Sono appassionato di giardinaggio, ma purtroppo sono un medico oculista con scarse nozioni di ortocultore! Domanda: Ho tre alberi di albicocco che non producono. Quando e come si fa la potatura ? Quando si devono annaffiare?

(Francesco – Lecce)

Risposta

Ciao Francesco, per prima cosa dovrei sapere quando sono stati piantati gli albicocchi. E’ abbastanza normale che per un paio di anni non fruttifichino (a me è successo), perché i primi tempi riservano le loro energie per crescere e aumentare in vegetazione. In ogni caso devi controllare quanti fiori fanno e se i fiori poi cadono o restano sui rami. La caduta dei fiori può avvenire sia per carenza che per eccesso di nutrimento.  Devi giudicare tu (anche dalla vegetazione che li circonda) se il terreno è ricco a sufficienza o se invece occorre aiutare gli alberi con delle concimazioni. Sappi che comunque concimare troppo, senza che ancora gli alberi siano in produzione, è controproducente. Di norma è buona abitudine in autunno aiutare le piante con dello stallatico maturo e pacciamare. Quando saranno in produzione, se sarà necessario, potrai fare un’ulteriore concimazione anche all’inizio della primavera.

La potatura va effettuata a fine inverno (febbraio), ma se ancora non fruttificano aspetterei. La potatura è cosa complessa da spiegare per scritto, è meglio se per i primi tempi ti fai aiutare da qualcuno più esperto. Osservando attentamente imparerai facilmente.

Le annaffiature sono assolutamente necessarie per i primi due anni di vita, ma anche in seguito è richiesta qualche irrigazione supplementare per evitare che il suolo si crepi o si secchi eccessivamente. Ricorda è meglio annaffiare una volta in meno ma a lungo, che una volta in più ma velocemente. Il terreno ha bisogno di ricevere acqua in profondità. Se vuoi un consiglio, quando fa molto caldo, prendi una gomma, fai uscire un filo d’acqua e lascialo alla base dell’albicocco per cinque minuti. La tua pianta ne sarà felice.

Mi raccomando tra una visita oculistica e l’altra fammi sapere come vanno i tuoi albicocchi.

37 commenti
  1. walter
    walter dice:

    L’albicocco di cui parliamo potrebbe essere di tipo “selvatico” quindi da innestare? Come distinguo le 2 piante? Il tema dell’innesto è molto intrigante… non ho capito se effettivamente piantando il seme di un’albicocca nasce un albicocco che farà frutti… o se è necessario un innesto. E più in generale è sempre necessario un innesto partendo dai semi? es. i semi dell’anguria mangiata ieri sera, daranno una pianta di angurie? Il nocciolo della ciliegia… ecc 🙂
    Grazie, ottimo lavoro

    Rispondi
    • nara marrucci
      nara marrucci dice:

      Ciao Walter, come riconoscere un albero da frutto selvatico (non innestato) da uno che non lo è? Talvolta si possono notare delle differenze anche nelle foglie (ho un limone che già nella forma della foglia è diverso, inoltre fruttifica meno e male), ma non sempre è così. La cosa migliore è aspettare che l’albero produca e capire se i frutti sono buoni o se invece è il caso di innestarlo con una varietà più produttiva e gustosa. Porto sempre come esempio un pesco nato da seme, dietro un muretto davanti casa mia quando ero piccola. Era vigoroso e in estate sempre stracolmo di frutti dolcissimi. Il contadino che ci abitava di fianco lo usò per innestarne altri. Un colpo di fortuna? Può darsi, ma è successo. Per quanto riguarda l’anguria proprio l’anno scorso, sul terrazzo in campagna, ne è nata una in vaso da un seme casuale. Ho postato perfino la foto su fb ed era buona! Molto probabilmente se l’avessi piantata non sarebbe cresciuta così bene. Che dirti…i misteri della natura!

      Rispondi
  2. saraceno
    saraceno dice:

    Ho un albicocco di 10-15 anni, sul quale non ho mai fatto trattamenti. I primi anni ha fatto buoni frutti, poi, da 5/6 anni, al termine della fioritura la pianta entra in grande sofferenza: i rami si avvizziscono e le punte seccano. Dopo qualche settimana la pianta si riprende e porta a maturazione i pochi frutti rimasti. Quest’anno, dopo il grande freddo, ha avuto una grandissima fioritura, senza che le punte siano seccate, e una quantità enorme di frutti, che stanno cadendo ancora piccolini. I frutti ancora sono decisamente troppi, ma già vedo che da alcuni rami non spuntano foglie. La pianta è ancora in sofferenza!! Siamo ancora ai primi di aprile e…. non so come andrà. Chi mi aiuta a capire cosa devo fare???? Grazie, Saraceno

