La coltivazione del cece, poca acqua e terreno povero

Immagine 7Il cece (Cicer arietinium) ha bisogno di poco o niente per crescere e fruttificare. Per cui se possedete una pezzo di terra non troppo fertile e con poca acqua, avete trovato la pianta che fa per voi! L’ideale è posizionare i ceci in un’oliveta, vicino ad una vigna o tra i mandorli: le piante mediterranee sono infatti le sue migliori ‘compagne’.

Terreno – Il cece richiede un terreno povero, sopporta la siccità e qualche sasso, ma non l’argilla e l’umidità. Essendo una leguminosa, viene usato come coltura di rinnovo. Che cosa vuole dire? Significa che è uno degli ortaggi con cui si inizia la coltivazione di un’aiuola, poiché arricchisce il terreno di azoto e prepara il suolo per le colture che seguiranno. Ha inoltre delle radici molto profonde, anche 1,20 m, che auto-lavorano il terreno. Quindi conviene vangare il terreno, abbastanza a fondo, solo se lo semineremo in un campo ‘vergine’, ovvero che non ha ancora conosciuto lavorazioni, altrimenti il cece farà tutto da solo. Inoltre evitiamo di somministrargli azoto (al massimo una blandissima concimazione con letame), che già possiede, e se proprio vogliamo aiutarlo con qualche concimazione, facciamo in modo che sia ricca di fosforo e potassio. Non ama il calcio e la salinità.Immagine 3

Semina – La semina si effettua tra febbraio e marzo nelle regioni centrali e in  autunno nelle regioni meridionali, dove gli inverni sono più miti. Il seme germina facilmente a 10°. E’ una coltura adatta al caldo e al secco, si trova anche a quote piuttosto alte (2400 m di altitudine), mentre la sua coltivazione risulta meno diffusa al nord, anche se esistono varietà abbastanza resistenti al freddo (qualche grado sotto lo zero).

In genere la semina si fa a righe distanti tra loro 30-40 cm e a una profondità di 4-6 cm.

Immagine 6Coltivazione – La pianta è alta circa 50 cm e produce dei baccelli corti, che contengono uno o due ceci. Ha una fioritura e una maturazione scalare, per cui ad un certo punto sulla pianta si avranno fiori e semi, e sarà normale se qualche fiore non si tramuterà in seme. Udite, udite! Il cece non necessita di annaffiatura, ma se la base della pianta tenderà a scoprirsi troppo, potrebbe essere utile una o due rincalzature prima della fioritura.

Raccolta – A distanza di 4 o 6 mesi dalla semina, in genere verso giugno o luglio, quando vedremo che le piante sono ingiallite e i baccelli sono secchi, inizieremo la raccolta, estirpando le piccole piante. E poi finalmente…in pentola!

Commenti
72 Commenti a “La coltivazione del cece, poca acqua e terreno povero”
  1. Giuseppe M. ha detto:

    Ciao,
    stavo proprio pensando di piantare il cece per portare un pò di azoto al terreno che soffre un pò.
    E’ un pezzetto di terra un pò fuori mano e quindi non riesco ad innaffiarlo continuamente.
    Quante annaffiature richiede questa pianta?
    Non soffre il fatto di non avere acqua?
    Io pensavo di farlo germogliare in vaso, piantarlo, innaffiarlo alla semina e coprirlo con paglia.
    Consigli?
    Grazie mille

    (Giuseppe)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Salve Giuseppe

      Bravo, fai bene a nutrire il tuo terreno, te ne sarà grato!
      Ti consiglio di:

      1- seminare il cece direttamente in terra, le piantine si affrancheranno meglio e sopporteranno in maniera migliore l’aridità eventuale
      2 – per le irrigazioni, considera di irrigare la coltura due volte al mese, al massimo tre – se non piove! Di acqua ne devi dare in abbondanza però, simula una pioggia abbondante.
      3 – la paglia si che è un buon metodo!
      La prossima volta prova anche a seminare le fave – baccelli – hanno un apparato radicale molto più sviluppato e per questo migliore per fertilizzare il terreno!
      Se ci tieni informato te ne siamo grati!!
      Buona Semina

  2. ALESSANDRO ha detto:

    Salve,
    posso provare il trapianto in dei bancali pieni di terra? O davvero viene bene solo in pieno campo?
    Grazie.
    (Alessandro)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Alessandro,
      certo che si! La pianta del cece è rustica ma se tu la coltivi su orti rialzati con riporto di terra vedrai che ti darà ugualmente soddisfazioni.
      Se vuoi spedirci delle foto delle piante di cece cresciute ci fa piacere.
      Salute e buoni ceci!

