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CompostL’autunno e l’inverno sono le stagioni migliori per pensare di migliorare il terreno del nostro orto. E noi sappiamo bene che faremmo di tutto per avere ortaggi più belli, più forti e più sani. E’ inutile negarlo: quando vediamo un orto particolarmente florido e rigoglioso subito pensiamo: “Chissà cosa gli darà!”. E dietro a quel ‘cosa’ ci immaginiamo di tutto: concimi chimici che gonfiano le piante come se avessero subito un ‘lifting’, miracolosi miscugli fatti in casa o sovesci azzeccatissimi che noi non abbiamo mai il tempo di praticare. Ma la cosa più frustante è quando finalmente riusciamo a parlare con uno dei proprietari di questi magnifici orti e ci dice candidamente: “Io non gli do niente!”

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Ciao
mi sono appena iscritto perché ho acqistato assieme a mio suocero circa mezzo ettaro di terra e lo sto coltivando a pomodori melanzane e peperoni.

Ho preso del letame equino da un maneggio e l’ho messo alla base delle piante poi ho annaffiato.

Volevo sapere se e’ pericoloso lasciare il letame che mi e’ rimasto dentro a dei sacchi neri tipo quelli della spazzatuta legati e annodati,

grazie a presto

(Michele)

Risposta

Ciao Michele
Ottima idea quella di socializzare con il tuo suocero lavorandoci insieme nella natura!!!
E fai bene anche ad utilizzare il letame che hai a disposizione, vicino all’orto immagino.
Il mio consiglio è quello di togliere il letame dai sacchi neri, li dentro non respira e durante il giorno si scalda molto, se hai modo ti consiglio di lasciarlo maturare fuori dalla plastica, per aiutarti nell’organizzare una compostiera ti giro questo articolo.
Buon orto e buon appetito, visto le quantità di verdure che avete!!!

Sono un nuovo iscritto al vostro sito,
che ancora non conoscevo e ho trovato molto interessante.
Volevo sapere un vostro parere:
mi è stato offerto del letame di mucca per il mio orto ad un prezzo
interessante, l’unico mio dubbio che questo letame è uscito dal ciclo del biogas
ed io volevo prenderlo e metterlo nel terreno in autunno.

nell’attesa di una vostra risposta porgo cordiali saluti
(Valter)

Ciao Valter
Benvenuto dentro a in-orto e grazie per i tuoi complimenti!
Prendi comunque il letame e mettilo nel tuo terreno avrà qualità nutritive minori ma comunque arricchirà la sua fertilità, ti consiglio di farlo secondo queste indicazioni per la letamazione che ti forniscono questi esperti nel video che ti linko.
Vedrai che il tuo terreno ne godrà!
Buon orto e continua a seguirci

Salve!
Ho un’azienda agricola che alleva cavalli, ma ho un esubero di organico.
C’è qualcuno a cui potrebbe interessare?

Grazie

(Francesca)

Ciao Francesca
Il tuo esubero è oro per la terra,
pubblico subito la tua richiesta e vedrai che qualcuno ti contatterà.

buona fortuna
Per chi desidera contattare Francesca si lascia pubblicata la sua e – mail: cardigang@libero.it

Immagine 13Ogni volta che parliamo di terreno e di come migliorarlo, parliamo anche di concimazione organica. Il concime organico ce lo ritroviamo sempre ‘tra i piedi’ e, aggiungerei, tra gli ortaggi! Lo usiamo per ammendare i terreni incolti e renderli adatti alla coltivazione dell’orto; lo usiamo per la preparazione invernale del terreno e per la concimazione che precede la semina; lo usiamo nella buca per la piantagione degli alberi da frutto e per la loro concimazione di mantenimento.

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Ho 60 anni e  per hobby gestisco un terreno di 500 metri, 200 per la coltivazione vera e propia. Ma ho un problema dopo la semina bagno il terreno che indurisce facendo soffocare le radici delle piantine appena nate…

Al di là dei costi del terriccio da incorporare nel terreno, la mia domanda e’ ( una volta messo il terriccio in proporzione giusta in base al metraggio del terreno, ho risolto il problema per un anno o per sempre?…non vorrei che il terreno argilloso annullasse il terricco, dopo quello che ho speso e poi l’anno dopo sono punte e capo ) scusate l’ortografia. Vi ringrazio anche di una risposta semplice e non troppo articolata…mi basta un semplice SI o NO. GRAZIE

(Dario)

Risposta

Ciao Dario, sì o no non è sufficiente ad aiutare le piante a crescere! Se il tuo terreno è molto argilloso come lo descrivi, deve per forza essere ammendato e quindi migliorato. Per migliorare un terreno argilloso in genere si ricorre alla sabbia, che però non sempre è sufficiente a raggiungere lo scopo desiderato. E’ invece molto meglio aggiungere alla terra del concime organico molto voluminoso, ovvero con tanta paglia incorporata. La paglia servirà ad alleggerire il terreno troppo pesante.

Un’altra operazione che può aiutare il tuo terreno è il sovescio. Anche il sovescio apporta materiale organico al terreno, lo alleggerisce, lo struttura e lo arricchisce. E la lavorazione che dovrai compiere per interrare il letame o il sovescio arieggerà ulteriormente il suolo.

Il terriccio può sicuramente  migliorare il tuo orto, ma visto che la superficie è considerevole sarebbe una spesa eccessiva e non per forza definitiva.

Se il tuo terreno è veramente impraticabile e impermeabile (ovvero si formano pozze di acqua ecc.) allora pensa alla possibilità di migliorarlo solo nello strato superficiale e a realizzare poi su di esso delle aiuole rialzate da riempire con della nuova terra (poca se di riporto sconosciuto), terriccio e letame. Magari inizia con una o due, poi controlla il risultato e nel caso sia quello voluto, prosegui.

Un saluto e buon orto!

“Dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fior” cantava De André, nobilitando una volta per tutte il letame. Vero, più che vero, tanto che il letame è considerato il re dei concimi. Oltre ad apportare al terreno sostanza organica, il letame contiene discrete quantità di elementi fertilizzanti come azoto, potassio e fosforo, quest’ultimo in percentuali inferiori, per cui, qualora un ortaggio fosse molto, ma molto ghiotto di questo elemento, potremmo eventualmente prevederne un piccolo reintegro sotto altra forma. In ogni caso il letame resta la migliore concimazione di base, in quanto contribuisce a creare humus, ovvero la sostanza organica che garantisce la vita dell’orto.

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