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Salve,
quando si parla di consociare diverse colture a che distanza si fa riferimento per poter fare in modo che l’una influenzi l’ altra sia in maniera positiva che negativa?
Grazie tante.
(Paolo – Roma)

Ciao Paolo,
non esiste una distanza precisa, semplicemente le due piante – sia la chioma che le radici – non devono interagire fra di loro, quaindi dipende anche dalle dimensioni delle piante stesse.
Volendo però darti un numero diciamo che un metro di separazione potrebbe bastare.
Salute e buon orto.

Patate e scalogniMeglio quello grigio o quello rosa? Stiamo parlando dello scalogno (Allium ascalonicum), il primo, quello grigio, ha una buccia più spessa, è molto profumato, resiste meglio al freddo e viene piantato di preferenza da ottobre a gennaio. Lo scalogno rosa si pianta invece tra febbraio e marzo, si conserva più facilmente e la sua epidermide è screziata di rosa e violetto.

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Salve,
sono pensionato, ho acquistato 2 maschi e 6 femmine di kiwi.
Vorrei un’informazione da voi che non ho trovato nel sito: a che distanza
vanno piantate l’una dall’altra?
Grazie.
(Stefano)

Risposta

Ciao Stefano,
la distanza d’impianto delle piante di kiwi è variabile in base anche al tipo e dimensioni della struttura che le piante devono coprire; se le piante saranno allevate su un filare le terrei distanti di almeno 1 metro l’una dall’altra, se invece devi coprire la superficie di un pergolato allora dovrai disporre le piante anche a maggiore distanza, da occupare tutta la pergola; comunque una distanza minima potrebbe essere quella di un metro.
Salute e buon orto.

Salve
sono impiegato, con il passatempo dell’orto, cosi’ come mio padre, adesso lui e’stanco vista l’eta’, ed io vorrei, senza presunzioni di sorta, proseguire sulla sua stessa strada, producendo, con sacrificio, fatica….., e , talvolta, con immense delusioni, il fabbisogno alimentare per i familiari, usando solo e soltanto, la natura…..
A Reggio Calabria, si è sempre detto e scritto, di essere, a livello climatico, sotto l’effetto del Mar Mediterraneo, quindi clima temperato, io non ne sono tanto convinto, comunque, a parte ciò, proseguo con la mia domanda….
“ogni anno, seminavo il pomodoro, dopo la seconda quindicina di gennaio, adesso, anzi, da qualche anno, lo semino dalla seconda quindicina di febbraio in avanti, quanto tempo passa tra la semina e il trapianto possibile in orto?”
Grazie,
(Giuseppe -Reggio – Calabria)

Risposta

Ciao Giuseppe,
il tuo progetto di tramandare la tradizione dell’autosostentamento coltivando l’orto biologico di famiglia è varamente lodevole ai nostri occhi!
Immaginiamo che la semina tu la faccia in una serra fredda, cioè non riscaldata da caldaie, giusto?
Per questo la distanza di tempo che indicativamente intercorre fra la semina e il trapianto è di circa 3 mesi, se la semina è a metà gennaio, mentre la distanza si riduce a 2 mesi, se la semina la fai a metà febbraio, immaginando che il trapianto in pieno campo lo farai dalla metà di aprile in avanti.
Salute e buon orto.

Salve,
possiedo un piccolo orto e, a causa delle rotazioni degli ortaggi sul terreno, mi trovo a dover collocare una fila di cetrioli ad una distanza di 1 metro e mezzo da una fila di pomodori.
Ma ho letto che la consociazione pomodoro-cetriolo non è accettabile. Purtroppo non trovo altro spazio da nessuna parte, quale dovrebbe essere la distanza minima fra le due file di ortaggi?
Mi darebbe un consiglio?
La ringrazio anticipatamente.
(Giancarlo)

Risposta

Ciao Giancarlo,
otimizzare lo spazio nel proprio orto è davvero opera d’ingegno e disegnare un bell’orto è un’arte, per ispirarti leggi pure l’articolo che trovi nel link.
Credo però che la distanza che hai a disposizione di 1,5 metri sia sufficiente, che ti dia modo cioè di avere comunque spazio sia per allevare bene e distinte le due specie, sia anche di passare comodamente fra le file per tutte le necessarie cure colturali.
Salute e buon orto.

Salve,
abito nella zona di Empoli, faccio il grafico pubblicitario.
Proprio stamani mi hanno portato delle piantine di rabarbaro, ho letto l’articolo sulla coltivazione ma se possibile vorrei qualche informazione in più!
Se ho capito bene diventeranno molto grosse, quindi dovrò metterle a una distanza di circa un metro l’una da l’altra; per quest’anno però devo solo aspettare che crescano e facciano il loro corso, a fine estate per mantenerle cosa devo fare? Devo tagliarle in attesa che ributti in primavera? Devo proteggerle dal freddo dell’inverno con qualcosa? Immagino che se tutto va bene in estate fiorirà …ma devo già  toglierli per fare in modo che cresca più forte e vigorosa o per questo anno non devo fare assolutamente niente?
Grazie.
(Andrea – Empoli)

Risposta

Ciao Andrea,
che bella pianta il Rabarbaro, e certo che si che diventeranno delle belle piante grandi, se avranno spazio a sufficienza vedrai che sviluppo!
Rispondo subito alle tue domande:
1 – Ottima la distanza di 80-100cm fra le piante, che almeno avranno modo di svilupparsi a dovere
2 – Per quest’anno lasciale sviluppare al meglio, compresa la fioritura che è veramente spettacolare
3 – in autunno, prima dell’inverno, ti suggerisco di eliminare le foglie, specialmente le più grandi e quelle a fine carriera, e di proteggere il germoglio centrale, mettendo sopra della paglia e terra, come se fosse una coperta invernale.
4 – a fine inverno concimale e vedrai che a primavera prossima avrai piante da guinness!
Salute e buon orto!

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