  3. Alessandro ha detto:

    Salve,
    niente terreno argilloso?  Come mai?  Ristagno idrico?  Il sole invece è necessario o stanno anche in ombra?

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Alessandro,
      ho visto che hai commentato l’articolo sul cece,
      ma ti chiedo una cortesia, potresti essere più chiaro nel formulare la tua domanda, ci potresti riscrivere?
      Grazie!

  4. Alberigo ha detto:

    Salve,
    ho piantato per la prima volta i ceci, seguendo i vostri consigli, e devo dire che per adesso stanno andando alla grande, però adesso volevo sapere quando è il momento più giusto per raccorglierli ed il metodo più idoneo per sbucciarli? Grazie per una vostra risposta.
    (Alberigo)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Alberigo,
      hai visto che bella vegetazione fanno le piante dei ceci? Bellissima!
      Per quanto riguarda il momento preciso del raccolto è immediato riconoscerlo perchè coincide con il periodo in cui la pianta, a fine carriera, è praticamente secca; a quel punto la potrai estirpare completamente dall’orto ricavando i semi, rompendo i baccelli ormai maturi, schiacciandoli con le mani.
      Salute e buoni ceci!

  5. pino ha detto:

    Buongiorno,
    vorrei piantare dei ceci in Sila a 1400 metri, sono in ritardo se lo faccio adesso?
    Grazie.
    (Pino – Calabria)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Pino,
      il cece è una fra le leguminose più rustiche e adattabili, anche alle basse temperature, che si possono coltivare nei nostri orti…come i piselli e le fave.
      Per questo motivo credo che, visto l’altitudine dove hai la terra, il periodo migliore per la semina vada da inizio maggio a metà giugno…prova a seminare quindi e tienici informati sui risultati.
      Salute e buoni ceci!

  6. sandra ha detto:

    Salve,
    è possibile seminare ceci al nord Italia?
    E quale sarebbe il periodo giusto?
    Grazie
    (Sandra)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Sandra,
      certo che è possibile coltivare la pianta del cece al nord – ma che altitudine? Comunque la semina del cece si fa in primavera al nord, per raccogliere i semi secchi nell’estate.
      Salute e buon orto!

  7. ester ha detto:

    Salve,
    vorrei, ad inizio autunno, seminare i ceci; vivo in Calabria – nella parte centrale della regione, con clima mite – ho un pezzetto di terreno che vorrei seminare a ceci, coltura nuova per me, la domanda è: avendo un terreno argilloso con uliveto al suo interno posso comunque piantarli? Grazie alla prossima.
    (Ester – Calabria)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Salve Ester,
      certo che puoi provare a seminare i ceci, il terreno argilloso potrà essere migliorato nella sua struttura se – adesso, in piena estate – lo lavori vangandolo profondamente, in questo modo la terra si asciugherà bene al sole e le argille avranno modo di sgretolarsi ammorbidendosi. In prossimità della semina – fine estate, prima delle piogge autunnali – ti suggerisco di fresare il terreno vangato e di allestire i solchi per la semina; a questo punto vedrai che la terra sarà migliorata notevolmente. Riguardo all’oliveta non ci dovrebbero essere problemi per quanto riguarda l’ombra delle piante, ad eccezione però dell’ingombro delle piante dei ceci sotto gli olivi durante le operazioni di raccolta delle olive, in autunno, visto che i ceci si raccolgono in estate.
      Salute e buon orto!

  8. alex ha detto:

    Ciao
    possiedo un terreno tra i Monti Sicani, a circa 500-580 metri sul livello del mare. Mi chiedevo quando potrei seminare i ceci a quest’altezza (autunno o fine inverno)?
    Grazie.
    (Alex)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Alex,
      considerato che sei in sicilia ma visto anche che il terreno è sui monti Sicani mi viene da suggerirti che il periodo migliore della semina è il pieno inverno – da dicembre a febbraio. Mi raccomando facci sapere come nasceranno le tue piante e inviaci delle foto del tuo bel campo!
      Salute e buon orto!

