Alloro o Lauro, un‘aromatica senza pretese da coltivare nell’orto o nel vaso

Alloro o Lauro, un‘aromatica senza pretese da coltivare nell’orto o nel vaso

Se amate le aromatiche l’alloro (Lauro nobilis) non può mancare nel vostro orto o sul vostro balcone. Stropicciate una foglia tra le mani e poi ditemi se riuscite a resistere dal piantarlo! Lui non teme le potature e si adatta allo spazio che abbiamo a disposizione. Da albero alto fino a 10 m a piccolo cespuglio sempreverde, da tenere in vaso in un angolo del nostro terrazzo: dipenderà da noi, da quanto lo lasceremo crescere!

Un fatto è certo: avere una pianta di alloro a portata di mano è una fortuna! Le sue foglie, dalle proprietà digestive, possono essere utilizzate per aromatizzare le pietanze più svariate: carni, pesci, brodi, legumi, aceti, ecc. E se aggiungiamo qualche bacca essiccata agli arrosti: oltre che più digeribili saranno anche più appetitosi!

Coltivazione

L’alloro si adatta quasi a tutto, ma se proprio potesse scegliere preferirebbe zone assolate, riparate dai freddi invernali e terreni ben drenati. Ma è come chiedere a qualcuno: preferisci dormire al freddo e al gelo o stare al calduccio? Per esperienza diretta, posso però dirvi che dove lo metti, lui sta. E’ veramente una pianta dalle esigenze minime: poco concime, poca acqua, poche cure. Va solo contenuto, perché soprattutto se si trova in condizioni ideali, tende a crescere e ad espandersi velocemente. Direi che da me è un tantino invasivo, ma ombreggia la zona barbecue, ombreggia il cumulo del compost e una lunghissima siepe divide l’orto dall’oliveta. Quindi gli perdono tutto: i numerosi polloni, la sua crescita eccessiva e perfino le molte pulizie a cui mi sottopone sulla pavimentazione lì vicina: una volta per i fiori, una volta per le foglie (anche se è sempreverde) e una volta per le bacche.

In vaso

Dedicate al lauro un vaso abbastanza alto e profondo e mettete sul fondo almeno 10 cm di materiale drenante (lapillo vulcanico, argilla espansa, sassolinini, etc..). Potatelo ogni anno seriamente, altrimenti dovrete rinvasarlo continuamente perché la sua crescita, come ho appena detto, è vigorosa.

Riproduzione

Si riproduce per talea semilegnosa, da prelevare in agosto-settembre dai getti laterali e da tenere in vasetto almeno un anno prima del trapianto in piena terra. Altrimenti troveremo piccole piantine pronte e a costi contenuti in ogni vivaio.

Raccolta

Le foglie si possono raccogliere in ogni periodo dell’anno e se non le usiamo in cucina, usiamole per fare dei bouquet: il verde del lauro è veramente decorativo! Le bacche vanno raccolte in autunno prima dei geli invernali.

Conservazione

Le bacche si conservano molto bene, una volta essiccate in un luogo ombreggiato e arieggiato. Possiamo sottoporre allo stesso trattamento anche le foglie e per fare perdurare il loro aroma riponiamole in un barattolo di vetro ben chiuso e al buio.

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COMMENTI
33 commenti
  1. Domenico
    Domenico dice:

    Salve possiedo a casa o meglio possedevo una pianta di alloro piantata in terreno circa 40 anni fa , purtroppo mio padre quest’anno é stato costretto a tagliare tutti i rami perchè era affetta da una malattia x essere più chiaro tutte le foglie erano infestate da, oserei dire, palline nere. Considerato che ho piantato un pollone della stessa nel terreno, cosa devo fare negli anni x non incorrere nello stesso problema?
    Anticipatamente si ringrazia x la gentile attenzione

    Rispondi
    • nara marrucci
      nara marrucci dice:

