Come coltivare, concimare e potare la vite in vaso per avere un buon raccolto

Per coltivare la vite in vaso non basta solo buona volontà, ma occorre anche un po’ di spazio. Il contenitore che accoglierà la pianta di vite dovrà misurare almeno 50 cm di larghezza e 50 cm di profondità, ma se il vostro terrazzo se lo può permettere, è meglio ‘pensare in grande’ e utilizzare un vaso di 80 cm di diametro oppure una vasca rettangolare 50×100 e alta 50/60 cm.  Questo perché la grandezza della sua chioma non di penderà dal numero delle piante che possederemo, ma dalla grandezza del contenitore che alloggerà la nostra unica pianta.

Impianto – Come abbiamo già detto nel precedente post che parlava dei vantaggi di coltivare in vaso l’uva fragola e l’uva sultanina, l’impianto andrà eseguito a inizio inverno, nelle regioni a clima mite, o a fine inverno, dove il clima è più freddo, comunque sempre e solo nel momento che la pianta è in completo riposo.

Al momento dell’impianto misceleremo il terriccio (universale da giardino ricco di humus) con del letame maturo o del letame organico pellettato biologico, aggiungendo anche una dose di pomice in granuli, per rendere il terreno più leggero e drenante. Sempre per evitare che si creino ristagni di acqua, prendiamo la buona abitudine di fare un sottile strato di pomice sul fondo del contenitore, coprendolo poi con del tessuto non tessuto e finendo di riempire il vaso con il terriccio. Occhio, durante le successive annaffiature, all’acqua nel sottovaso!

Meglio scegliere una pianta che abbia almeno un paio di anni, così raggiungeremo prima il risultato desiderato. Se intendiamo dare alla pianta la forma di un alberello, non avremo bisogno di sostegni, ma in caso contrario facciamo arrampicare la nostra vite su di una pergola o su di un ‘treillage’.

Concimazione – Se vogliamo che la nostra vite in vaso sia bella prosperosa, dovremo aiutarla con delle concimazioni supplementari. Quando? Interriamo una buona dose del nostro stallatico pellettato prima dell’inverno, e se necessario ripetiamo questa operazione dopo che la pianta avrà germogliato e dopo che i frutti si saranno formati.

Potatura – Già al momento dell’impianto potremo eseguire una leggera potatura di pulizia e in estate recidere i getti laterali di troppo e anche i polloni che potrebbero spuntare al piede della pianta. Se siamo fortunati potremo raccogliere i primi grappoli già durante il primo autunno!

La pianta di vite necessita di due potature l’anno al fine di contenerne lo sviluppo e aiutarne la produzione.

La potatura più importante sarà quella che eseguiremo a fine inverno quando la pianta è in riposo vegetativo ed è quella da cui dipenderà la fruttificazione. Con questa potatura elimineremo i tralci che hanno già fatto i grappoli e si metteranno in produzione, legandoli e inirizzandoli, quelli nuovi. Se poteremo corto avremo meno frutta e viceversa.

Ma allora come fare a capire quanta uva potremo avere? Contiamo le gemme che lasciamo sul tralcio, da queste gemme nasceranno i nuovi tralci e ciascuno di questi ci regalerà uno, due  o anche tre grappoli a seconda della varietà e dalla robustezza della nostra pianta. Più grappoli avremo e minore sarà però la loro qualità, tuttavia perché la pianta cresca forte e sana ha bisogno di ben svilupparsi, quindi potare sì, ma con moderazione. Caso mai, qualora i grappoli fossero veramente troppi, andremo a diradarli in un secondo tempo, togliendo quelli troppo ravvicinati.

La potatura estiva sarà solo di richiamo, leggera e poco invasiva. Toglieremo i tralci che sono ‘scappati’ (allungati) troppo ed elimineremo un po’ di foglie per permettere al sole di raggiungere i grappoli che dovranno maturare.

Raccolta – Per quanto riguarda la raccolta vi consiglio a questo punto di leggere l’apposito articolo sulla vendemmia e sulla conservazione dell’uva.

