Come tenere lontane le malattie fungine dai pomodori?

Ho 56 anni ed ho iniziato quest’anno per la prima volta nella mia vita, a fare l’orto.

ho trapiantato pomodori, peperoni, melanzane, peperoncini calabresi, prezzemolo e basilico.

il tempo quest’anno fa le bizze e ogni tanto arriva una pioggerellina che a mio avviso fa molto male alla pianta dei pomodori.

Volevo chiedere cosa mettere(e se devo farlo), dopo la pioggia sulla pianta dei pomodori (e non solo), per proteggerli da malattie causate da funghi o parassiti vari.

Grazie cordiali saluti

(Antonio-Reggio Calabria)

Ciao Antonio, per proteggere i pomodori, ma in genere tutti gli ortaggi dalle malattie fungine la cosa più facile ed efficace è la poltiglia bordolese. Un paio di trattamenti nel corso del ciclo vegetativo in genere sono sufficienti, ma quando piove subito dopo l’irrorazione, il trattamento va ripetuto.

In alternativa può essere una buona soluzione trattare le piante con macerato di ortica e con decotto di equiseto (leggi i due  link con attenzione), per renderle più robuste e meno attaccabili. Come ripeto sempre: prevenire è meglio che curare!

Un saluto e tantissimi auguri di Buon Raccolto!!!

Commenti
2 Commenti a “Come tenere lontane le malattie fungine dai pomodori?”
  1. walter ha detto:

    Poltiglia bordolese e rame caffaro possono essere considerati equivalenti? Forse sono la stessa cosa?
    grazie
    Walter

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Walter, sono praticamente la stessa cosa perché ambedue sono a base di rame e calce. Ma mentre la pasta caffaro la trovi già pronta in commercio (e per chi non è abituato a fare troppe miscele dà più garanzie) la poltiglia bordolese devi prepararla da solo.

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