  9. silvio ha detto:

    Ciao mi chiamo Silvio,
    non ho mai seminato i ceci, vorrei sapere in che periodo posso seminarli e quanti ceci per ogni buca e a che distanza?
    Grazie.
    (Silvio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Silvio,
      sei il benvenuto…c’è sempre una prima volta!
      rispondo subito ai tuoi quesiti:
      1 – il periodo di semina varia in base alla zona di coltivazione, in centro nord seminerai in primavera, centro sud Italia in autunno
      2- la semina la farei a solchi, mettendo due semi sulla fila ogni 10 cm circa
      3 – la distanza fra le file tienila almeno di 20 -25 cm.
      Salute e buona semina!

  10. Angela ha detto:

    Salve,
    ho un terreno molto distante dal pozzo. Vorrei seminare ceci. Vivo nel nord Italia in collina.
    Avendo 6000 mq a disposizione ed essendo troppo dispendioso (in termini di energie seminare a solchi, mi chiedevo se potesse essere valido seminare in piccole buchette. Se sì, come?
    Grazie, saluti!
    (Angela)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Angela,
      certo che puoi seminare i ceci anche aprendo delle piccole buchette, distanti fra loro circa 10 cm, dentro le quali metterai a dimora 2/3 semi di cece; in questa maniera eviterai di fare i solchi come solitamente viene fatto.
      Salute e buon orto!

  11. Tania ha detto:

    Salve!
    Abito in provincia di Pisa. Vorrei seminare i ceci adesso, troppo presto?
    Se si, quando sarebbe il periodo migliore?
    Grazie.
    (Tania – Pisa)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Tania,
      perfetto!
      Da adesso in avanti è il periodo migliore per la semina dei ceci…tienici aggiornati sullla tua coltivazione.
      Salute e buon orto.

  12. franco zaccagnini ha detto:

    Buongiorno,
    vorrei seminare un paio di file di ceci nel mio orto in Alessandria, li depongono in luna calante o crescente?
    Grazie.
    (Franco)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Franco,
      per la coltivazione degli ortaggi secondo le fasi lunari ti suggerisco di leggere quest’articol che trovi nel link e che ti consiglia di seminare i ceci in fase di luna crescente, magari oltre la prima settimana di questa fase.
      Salute e buon orto!

  13. Ivan ha detto:

    Salve, anche io vorrei sperimentare la semina del cece, vivo alle falde del Vesuvio, quindi un terreno… bè in realtà non l’ho ben definito di che tipo è 🙂 sicuramente non argilloso, forse è più un terreno sabbioso anche se il terreno è formato da minuscole pietruzze (ovvero resti di lava sbriciolata).
    La mia intenzione è quella di seminarle tra i filari delle viti così possono rilasciare azoto che nutrirebbe le viti!
    La mia domanda è questa… è invasiva come pianta? cresce bene in questo tipo di terreno? Soffocherebbe le radici delle viti? avete ragione non è una domanda ma 3 😀 il fatto è che nel mio vigneto cerco di mettere tutto poi se riesce bene…se no pazienza!
    saluti e grazie 🙂
    (Ivan – Vesuvio – Campania)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Ivan,
      la pianta del cece fa delle bellissime foglie e non è invasiva per niente, vedrai che sia il tuo terreno che le viti stesse si avvantaggeranno delle tua semina.
      Vai avanti con il tuo progetto e spediscici delle belle foto della tua coltivazione!
      Salute e buon orto.

  14. Nico ha detto:

    Salve, abito in Puglia, vorrei seminare 3 ha di ceci, faccio ancora in tempo?
    Eventualmente esistono diserbi selettivi?
    Grazie.
    (Nico)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Nico,
      solitamente la semina del cece, nel sud italia la si fa in autunno, quindi saresti un pò in ritardo.
      Riguardo all’esistenza dei diserbanti selettivi ti dico che ne esistono di tutti i tipi, ma noi di in orto, promuovendo agricoltura biologica, evitiamo di fare propaganda, spero capirai!
      Salute e buon orto.