Commenti
53 Commenti a “Come coltivare, concimare e potare la vite in vaso per avere un buon raccolto”
  1. Rigoberto ha detto:

    Bella idea coltivare la vite d’uva sul terrazzo, voglio provare!
    Ma inizialmente posso metterla in un vaso più piccolo (30 x 30) e dopo qualche anno fare il travaso, o va messa direttamente nel vaso definitivo?
    Grazie.

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao
      Certo che devi provare!
      Ricorda che la vite è una pianta rustica e che il suo apparato radicale vuole molta profondità
      quindi ti consiglio di utilizzare terra di campo, anche argillosa, e un vaso con un buon drenaggio; considera una profondità iniziale di 50 – 60 cm di profondità – poi eventualmente fai il travaso.
      Buona Coltivazione!

  2. domy90 ha detto:

    Ciao a tutti,
    sono un neo-arrivato in questo bellissimo forum.
    Sono appassionato di giardinaggio, ed in più semino qualsiasi cosa perchè amo far nascere piantine, per poi trasformarli in bonsai.
    La mia domanda a riguardo era la coltivazione in vaso della vite,volevo sapere dopo averla piantata in vaso ( sono calabrese ) ad inizio inverno, deve rimanere al riparo dal vento, pioggia, ecc? oppure tranquillamente esposta al consizioni climatiche invernali sul balcone?? Inoltre deve essere annaffiata spesso? Vuole cure particolari?

    Grazie, spero di ricevere consigli 🙂

    (Domenico – Calabria)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Benvenuto Domenico!
      Che bello conoscere nuovi appassionati come te!
      La tua vite la puoi tenere all’aperto di sicuro, è pianta resistente e rustica,
      magari essendo coltivata in vaso, preoccupati dell’irrigazione e del concime: dipende date!

      Ancora ben venuto e a presto.
      Buon orto!

  3. Ines ha detto:

    Ciao, grazie per tutte le varie informazioni che date!!!

    Io ho 3 piante di uva in vaso, una sta benino ha pure fatto dei grappoli con mia grande gioia, anche se alcune foglie stanno ingiallendo, mentre le altre due piante si stanno seccando le foglie =(

    Siccome mio padre ci teneva davvero tanto a queste piante vorrei sapere cosa fare per salvarle!!
    Ho deciso di cambiare oggi il vaso visto quello dove sono queste due sono piccoli, e pensavo se era il caso di potarla un pochino………
    Grazie per la eventuale risposta
    Ines

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Ines

      Hai ereditato delle piante, fai bene a mantenerle in vita!
      Allora, per le operazioni di rinvaso e potatura ti consiglio di effettuarle quando la pianta è in riposo vegetativo,
      quando ha perso le foglie cioè. Se qualche foglia diventa gialla non è cosa grave!
      Quando le foglie seccano tutte insieme invece è probabile che la pianta abbia dei problemi a livello radicale – un fungo –
      per questo ti consiglio di irrigare la pianta con una soluzione fatta con questo speciale prodotto per le patologie fungine.
      Ti stimolo a continuare comunque coltivare la vite in vaso, leggi questo interessante articolo sulla coltivazione della vite.
      Dai Ines, non mollare la lotta!

  4. Marta ha detto:

    Salve.
    Ho una vite sultanina piantata in piena terra da circa 4-5 anni.
    Non sono riuscita ad ottenere un chicco d’uva! inizialmente formava pochi raspi che poi si ammalavano, lo scorso anno ne ha formati una decina ma sono giunti a maturazione solo un paio….quest’anno nemmeno uno.
    Foglie rigogliose e sane (ho provveduto alle medicazioni con poltiglia bordolese).
    Non so se continuare ad aspettare o….cambiare vite!
    Grazie
    (Marta)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Salve Marta

      Guarda caso che mi è capitato la stessa cosa in un giardino che ho in manutenzione,
      con una vite che vegeta bene ma non porta a compimento la maturazione dei frutti,
      perchè si ammalano proprio come i tuoi; secondo me la causa forse risiede nel posto, magari non troppo adatto alla pianta.
      In questo giardino che ti nomino la causa era proprio la mancanza di insolazione, forse potrebbe essere anche per te così?
      Oltre alla poltiglia bordolese tu dai anche dello zolfo? Magari i tuoi grappoli si ammalano di oidio.
      Proviamo a ragionarci insieme per capire…mi fai sapere, prima di provare a cambiare pianta, che questa ha ben radicato ormai,
      che ne dici?
      Buona fortuna!!!

