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Spesso macchiette brune che tendono all’arancio macchiano le foglie di ortaggi e alberi da frutto, ma anche di rose, more, ribes e molte altre piante. Si tratta della ‘ruggine’ una malattia fungina che arriva, come tutti i funghi, con il caldo umido, con la carenza di ventilazione, con le piante seminate troppo fitte o il fogliame troppo rigoglioso, ma soprattutto quando le condizioni atmosferiche la favoriscono.

A fine dell’estate, quando le temperature sono ancora elevate, la pioggia inizia a cadere e le notti diventano umide, ecco che le malattie fungine arrivano nell’orto: per fortuna la produzione è quasi alla fine e i danni sono limitati.

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Buongiorno,
ho da qualche anno in giardino un Prunus Serrulata che in primavera ha una magnifica
fioritura rosa.
Quest’anno ai primi di luglio ha cominciato a perdere le foglie e al ritorno dalle ferie a metà agosto ho cominciato a notare la fuoruscita di resina da diversi fori nel tronco, cosa che si è notevolmente accentuata in questi ultimi giorni.
Avevo deciso di abbatterlo ma andando su internet per cercare qualche spiegazione al fenomeno, ho trovato il vostro sito molto preparato a queste problematiche e pertanto chiedo a Voi un consiglio su come procedere.
A tale scopo allego alcune foto.

In attesa di una Vs cortese risposta porgo cordiali saluti
(Ferruccio – Bologna)

Risposta

Ciao Ferruccio,
grazie innanzitutto per la tua fiducia che ci riservi!
Le foto che invii spiegano molto e si nota che la pianta ha subito in estate un forte stress – probabilmente siccità/calore – che ha portato la pianta a perdere anticipatamente le foglie; tale stato a favorito poi anche l’attacco di insetti scolitidi – piccoli tarli che s’inseriscono a fare le loro gallerie sotto la corteccia della pianta, dove infatti noterai tanti piccoli fori circolari, da dove fuoriesce la resina/gomma.
A questo punto ti suggerisco di mondare la chioma di tutti i rami secchi e fare poi un trattamento a base di sali di rame su tutto il legno. La pianta però, così attaccata da diversi fronti è abbastanza compromessa; noi comunque ci muoviamo sempre nella giusta direzione e speriamo sempre al meglio.
Salute e buon orto.

Ciao,
sono di Perugia, prima esperienza con orto, praticamente innamorata della mia creatura!
Le mia piante di cetriolo stanno producendo tantissimo, premetto che uso solo decotto di aglio peperoncino e all’occorrenza bicarbonato. Finora un gran successo. Ma da qualche gg sulle foglie dei cetrioli sono comparse queste macchie, senza muffa, che sembrano bruciature a dire il vero. Specifico che qui si sono susseguite da un mese bombe d’acqua a caldi improvvisi
non penso si tratti di virosi. Aiuto!!!
Allego foto:

Grazie,
(Emilia)

Risposta

Ciao Emilia,
hai veramente ragione a parlar d’amore..riguardo all’orto e la natura!
Dalle foto che ci fai vedere sembra che le foglie si siano in quel punto bruiate…o comunque erose da qualche insetto – tipo larva di coccinella – ma non parlerei di una patologia vera e propria.
Se vedi che il fenomeno è limitato e comunque fermo, cioè che non si espande sulla nuova vegetazione allora non mi preoccuperei oltremodo, in fondo non facendo alcun tipo di trattamento avere le foglie macchiate mi sembra il minimo.
Salute e buon orto.

Ciao,
mi piace tutto quello che è natura e ho la fortuna di avere un piccolo pezzo di terra vicino a casa con qualche pianta di frutta, un giardino e un piccolo orto.
Ho tre piante di kiwi, due piantate femmine di minimo 35 anni e il maschio un po più giovane, non hanno mai fiorito ne fruttificato per i primi 30, gli ultimi 5 anni hanno iniziato a produrre, la prima pianta ha solo alcuni frutti, la seconda e la terza molti di più.
L’anno scorso a causa di una gelata tardiva hanno perso tutti i fiori tranne un paio che erano nascosti dalle foglie quest’anno dopo la potatura hanno germogliato alla grande e si sono riempiti di boccioli poi, dal mattino alla sera, hanno iniziato ad avvizzire le foglie ed ora il 90% di queste sono secche, e i fiori sbocciati sono caduti tutti, (sembra quasi come se fossero stati staccati lasciando il picciolo, se cosi si chiama dove sono attaccati i fiori,) anche se su quei rami le foglie sono ancora belle. Anche i rami sono ragrinziti, cosa è successo?
Grazie per una sua risposta.
(Lisa)

Risposta

Ciao Lisa,
le tue piante di kiwi sono state colpite da una patologia – probabilmente di origine fungina e forse a livello radicale – che he visto il disseccamento della chioma in pochissimo tempo.
Per capire come intervenire sarebbe utile avere delle immagini almeno delle tue piante malate e sapendo così il nome del patogeno si può individuare il prodotto da conferire. Adesso come adesso però ti suggeriamo comunque di eliminare tutta la vegetazione secca e fare un trattamento su tutta la pianta con della poltiglia bordolese; ma considerato la velocità di azione del patogeno ti suggeriamo anche di portare alcuni campioni di pianta amalata al più vicino tecnico agrario della tua zona per farti dire come intervenire.
Salute e buon orto.

