La fine dell’inverno è il momento ideale per potare le rose, per arrivare alla primavera con delle belle fioriture generose, prolungate e in certi casi anche profumate!
Con la potatura intendiamo sfoltire le piante, rinnovare i rami fioriferi, che sono sempre tra quelli più giovani, ma anche garantire alla pianta la luce, il passaggio di aria e una certa prevenzione da cocciniglie e funghi patogeni.
Ci sono delle differenze su come potare le rose, in base alle specie e varietà, all’habitus (cespugli, rose rampicanti ecc.).
Vediamo nel video alcuni spunti importanti sulla potatura
della rosa.

Se maggio è il mese delle rose, forse vale la pena dedicare un po’ di attenzione alla regina delle selvatiche: la rosa canina, chiamata anche rosaspina, rosella, spina novella e molti altri nomi dialettali.
Sono qui davanti al camino a pensare cosa dovrò fare appena il maltempo deciderà di abbandonare il campo. Nel mio caso, più che un campo è un orto-giardino.
Meglio quello grigio o quello rosa? Stiamo parlando dello scalogno (Allium ascalonicum), il primo, quello grigio, ha una buccia più spessa, è molto profumato, resiste meglio al freddo e viene piantato di preferenza da ottobre a gennaio. Lo scalogno rosa si pianta invece tra febbraio e marzo, si conserva più facilmente e la sua epidermide è screziata di rosa e violetto.
Parliamo ancora di aglio!? Ma non abbiamo già detto tutto a proposito di questo fantastico bulbo? Non proprio: non abbiamo mai parlato delle varie tipologie. E se vogliamo diventare dei veri esperti di ‘aglio’ dobbiamo sapere la differenza tra aglio bianco, aglio rosa e aglio rosso!