  15. Simone Fantini ha detto:

    Salve,
    ho seminato il cece intorno ad alcuni alberi da frutto appena trapiantati 1 mesetto fa e sotto 2 peschi e 1 susino ormai di 10-15 anni.
    Ho fatto male? Mi sono venuti i dubbi adesso (ho estrapolato la consociazione con vite e ulivo ad alcuni miei alberi da frutto).
    Il raggio di semina è piccolo….50 cm max (con centro il tronco dell’albero) quindi non mi darebbe fastidio per la raccolta dei frutti degli alberi più grandi. Per gli alberelli trapiantati ovviamente non vanno in produzione.
    Grazie.
    (Simone)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Simone,
      che bella idea che hai avuto, sia dal punto di vista colturale – la consociazione dei ceci con i frutti – sia dal punto di vista estetico, questo a mio parere.
      Per quanto riguarda la logistica nella raccolta credo che facendo attenzione ruiscirai a salvare sia ceci che frutti, utilizzando un apposito raccogli frutta da terra oppure utilizzando una scala.
      Se ci invii le foto del tuo lavoro ultimato e germinato siamo felici.
      Salute e buon orto!

  16. Grazia ha detto:

    Ciao,
    voglio seminare i ceci adesso, fine marzo,(vivo in Veneto),la mia domanda è: prima di metterli nel terreno non devono germinare in acqua?
    Grazie!
    (Grazia – Veneto)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Grazia,
      ottima adesso la semina dei ceci, che puoi fare direttamente in terra, senza passare dalla pregerminazione in acqua,
      oppure se vuoi sperimentare puoi provare un pò in semina diretta e un pò con pregerminazione che almeno valuti tu stessa le differenze.
      Salute e buon orto!

  17. Emanuela ha detto:

    Buongiorno,
    vorrei seminare le piante di ceci sul mio balcone.
    Che profondità deve avere la fioriera? Ho letto che le radici diventano molto profonde, sia datterrbbero ad uno spazio ristretto? Quanto produce una pianta? Grazie mille.
    (Emanuela)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Emanuela,
      bella la tua idea, la pianta del cece è proprio elegante!
      Scegli dei vasi profondi almeno 30 cm, le radici sono belle sviluppate e concimanti il tuo terreno.
      La produzione della pianta in vaso è molto variabile: 50 gr – 100gr di prodotto secco a pianta, prendi i dati in maniera indicativa che non ci sono ricerche specifiche per le produzioni hobbistiche in vaso come fai tu!
      Salute e buon orto.

  18. michele ha detto:

    Ciao,
    ho fatto germogliare tre ceci, con il metodo di Anastasia (tenendoli in bocca per circa 10 minuti, e poi inserirli nella terra, per far si che la pianta porti poi un frutto che abbia una interazione personale con me, e che quindi generi lei stessa le sostanze che porteranno alla salute nella mia persona)
    A parte questo, vivendo a nord della germania, mi sembra di avere qualche difficoltä in piü degli altri, visto che il sole e il caldo, sono di un livello nettamente inferiore rispetto alla calda Italia.
    Hai esperienza di coltivazioni in paesi nordici?
    Se hai dei consigli, saranno ben accetti.
    Grazie mille
    (Michele – Germania del Nord)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Michele,
      interessante il metodo Anastasia, grazie.
      La pianta del Cece ama climi temperato caldi, anche se un pò si adatta anche a temperature più fresche. Nel tuo caso l’unico sistema che mi viene in mente di consigliarti è quello di seminare la pianta quando già le condizioni di clima sono calde e di esporre il vaso nelle migliori condizioni di luce e calore possibile – magari costruendo anche una mini serra. Nei tre mesi di estate lei dovrebbe essere in grado di riuscire anche a fruttificare…ovvio che il clima influisce molto. Tu provaci comunque vada.
      Salute e buon orto.