      Credo che il tuo alloro sia stato attaccato da un parassita tipico dell’alloro: la cocciniglia cotonosa o a mezzo grano di pepe. Purtroppo si tratta di un parassita molto diffuso, che si diffonde molto rapidamente; anche se la sua presenza non sembra causare alcun danno alla pianta, se non le foglie rovinate e lo sviluppo stentato della pianta. Inoltre la presenza dei parassiti non risulta gradevole se si intendono utilizzare le foglie in cucina.
      Il rimedio migliore contro la cocciniglia, anche per prevenirla, è l’olio bianco da utilizzare a fine inverno, Se l’infestazione è eccessiva dobbiamo ricorrere al piretro. Chiaro che le foglie trattate andranno utilizzate in cucina solo dopo almeno un paio di settimane dal trattamento, e in ogni caso è sempre opportuno lavarle accuratamente.
      Con la la tua giovane pianta mi comporterei così: cerca un luogo soleggiato e privo di ristagni d’acqua, annaffia la pianta solo quando ne ha bisogno per i primi due o tre anni. Il lauro, credimi, non necessita di altro! Tuttavia se si ripresenta il problema, intervieni appena vedi i primi sintomi: asporta le parti più colpite, poi fai una miscela di acqua e sapone di marsiglia (10.20 gr se solido e 20-30cc se liquido) per ogni litro di acqua, e nelle ore serali spruzzala direttamente sulla cocciniglia, dovrebbe ostruire i loro organi respiratori e sciogliere il loro rivestimento protettivo. Se vedi che i parassiti persistono ripeti il trattamento due o tre volte, lasciando trascorrere 3-5 giorni tra una irrorazione e l’altra. Ciao e ‘vade retro cocciniglia’!!!

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  2. Francesca
    Francesca dice:

    Salve Nara,
    Complimenti per l’articolo che è molto chiaro e completo. Vorrei però chiedere un consiglio: da quando ho cambiato casa qualche anno fa, prendo spesso qualche foglia d’alloro o piccolo rametto da una grande pianta che sta nel parco vicino a casa, ma qualche settimana fa, miracolosamente, è spuntata un piccolo alloro proprio nel mio giardino. Non so come ci sia arrivato, perchè l’altra pianta è lontana centinaia di metri, ma fatto sta che è alloro, stropicciata una foglia, ne sono certissima! Sarà alto forse trenta centimetri ed è spuntato ad un metro e mezzo dalla siepe in una zona piuttosto ombrosa. La domanda fondamentale è questa: lo lascio dove sta o lo metto al sicuro in un vaso? Hai qualche consiglio da darmi per la sua crescita e soprattutto per l’inverno che sta arrivando?
    Grazie, Francesca.

    Rispondi
    • nara marrucci
      nara marrucci dice:

      Ciao Francesca, grazie per i complimenti che non sono mai abbastanza! Ma veniamo al tuo alloro, se non vuoi che cresca lì, trasferiscilo in un vaso con tutta la zolla in modo da non toccare le radici, così non rischi niente, e poi trapiantalo dove vuoi tu a primavera prossima! Non mi hai detto dove abiti e questo fa la sua differenza! Perché se da te il clima è mite potresti provare a spostarlo direttamente altrove dopo avere fatto una buchetta molto accogliente e ben drenata. In ogni caso se trascorrerà l’inverno in vaso lontano dalle gelate, la tua pianta arriverà a primavera senza scossoni. Il lauro non ha bisogno di molte cure e non teme neanche il freddo, comunque abbi cura di annaffiarlo, ma allo stesso tempo evita che l’acqua ristagni nel sottovaso. Un saluto e a presto!

