AGOSTO

Orto ad Agosto: cosa piantare, raccogliere e lavori da fare nell’orto

Agosto è un mese particolare nell’orto: i raccolti sono a pieno regime, i trapianti pure, il caldo e le zanzare avanzano ma è possibile che ci si assenti dall’orto per un periodo di vacanza. Occorrono quindi una buona organizzazione e pianificazione, in modo da sfruttare al meglio il potenziale di questo mese, che è molto alto.

Patate raccolte - InOrto

Lavori dell’orto ad agosto: guida pratica

Continuare con le irrigazioni

Annaffiare l’orto rimane uno dei lavori assidui dell’orto per tutto agosto, ma dovremmo fare delle differenze: le piante adulte e produttive di melanzana, pomodoro e zucchine non hanno più così tanto bisogno di acqua, mentre le colture da poco seminate o trapiantate devono essere bagnate molto più spesso. Un’eccezione è data dal peperone: anche se le piante sono sviluppate, vanno ancora irrigate spesso perché hanno radici superficiali.

Protezioni

Con regolarità, continuiamo a curare l’orto e le piante da frutto dando priorità alla prevenzione: l’uso di caolino, propoli, zeolite serve a ridurre in modo generico l’arrivo di svariati problemi, da insetti, patologie, scottature solari e microcarenze nutritive. Irroriamo con regolarità questi prodotti sulle piante, avendo cura di bagnare ogni singolo stelo e foglia col prodotto. Sugli afidi è efficace il sapone di Marsiglia o sapone molle, da tenere sempre pronto per l’evenienza.

Attenzione alle cimici

Le cimici verdi e la fastidiosa cimice asiatica durante l’estate sono molto presenti, non soltanto sui pomodori. Proviamo a cacciarle irrorando un bel decotto di aglio dall’odore forte, oppure sistemiamo delle reti antinsetto sopra le colture da proteggere.

Bacillus thuringiensis per la cavolaia

Se negli orti vedete svolazzare una farfalla bianca con dei puntini scuri sulle ali, tenete d’occhio i vostri cavoli: è molto probabile che sotto le foglie troviate presto dei gruppi di uova giallastre. Si tratta della cavolaia, noto parassita dei cavoli: la farfalla depone le uova sulle piante e teoricamente da ogni uovo può nascere una larva, di colore giallo e nero, un po’ pelosa, e soprattutto vorace mangiatrice di cavoli. Che fare? Oltre alla distribuzione costante di farina di roccia o di alghe, che comunque esercita un certo effetto repellente, possiamo spruzzare un bio-insetticica a base di Bacillus thuringiensis, che è molto selettivo e innocuo sulle api. Il prodotto agisce su quei bruchi che attivamente mordono le foglie su cui è distribuito e risparmia gli insetti innocui che si trovano lì solo di passaggio.

Mettere sostegni ai peperoni

Se ancora non lo avessimo fatto, adesso diventa abbastanza urgente sostenere i peperoni, piante dalle radici esili, che rischiano di crollare a terra con i frutti pesanti in crescita. Mettiamo almeno una canna per pianta, che in questo caso può anche essere solo di 1 metro di altezza. Il fusto va legato alla canna in almeno due punti.

Separare le fragole

Le piante di fragole sono molto attive nel moltiplicarsi da sole tramite stoloni, quei “fili” che scorrono a livello del terreno e non sono altro che steli che generano piantine figlie a metà e alla fine. Una sorta di cordone ombelicale, potremmo dire. Ebbene, le piantine figlie possono essere prelevate e utilizzate per incrementare la nostra produzione di fragole, a terra o in vaso.

Mettere qualcosa sotto le zucche

Ad agosto le zucche stanno crescendo ancora e si avviano a maturazione: che bello! Con la pacciamatura sotto non dovrebbero esserci problemi, mentre in caso contrario è bene mettere una tavoletta sotto ogni frutto, in modo tale che non resti a contatto con la terra umida.

Concimare il frutteto

Una volta terminata la produzione dei frutti, sul finire dell’estate le piante dovrebbero essere concimate, indicativamente tra agosto e settembre. Una buona concimazione permette infatti un accumulo di sostanze di riserva nei rami, nelle radici e nei tronchi, a beneficio della fruttificazione futura. Per distribuire il concime alla base delle piante da frutto, assicuriamo prima una bella pulizia dall’erba. Se è presente della pacciamatura, semplicemente la spostiamo per mettere il concime, meglio se organico e misto con buon titolo di azoto, fosforo e potassio. Ottimi anche il classico compost o l’humus di lombrico. Distribuiamo il prodotto sulla proiezione della chioma e assolutamente non tutto al colletto della pianta, errore frequente.

