Cosa mi consigliate per eliminare la fumaggine negli agrumi, e quando potarli?

Salve
ho da chiedervi 2 cose::
1)ho un albero di clementino e uno di limone, entrambi pieni di fumaggine.
Cosa devo fare per liberarli da questa brutta malattia?
Ci sono solo rimedi chimici (SONO CONTRARIO AI VELENI…. )o anche naturali?
Vi ringrazio dei consigli che mi date.
2) Queste piante d’agrumi quando bisogna potarle?
Ringrazio e cordialmente saluto
(Antonio – Tricase – Puglia)

Ciao Antonio,
che bella zona d’Italia è il basso Salento!
Riguardo ai tuoi agrumi ti rispondo subito:
1 – La fumaggine è un fungo che si sviluppa sulla superficie delle foglie, quando queste sono ricoperte di uno strato di melata – sostanza zuccherina che viene prodotta da degli insetti fitomizi, come afidi e cocciniglie – probabile che le tue piante siano attaccate dalla cocciniglia cotonosa degli agrumi. Quindi il primo passo è quello di fare una determinata lotta a tali insetti. Un insetticida biologico ottimo da utilizzare è l’olio di neem – leggi pure l’articolo che trovi nel link. Per eliminare la fumaggine sulle foglie invece dovresti fare dei lavaggi della chioma con una soluzione di acqua e poltiglia bordolese – vedi il link – per eliminare il fungo.
2 – la potatura degli agrumi invece è bene effettuarla in pieno sviluppo vegetativo – da maggio ad ottobre circa – quando la pianta cioè sarà in grado di poter cicatrizzare le ferite determinate dai tagli. Tutto lo staff di in orto è con te!
Salute e buon orto.

Commenti
2 Commenti a “Cosa mi consigliate per eliminare la fumaggine negli agrumi, e quando potarli?”
  1. giammattia Sarnicola ha detto:

    Salve,
    ho un limone e un arancio con la fumaggine, ho letto su internet di fargli un bagno con il sapone di Marsiglia ho fatto bene?
    E cosa devo fare dopo fatto questo trattamento?
    Grazie a chi mi risponderà,
    (Giammattia)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Giammattia,
      la “fumaggine”, cioè quella patina nera opaca che si sviluppa sulle foglie, altro non è che la proliferazione di funghi saprofiti che si sviluppano sulla pianta perchè si vanno a nutrire della melata – essudati zuccherini – che la chioma emette in seguito all’attacco che riceve da insetti fitomizi – pidocchi delle piante – come afidi e cocciniglie. Il fungo quindi non si nutre della pianta stessa – stressandola – ma della melata.
      Il lavaggio accurato con un detergente come il sapone di marsiglia aiuta certamente a lavare lo zucchero sulle foglie e con lei lo zucchero appiccicato; per ottenere un effetto più duraturo potresti anche fare un trattamento con poltiglia bordolese – per debellare i funghi – ma, sopratutto, ti suggerisco di individuare l’insetto sulla pianta che induce a produrre melata per contenerne il suo effetto, a questo scopo potresti utilizzare aficidi a base vegetale per esempio l’olio di neeem.
      Ci fai sapere se risolvi la questione?
      Salute e buon orto.

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