    Rispondi
  3. Ivana
    Ivana dice:

    Per Saraceno
    Il tuo albicocco soffre per la monilia che fa seccare i rametti e lascia residui resinosi. Quest’anno è andata bene perchè gli albicocchi ne sono rimasti quasi immuni. Sarà stato per il grande freddo?. La pianta comunque va trattata perchè a lungo andare muore. Tre trattamenti invernali a rami nudi, uno quando le gemme ingrossano ed uno subito dopo la fioritura.
    Se vai al consorzio agrario sapranno consigliarti.

    Rispondi
    • nara marrucci
      nara marrucci dice:

      Grazie per l’aiuto Ivana! Per aiutare ulteriormente Saraceno gli suggerisco di leggere anche questo sito della regione Campania dove parlano attentamente della monilia dell’albicocco. Il mio consiglio è comunque di evitare trattamenti troppo invadenti che potrebbero danneggiare l’ambiente del proprio orto.

      Rispondi
    • nara marrucci
      nara marrucci dice:

      I passi da seguire per arrivare ad avere un albicocco da un piccolo seme sono i seguenti. Per prima cosa metti il seme in un bicchiere o comunque in un contenitore con della sabbia umida (attenzione umida non bagnata), cerca di umidificarla costantemente con un nebulizzatore: il seme non si deve disidratare, ma al tempo stesso dobbiamo evitare che si sviluppino delle muffe. Conservalo in un ambiente fresco, ventilato e bene ombreggiato (andrà bene anche in una rimessa).
      Ad ottobre potrai finalmente mettere il tuo seme in un vasetto, ma questa volta con della torba mista a sabbia o con del terriccio adatto alla semina. Inizialmente potrai utilizzare un vaso piccolino da semina e poi spostare la piantina in un contenitore più ampio. Quando si sarà sviluppata una pianticella abbastanza grande (decidi tu quando ti sembrerà sufficientemente robusta) potrai trapiantarla in piena terra. A questo proposito leggi come si trapianta un albero da frutto.
      Dopodiché dovrai aspettare la prima fruttificazione, che in genere avviene dopo due o tre anni, per capire con chi hai a che fare: vale a dire se il tuo albicocco produce frutti buoni oppure immangiabili, in quest’ultimo caso potrai farlo innestare.
      Il mio consiglio è questo: non limitarti ad un solo seme. Alleva almeno quattro o cinque piantine: se qualcosa andrà storto avrai sempre una pianta di riserva e avrai molte più probabilità di ottenere un buon albicocco.
      Naturalmente aspetto notizie sugli sviluppi.

      Rispondi
  4. Salvo
    Salvo dice:

    Ho un alberello di albicocco da seme di 5 anni in vaso e ancora non è mai fiorito. Lo sto potando per poterne fare un bonsai dopo quanti anni mi fiorirà?

    Grazie anticipatamente della risposta. Salvo

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    • nara marrucci
      nara marrucci dice:

      Ciao Salvo, per formulare la tua risposta ho chiesto a Francesco Bracci, un esperto di alberi da frutto e di bonsai, che spesso mi aiuta nei lavori di giardinaggio. Il suo pensiero è che per vedere i fiori del tuo albicocco dovrai aspettare ancora qualche anno, non esiste regola fissa, ma l’albicocco impiega molto tempo per fiorire. L’altra indicazione che mi ha dato riguarda il periodo di fioritura: l’albicocco sviluppa le proprie gemme a fiore in estate, starà a te riconoscerle e stare molto attento a non potarle. In genere sono quelle più ‘paffute’ e rotonde, quelle a legno sono invece più appuntite. Riepilogando: abbi ancora un po’ di pazienza e stai attento a dove metti le forbici! Un saluto e quando fiorirà mandaci una foto magari su FB

      Rispondi
  5. rokko
    rokko dice:

    Ciao, in un angolo del giardino c’è un alberello di pero che forse è nato da un seme, 4 anni fa è stato innestato con un ramo di pera coscia e dopo sono spuntati solo 2 rami che allungano di anno in anno però di fiori nemmeno l’ombra solo foglie. Mi hanno detto che è ancora piccolo, quanti anni ci vogliono per vedere se fa i frutti? Altrimenti lo tolgo e ne compro uno già innestato e lo metto al suo posto. Grazie

    Rispondi
    • nara marrucci
      nara marrucci dice:

      Ciao Rocco, ma quanti alberi da frutto hai? Tra limoni, aranci e peri mi sa che hai un vero e proprio frutteto! Quanto al pero, se i rami crescono di anno in anno, ma di fiori neppure l’ombra, temo che l’innesto non sia andato a buon fine, quindi ho timore che dovrai o rifare l’innesto o, come hai detto tu, comprare un pero già innestato. Anche se un albero è piccolo, magari non ce la farà a fruttificare, ma i fiori li deve avere!
      A presto!