      Rispondi
  3. eli
    eli dice:

    SOS allori! I miei allori di quasi due metri, trapiantati da circa un mese in vasi (siepe terrazzo) danno segni di sofferenza: punte abbassate e foglie accartocciate ma non secche. Troppa acqua? Troppa poca? se infilo il dito nella terra è appena umida ma secca in superficie. che devo fare? Grazie dei consigli che mi potrete dare

    Rispondi
    • nara marrucci
      nara marrucci dice:

      Ciao Eli,
      per prima cosa hai scelto degli esemplari un po’ grandicelli, capisco il pronto effetto, ma le piante più grandi sono e più faticano ad adattarsi. Se il vaso è abbastanza grande e il drenaggio adeguato (argilla espansa sul fondo del vaso per evitare i ristagni di acqua e il defluire della stessa) non dovrebbero esserci problemi. Un altro errore che talvolta commettiamo sui terrazzi è quello di mettere il sottovaso e lasciarlo pieno per giorni e giorni. Non si fa! Soprattutto con le piante che amano le radici asciutte!
      Oppure nella fase iniziale dell’attecchimento, subito dopo l’impianto, hai annaffiato troppo poco, in quel caso però le punte più che abbassate sarebbero seccate!
      Fai un nuovo chek cup della situazione e poi facci sapere se hai individuato il problema!

      Rispondi
  4. Elisabetta
    Elisabetta dice:

    Grazie per quest’articolo dettagliato e molto chiaro! La settimana scorsa ho comprato un una pianta di alloro, è alta 85 cm; il vaso è piccolo…vorrei chiederle se posso trapiantarla in questo momento in un vaso piu’ grande, che ha proprio le caratteristiche da lei consigliate; inoltre, vorrei sapere, se il posto che gli ho riservato sul mio terrazzo, va bene…i raggi del sole, arrivano nel pomeriggio… grazie e complimenti per il sito! Aggiungerò nelle mie preferite, anche la sua pagina di facebook. Cari saluti. Elisabetta

    Rispondi
    • nara marrucci
      nara marrucci dice:

      Ciao Elisabetta, grazie per gli apprezzamenti, che ci aiutano a lavorare bene e con passione! Il trapianto in un vaso più grande è un’operazione che si può compiere in qualsiasi periodo dell’anno, l’importante, soprattutto in estate, è annaffiare con regolarità per permettere alla pianta di adattarsi al nuovo contenitore.
      Quanto alla posizione, il lauro è una pianta che si adatta a tutto, ma è chiaro che al sole si trova meglio, quindi fai in modo che per almeno qualche ora possa approfittare dei suoi raggi! Un saluto e buon trapianto! 🙂

      Rispondi
  5. Marco
    Marco dice:

    Buongiorno,

    vorrei approfittare della vostra competenza per un consiglio.
    Lo scorso anno ho messo a dimora nel mio orto una pianta di alloro alta circa un metro che aveva avuto vita difficile fino ad allora sul poggiolo di mia madre.
    Di fatto la pianta ha sicuramente attecchito in quanto ha fatto foglie nuove, ma la sua forma è disomogenea con alcuni rami sulla parte bassa del fusto, una buona parte del fusto stesso spoglia ed un ciuffo con qualche ramo sulla punta. Per dargli una forma più armoniosa cosa mi consigliate di fare? Come devo procedere? E’ ipotizzabile una margotta sulla parte spoglia del fusto per ottenere una nuova pianta? Come fare?

    Un Grazie anticipato.

    (Marco)

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    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Marco

      E’ bello recuperare piante da situazioni difficili, mio padre era specialista in questo…le prendeva dai cassonetti e poi dava loro nuova vita!
      Per il tuo alloro, se vuoi veramente dargli una forma completamente differente da quella attuale, devi provare a eseguire un bel taglio di riforma,
      ovvero un’asportazione di almeno il 50% della chioma, per fare si che la pianta rimetta tanti rami nuovi che tu poi potrai potare dando la forma che ti pare.
      Oppure per stimolare il ricaccio di altri rami più in basso devi asportare almeno un pò la cima del tuo alloro…sono riuscito a farmi capire?
      Dai, spediscici la foto con la tua pianta potata..e buon divertimento!!!