  5. dora ha detto:

    Al mio bonsai si sono seccate tutte le foglie, ce l ho da qualche giorno e nn ne capisco niente. Per favore aiutatemi era bellissimo!Non fatemelo morire ho bisogno di voi!

    • nara marrucci ha detto:

      Ciao Dora, se non ci dai qualche indizio in più non possiamo aiutarti! Potresti dirci di quale tipo di pianta si tratta? Dove la tieni? Come la stai annaffiando? Se hai una foto puoi mandarcela tramite la nostra pagina fb? La disperazione non hai mai aiutato nessuno, quindi su col morale e troveremo una soluzione!

  6. salvatore ha detto:

    Buongiorno a tutti,

    ho acquistato giorni fà una vite in vaso e precisamente una pianta di uva moscato,
    l’idea mi è venuta dopo che un mese fà un violento nubifragio mi hà letteralmente divelto la copertura del mio gazebo in giardino, fortunatamente la struttura è solidissima e ben piantata nel terreno, così mi son detto, e se invece di comprare una copertura e vedermela rovinata dal prossimo nubifragio(spero di no) non provare ad impiantare una vite, che, oltre a ombreggiare mi darebbe anche dei frutti? Detto fatto, solo vorrei sapere se basta una pianta, oppure, devo acquistarne altre tre, una per palo ( il gazebo è un tre×tre) oppure mi basta solamente quella piantina.
    Ringrazio della risposta.

    (Salvatore)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Salvatore

      Ottima idea..direi!
      Per le dimensioni del tuo gazebo ne acquisterei almeno un altra di pianta, da posizionare sulla diagonale opposta di dopve pianterai la prima, non ne metteri di più, la vite ha un buono sviluppo vegetativo e avrai coperto bene il gazebo in poco tempo.
      Chissà che buna schiacciata con l’uva farai…
      Buon divertimento allora!

  7. Marco ha detto:

    Buona sera a tutti!  
    Sono nuovo in questo forum!  
    Vorrei sapere se è possibile fare nascere una vite dal seme oppure da talea! Grazie a tutti

    (Marco)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Marco
      Benvenuto nel Forum.
      La pianta della vite la puoi far nacsere e crescere sia da seme che da talea,
      con la talea è più rapido il processo per arrivare ad avere una nuova pianta…
      dai facci sapere come vanno i tuoi esperimenti!
      Buona Semina!

  8. ENNIO LETTERA ha detto:

    Salve,
    ho un bel terrazzo sul quale mia moglie, appassionata di piante e fiori, ne coltiva buona parte della superficie.
    Essendo un uomo pragmatico, preferisco avere un corrispettivo in prodotti ortofrutticoli dal lavoro che mi assorbe tempo ed energie, pertanto preferisco coltivare gli agrumi, pomodori ed uva.
    E’proprio su quest’ultima che chiedo qualche aiuto. Tempo fa mi regalarono due talee di uva fragola e due talee di uva da vino. Le prime due l’anno successivo mi diedero già dei grappoli e anche il secondo anno, m’informai sulla potatura e fu proprio la signora che mi regalò le talee ad offrirsi di potarmele, l’inverno scorso e quest’anno non m’ha dato un fico secco, neanche un grappolo, cosa è successo?
    La vite da vino, invece, all’inizio , al momento della formazione degli acini produce delle pigne favolose e poi man mano queste si bruciano rimanendo solo sterpi con qualche acinino. L’ho irrorata di verderame e piccola quantità di zolfo oltre a del concime, ma niente da fare imperterrita ogni anno continua a bruciarsi. Potete spiegarmi qualcosa?
    Grazie tante
    (Ennio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Salve a te Ennio,
      complimenti per la tua attività che svolgi con tua moglie, sul vostro terrazzo, è bello che vi siete divisi i compiti!
      Per quanto riguarda l’uva freagola ti dico che probabilmente la potatura fatta dalla signora ha stimolato la pianta a vegetare, piuttosto che fiorire e fruttificare, se attualmente le due piante vegetano bene, vedrai che presto torneranno a fruttificare presto, visto che già lo hanno fatto.
      Per quanto riguarda l’uva da vino invece, secondo me la questione è nella tempistica e frequenza dei trattamenti di rame e zolfo, probabilmente anche nella concentrazione di zolfo, visto che il rinsecchimento dei grappoli fa pensaro proprio alla patologia dell’Oidio, cioè quel fungo che si combatte con prodotti a base di zolfo, se le piante sono così suscettibili ti consiglio di trattarle con concentrazioni maggiori di zolfo, anche solo sul legno, cioè prima che mettono fuori le foglie e poi continuare – ogni 15 giorni – a trattare, specialmente i grappoli in sviluppo, mi raccomando interrompi i trattamenti durante la fase di fioritura piena.
      Che dici Ennio, ti soddisfa questo programma?
      Salute e buon divertimento