      Rispondi
  6. Andrea
    Andrea dice:

    Ciao,
    da ormai 6 anni ho piantato un albero di albicocco e solo il primo anno ho avuto la fortuna di assaggiarne i propri frutti.
    Dal secondo anno i frutti crescevano sempre di meno e al momento della maturazione cadevano tutti a terra.
    Negli ultimi due anni invece, non si vede nemmeno un’albicocca…no germogli, no frutti!

    La pianta è rigogliosa e molto bella, ma così è quasi inutile…

    Cosa devo fare?

    Grazie in anticipo

    (Andrea)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Salve Andrea!

      Albicocco, pianta affascinate per le sue fioriture…naif, ma che buoni i frutti però!
      L’albicocco cioè, ha fioriture più sporadiche, che non regolari, come potrebbe essere per altri frutti, più “facili”, come susino, pero ecc…

      La pianta ci dici essere rigogliosa, quindi vegeta molto, magari la concimi troppo, con tanto azoto?
      Quando le piante vegetano molto posticipano la fioritura, in questi casi ti consiglio di cambiare tipologia di concime, quindi, per il discorso fioritura e allegagione dei frutti spesso la questione è di tipo nutrizionale, cioè i fiori sonbo scarsi e i frutti non allegano, perchè mancano uno o più elementi nel terreno, per questo ci sono dei concimi biologici specifici che stimolano fioritura e l’allegagione. Questa è una tipologia, ma ce ne sono altre!
      Per la questione della cascola dei frutti allegati invece spesso il problema risiede nella presenza di un patogeno, contro il quale devi fare dei trattamenti specifici; per capire quale trattamento effettuare dovrei poter vedere i sintomi di presenza del patogeno sui frutti caduti.
      Ti ricordi la varietà della tua pianta di albicocco?
      Un consiglio aggiuntivo è quello di piantare un altro albicocco, di varietà differente rispetto al tuo, per avere fioriture scalari, per aggirare magari inconvenienti di tipo meteorologici, tipo gelate tardive ecc.

      Spero di esserti stato d’aiuto, buon orto!

      Rispondi
  7. rokko
    rokko dice:

    Ciao Nara
    per il momento sono triste,il mio albicocco e moribondo, ha le foglie secche ma i rami sono ancora verdi di dentro,
    mi hanno detto di tagliare tutti i rami e aspettare la ripresa vegetativa e vedere se muore dal tutto, mi hanno detto che la causa e dovuta ad un virus che causa seccume detta monilia, però non capisco, ogni anno ha fatto centinaia di albicocche dolcissime, quindi non era ammalato sara stato perche ho messo un po di stallatico attorno all albero nel mese di luglio dopo che e stato zappato oppure perche veramente era arrivata la sua ora,però mi dispiace tantissimo tu cosa ne pensi del virus?
    Grazie
    (Rokko)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Rokko
      mi dispiace per la tua pianta di albicocco,
      è probabile che sia così anche perchè tu gli hai dato lo stallatico nella stagione meno conveniente,
      il fatto che prima sia stato sano e rigoglioso non significa niente, ogni tanto le malattie arrivano e fanno il loro corso.
      Riguardo all’attacco di un patogeno come la monilia, la cosa migliore è sempre la prevenzione, se si vede che quella pianta in quel punto è soggetta agli attacchi.
      Non ti consiglio però di potare drasticamente la pianta!!!
      buon lavoro!

      Rispondi
  8. Rokko
    Rokko dice:

    Ciao a tutti,
    il mio albicocco ormai è morto, vorrei spiantarlo e al suo posto piantarne uno che abbia tre o quattro anni in modo che sviluppa presto.
    Non so se il procedimento è giusto oppure per forza deve essere piccolo per crescere nel posto dove lo pianto.

    Inoltre ho un albero di susine nere che quest’anno ha avuto le foglie tutte accartocciate, chi mi dice che debbo innaffiarlo poco, chi mi dice troppo, io non so più a chi ascoltare se concimarlo booh comunque non ha fatto neanche un fiore invece l’anno scorso ha fatto due susine.