      Rispondi
  6. Elisabetta
    Elisabetta dice:

    Buon pomeriggio!! Mi scusi se ho fatto qualche pasticcio…non riuscivo a scrivere sotto la sua risposta al mio commento…volevo ringraziarla e dirle che seguiro’ i suoi consigli, riguardo la mia pianta di alloro. Cari saluti. Elisabetta

    Rispondi
  7. Cosimo La Rocca
    Cosimo La Rocca dice:

    Buonasera,
    nel giardino condominiale, non so chi, ha tolto al tronco dell’alloro parte della corteccia per circa 50/60 cm. Ora come potremmo recuperarlo?
    Secondo alcuni senza corteccia potrebbe seccare. L’alberello è alto all’incirca 150/180 cm.
    Grazie per i consigli che potrete fornirmi.
    (Cosimo)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Cosimo,
      indipendentemente da quale sia la casua dello scortecciamento della vostra pianta di alloro puoi intervenire sul tronco applicando alla ferita un mastice speciale che si usa sulle piante quando si eseguono tagli di potatura o innesti; per acquistarlo basta che vai in un consorzio agrario e chiedi un mastice per potature e innesti.
      Non ti preoccupare che il tuo alloro è pianta resistente.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  8. silvana
    silvana dice:

    Salve,
    volevo un consiglio. Ho avuto delle piante di alloro alte gia un metro e 10 cm, erano state abbandonate in vasi, senza ricevere acqua e cure alcune. Sono con foglie completamente marroni, ma, rompendo i rami non sembrano secchi…altre hanno dei piccoli “cacchi” di nuove foglie ….dai primi come faccio a capire se sono completamente secchi o potranno mettere cacchi anche loro, è bene che li tagli a una altezza minore? 
    Ora li ho messi lasciandoli nel loro vaso con cui li avevano acquistati in un posto all’ombra e facilmente annaffiabili ma non hanno terra, volevo farci una siepe, ma solo quando sono sicura che tutte abbiano ripreso, che consigli mi date?
    Grazie.
    (Silvana)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Silvana,
      capisco benissimo la sitiuazione che descrivi, dettagliatamente, grazie.
      I suggerimenti che ti do sono:
      1 – Pota alla base tutti i vecchi fusti, selezionando quelli nuovi che autonomamente hanno già ributtato
      2 – irriga moderatamente le piante nei vasi, che nel frattempo – durante tutta l’estate – avranno messo nuovi fusti belli verdi.
      3 – In autunno potrai svasare le tue piante rinnovate e metterle direttamente a dimora in terra, per fare la siepe.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  9. Luigi Manlio
    Luigi Manlio dice:

    SALVE,
    HO DA POCO TEMPO TRAVASATO UN RAMO DI ALLORO IN UN VASO.
    HO NOTATO CHE LE FOGLIE SI SONO RATTRAPPITE E LA PARTE CENTRALE DELLE FOGLIE È DIVENTITÀ DI UN MARRONCINO CHIARO.
    COSA POSSO FARE????
    GRAZIE SIN D’ORA DELLA RISPOSTA
    (LUIGI)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Luigi,
      stai tentando di fare una talea d’alloro e quindi il tuo ramo è “impegnato” a mettere radici proprie che produrranno poi nuove foglie e rami.
      Nel frattempo però alcune foglie vecchie, create con il precedente apparato radicale, stanno abbandonando il tuo ramo, è una cosa normale.
      Continua a tenere umida la terra del vaso, senza esagerare ovviamente e vedrai che se hai fatto bene i tuoi giochi avrai presto nuove foglie verdi.
      Per come fare una talea anche se di rosmarino, consulta pure il link al video.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  10. graziano
    graziano dice:

