Come preparare l’estratto di pomodoro contro cavolaie e afidi

Lo sapete che il pomodoro non è buono solo nel piatto, ma può essere anche un ottimo alleato nella lotta contro le cavolaie? Proprio così! Agisce per contatto contro afidi e cavolaie, ma ha anche un effetto repellente contro altri tipi di insetti.

Non solo può essere utile associare i cavoli con i pomodori quando progettiamo l’orto (anche spinaci e sedano sembrano allontanare la cavolaia) ma possiamo usare foglie, femminelle, polloni o anche la pianta intera, se ancora non ha fruttificato, per ‘fabbricare’ da soli degli estratti o dei decotti medicativi.

Come sempre, quando parliamo di rimedi casalinghi, è meglio prevedere il loro utilizzo a scopo preventivo piuttosto che curativo, perché sicuramente potranno esserci di grande aiuto per tenere lontani questi parassiti, o insetti indesiderati, dai nostri ortaggi. In caso di attacco da parte di cavolaie, prima cerchiamo di togliere tutte le larve e le uova presenti, e poi innaffiamole con estratto di pomodoro.

E adesso passiamo ai fatti e vediamo come realizzare i nostri ‘intrugli repellenti’.

Per un estratto di pomodoro da fare in quattro e quattr’otto occorre prendere due manciate di foglie o femminelle e pestarle in un mortaio. A questo punto aggiungeremo due o tre litri di acqua e lasceremo il trito di pomodoro a macerare per almeno quattro-cinque ore. Solo a questo punto potremo utilizzarlo per annaffiare le nostre piante ogni due giorni utilizzando l’annaffiatoio. Il forte odore sprigionato contribuirà a tenere lontano cavolaie e afidi.

Se avete bisogno di un dosaggio più importante considerate 25-30 kg di foglie ogni 100l di acqua. Da usare non diluito.

Per quanto riguarda il decotto di pomodoro le dosi sono queste: 25 kg di foglie in 10 l di acqua. Ne deriverà un liquido molto forte da diluire 1 a 9 in acqua.

A questo punto a voi la scelta!

Commenti
8 Commenti a “Come preparare l’estratto di pomodoro contro cavolaie e afidi”
  1. vittorio ha detto:

    Ho letto che il decotto di pomodoro è molto efficace contro le larve che riducono un colabrodo i cavoli,l’anno scorso eravamo invasi!
    Parto per tempo visto che noi i cavoli li abbiamo in autunno, per non essere preso nuovamente alla sprovvista.
    Lo proverò sicuramente visto che non uso veleni nel mio orto ma, domanda, una volta preparato lo posso conservare per più giorni?
    Grazie.
    (Vittorio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Vittorio,
      bene che mantieni la linea super biologica!
      Però ti suggerisco di irrorare il preparato subito dopo che lo hai fatto, la conservazione per più giorni fa perdere le sue qualità.
      Salute e buon orto.

  2. matilde castiglione ha detto:

    Ciao,
    si possono irrorare le piantine di broccoli appena trapiantate?
    Grazie della risposta
    (Matilde)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Matilde,
      Il periodo successivo al trapianto, prima dell’attecchimento avvenuto delle piantine, è sempre un periodo delicato e quindi meglio evitare trattamenti e concimazioni.
      Attendi che la pianta abbia fatto alcune foglie nuove o, per la prossima volta, tratta le piante alcuni giorni prima del trapianto.
      Salute e buon orto.

  3. Matteo ha detto:

    Ciao,
    mi chiedevo quanto è resistente alla pioggia il macerato.
    Grazie.
    (Matteo)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Matteo,
      tutti i macerati prodotti con acqua sono ovviamente subito dilavati dalla prima pioggia, se questa avviene nelle prime 48 ore dal trattamento, altrimenti il medesimo viene assorbito via fogliare dalla pianta.
      Salute e buon orto.

  4. Rossana ha detto:

    Ciao
    Per quanto riguarda l’uso di macerati o decotti di pomodoro come prevenzione quante volte si può ripetere il trattamento?
    Io ho un orto in vaso posso usarlo tranquillamente?
    Grazie,
    (Rossana)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Rossana,
      i macerati e decotti, essendo prodotti super biologici, puoi utilizzarli sulla pianta tre/quattro volte in un mese, decidendo anche in base alle eventuali piogge che possono dilavarti il trattamento o anche in base alla reale presenza di insetti dannosi. Tieni conto che per la lotta agli insetti non si può parlare di prevenzione, come si fa per le patologie fungine. Certo che vanno bene anche per le coltivazioni in vaso.
      Salute e buon orto.

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