  9. aquila ha detto:

    Salve,
    siete  simpatici, ma mi sembra tutto un po’ vago.
    Ciao e buona fortuna
    (Aquila)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Salve,
      ci aiuteresti a capire su quale argomento ti sembriamo vaghi?
      Siamo sempre pronti a migliorarci -sugli argomenti che ti interessano e ci segnali – per esserti d’aiuto!
      Grazie, buona fortuna anche a te!

  10. ramarro69 ha detto:

    Buongiorno a tutti!!!

    mi sono appena iscritto al forum perchè è davvero bello e interessante, come tutto il sito del resto.

    E’da poco che abbiamo un bel terrazzo grande sul quale vorremmo coltivare una pianta di uva.

    Ora, ho comprato una piantina di uva bianca (metodo plantarette) e come spiegate nel forum/sito

    credo di dover comprare un vaso rettangolare grande in modo tale che sia semi-definitivo.

    Mi chiedevo, da ignorante in materia, visto che il vaso sarà inizialmente enorme rispetto alla piantina posso

    collocare nello stesso vaso sia una piantina di uva bianca che una di uva nera? Con la speranza di farle crescere insieme?

    Come devo preparare il vaso? Grazie dell’attenzione.

    (Ramarro 69)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Salve,
      per cominciare ti ringraziamo a nome di tutto lo staff di in-orto dei tuoi complimenti che ci fai!
      La vite è una coltivazione perenne quindi la pianta permane per diversi anni nel vaso che dovrà essere allestito di grandezza sufficiente da poter contenere l’apparato radicale della pianta che si sviluppa in profondità, quindi acquisterei vasi di una profondità di almeno 50 cm, considerando che almeno 10 cm del totale dell’altezza sarà occupato dal drenaggio che farai ponendo sul fondo dei sassi di circa 2 – 3 cm di diametro e poi sopra potrai disporre dell’argilla espansa a completare l’opera; solo a questo punto potrai aggiungere il terriccio mischiato allo stallatico. Una volta preparato il terreno arriva la parte più bella, ovvero quella di mettere a dimora le tue piante di uva, che posizionerei però in vasi differenti, pensando al fatto che quando saranno cresciute si faranno concorrenza fra di loro. Ma, per te mi viene in mente un’idea, perchè non sfrutti la superficie del vaso rimasto libero per coltivare un mini – orto? Per esempio potresti coltivarci delle insalate da taglio, altri ortaggi a ciclo breve!

      Salute e buon orto!

  11. giovi ha detto:

    Salve a tutti,,,,,, sono una nuova arrivata!
    Qualcuno di voi mi sa dire che tipo di concime “non chimico” posso dare ad una vite di uva regina, in vaso?
    Grazie attendo fiduciosa.
    (Giovi)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Giovi,
      ben venuta a in-orto e grazie per la fiducia che ci dai!
      Per la tua uva da tavola ti suggerisco l’utilizzo di concimi biologici di tipo – organo/minerali; sono dei concimi adatti a chi coltiva in vaso in quanto facilmente distribuibili senza dover fare alcuna lavorazione alla terra ma semplicemente smuoverla solo superficialmente e irrigare bene poi.In commercio ne troverai di tanti tipi, marche e prezzi.
      Salute e buona uva!