    Ciao,
    io ho una piantina di alloro alta più o meno 20 cm, in vaso, che era nata a casa mia prima che mi trasferissi altrove e me la sono voluta portare con me.
    Ma le uniche due foglie che aveva si sono appassite e sono cadute e adesso è rimasta solo con dei piccoli bocciuoli, come faccio a farla riprendere adesso che è iniziato il freddo?
    Grazie.
    (Graziano)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Graziano,
      è bello vedere tanta cura e apprensione per una piantina di alloro in un vaso, grazie per il tuo esempio!
      E’ probabile che il tuo alloro abbai subito qualche stress, idrico probabilmente, e per questo abbia lasciato cadere due foglioline, ma, se ci sono sempre verdi i boccioli verdi c’è solo da sperare e aspettare che lei decida di aprirli, quando solo le condizioni saranno ottimali.
      Nel frattempo tu curala come hai sempre fatto.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  11. Alessandro
    Alessandro dice:

    Buonasera,
    volevo chiedervi un consiglio.
    Ho un cortile di 60 m2 e nel perimetro vorrei mettere delle fioriere e con piante di alloro, quale è la giusta dimensione delle fioriere, affinché la pianta possa crescere alta, mi piacerebbe che superasse un paio di metri in modo da isolarmi da vicini e passanti.
    Vi ringrazio in anticipo per il consiglio, ovviamente sono pronto a cambiare pianta se ritenete che non sia possibile far crescere 2 metri l’alloro in delle fioriere.
    Grazie.
    (Alessandro)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Alessandro,
      la pianta dell’alloro è fra le più veloci a crescere e quindi adattissima a formare un separè come desideri tu, ottima scelta!
      Riguardo alle dimensioni dei vasi d’adottare ti suggerisco di prendere fioriere di altezza -profondità della terra quindi- 50 cm, le dimensioni di spessore di almeno 35-40 cm…in questo modo le piante avranno terra sufficiente a sviluppare un apparato radicale necessario a far si che posono raggiungere altezze anche superiori a 200cm. Per ottimizzare il lavoro allestisci loro un impianto d’irrigazione adatto per superare i periodi di siccità, non ti scordare delle concimazioni autunali e primaverili.
      Salute e buon orto.
      Salute e buon orto

      Rispondi
  12. Rita
    Rita dice:

    Buongiorno,
    ho intenzione di acquistare un alloro in vaso e mi chiedo se sarà il caso di rinvasarlo subito.
    Le potature in che mese dell’anno e meglio farle?
    Le foglie fresche sono velenose, ho sentito dire, per quanto tempo vanno lasciate ad essiccare prima della conservazione?
    Vi ringrazio e saluto non prima di lasciare una lode al vostro sito per i consigli preziosi e particolareggiati.
    Buona giornata!
    (Rita)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Rita,
      grazie innanzitutto per i tuoi complimenti!
      Certo che puoi rinvasare adesso l’alloro, basta che stai bene attenta a dargli acqua in estate.
      Le foglie di alloro giovani sono quelle che hanno più concentrati i principi attivi della pianta, per questo magari i più sensibili possono risentirne, meglio perciò consumare le foglie di un anno o più…non essiccare quelle giovani cioè, ovviamente parlando dell’utilizzo di 1-2 foglie come aroma in cucina; mi raccomando seriamente però di consultare erboristi accreditati per l’uso più specifico.
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  13. Irene
    Irene dice:

    Buongiorno,
    ho un albero di alloro nella mia porzione di giardino. È un bell albero. Mio marito dice che va rimosso perché ha paura che le radici possono intaccare la casetta di legno del vicino che è praticamente attaccata al nostro albero.
    È così? Questa casetta c è da qualche anno e mi hanno detto che fino ad ora non hanno subito danni.
    Incorriamo in rischi? Non conosco come si sviluppano le radici dell alloro; spero mi possa aiutare a convincere mio marito a non tagliarlo.
    Grazie!
    (Irene)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Irene,
      io come te sto dalla parte dell’alloro!
      Le radici dell’alloro si sviluppano in direzioni differenti anche in base agli ostacoli che esse trovano nel terreno, la pianta è comunque di nautura rigogliosa.
      Verifichiamo però se davvero il suo sviluppo – rigoglioso – di chioma e radici non sia veramente dannoso alla struttura della casetta – basta verificarlo direttamente e vedere se la struttura riporta evidenti danni – e poi di comune accordo con il vicino scegliere il da farsi.
      Le vie percorribili possono essere differenti e non necessariamante devono prevedere l’abbattimento della pianta che, se dovesse verificarsi, in casi estremi, potresti pensare anche di piantare un altro alloro in una zona del giardino, non di confine magari, dove la pianta può avere più spazio per svilupparsi al meglio.
      Che ne dici?
      Salute e buon orto.