Ciao, sono un appassionato di orto su terrazzo.
Ho un problema con i miei pomodori (cuore classico) in vaso. Purtroppo da alcuni giorni c’è una caduta di tutti i fiori presenti sulla pianta.
Di cosa si tratta?
Ecco le foto dei miei pomodori:

dav

Grazie.
(Michele)

Risposta

Ciao Michele,
il fenomeno della cascola dei fiori del pomodoro – leggi l’articolo linkato – può essere originato da diversi fattori: climatici, patologici o semplicemente fisiologici, cioè quando la pianta decide naturalmente di abortire qualche fiore perchè non ancora in grado di portare avanti la fruttificazione.
Se tu hai trapiantato i pomodori in terra giustamente concimata e riservi a loro trattamenti a base di rame e zolfo, irrighi le piante con regolarità ma non troppo e le stesse non subiscono stress tipo termici..insolazioni…La pianta dovrebbe ristabilire la sua normalità e quindi tornare a fiorire, mantenendo però intatti i fiori e frutti poi.
Salute e buon orto.

Ciao,
vivo a Milano e mi piace la natura e coltivare.
Il mio problema è che ho le messo giù in vaso le melanzane l’11 maggio, quelle viola tonde innestate, hanno cominciato a fare fiori e vedo che due ho più fiori cadono, ho concimato bene prima di metterle giù, e dopo cosa devo fare?
Grazie.
(Davide)

Risposta

Ciao Davide,
la pianta di melanzana, innestata su piede di pomodoro, è molto produttiva e il fatto che sta accadendo – cascola dei fiori, alcuni – può anche essere normale, fisiologico e non patologico cioè; se però il numero dei fiori che passano a frutto rimane comunque la maggiore parte, rispetto a quelli che cadono.
Altrimeni vuol dire che la pianta è in uno stato di stress – idrico per esempio – che la vede reagire facendo cadere tutti i fiori…ma non credo sia il tuo caso.
Ti suggerisco quindi di continuare a innaffiare la pianta e vedrai che avrai melanzane a volontà.
Salute e buon orto.

Per fortuna c’è sempre qualche nuovo rimedio che non conosciamo per allontanare gli afidi e le cocciniglie dai nostri fiori e dai nostri ortaggi! Così se non abbiamo o non vogliamo utilizzare il sapone di Marsiglia, possiamo usare il macerato di assenzio oppure quello di tanaceto, e nel caso non avessimo né l’uno e nell’altro possiamo ricorrere al rabarbaro, alla felce o alla ruta. Avere più alternative è sempre un vantaggio!

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Buongiorno,
sono gia’ intervenuto varie volte nel vostro sito, che spiega i segreti della lavorazione della terra, delle verdure e frutta.
Io passo parecchio tempo nel mio piccolo orto che definisco il paradiso del pensionato pollice verde, e guardando i miei prodotti: vedo che le mie zucchine hanno foglie gigantesche ma pochi fiori e poche zucchine.
Sbaglio a fare qualcosa? troppo concime? troppa acqua? datemi una dritta. ringrazio e vi saluto.
(Luigi Paris)

Ciao Luigi,
certo che ci ricordiamo di te…era tanto che non ti vedevamo presente, sicuramente eri nel tuo paradiso!
Riguardo alle tue piante ti dico che sicuramente ancora hanno voglia di crescere tanto, prima di fare zucchini, proprio in virtù del fatto che gli stai dando acqua e concime in abbondanza…vedrai che appena inizi a ridurre un pò le piante inizieranno a produrre i primi fiori e frutti.
Salute e buon orto.

Salve
Mentre navigavo sono capitato sul vostro sito e che mi sembra molto interessante,sono un appassionato di giardinaggio e agricoltura per cui in un angolo di terra ho svariate piante fra cui un ciliegio che ho lascito in vaso grande,dopo una bella fioritura e diverse ciliegie ancora acerbe l’albero lentamente sta’ appassendo lasciandomi cosi’ piuttosto perplesso,siccome non so’ in questo caso cosa fare chiedo a voi dicendo che la pianta sta’ ingiallendo e i frutti seccando,vi invio una foto cosi’ da voi poter essere giudicato.

Saluti e grazie.
(Riccardo – Ferrara)

Risposta

Ciao Riccardo,
grazie per i complimenti che ci rivolgi!
Dalla foto inviata sembra che la pianta – con le ciliegie annerite – abbia subito un colpo di gelo tardivo, associato a qualche nebbia che possa anche aver risvegliato qualche patologia fungina.
Altra quastione da verificare è il vaso…drenaggio delle acque irrigue, eventuali ristagni che possono favorire lo svilupparsi di patologie radicali…che fanno intristire la pianta in generale.
Fai certamente un trattamento con poltiglia bordolese alla chioma e anche un trattamento antifungino alle radici, tramite irrigazione con soluzione di prodotto specifico – antifungino radicale – che trovi in consorzio.
Se vedi che il fenomeno avanza ti suggerisco di svasare la pianta per controllare lo stato delle radici.
Salute e buon orto.

Afidi nell'ortoMaggio è un periodo di grande lavoro: tra semine, trapianti, pulizia e ripristino delle parcelle, dovremmo stare nell’orto anche di notte! Tra le tante c’è anche da combattere l’afide nero che infesta in questo periodo fagioli e fagiolini.

Bisogna essere veloci e agire di anticipo e contrastare il ‘nemico’ prima che si moltiplichi e possa mettere a rischio il nostro raccolto. Se l’infestazione è all’inizio basterà un’irrorazione di acqua e sapone di Marsiglia per fare miracoli (leggete il link per dosi e consigli sull’uso), ma se non abbiamo subito a portata di mano le scaglie del sapone di Marsiglia o il sapone di Marsiglia liquido, proviamo con del semplice sapone per piatti.

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