  12. Claudio ha detto:

    Ciao a tutti!,
    forse la mia esperienza potrà essere di interesse per qualcuno? Due anni or sono ho acquistato una piccola vite di Moscato d’Amburgo (uva rossa) per farne un pergolato (senza molta convinzione di riuscire) che desse un pò d’ombra alla terrazza (mt 2,50×5) disposta ad ovest, con sole dalle 10.30 al tramonto all’ultimo piano, a Verona. Rinvasata in un contenitore di plastica, (quello che utilizzano i muratori, cm 60.x50x30profond.) debitamente forato alla base, la vite si è sorprendentemente sviluppata già il primo anno a 2mt in altezza ed allungata in orizzontale per altri 5 mt, fornendo altresì qualche grappolino di dolcissima uva (previa protezione sin dalla fase di sviluppo dei grappolini con retino anti uccelli, dai voraci merli che ostinatamente cercavano un pertugio da cui intrufolarsi).
    Grazie!
    (Claudio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Claudio,
      grazie per averci raccontato la tua esperienza che pubblichiamo volentieri!
      Salute e buon orto.

  13. soupdragon ha detto:

    Salve.  
    Mi hanno regalato una bellissima vite in vaso. Capisco che la vite in terra ha bisogno di stare in pieno sole, ma in vaso che consiglio dareste? Ho diverse possibilità’.
    Grazie!
    (Soupdragon)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao,
      che bel regalo! La pianta della vite ha necessità di vivere in pieno sole e se coltivata in vaso ti suggerisco di allestire un bel vaso – diametro e profondità almeno di 50 cm,una quantità di terra sufficiente a far sviluppare bene l’apparato radicale della pianta….abbastanza profondo. Se hai invece la possibilità di metterla a dimora in piena terra allora ancora meglio; ti consiglio di allastire un bello scasso profondo – di almeno 50 – 80 cm – di diametro, successivamente ricopri la buca con il terreno di scavo, magari alleggerito con del terriccio universale e stallatico maturo; poi metti a dimora la pianta e bagna bene il terreno! Per ulteriori informazioni sulla coltivazione della vite in vaso ti suggerisco la lettura di quest’articolo che trovi nel link.
      Salute e buon orto!

  14. Alfio ha detto:

    Salve a tutti,
    desideravo un vostro consiglio visto la mia inesperienza! Da due anni ho piantato la mia piantina di uva fragolina e questo inverno a pianta in fase di riposo vorrei cambiare il vaso, che già ho acquistato; però è sprovvisto di foro centrale; è necessario che ne faccio uno oppure posso farne almeno? Grazie anticipatamente.
    (Alfio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Alfio,
      non sei così inesperto come dici se già hai capito che il travaso di una pianta come al vite si fa in inverno, bravo!
      Per risponderti ti dico che certo che devi fare il buco al vaso che hai comprato, oppure ne acquisti un altro con il foro già pronto.
      Completa l’operazione e poi facci sapere!
      Salute e buon orto.

  15. alessandro ha detto:

    Buongiorno, quali varieta’ di vite sono consigliate per la coltivazione in vaso?
    Oltre la classica uva fragola che non necessita trattamenti…
    grazie per l’aiuto.
    (Alessandro)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Alessandro,
      che dimensioni ha il tuo vaso? In ogni caso allestisci per la coltivazione della vite un drenaggio efficente; riguardo alla scelta della varietà da coltivare io sceglierei delle uve bianche pregiate – dolci cioè – che puoi anche pensre di essiccare per il consumo invernale: Zibibbo, oppure da consumare fresche in tavola o da mettere sotto spirito – es la varietà Alamanna. Che ne dici?
      Salute e buon orto!

  16. Rodolfo ha detto:

    Salve,
    molto interessante questo articolo ed i commenti.

    Vorrei sapere se l’uva fragola resiste bene ad un vento forte? Da noi tira tantissimo e l’orto in terrazza non sta funzionando a causa del vento (almeno credo sia questo il problema).

    Poi vorrei sapere, quanta pomice mischiare al terriccio? Ho capito quanto mettere sul fondo del vaso, ma poi?
    Grazie in anticipo!