Potatura verde

Le piante da frutto in estate traggono vantaggio da una leggera spollonatura ed eliminazione dei succhioni, quei rami verticali che crescono sopra rami più vecchi.

Errori da evitare

Ecco che cosa potremmo rischiare di sbagliare ad agosto con i lavori di manutenzione:

  • Irrigare a spruzzo con la canna: questo è un errore comune, non solo di agosto, ma ad agosto potrebbe essere più facile caderci perché col caldo fa piacere il getto dell’acqua, che rifresca anche noi. Cerchiamo ancora di rispettare la regola di non bagnare la parte aerea delle piante, per non favorire i patogeni fungini.
  • Non cogliere in tempo i prodotti: un classico esempio sono le zucchine che “scappano”, i fagiolini che si mimetizzano sotto le foglie e il basilico che fa le cimette. Teniamo d’occhio le colture e godiamo dei loro frutti quando sono al meglio.
  • Non organizzarci per le vacanze: diventa fondamentale, in caso di nostra assenza per più giorni, affidarci a qualcuno che possa mandare avanti i lavori base dell’orto, in cambio del raccolto e con le dovute istruzioni.
Grappolo di pomodori -InOrto
Cimice verde - InOrto

Semine di agosto

Rape - InOrto
Semine in semenzaio - InOrto

Semine all’aperto

Le semine all’aperto di agosto riguardano essenzialmente ortaggi autunnali, dato che ormai per seminare fagioli e fagiolini è un po’ tardi. Se si ha una serra però lo potremmo ancora fare, sperando in un bel settembre.

Ecco che cosa seminare all’aperto:

  • Rape: la classica rapa bianca, o la rapa dal colletto viola
  • Cime di rapa, delle varietà quarantina, sessantina, novantina e centoventina, nomi che esprimono la durata in giorni del loro ciclo dalla semina alla raccolta.
  • Ravanello
  • Rucola
  • Lattughe da taglio
  • Cicorie da taglio

Semine in semenzaio

Il semenzaio di agosto dovrebbe essere ancora rigorosamente scoperto ed ombreggiato, e può ospitare nuove semine di:

  • Lattughe da cespo
  • Cicorie da cespo
  • Cipolle bianche e rosse
  • Bietole

Per il semenzaio dei cavoli è ormai un po’ tardi e conviene partire direttamente con le piantine pronte comprate.

Cosa piantare ad agosto nell’orto

Finocchi

Il finocchio è un tipico ortaggio che si pianta in agosto per arrivare verso ottobre-novembre ad un bel raccolto.

Le piantine di finocchio si piantano interrandole fino al colletto, distanziandole circa 30-35 cm tra una e l’altra. Metterle a distanze inferiori purtroppo è un errore perché le piante poi sviluppano steli e foglie molto abbondanti, che si prendono spazio, e si farebbero ombra.

Cavoli

Di solito agosto è il mese in cui il trapianto delle piantine di cavolo viene completato: verze, broccoli, cappucci, cavolfiori e cavolo di Bruxelles popolano i nostri orti e ci fanno ben sperare in tante gustose pietanze autunnali. Per il cavolo nero e il cavolo riccio saremmo in tempo ancora a settembre, ma conviene sfruttare questo mese per piantare anche questi: non sapremo poi che tempo farà e ci conviene sfruttare il sole di agosto per far crescere queste deliziose verdure da foglia.

Radicchi

Come spiegato per i cavoli, anche per i radicchi e le endivie vale il ragionamento di completare i trapianti avviati nel mese precedente.

Bietole

Anche le bietole si possono piantare ad agosto, sia le bietole a costa bianca, sia le erbette a costa sottile sia quelle a costa colorata, per aiuole più variegate.

Porri invernali

Il porro è un ortaggio a ciclo abbastanza lungo: piantine di porro trapiantate nel mese di agosto arrivano a raccolto nel pieno dell’inverno. Questo non rappresenta un problema, ma anzi una risorsa: in pieno inverno sono pochi gli ortaggi resistenti al freddo e il porro è tra questi.

Mettiamo le piantine a circa 12-15 cm l’una dall’altra su file tracciate ben dritte. Irrighiamo spesso e nel caso di segni sospetti di danni da insetto irroriamo presto dell’olio di neem ad effetto repellente.

Raccolta ad agosto

Piantina di cavolo - InOrto
Cavoli con pacciamatura - InOrto

Anche agosto, come luglio, è un mese assai generoso, nell’orto come nel frutteto. Se abbiamo lavorato bene, avremo frutta e verdura per noi e anche per i nostri cari.

