Salve,
ho 54 anni e ho ereditato a Dicembre un terreno a nord di Roma, in Sabina, di circa tre ha:
due sono coltivati ad ulivi e i restanti 1,5 sono pianeggianti e hanno acqua a disposizione e buona esposizione, il terreno si trova a 250 m.s.l.m. di altitudine.
Avendo perso recentemente il lavoro e dovendo mantenere una moglie e due figli, vorrei dedicarmi anima e corpo alla terra, cosa mi consigliate per farla rendere subito e bene?
Grazie.
(Giuseppe – Lazio)

Risposta

Ciao Giuseppe,
hai ricevuto una bella eredità, buona parte delle quale – i 2 ha ad oliveto – immagino già in produzione!
Per quanto riguarda l’oliveta ottimizzerei la sua produzione di olive – e quindi olio a seguire – praticando sulle piante esistenti tutte le principali cure colturali quali: potatura fine invernale, concimazioni mineral organiche, spollonatura pre raccolta, diserbi meccanizzati alla base delle piante ogni volta che le erbe infestanti cerscono a fare concorrenza a gli olivi.

Sui restanti 1,5 ettari pianeggianti ed irrigui potresti pensare di avviare una coltivazione di piante ortive in varietà per la vendita diretta ortaggi – o anche a domicilio – avviando una vera e propria azienda agricola: guarda nel link questo esempio di azienda che esiste in Toscana. Ovviamente ti ricordo sempre che prima di avviare ogni tipo di coltivazione sul campo dovrai eseguire delle ricerche di mercato preliminari che ti permetteranno di capire se il tuo investimento potrà essere realizzabile.
Tienici informati sugli ulteriri sviluppi.
Salute e buon orto!

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