    (Rodolfo)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Rodolfo,
      grazie per i tuoi apprezzamenti al nostro lavoro che, essendo di squadra, condivido sempre con tutto lo staff di in orto!
      Certo che si, il vento potrebbe essere un forte deterrente per la riuscita di un orto, le piante sono delicate e quindi suscettibili, ma dal vento ci si può proteggere con diversi sistemi. L’uva fragola, essendo una pianta di vite, regge bene lo stress da vento e potrebbe essere anche coltivata a spalliera come protezione dell’orto dai venti dominanti. Riguardo alla pomice o anche argilla espansa perchè li vuoi mischiare al terriccio, che pianta devi coltivare? Comunque non supererei la quantità del 3-5% in volume totale.
      Salute e buon orto!

  17. Sara ha detto:

    Salve!
    ho piantato due uva fragola (una bianca e una nera) in due bei vasi sul terrazzo.
    QUANTA ACQUA vuole l’uva fragola?
    grazie!
    (Sara)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Sara,
      la pianta della vite non ama i ristagni idrici e si avvantaggia bene di terra profonda – radici profonde molto – e vasi con un buon drenaggio.
      Quindi ti consiglio di tenere i vasi senza sotto vasi e irrigare le piante bene tre volte a settimana….se fa molto caldo…per valutare bene comunque cerca di entrarci in sintonia, osserva bene le foglie e tasta accuratamente la terra, prima di dare troppa o troppo poca acqua.
      Salute e buon orto.

  18. Sara ha detto:

    Grazie Stefano!
    Credo infatti di averle dato troppa acqua…le foglie si sono come afflosciate,
    studio bene il vostro sito!
    (Sara)

  19. paolo ha detto:

    Buon giorno,
    le chiedo se posso travasare le piante di uva fragola messe a febbraio,ora devo cambiare con vaso più grande e farle salire sul pergolato, oppure devo aspettare che perda tutte le foglie?
    Grazie. 
    (Paolo – Imperia – Liguria)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Salve Paolo,
      adesso è il momento migliore per fare travasi di piante…da ora per tutto l’inverno. Se vedi che le tue viti ancora vegetano alla grande aspetta un pò almeno che le foglie iniziano a cedere sulla pianta, poi potrai procedere e vedrai che a primavera successiva ti ringrazieranno. Non ti scordare di potare anche la chioma prima di travasarle.
      Salute e buon orto.

  20. MONICA MARIA ha detto:

    Ciao mi sono appena regalata una spendida piantina di vite che però è decisamente sacrificata in un vasettino di plastica. Ho letto qualche post e ho capito che il rinvaso è meglio farlo quando la pianta è a pieno riposo ma ho paura che le dimensioni ridotte del vaso non l’aiuteranno a passare l’inverno.
    Grazie mille!
    (Monica)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Monica,
      solitamente i travasi, strapianti, potature, innesti, tutti cioè piccoli traumi che anche se fatti a fin di bene per la pianta, si fanno sempre quando essa stessa riesce meglio a sopportarli e superarli al meglio, e così è quando le piante in inverno riposano.
      Per questo, da adesso in avanti ed entro la fine dell’inverno, potrai fare tranquillamente il rinvaso.
      Salute e buon orto.

  21. Massimo ha detto:

    Ciao a tutti,
    ho acquistato circa un mese fa, una vite di uva fragola Isabella di circa 2 metri di lunghezza, ho seguito i vostri consigli: vaso grande, terra adatta e drenaggio. Da subito la pianta ha cominciato a produrre in quantità i primi grappoli, nuovi getti e foglie sempre più grandi e verdi, per quest’anno mi interessa più lo sviluppo e la radiacazione che i frutti posso eliminare i grappoli in eccesso senza che la vite ne soffra?
    Grazie.
    (Massimo)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Massimo,
      grazie che hai seguito i nostri consigli e che piacere che ti sia trovato bene!
      Certo che puoi pensare di eliminare alcunin grappoli, se vedi che sono nati in eccesso ma, mi raccomando, solo nel momento in cui i grappoli sono ormai già formati e ancora acerbi, non prima.
      Salute e buon orto.

      • Massimo ha detto:

        Ciao grazie per la risposta, tutto procede bene, ho eliminato i grappoli in eccesso senza problemi ne ho lasciato solo uno per ogni getto prima erano 3/4, visto che sono due mesi che ho travasato, volevo concimare con del sangue di bue in polvere che ho già in casa è adatto? O e’ meglio aggiungere un po’ di terriccio ostallatico? O altro?
        Grazie
        (Massimo)

        • Stefano Pissi ha detto:

          Ciao Massimo,
          adesso che hai gia diradato i grappoli eviterei di fare qualsiasi tipo di concimazione..il terriccio lo puoi comunque aggiungere se vedi che ci sono radici scoperte nella terra.
          Salute e buon orto.

