro alla soluzione d’irrigazione aumenta lo stress. Ti suggerisco di irrigare bene ma senza ferro e vedrai che la pianta si riprenderà appena le temperature scendono un pò.
Salute e buon orto.

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