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Buondì, a tutta la redazione!
Ho un terreno, sostanzialmente boschivo (pochi sono gli spiazzi verdi) ed in pendenza, di 2 ettari al Pian del Tivano.
Siamo a circa 1.000 s.l.m. tra il versante di Como e quello di Lecco del Lago omonimo.
Esiste la possibilità d’ impiantare qualche coltivazione (frutti di bosco per esempio) senza intervenire pesantemente sulla vegetazione?
Grazie in anticipo per il vostro consiglio.
(Mario – Impiegato – Milano)

Risposta

Ciao Mario,buondì a te!
E’ possibile certo mettere a dimora delle piante di frutti di bosco: lamponi, mirtilli, fragole ecc ecc. ovviamente se le condizioni di quantità di luce presente nelle radure che descrivi sono ideali alla vita delle piante stesse, per quanto riguarda invece il tipo terreno, quello di bosco, è proprio ottimale! Il tuo intervento sulla vegetazione arborea – taglio di alberi immagino – che intendi fare invece devi assolutamente chiedere il permesso, o autorizzazione che sia, alle autorità che sul territorio si occupano di tutela del vincolo idrogeologico e utilizzazione dei boschi: per esempio il corpo forestale dello stato o l’unione dei comuni montani, mi raccomando che il taglio di piante senza autorizzazione è perseguibile per legge.
Tienici aggiornati sugli sviluppi futuri e chissà che frutti buoni produrrai!
Salute e buon orto.

foto 1 mLe more (Rubus ulmifolius)si possono trovare ovunque nella nostra campagna, è un regalo che la natura ci fa ogni anno tra agosto e settembre! Tutti almeno una volta, passeggiando tra i campi, abbiamo allungato una mano per raccoglierne una e metterla direttamente in bocca. In verità io non mi limito mai ad una e spesso, cestino alla mano, ne raccolgo un bel po’ per trasformarle in marmellata.

Allora perché coltivare le more da giardino? Perché si possono avere a portata di mano more senza spine, più grosse e succose, molto adatte alla preparazione di marmellate, torte, crostate e macedonie.

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