  22. luigina ha detto:

    buongiorno,
    Salve,
    ho acquistato una pianta di vite di uva nera, cosi’ perchè mi piaceva, sono assolutamente ignorante in materia, e’ gia alta circa 2m ed ha qualche grappolo, ha il vaso piccolo ma ho letto che fino all’autunno non la posso trapiantare, quindi come mi comporto?
    La lascio li in una posizione soleggiata fino a novembre ??
    Grazie mille.
    (Luigina)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Luigina,
      dici bene che la stagione migliore per il trapianto in terra sia l’autunno ma, se il vaso è piccolo come scrivi, adesso, la soluzione migliore potrebbe essere quella di trasferire la pianta in un altro vaso….più grande….con terriccio buono, universale, e continuando a irrigarla per tutta l’estate aspetti il momento migliore per mettere la pianta a dimora in terra.
      Salute e buon orto.

  23. rosario ha detto:

    Salve,
    ho piantato delle barbatelle di uva: Nero’,Fragola Rossa e Bianca.
    La mia domanda e’:quanta acqua hanno bisogno queste barbatelle.
    Al momento mi limito a 3 volte a settimana e non direttamente in modo da non spingere le radici a crescere in verticale.
    Le mie sono disposte a 80 cm l’una piu’ o meno e piantate come richiesto per far sviluppare le radici in profondita’.
    GLi acini stanno spuntando e sono gia’ piu’ o meno 15 cm.
    Grazie Mille
    (Rosario)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Rosario,
      da quello che ci scrivi sembra che tu abbia fatto un impianto di vigneto proprio bene, quindi solo per questo le tue piante di vite godranno di un bel fresco radicale…profondo.
      Direi che oltre che la frequenza sia importante anche valutare la quantità d’acqua che dai, comunque se tu bagni molto bene le piante e il terreno è comunque trattenente l’acqua direi che una volta alla settimana – considerato il gan caldo di questa fine primavera – possa bastare.
      Salute e buon orto.

  24. Eva gennari ha detto:

    Salve sono Eva,
    Nella mia casa al mare  ho piantato tre viti ma crescono con molta difficoltà, credo a causa del terreno troppo sabbioso nonostante al momento della installazione abbia messo nelle buche del terriccio universale.

    Ad ogni modo volevo chiedervi se a settembre potevo spianare e metterle in tre vasi grandi; dico settembre perché poi rientro a casa e lascio ad una signora il compito di innaffiare.
    Grazie a tutti.
    (Eva)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Eva,
      si certo che la soluzione del vaso può essere buona, ma tieni conto che devi irrigare più spesso.
      Per il trapianto ti suggerisco la stagione invernale, sicuramente dopo che la pianta ha perso le foglie e dopo anche una bella potatura.
      Salute e buon orto.

  25. Florio ha detto:

    Salve,
    ho visitato questo bel sito che dispensa utili consigli!
    Ho due viti fragola in vaso, quest’anno la più giovane (quattro anni) non ha fruttificato, a differenza dell’anno precedente.
    Ho capito dai vostri suggerimenti che ho sbagliato la potatura. Troppo radicale. La mia domanda riguarda l’irrigazione. Viene effettuata con centralina  – 4 minuti al giorno – alla sera tardi. Da quali elementi capisco se la quantità giornaliera è corretta?
    Grazie.
    (Florio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Florio,
      grazie per i complimenti…noi di in-orto ce la mettiamo tutta!
      Confermo quanto hai riscontrato…le potature troppo energiche rinvigoriscono la pianta ma ne limitano la fioritura.
      Riguardo le irrigazioni invece è importante regolare bene anche quelle…la vite non ha bisogno di acqua in abbondanza, magari possono bastare 4 minuti ogni due giorni ma, valuta anche te, l’importante è che fra un’irrigazione e l’altra la terra torni asciutta e non rimanga sempre umida.
      Salute e buon orto.

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