    Inoltre il pero è allungato ma non ha fatto neanche un fiore , vuol dire che lo toglierò per metterne un altro al suo posto, però il mio problema è che avendo io una certa età non arriverò a vederlo crescere per questo li vorrei comprare in modo che abbiano una certa età.

    Grazie

    (Rokko)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Rokko

      Sempre alla presa con tante piante…bravo, ci piace pensarti attivo!
      Albicocco: Ottimo se prendi una pianta di tre/cinque anni.
      Susino: il problema non è l’irrigazione ma un attacco di afidi, per combattere gli afidi segui questo procedimento.
      Pero: ti consiglio di non sradicarlo, visto che cresce bene, per i fiori abbi la giusta pazienza che poi verranno.
      A presto e buon orto

      Rispondi
  9. Rokko
    Rokko dice:

    Scusa
    in quale mese dovevo dare lo stallatico all’albicocco,
    pensi che ancora possa esserci vita in qualche ramo,
    ed inoltre in che consiste la prevenzione cosa dovevo mettere ed in quale mese.
    Grazie tante per la risposta.
    (Rokko)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Rokko
      Senza delle foto non posso dire se la pianta sia ancora vitale o meno,
      comunque lo stallatico, che si da nel terreno a fine inverno, non è il rimedio per la tua pianta, che deve riniziare prima a vegetare autonomamente.
      La prevenzione consite nel muoversi prima che il danno si manifesti, prova per questo a potare prima il tuo albicocco, che speriamo ricominci a vegetare.
      Buon lavoro, amico rokko!

      Rispondi
  10. Elisa
    Elisa dice:

    Ciao io non ne capisco molto di queste cose,
    ma ho un albicocco che ho piantato 4 anni fa e il secondo anno ha fatto un sacco di frutti buonissimi. Ma adesso non ha fatto neanche un fiore. Però i rami sono verdi. Cosa devo fare?
    Grazie
    (Elisa)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Elisa,
      non preoccuparti della mancanza della tua esperienza, cerchiamo insieme di capire il problema del tuo albicocco.
      Fra le piante da frutto l’albicocco è di sicuro la più “bizzarra” dal punto di vista delle fioriture e fruttificazioni, che non sono sempre costanti tutti gli anni, di natura; inoltre alcune varietà hanno bisogno, per fruttificare regolarmente di un albicocco accessorio vicino che ha funzione di impollinatore, per questo il primo passo sarebbe quello di conoscere quale varietà di albicocco hai nel tuo giardino per sapere se ha bisogno di un compagno impollinatore o meno. Riguardo alla mancata fioritura invece ti dico che certe volte accade naturalmente, tu continua a svolgere le normali attività di manutenzione ordinaria come: potature, concimazioni e irrigazioni, visto che la pianta è ancora giovane!
      Salute e buone future albicocche!

      Rispondi
  11. Rosario
    Rosario dice:

    Buongiorno,
    purtroppo circa due giorni fa il mio albicocco di circa 10 anni ha iniziato la fioritura prima del tempo, siamo a Febbraio e questo tempo si presenta con temperature anomale!
    Ora è possibile potarlo oppure bisogna rimandare tutto al prossimo anno?
    Grazie.
    (Rosario)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Rosario,
      hai ragione la stagione è veramente avanti…ma noi “qua sotto” possiamo solo adeguarci!
      Riguardo al tuo albicocco ti suggerisco di lasciarlo stare – cioè non potarlo – fino alla prossima stagione di riposo invernale.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  12. domenico
    domenico dice:

    salve a tutti

    Salve,
    il mio albiccooco ha ormai 6 anni,
    la pianta sembra sana, foglie belle verdi, ma putroppo i fiori si seccano progressivamente nel giro di un paio di giorni, fino a polverizzarsi.
    Ho portato il ramoscello col fiore malato a piu consorzi, ma nessuno ha saputo darmi una spigazione, gli ho fatto una cura col verderame ma non ho ottenuto alcun risultato.
    Chi puo aiutarmi? Grazie.
    (Domenico)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Domenico,
      è molto probabile che il tuo albicocco venga attaccato annualmente da un fungo patogeno che si chiama: Monilia laxa. I sintomi sulla fioritura infatti si manifestano facendoli disseccare, come descrivi tu. La lotta a questo patogeno si fa utilizzando, oltre al rame, anche e sopratutto lo zolfo che devi aggiungere alla soluzione.
      Quindi prova a ritornare nel tuo conzorzio di riferimento e fatti dare un prodotoo a base di zolfo per la lotta – biologica – alla monilia, sul tuo albicocco.
      Vedrai che risolverai il tuo problema.
      Salute e buon orto!