  19. Piero ha detto:

    Ciao,
    sono in Sicilia e sto preparando il terreno per seminare 18 Ha di cece (qualità sultano).
    Ho molte volte letto della semina autunnale in Sicilia, ma a prove fatte seminando prima di Gennaio, il cece si brucia per il freddo e si perde buona parte della produzione.
    La mia non è solo un’esperienza personale, ma associata a quella di altri amici che insieme coltiviamo oltre 300 Ha di terreno, nella nostra provincia (Trapani) le migliori rese si ottengono con la semina a Febbraio.
    Dopo i primi anni soddisfacenti con produzioni di 25 q.li/Ha, le rese si sono dimezzate.
    Qualcuno inizia a pensare che si errata la dose di semina, 60-70 semi a mq contro i 35-45 della letteratura, altri aggiungono che sarebbe opportuno seminarli a file distanziate 50cm anzichè le attuali 25cm.
    Cosa ne pensi?
    Ciao e grazie in anticipo per la tua risposta
    (Piero – Sicilia)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Salve Piero,
      al di la di quello che la lettaretura riporta sui libri, conta l’eperienza diretta e riportata da chi come te coltiva veramente in campo, questo per avvalorare non un tesi anziche l’altra ma dare fiducia solamente a quello che in realtà accade; la semina autunnale si dice sia vantaggiosa al sud italia dove il clima invernale non sia così rigido da bruciare le giovani piantine, ma le temperature minime possono anche variare sensibilmente da una valle all’altra, microclima si chiama, a parità di regione.
      Riguardo alla caduta di produzione potrebbe essere dovuto anche ad una stanchezza del terreno…coltivando sempre cece di anno in anno; comunque la densità di semina ottimale del cece – seminato in file distanti di 50 cm circa, deve essere di 10-20 piante per metro quadro, distanziando i semi sulla fila di 10-20cm almeno.
      Salute e buon orto.

  20. Patrizia ha detto:

    Salve,
    sono una agricoltrice del nord, ai piedi delle montagne, a 280 m.s.l.m.
    Ho un terreno di 2900 m, che vorrei coltivare a ceci il prossimo marzo.
    Posso seminare e raccogliere come facciamo per la soia?
    Che tipo di cece è piu adatto? Siamo una azienda bio certificata.
    Quanto seme mi serve per il terreno in oggetto. Il terreno e povero e ben drenato, e abbiamo la possibilita di irrigare facilmente alla necessità.
    Grazie, saluti
    (Patrizia)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Patrizia,
      certo che si possono coltivare e raccogliere i ceci, come la soia, al nord.
      Giustamente la semina sarà primaverile anzichè autunnale, come al sud; riguardo all’impianto di semina solitamente la si fa a file – distanti una cinquantina di centimetri – per meccanizzare poi tutte le operazioni successive, sulla fila invece si mettono a dimora circa un seme ogni 10-20 cm, per avere una quantità finale di 10 20 piante a m2. Visto che la tua attività non è hobbistica ti suggerisco di visitare il sito web di questa azienda che coltiva legumi da granella secca, per poterti così confrontare anche con loro.
      Salute e buon orto.

  21. Anna Rita ha detto:

    Ciao, vivo nel Tavoliere delle Puglie.
    Ho piantato 2 ha di ceci il 20 dicembre.
    Dopo 20 giorni di sole ho messo l’antigerminello perché era prevista pioggia. Ora che nevica i semi potrebbero danneggiarsi? E l’erbicida potrebbe influire se i semi stavano germogliando?
    Grazie.
    (Anna Rita – Tavoliere – Puglia)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao AnnaRita,
      certo che la sostanza antigerminante che hai conferito al tuo campo appena seminato a cece influirà sulla nascita dei tuoi ceci, purtroppo compromettendo la necsita e crescita. Riprova a seminare, ma senza dare sostanze nocive, mi raccomando.
      Salute e buon orto.

  22. Valentina ha detto:

    Buonasera abito in Umbria,
    dobbiamo effettuare la semina dei ceci, in un piccolo appezzamento di terreno di circa 1/2 Ha .
    Dal rivenditore dei semi ci hanno consigliato la semina con successivo trattamento di un prodotto liquido, blando paragonabile al diserbo. Mi può dare indicazioni al riguardo? Inoltre qualora il trattamento successivo alla semina non venga effettuato, cosa comporta?
    Grazie.
    (Valentina)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Valentina,
      non sapendo il nome del prodotto in questione è difficile consiglierti qualsiasi cosa, ma, a sentir parlare di diserbante certo la cosa non ci innamora.
      Sei sicura di volerlo utilizzare? Tienici informati.
      Salute e buon orto.