      Rispondi
  14. Barbara
    Barbara dice:

    Buongiorno Nara, sei davvero un esperta, un vero piacere leggerti! Non posso che chiedere a te: vorrei piantare una pianta di alloro davanti alla mia casa per proteggere alcune finestre dagli sguardi dei vicini. E’ sempreverde, folto, facile da coltivare e a crescita rapida, quindi mi sembra perfetto. Mi piacerebbe però farlo crescere ad ALBERO, quindi con uno o più tronchi senza foglie alla base e poi da due metri in su fare aprire la chioma (esattamente come quello che hai messo tu in foto). Come devo fare? Che grandezza sarebbe meglio che avesse la pianta da trapiantare? Come devo procedere per le potature? In quanto tempo potrebbe raggiungere i 4 metri di altezza (la pianta sarebbe in pieno sole, in un fertile giardino veneto)? Grazie infinite se vorrai rispondermi!

    Rispondi
    • Nara Marrucci
      Nara Marrucci dice:

      Ciao Barbara, penso tu abbia fatto una buona scelta! Se per velocizzare non vuoi fare da sola una pianta da talea, vai pure in vivaio e acquista un alloro di circa un metro di altezza. E’ meglio acquistare piante piccole che hanno modo di adattarsi bene al terreno e al clima che troveranno. Inizialmente sarà più piccole ma poi andranno più veloci!

      Una volta impiantato sarà facilissimo guidarlo! Lascia alla pianta due anni di tempo affinché possa adattarsi, irrobustirsi e radicare bene e poi scegli i rami che diventeranno i futuri tronchi del tuo albero, i più forti e dritti e inizia a togliere gli altri. Poi la pianta farà tutto da sola. Tu usa le cesoie per contenerla e dare la forma desiderata, ripulirla, togliere i polloni che ricacciano da terra. Puoi potarla anche due volte l’anno in giugno e ottobre, ma non ne avrà bisogno dal momento che dovrà crescere in fretta. E non avere paura una volta che avrai le cesoie in mano! Il lauro non teme le potature, neppure quelle pesanti, rigenera sempre, sopporta e rimedia anche quei tagli che talvolta ci sembrano maldestri

      Purtroppo non ha una crescita velocissima: dai 20 ai 40 cm l’anno dipende da come si trova. Ma con un po’ di pazienza raggiungerà le dimensioni che desideri! 😀

      Rispondi
  15. Barbara
    Barbara dice:

    Ciao,
    Grazie infinite Nara per la tua rapida e dettagliata risposta! Un ultima cosa: per evitare che le radici creino danni a che distanza dalla casa posso piantare l’alloro? Grazie ancora 🙂
    (Barbara)

    Rispondi
    • Stefano Pissi
      Stefano Pissi dice:

      Ciao Barbara,
      Per capire se le radici possono recare danni alla casa, cioè alle sue infrastrutture accessorie, come reti fognarie, idriche o tubature in genere bisognerebbe stare ad una distanza superiore ai 3,5 metri, o ancora meglio puoi aiutarti sempre ad orientarti tramite una carta tecnica della costruzione dell’immobile per capire precisamente dove passano le tracce delle tue utenze.
      Salute e buon orto.

      Rispondi

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