      Rispondi
  13. Grazia.
    Grazia. dice:

    Salve,
    ho tre alberelli di 5anni, a febbraio li ho potati, sono venuti su dai semi, mai fatto fiori come mai?          
    Due prugne bianche e neri e un’ albicocca.         
    Grazie.
    (Grazia)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Grazia,
      allevando le piante da seme non sappiamo mai che cosa otteniamo, come prodotto finale. E’ probabile che i tuoi albicocchi non siano ancora maturi sessualmente e bisogna aspettare la produzione dei primi fiori. Oppure se vuoi velocizzare i tempi puoi praticare degli innesti con della verietà già produttive.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  14. Serena
    Serena dice:

    Ciao
    da maggio 2016 abitiamo in una casa dove da anni c’è un albiccocco, dicono che l’anno scorso ha fatto frutti, mentre questa estate ne ha fatti due (che non abbiamo
    potuto mangiare) .. ora vedo che in città sono tutti fioriti mentre lui nemmeno l’ombra di un fiorellino..
    Il tronco è grande quindi immagino abbia diversi anni.. posso fare qualcosa per lui ?
    Ad un certo punto non producono più?
    Grazie mille.
    (Serena)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Serena,
      la pianta dell’albicocco – almeno alcune sue varietà – ha proprio la caratteristica che descrivi tu, cioè produzioni di frutta alternata, in quanto necessita di avere vicino cotlivato un compagno impollinatore che nelle stagioni più critiche possa fornire polline necessario alla produzione del frutto.
      Ovvio è che invecchiando la pianta produce meno rami e quindi meno frutti, per questo potresti aiutarlo con delle potature e concimazioni che lo stomoleranno a vegetare maggiormente.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  15. santina
    santina dice:

    Buonasera, avrei bisogno di consigli anch’io.
    Ho una piantina di albicocco di tre anni, i rami si sono riempiti di frutti e pensavo di levarli per non farla sforzare lasciarne solo 2/3.
    Faccio bene?
    Inoltre ho una pianta molto vecchia fa pochi frutti e si è riempita di colla, un trattamento potrebbe essere ancora utile?
    Grazie.
    (Santina)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Santina,
      il tuo pensiero è giusto ma ti suggerisco di assistere bene la pianta con le irrigazioni e sostegno dei rami troppo carichi di frutti affinchè la pianta stessa deciderà quali far cadere se non riuscisse a portarli a maturazione, lasciali tutti e almeno ti godrai una bella fruttificazione.
      Per la pianta vecchia con la gommosi è bene sempre trattare la pianta, progressivamente durante tutto l’anno, pulendola dai rami secchi e dalla gomma residua, disinfettando le ferite con poltiglia bordolese, mi raccomando evita le fasi delicate della fioritura.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Niccolò,
      la semina è sempre una sorpresa…chissà che individuo nascerà;
      molto probabilmente si che l’albero nascente sarà un selvatico da innestare, ma cipensarai al momento che esso si rivelerà!
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  16. Lucia
    Lucia dice:

    Salve,
    ho un albero di albicocco da più di 15 anni solo due volte mi ha dato tante albicocche che non sapevo più a chi distribuirle, poi niente più…Fa solo foglie…Ormai sono anni che non fiorisce neanche..Cosa devo fare?
    Grazie,
    (Lucia)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Lucia,
      hai sempre svolto le cure colturali ordinarie alla pianta: Potature, concimazioni e trattamenti fitosanitari?
      Comunque fra le piante da frutto, l’albicocco, è fra i più delicati nelle fasi di fioritura e fruttificazione, in quanto necessità spesso di piante impollinatori che aiutano nella produzione costante di albicocche.
      Se la pianta è in salute potresti pensare di fare qualche prova d’innesto per provare altre varietà. Nel frattempo penserei anche a fare un altro impianto con una varietà autofertile, che non ha bisogno di impollinatori esterni.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  17. Lorenzo
    Lorenzo dice:

    Buongiorno, ho un albicocco che sembra essere in salute, a febbraio fiorisce con tantissimi fiori, ma poi questi si seccano, abbiamo mangiato una quantità smisurata di albicocche per un solo anno, poi niente ormai da circa 5 anni. La pianta presenta il tronco con delle “smagliature” e su qualche ramo é presente la gommosi. Inoltre vorrei un consiglio per una varietà nana per poter aiutare l’ impollinazione. Siete molto competenti grazie per i consigli.

    Rispondi

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