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CompostL’autunno e l’inverno sono le stagioni migliori per pensare di migliorare il terreno del nostro orto. E noi sappiamo bene che faremmo di tutto per avere ortaggi più belli, più forti e più sani. E’ inutile negarlo: quando vediamo un orto particolarmente florido e rigoglioso subito pensiamo: “Chissà cosa gli darà!”. E dietro a quel ‘cosa’ ci immaginiamo di tutto: concimi chimici che gonfiano le piante come se avessero subito un ‘lifting’, miracolosi miscugli fatti in casa o sovesci azzeccatissimi che noi non abbiamo mai il tempo di praticare. Ma la cosa più frustante è quando finalmente riusciamo a parlare con uno dei proprietari di questi magnifici orti e ci dice candidamente: “Io non gli do niente!”

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Salve,
in autunno ho tolto le coltivazioni estive, pulite aiuole, vangato.
Ora ho lo stallatico equino e non so come metterlo.
Lo devo interrare o lasciarlo in superficie?
Poi l’orto riposerà durante l’inverno.
A primavera come si fa? Si deve rivangare prima di seminare e trapiantare?
Grazie.
(Silvia)

Risposta

Ciao Silvia,
tutto chiaro e giusto quello che ci stai descrivendo.
Per avere un esempio su come eseguire le vangature e concimazione di fondo autunno-invernali ti suggeriamo di aprire il link al video; dopo tale operazione in primavera dovrai solo affinare la terra con una zappatura per poi seminare o trapiantare giovani piantine di ogni genere.
Salute e buon orto.

Salve,
da quest’anno ho la possibilità  di coltivare a orto un piccolo appezzamento di terreno.
Premetto di non essere un esperto per cui, piano piano, sto’ raccogliendo informazioni e conoscenze su come devo procedere.
Il terreno si trova in Toscana, val d’Orcia, e come si sa’ la terra e’ molto argillosa, per cui la dovrò lavorare parecchio, per renderla produttiva. Certamente, per me, sarà solo un hobby, per consumo familiare e non certo commerciale. Io non sono un agricoltore, per cui mi devo affidare agli esperti per avere consigli e suggerimenti.
Desidero sapere se il letame di pecora può essere buono da usare come concime?Salute e buon orto.
(Gianfranco – Toscana – Vald’Orcia)

Risposta

Ciao Gianfranco,
benvenuto nell’orto e nel mondo di in-orto!
Sai che il tuo approccio verso la coltivazione hobbistica ci piace assai, sei onesto, e intanto qualche nozione sulla natura della terra argillosa la sai già.
Il letame di pecora è assolutamente ottimo per la concimazione dell’orto, in quanto molto ricco di sostanze azotate presenti. Unico importante accorgimento da tenere è che la maturazione dello stesso deve avvenire in maniera completa, altrimenti il suo potere concimante rimane troppo potente rischiando quindi di “bruciare” – far seccare cioè – tutte le tue piante.
Per reperire il materiale che cerchi la vald’Orcia è un buon posto – ci sono tanti pastori nella zona che possono rifornirti del prezioso “mangime per la terra”, nei consorzi agrari solitamente non è commercializzato, per acquistare lo stallatico di pecora, prova a contattare l’azienda che trovi nel link.
Tienici aggiornati sul tuo orto e scrivi quando hai bisogno…in-orto è con te!
Salute e buon orto.

Ciao,
sembra che inizino le piogge di fine estate e che il caldo diminuisca.
Ho vangato un po’di terreno per mettere le patate per la prossima primavera. Volevo chiedervi se intanto nello stesso terreno posso coltivare cavoli e verze da raccogliere (forse) a dicembre – gennaio. Mi sembra uno spreco lasciare il terreno senza produrre nulla. Aggiungo che dopo la vangatura ho distribuito del letame in pellets. Corro il rischio di impoverire troppo il terreno? Qui da noi le patate le seminano verso il 20 marzo. Vi ringrazio come sempre per i vostri preziosi consigli. A presto.
(Antonio)

Ciao Antonio,
si finalmente il caldo – necessario – dell’estate sta terminando ed è subito voglia di pensare all’autunno inverno…e primavera come fai giustamente tu!
L’argomento delle rotazioni delle colture orticole – come puoi leggere nell’articolo che trovi nel link – prevede proprio di alternare differenti specie di ortaggi in base alla loro “voracità” di elementi nutritivi presenti nel terreno. Per esempio, cavoli e patate sono entrambe colture che consumano elementi nutritivi in quantità quindi no sarebbero proprio avvicendabili l’una dopo l’altra, allora l’unico rimedio in questi casi è quello di concimare abbondantemente (20 – 40 kg di stallatico maturo su 10mq di terra) – con lo stallatico va benissimo – fra una coltura e l’altra, di modo che le patate, che arrivano dopo i cavoli, non trovino un terreno troppo povero di elementi.
Salute e buon orto

E’ preferibile mantenere vivo il terreno piuttosto che somministrare nutrimento direttamente sulla pianta. In questo senso il fertilizzante  per eccellenza rimane il letame (o stallatico).
Fate attenzione che sia maturo altrimenti può rivelarsi dannoso per l’attività microbica del terreno. Usatelo spargendolo abbastanza superficialmente qualche mese prima della semina.

Anche lo stallatico in pellets è efficace.

Ottimo fertilizzante è anche il compost, ovvero il riciclaggio di residui vegetali e scarti organici che subisce processo di fermentazione e trasformazione. E’ possibile produrlo anche da soli.

In ogni caso è bene sapere che i concimi ricchi di azoto (cornunghia, farina di sangue secco, guano) sono utili per gli ortaggi da foglia (insalate, cavoli, spinaci), fosforo e potassio (cenere di legna, farina d’ossa) invece vanno bene per leguminose, pomodori e melanzane.

Ricordatevi: mai concimare quando fa troppo freddo o troppo caldo.

foto: Wikimedia

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