  23. Luca ha detto:

    Ciao,
    vorrei sapere se per la semina del cece ma anche della fava è possibile utilizzare le fave/ceci secchi che si trovano nei supermercati.
    Germinano? Vanno a influire sulla qualità e sulla produzione? Eventualmente sono più soggette all’attacco di malattie?
    Grazie e saluti.
    (Luca)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Luca,
      se vuoi essere sicuro del risultato ti suggerisco vivamente di affidarti a ditte sementiere biologiche certificate e riconosciute; certo è che il materiale di propagazione sarà migliore…e anche garantito.
      Salute e buon orto.

  24. Lorenzo ha detto:

    Salve,
    vi seguo da molto tempo e trovo il vostro sito molto interessante.
    Ho un piccolo orto a Trieste e vorrei piantare dei ceci, ho un aiuola all’ombra di un susino. Potrei piantarli li?
    Grazie in anticipo
    (Lorenzo – Trieste)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Lorenzo,
      interessante il tuo progetto di consociazione ceci/susino; io credo che l’ombra del frutto non sia troppo pesante per il cece, che vegeterà bene.
      Procedi pure e facci sapere poi il risultato.
      Salute e buon orto.

  25. Pietro ha detto:

    Buongiorno,
    ho seminato i ceci, circa 4 settimane fa, in due file distanti 50 cm e lunghe 20 mt, poste al margine (circa 2 mt) da un filare di noci e ciliegi.
    Il terreno è costituito da “sabbie” plioceniche, ovvero è presente anche una componente di argilla.
    Climaticamente mi trovo in collina a 100 mt s.l.m. in provincia di Pisa con esposizione sud. Ad oggi ho riscontrato la germinazione di circa la metà dei semi ed ho integrato con una nuova semina. Le mancate germinazioni possono essere dipese dalla presenza di argilla o dall’allelopatia sviluppata dai noci?
    Ritieni opportuno ammorbidire il terreno con acqua ogni 2-3 giorni durante la germinazione per ovviare alla “crosta” che si forma in superficie con il sole dopo le piogge a causa del terreno in parte argilloso?
    Grazie.
    (Pietro – Pisa)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Pietro,
      credo che la questione principale della germinabilità dei semi – ancora non completata – sia da attribuire sia al tempo cronologico, cioè che la germinazione non è istantanea per tutti i semi contemporaneamente e anche dal tempo metereologico, cioè che ancora le temperature non sono così alte da stimolare al massimo la germinabilità.
      L’effetto allelopatico prodotto dai noci penso sia più che altro in post emergenza, non tanto sulla germinabilità.
      Irrigare certo che aiuta ad ammorbidire il terreno, ma attento a non affogare i neo-germogli…basta tenere umido secondo me.
      Salute e buon orto.

  26. Luigi ha detto:

    Salve,
    vivo in Puglia, prov di Lecce, il clima quest’anno é stato molto rigido e fino alla scorsa settimana ci sono state gelate notturne con temperature fino a 3-5 gradi, ora il clima é migliorato, credo di essere in netto ritardo nella semina, vorrei piantare 3ha ma temo che se non pioverà per un lungo periodo non raccoglierò nulla…altra domanda, dove posso trovare in zona semi caratteristici? Grazie.
    (Luigi – Puglia)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Salve Luigi,
      nel sud Italia la semina del cece si può fare anche in autunno…farla ora è un pò in la e se non hai acqua a disposizione per irrigare è probabile che non riesca a portare a termine la coltura.
      Riguardo alla ricerca di seme caratteristico dovresti contattare aziende della tua regione che producono ceci, per acquistare le dovute quantità per i tuoi ettari; ti ricordo che il Cece Nero delle Murge è un presidio slow food, magari loro hanno i contatti di chi lo produce.
      Salute e buon orto.

