Qualche consiglio in più sulla coltivazione del lampone

Immagine 5Con lampone c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare! Abbiamo già visto come coltivare il lampone in vaso e abbiamo visto come potarlo, eppure ci sono ancora tanti piccoli accorgimenti da conoscere per avere piante sane e un buon raccolto! E tutti rigorosamente adatti alla coltivazione biologica.

Consociazione

Per esempio lo sapevate che i suoi migliori ‘vicini’ sono i fagioli nani e i piselli nani? Queste due leguminose oltre a fissare l’azoto nel terreno, una volta effettuata la raccolta, possono restare sul suolo per essere utilizzati come ottimo materiale pacciamante.

Perché è bene ricordare che la pacciamatura è essenziale per i frutti di bosco coltivati nell’orto, lamponi compresi! (guardate che bella nella foto la pacciamatura con gusci di nocciole!)

Se proprio non volete saperne di metterei fagioli e i piselli in compagnia dei vostri lamponi, potreste seminare ai loro piedi della calendula, che oltre ad essere un bellissimo fiore, le sue radici tengono lontani alcuni parassiti dal terreno.Immagine 12

Zappature sì o zappature no?

Le piante del lampone non devono mai essere zappate e rincalzate, perché rischieremmo di danneggiare le radici, che sono molto, ma molto superficiali. E allora come fare per tenere lontane le erbacce? Con la pacciamatura! Ecco un motivo in più per cui questa tecnica è indispensabile e per cui vale la pena in autunno lasciare sul terreno anche le foglie che cadono.

A proposito di foglie, eccovi un suggerimento: le giovani foglioline di lampone, come quelle di mora e fragola, una volta essiccate, potranno diventare un ottimo ingrediente per una tisana aromatica? Provare per credere!

Prevenzione del cancro del fusto del lampone

Se non conoscete questo fungo meglio per voi! Perché si manifesta inizialmente con macchie grigie, poi marroni e viola, sul fusto della pianta. Poco dopo la corteccia si spaccherà e i rami seccheranno. In caso di attacco occorre tagliare e bruciare subito le parti malate. Ma cosa fare per combattere e tenere lontano questo fungo? Ai primi segni o, meglio ancora come prevenzione, spruzziamo la pianta con decotto di equiseto ogni 14 giorni, che potremmo anche alternare con un decotto di ortica misto ad assenzio. Ma prima ancora, evitiamo di piantare i lamponi troppo fitti, per favorire una maggiore ventilazione, asportiamo i tralci che hanno già fruttificato e ancora una volta: pacciamiamo!

Commenti
6 Commenti a “Qualche consiglio in più sulla coltivazione del lampone”
  1. ildi ha detto:

    Ciao a tutti,
    secondo voi i lamponi e le more possono essere piantate vicino alle ortensie?
    Oppure vicino a dei cipressi alti ?
    Grazie
    (Lidi)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Lidi
      Hai ragione, i piccoli frutti sono proprio buoni!
      Direi che vicino alle ortensie direi proprio di si,
      i cipressi alti invece sarebbero da evitare, per qualsiasia altra piantagione.
      Buona natura!

  2. micann ha detto:

    Buongiorno,
    avrei bisogno di un consiglio,
    ad aprile ho comprato e piantato ribes rosso, bianco, nero( 2 piantine ) e uva spina rossa, vicine 1 mt circa.
    Adesso sono grandissime, ma toccando le foglie mi sono resa conto che  1 dei  ribes neri,comprati in posti diversi non ha lo stesso profumo caratteristico del ribes nero. 
    Non so se comprare un altro ribes nero per avere dei frutti l’anno prossimo o se aspettare e vedere se sia una varietà diversa meno profumata. O mettere una Josta. Qst è la mia prima esperienza con i frutti di bosco, ho piantato un po di tutto. Cosa mi consigliate?
    Grazie.
    (micann)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Salve

      Ti facciamo innanzitutto i nostri migliori auguri per la tua nuova piantagione, vedrai che sarà una bella e “fruttuosa” esperienza.
      La prima cosa da fare sarebbe quella di chiedere informazioni al vivaista che ti ha venduto la pianta, riguardo alla varietà e altre informazioni.
      Certo è che se hai spazio e possibilità potresti mettere un altra pianta.
      Riguardo al profumo differente delle foglie, considera che le piante appena uscite dal vivaio hanno bisogno di naturalizzarsi nel nuovo posto dove verranno trapiantate affinchè riacquistino le loro caratteristiche originarie.
      Buon frutteto allora!!!

  3. Alberto ha detto:

    Ciao a tutti,
    l’autunno scorso ho piantato due piantine di lampone nell’orto; mentre una sta benissimo l’altra, che in origine era la più rigogliosa, è ora molto sofferente; le due piantine hanno ricevuto le stesse cure, l’unica differenza è che la seconda si trova vicino a un gelsomino: potrebbe essere questa vicinanza alla causa della sofferenza?
    Grazie.
    (Alberto)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Alberto,
      sia gelsomino che lamponi sono piante molto forti e vegetanti…può darsi che l’uno influenzi l’altro e quindi prova a spostarla più lontana per vedere come reagisce….ora è la stagione giusta!
      Salute e buon orto.

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