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Scalogni con pacciamatura

Ci siamo mai chiesti perché in natura non esiste un terreno nudo? Semplice: perché la copertura, sia essa di prato, di foglie o di sassi, è utile.

Quando noi coltiviamo, quando pratichiamo un qualsiasi tipo di agricoltura e denudiamo la terra dobbiamo interrogarci e trovare un rimedio per restituire quanto tolto. E meglio tardi che mai, da un po’ di anni a questa parte, abbiamo scoperto l’importanza della pacciamatura.

Un terreno nudo è più soggetto agli sbalzi termici e agli agenti atmosferici: irradiazione solare troppo forte e conseguente inaridimento, piogge torrenziali che comportano dilavamento e ruscellamento. Quando il terreno è scoperto l’acqua evapora subito ed è più esposto al calpestio.

Se si pensa ad un bosco e come questo si auto-protegge e si auto-fertilizza, comprenderemo subito l’importanza della pacciamatura. In un bosco il suolo è sempre ricoperto da foglie che ne proteggono la vita sottostante e decomponendosi lo fertilizzano.

La pacciamatura ha lo stesso ruolo delle foglie del sottobosco. Lo strato pacciamante promuove la salute e il vigore delle piante e della terra, che grazie ad esso non necessita di concimi di sintesi, né tantomeno di diserbanti.

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Buonasera,
da sole due settimane sono alle prese con il mio piccolo orticello.
Ho trapiantato diverse pianticelle di pomodori, zucchine, peperoni, porri, aglio, melanzane, ecc…

Vorrei ora effettuare la pacciamatura con corteccia di pino o paglia ma ho un grosso dubbio: per le annaffiature, che devo effettuare a mano,
come devo comportarmi?
Devo scostare la pacciamatura prima di annaffiare?
Vi ringrazio anticipatamente e vi saluto.
(Stefania)

Risposta

Ciao Stefania,
innanzitutto i nostri doppi complimenti, e per l’orto e per l’idea della pacciamatura!
Riguardo alle irrigazioni manuali non è necessario che tu debba scostare la paglia, anzi, proprio essa ti proteggerà la terra dall’azione battente dell’acqua, quindi dai pure la tua acqua direttamente sulla pacciamatura.
La cosa importante invece, che ti raccomando e consiglio vivamente, è quella di NON usare la corteccia di pino per pacciamare il tuo orto, ha un potere acidificante del terreno troppo alto per gli ortaggi in generale.
Stefania, siamo tutti con te, e se vuoi mandaci pure una foto del tuo orto!!

Uffa! Ancora con questa pacciamatura! E’ vero, ne parliamo in continuazione, però un motivo c’è: è alla base dell’orto biologico! Anche se talvolta può sembrare un controsenso il fatto che prima denudiamo la terra togliendo tutte le erbacce e poi la ricopriamo nuovamente pacciamandola!

Ma dobbiamo tenere conto che il materiale messo in superficie, non possiede radici che vanno in competizione con quelle dei nostri ortaggi e allo stesso tempo, così facendo, restituiamo al terreno (in qualche modo) quello che prima gli abbiamo tolto in termini nutritivi e protettivi.

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Immagine 13Ad una prima occhiata superficiale l’inverno sembrerebbe solo portatore di guai nell’orto, ma in verità il riposo forzato, a cui il freddo costringe la terra, è molto utile. E se noi sapremo approfittarne, lavorando leggermente il terreno, concimandolo con del letame maturo e coprendolo con del materiale pacciamante, a primavera avremo a disposizione un terreno fertile e pronto alla semina. Se avete qualche dubbio su come procedere guardate il video sulla preparazione invernale del terreno.

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Ho utilizzato della paglia per la pacciamatura, ma ho un dubbio: non volerà via? trattandosi di zona montagnosa, attorno agli 800 mt, con una discreta arietta a volte…

ci sono dei trucchi del mestiere?

grazie

(Sara-Pavia)

Risposta

E’ vero, il problema sussiste. Potresti mettere la paglia e poi fermarla, perlomeno fino a quando le piogge e il tempo non l’avranno stabilizzata, con delle reti leggere, oppure ancora meglio con delle canne incrociate messe a griglia (come fa Emile Hazelip, guru dell’agricoltura sinergica di cui puoi vedere dei filmati su you tube) e fermate all’estremità con delle grosse pietre o dei mattoni, oppure legate a picchetti.

Un saluto e Buon Orto!

Salve, ho un orto nel sud della Sardegna, vorrei sapere se usare la paglia per pacciamare l’orto sia utile, sia d’estate che d’inverno; non si crea marciume e annidamento di insetti? Grazie

( Luisa )

Risposta

Ciao Luisa, la paglia è forse il miglior pacciamante per l’orto. Se vuoi conoscerne i vantaggi leggi questo articolo sulla pacciamatura organica. Non devi temere gli insetti che vedi sotto la paglia perché spesso sono insetti utili alla decomposizione del materiale organico: la paglia impiega poco tempo a marcire e a diventare essa stessa compost.

Non esagerare però con lo spessore dello strato di paglia: 10 cm saranno sufficienti! D’inverno la paglia protegge le radici dal gelo e in estate mantiene umido il terreno ed è molto utile in alcune colture, per esempio evita che le foglie del pomodoro tocchino terra con il rischio di contrarre malattie fungine.

Buon orto!

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