  27. valerio ha detto:

    buonasera,
    vorrei piantare i ceci nell’orto e vorrei sapere se è una pianta che ha bisogno di sostegno tipo canne, reti ecc?
    E tanto per avere un’idea…. sapresti dirmi bene o male la produzione di una singola pianta?
    Ti ringrazio.
    (Valerio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Valerio,
      la pianta del cece non ha bisogno di sostegni particolari per crescere, lei si adagia al terreno e crescendo forma il tipico cespuglio vegetazionale – come vedi nel link.
      Riguardo alla produzione della granella per pianta è molto variabile ovviamente ed è circa di 100gr, considerato che la produzione per ettaro – 10000mq – è di 10 quintali di cece, tenendo conto che per 1mq ci sono 10 piante di cecce.
      Salute e buon orto.

  28. Mark ha detto:

    Ciao,
    grazie delle informazioni fornite…ho provato a seminare tre varietâ differenti di cece, spero di raccoglierne qualcosa (i solchi sono molto ravvicinati per via del limitato terreno di cui dispongo, circa30 cm l’una dall’altro, spero non comprometterá il mio raccolto.
    Non ho capito se, l’anno prossimo, dovessi ripiantare un cece dal raccolto (per esempio cece principe-cece ares) di quest’anno otterró la stessa genetica o se trattasi di ibridi e quindi si debba partire sempre dal seme selezionato, idem per le lenticchie della val di Nievole..qualcuno sa rispondermi in modo certo?
    Grazie e un saluto.
    (Mark)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Mark,
      la distanza è leggermente troppo ristretta ma vedrai che farai il tuo raccolto!
      Certo che puoi riseminare lasciando da parte un pò del raccolto, magari però, quaesta pratica ripetuta negli anni tende ad impoverire geneticamente il seme e quindi ogni tanto dovrai acquistarlo di nuovo.
      Salute e buon orto.

  29. Daniele ha detto:

    Salve,
    qualche settimana fa ho seminato qualche pianta di cece. Volevo sapere se riescono a crescere anche in terreni poco soleggiati.
    Grazie in anticipo!
    (Daniele)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Daniele,
      il cece è pianta rustica dal punto di vista del terreno ma, se l’esposizione è molto ombreggiata è probabile che la pianta stenti un pò a crescere, ma visto che hai seminato vediamo come si comporterà la pianta stessa.
      Salute e buon orto.

  30. silvio ha detto:

    Salve, ho la mia terra sul vesuvio e mi chiedevo se a maggio si possono piantare ceci, anche quelli neri.
    Grazie.
    (Silvio – Vesuvio – Campania)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Silvio,
      solitamente la semina del cece, nell’Italia meridionale si fa in autunno…però puoi comunque fare una piccola semina per vedere comunque come reagisce la pianta.
      Salute e buon orto.

  31. Tommaso ha detto:

    Ciao e grazie per l’interessante articolo!
    Avrei un dubbio, probabilmente banale.
    Qui dalle mie parti (provincia di Padova) non si è soliti piantare nell’orto il cece.
    Vorrei provare da quest’anno a seminarlo. Mi chiedevo tuttavia se fosse possibile seminare direttamente il cece in sacchetto che acquisto per la zuppa. Sarà necessario metterlo in ammollo come nel caso della preparazione in cucina prima di seminarlo?
    Grazie, a presto!
    (Tommaso – Padova)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Tommaso,
      per la coltivazione del cece ti suggerisco di acquistare semi specifici per la riproduzione ma, se non riesci a trovarli, allora prendi quelli destinati all’alimentazione, da agricoltura biologica e, senza metterli in ammollo, seminali direttamente nella terra.
      Salute e buon orto.

  32. Daniele ha detto:

    Buongiorno o buonasera,
    vorrei gentilmente sapere se è possibile seminare i ceci nel mese di maggio o al massimo inizio giugno in Calabria zona collinare a circa 480 m sul livello del mare!? Farei in tempo? E, nel caso, raccogliendoli (secchi) entro la fine di settembre?
    Grazie.
    (Daniele – Calabria)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Daniele,
      la semina del cece, specialmente nel centro sud, come in Calabria, viene effettuata generalmente in autunno per raccogliere la granella secca in estate.
      Per questo direi che la migliore cosa da fare sarebbe addirittura ora preparare il terreno per la semina che farai a questo punto in ottobre…come vedi nell’orto non è mai troppo tardi…anzi spesso il contrario.
      Salute e buon orto.

