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Salve,
ho notato che in alcune piante del mio giardino la presenza di fumaggine.
Ho letto di vari rimedi come l’olio di neem e la poltiglia bordolese, andrebbe altrettanto bene un miscuglio di sapone di marsiglia con alcool denaturato?
Grazie!
(Umberto – Palermo)

Risposta

Ciao Umberto,
quello che si chiama generalmente “Fumaggine” altro non è che una proliferazione di più tipi di patogeni fungini che si manifestano sulla chioma delle piante attaccate, come una polvere nera.
Lo strato scuro che si crea quindi è però conseguente al fatto che la stessa pianta, oggetto della fumaggine, era stata attaccata precedentemente da uno o più tipi d’insetti comunemente chiamati “pidocchi delle piante”: Afidi e/o cocciniglie. L’effetto di questi insetti provoca la produzione della melata, che altro non è che una sostanza zuccherina e appiccicosa sulla quale la fumaggine si ferma stabilmente perchè fondamentalmente è la sua fonte trofica…il suo cibo cioè.
Dopo tutte queste parole, praticamente, la fumaggine si elimina con diversi passaggi:
1 – eliminazione degli insetti che provocano la melata, tramite l’uso di insetticidi biologici, anche l’olio di neem va bene.
2 – lavaggio della chioma per eliminare la vecchia fumaggine con acqua sostanzialmente,
3 – trattamento rameico a base di poltiglia bordolese per la sanificazione finale dei patogeni fungini rimasti sulla chioma come spore, per scongiurare altri attacchi di fumaggine.
Spesso la fumaggine simanifesta facilmente su piante scarsamente potate e con chiome molto fitte, sucettibili anche ad attacchi di insetti anche perchè troppo irrigate e concimate.
Salute e buon orto.

Salve,
sono una mamma di 34 anni; avendo due bambini: uno di 10 e la piccolina di 15 mesi, cerco di stare molto attenta alla frutta e le verdure che do loro da mangiare…ma rendendomi conto che la verdura e la frutta acquistata è piena di pesticidi dannosi, da sempre desideravo riuscire a fare un piccolo orto.
Essendomi trasferita da poco nella mia casa in campagna, ho voluto provare a coltivare un pezzettino di terra,
(essendo la prima volta ho voluto fare in piccolo)…così ¬ in primavera di quest’anno ho comprato diverse piantine.
Mio marito inizialmente era scettico…ma dopo tanto amore, pazienza e sacrificio da parte mia, si è dovuto ricredere, quando mi ha visto raccogliere kili e kili di pomodori, zucchine, melanzane, ecc…il tutto,tra l altro,in maniera totalmente naturale,senza l’utilizzo di NULLA.
Io, guardavo le mie piante con i frutti crescere e letteralmente mi emozionavo, (da sempre è stato il mio sogno, soprattutto, l’orgoglio che ho provato nello svezzare mia figlia con la MIA VERDURA NATURALE!!
I pomodori, a un certo punto, (dopo comunque tanta raccolta),non erano più gli stessi, nel senso che non avevano più il succo, ed esternamente avevano delle striature gialle e ammaccature scure…sovente, mi capitava di vedere sulle piante delle cimici, quindi ho dedotto fossero state loro.
Esiste un rimedio naturale per evitare tutto questo il prossimo anno? Poi un’altra domanda…esiste un composto fai da te o comuque naturale come pesticida? I fagiolini di mia suocera quest estate sono stati intaccati dal cosiddetto “pidocchio”.
Grazie per l’attenzione e buona serata.
(Stefania)

Risposta

Ciao Stefania,
grazie davvero per il bel racconto che ci scrivi, una storia di vero amore a tutto tondo e impegno quotidiano.
Vengo subito al dunque.
I tuoi pomodori saranno attaccati molto probabilmente dalla Cimice Verde – Nezara Viridula – vedi la foto linkata, e cioè la classica cimice che poi quando inizia il freddo autunnale si rifugia anche dentro le nostre abitazioni.
L’insetto prolifera nella stagione calda, primavera/estate, riproducendosi e svernando poi nelle situazioni di terreni incolti, dove c’è tanta erba alta.
Il primo passo per una buona prevenzione quindi sarebbe quello di tenere sempre ben pulito sia l’orto che i confini esterni, se possibile, per disturbare l’ambiente favorevole alla cimice. Poi ti suggerisco di attuare un piano di lotta diretta all’insetto andando a colpire direttamente l’adulto con insetticidi naturali a base di piretroidi e olio di neem – vedi l’articolo nel link – facendo attenzione ad usarli in quanto l’olio di neem – consulta l’articolo linkato – e il piretro sono efficaci anche sugli insetti non dannosi all’orto. Per contenere invece l’azione degli afidi sui fagiolini è utile utilizzare questo prodotto aficida biologico – vedi l’articolo nel link.
Salute e buon orto.

Ho un piccolo giardino dove coltivo qualche ortaggio, pomodori, radicchio e quest’anno ho provato con le specialità autunnali e vorrei anche imparare a potare la vite (ne ho 4 piante!).

Ho degli insetti che hanno già mangiato le foglie dei finocchi ora attaccano i cardi e il cavolo cappuccio anche a distanza gli uni dagli altri, cosa si può fare in via naturale?

Grazie e ciao

(Giancarlo)

Ciao Giancarlo, non sarebbe male capire di quali tipi di insetti tu stia parlando! E’ presente anche della melata? E che tipo di danno arrecano?

Potrebbero essere dei nematodi o della psilla o chissà quali altri. In ogni caso ormai è tardi per pensare alla prevenzione quindi prova con l’infuso di tanaceto e se non riesci a procurartelo prova con un macerato d’aglio molto forte, e se non dovessi arrivare a nessun risultato purtroppo devi ricorrere al piretro (scegli quello meno persistente).

Comunque nella home page di InOrto nella sezione ‘avversità e malattie’ puoi trovare veramente molte soluzioni alternative, soltanto che se l’attacco è ormai avanzato non so quali risultati potrai ottenere. In futuro pensa in modo preventivo (quando la pianta inizia a crescere) e usa il macerato di ortica, contro insetti e parassiti, e quello di equiseto, contro i funghi.

Saluti e buon orto!

P.S. dimenticavo! Quanto alla potatura della vite cercherò di scrivere qualcosa per aiutarti appena possibile, per il momento guardati questo video sulla potatura invernale della vite da uva.

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