Che cosa si può raccogliere

Ortaggi

Ad agosto abbondano pomodori, melanzane, peperoni, ancora fagioli e fagiolini, zucchine cetrioli, basilico, peperoncini piccanti, ancora fragole se rifiorenti, gambi di sedano. Ad inizio mese potremmo avere ancora qualche ultima anguria, mentre alla fine si affacciano le prime zucche, come la piccola arancione zucca Okkaido. Tra le erbe spontanee dell’orto troviamo ancora tanta portulaca, da aggiungere tranquillamente alle insalate miste.

La raccolta delle patate

Ad agosto oltre agli altri ortaggi si realizza la raccolta della patata, che si sviluppa sotto terra ed è sempre una sorpresa. Per la raccolta delle patate da conservazione è importante che la pianta sia secca, e questo significa che le patate sono mature. Vanno estratte da terra aiutandoci con una vanga o un forcone, e lasciandole un paio di giorni al sole ad asciugare. Passato questo tempo, la terra attaccata ai tuberi si stacca facilmente e possiamo incassettarli per portarli al buio in un luogo asciutto. In questo modo si conservano a lungo.

Piante aromatiche

Possiamo continuare a tagliare prezzemolo, salvia, rosmarino, timo, origano, maggiorana, santoreggia. Ecco come ridurre il sale nelle pietanze, insaporendole con le buone erbe.

Frutti

pesche tardive, le prime mele come la Royal gala, molte pere, susine, ancora mirtilli e lamponi.

Come raccogliere correttamente

Sulle tecniche di raccolta valgono le stesse accortezze di luglio:

  • Non aspettare troppo
  • Munirsi di forbicine o coltelli nel caso di zucchine, cetrioli, melanzane e peperoni
  • Tenere ferme le piante quando si staccano i baccelli di fagioli e fagiolini, per non strapparle interamente

Conservazione

Possiamo andare tranquillamente avanti con le conserve di pomodoro, le marmellate, la giardiniera, il pesto di basilico e le verdure sottolio.

Errori da evitare

  • Anticipare la raccolta delle patate: le patate raccolte presto sono già commestibili, ma non si conservano a lungo poiché contengono ancora troppa acqua. Questo significa che con una raccolta anticipata dovremmo mangiare le patate rapidamente. Meglio aspettare per un raccolto a maturazione piena dei tuberi.
  • Non estrarre tutti i tuberi da terra: un altro errore riguarda ancora le patate, ed è quello di non scavare bene e dimenticare sotto terra alcune patate. Cerchiamo approfonditamente per non sprecare niente del nostro prezioso raccolto
  • Mantenere inutilmente delle piante di zucchine ormai vecchie: dopo circa 1 mese e mezzo-2 mesi le piante di zucchine iniziano ad esaurire il loro potenziale produttivo. Sebbene facciano ancora frutti, diventa molto più conveniente levarle, almeno un po’ per volta, per fare spazio ai cavoli autunnali. Questo suggerimento ovviamente vale se si ha un orto piccolo, in cui si rischia di sacrificare delle produzioni future per le ultime zucchine.

Coltivazione in balcone ad agosto

Gli orti sul balcone di agosto pullulano di ortaggi estivi in fase di raccolta e di verdure autunnali già piantate. Anche se fa ancora caldo, si inizia a notare una diminuzione delle ore di luce per cui i balconi meno esposti al sole danno meno rischi di scottature.

Ecco i lavori da fare nelle terrazze, cortili e balconi coltivati:

  • Fare attenzione ai sistemi anti-zanzara: a volte certi dispositivi hanno un effetto nocivo sulle piante accanto, quindi bisogna allontanare le zanzare con i classici rimedi come zampironi, tante piante di geranio, candele alla citronella
  • Irrigazione a goccia automatizzata: continuare a mandare avanti un sistema che ci viene in grande supporto nel caso di assenza per vacanze
  • Fare posto alle nuove piantine di fragola: come descritto sopra, le piante di fragole generano tante nuove piantine, anche nelle colture fuori suolo. Anche sul balcone si può trarre vantaggio da questa riproduzione, tenendo conto che la fragola è proprio un’ottima pianta da balcone, che si accontenta di poco spazio e poca terra.
  • Irrorare ancora il caolino per prevenire le ustioni solari.
  • Pulizie e mantenimento: ancora legature, pulizie, eliminazione delle femminelle ai pomodori, uso dei prodotti rinforzanti sul fogliame o biostimolanti radicali a base di alghe o micorrize.

Cosa mettere nei vasi ad agosto

Come suggerito a luglio, ad agosto possiamo proseguire e completare il riempimento dei vasi con cavoli nelle diverse varietà, bietole, cicorie, endivie, porri. Aggiungiamo alla lista anche i finocchi: ad ogni pianta basta un vaso di circa 25 cm di diametro e altezza.

Zucchina con fiore - InOrto
Rucola seminata in vaso - InOrto

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