  33. Lisa ha detto:

    Ciao sono Lisa,
    vivo al nord della Sardegna vicino al mare, ho provato a piantare i ceci a inizio febbraio: il mio terreno è argilloso e se secco durissimo da lavorare, se bagnato buono per fare sculture!
    Non avevo letto le informazioni di questa pagina per cui senza sapere nulla ho concimato la terra come mio solito mescolandola a del letame stagionato di capra e ho creato dei bancali rialzati, contemporaneamente ho seminato anche piselli. Purtroppo inaspettatamente a metà febbraio abbiamo avuto una settimana di gelate notturne. Su mezzo kg circa di semi secchi ho visto germogliare 3 piantine di ceci e 2 di piselli! Perché?
    Grazie,
    (Lisa – Sardegna del Nord)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Lisa,
      hai riservato alla tua terra argillosa le migliori cure che potevi…lavorazione profonda e concimazione organica, brava!
      La semina dei legumi è perfetta nella stagione che hai scritto, ma una cosa non ho capito: le piante sono nate e poi hanno subìto la gelata oppure la levata dei semi è ancora scarsa? Nel primo caso è probabile che le piantine neonate abbiano subito danni da gelo ma probailmente possono ricacciare successivamente – se non seccate del tutto – nel secondo caso – quello che ci si augura – dobbiamo solo attendere che tutti i semi germoglino, con l’arrivo di temperature più idonee…solo una questione di tempo.
      Salute e buon orto.

  34. Valerio ha detto:

    Salve sono Valerio è vivo in Calabria,
    Il mio orto è a 800 metri di altitudine dove al momento abbiamo 16 17 gradi di giorno e 5 6 la notte…la mia domanda è: si possono piantare dei ceci in autunno?
    Ho un piccolo pezzo di terra molto fertile per via di accumulo di foglie e trucioli di castagno da molti anni…il terreno è scuro e soffice.
    Grazie,
    (Valerio)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Valerio,
      Scusaci il ritardo nella risposta…causa aggiornamenti tecnici al sito.
      La coltivazione del cece varia la sua stagionalità in base anche alla latitudine ma anche all’altitudine del terreno. Nel tuo caso è vero Ch stai a sud Italia ma e anche vero che la tua terra è di montagna, per questo, ti suggerisco di seminare i ceci non a inizio inverno ma a fine inverno…inizio primavera…Febbraio,Marzo.
      Salute e buon orto.

  35. Marianna Wernthaler ha detto:

    Buongiorno,
    Ho un orticello in Calabria, altezza mare, a 100 m dal mare.
    Questo anno vorrei provare a seminare Ceci. In genere seminiamo Fave e Piselli nel mese di Ottobre/Novembre e patate nel mese di Dicembre/Gennaio.
    Il terreno non è argilloso, non è molto scuro come terra in quanto una volta c’era un fiume vicino e da noi lo chiamano “terra di fiume”. Mantiene bene il caldo e così riusciamo a seminare pomodori a fine Febbraio inizio Marzo.

    Volevo sapere, se va bene seminare Ceci nello stesso periodo di semina delle Fave e Piselli.
    Grazie mille.

    (Marianna – Calabria)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Marianna,
      Da come ci descrivi la tua terra sembra che sia di natura piuttosto sabbiosa piuttosto che argillosa ma il cece si troverà certamente bene.
      Riguardo alla coltivazione, la stagionalità della semina a codeste latitudini e altitudini è consigliabile l’autunno, per raccogliere in estate, quindi ok con agli e fave!
      Salute e buon orto.

  36. Alessio Rizzi ha detto:

    Salve,
    io per provare, ho piantato i ceci a novembre, ma non sapevo se si potesse piantare in questo mese,
    sono cresciute le piantine ma per il momento le sto tenendo in casa vicino alla finestra così prendono un po di sole.
    Mi trovo in abruzzo a 433 Mt sopra il livello del mare..
    Grazie mille.
    (Alessio – Abruzzo)

    • Stefano Pissi ha detto:

      Ciao Alessio,
      bravo, fai sempre bene a provare!
      Proteggi le tue piantine al riparo del freddo invernale e quando arriva la primavera le potrai piantare nell’orto.
      Salute e buon orto.

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